In questo campionato la Virtus non era ancora riuscita a conquistare i tre punti sul campo di casa, il Torino ’49. Due settimane fa aveva solamente sfiorato la vittoria, sfumata all’ultimo secondo dopo una discutibile decisione arbitrale nell’azione precedente. Ma il campionato non si è certo fermato a quella partita e da allora la Virtus ha dapprima vinto fuori casa sul campo del Corato per 0-1 e ha dato seguito a quel risultato sconfiggendo 2-0 l’Omnia Bitonto.
Il primo tempo comincia con il Bitonto in possesso del pallone, si spinge in avanti in più occasioni ma raramente riesce davvero a mettere in seria difficoltà la porta difesa da Gemmati. Il Putignano però non resta a guardare e con calma riesce a capire quale può essere la giusta zona del campo nella quale attaccare gli avversari. Appurato che si tratta della fascia sinistra, Lopriore riesce a liberare Castellana ’92 al tiro, ma la conclusione del numero 7 rossoblu viene respinta da Cervelli. La Virtus continua a rendersi pericolosa e sempre dalla sinistra arriva il cross di Vittore per Vittorione, che di testa sfiora il gol.
Il secondo tempo si apre come meglio non potrebbe per il Putignano, una punizione di seconda viene sfruttata nella maniera migliore dalla Virtus: Lopriore tocca per Giliberti che lascia partire il suo sinistro nell’angolino basso, nulla da fare per Cervelli e 1-0 Putignano. Mister Palazzo non smette di incitare i suoi, li sprona a cercare il raddoppio che però non arriva ed in tribuna riaffiorano i fantasmi di due settimane prima ogniqualvolta il Bitonto si affaccia in avanti. Sostituzione: fuori Lopriore, dentro Consorte tra gli applausi del pubblico. In pieno recupero il nuovo entrato serve a Vittorione un assist perfetto, il bomber rossoblu infila il 2-0 e l’arbitro decreta la fine della gara.
Una Virtus apparsa più sicura rispetto alle ultime uscite, soprattutto nel secondo tempo, durante il quale si sono visti pochi errori. La condizione fisica non è ancora al top per tanti elementi, ma la strada è quella giusta. Si dovrebbe cercare di più il gioco con la palla a terra, questo metterebbe in seria difficoltà tante squadre oltre a rendere molto più agevole il controllo di palla.
Unica nota stonata è stata la pioggia torrenziale che ha colpito Putignano domenica pomeriggio bagnando praticamente tutti i presenti, a nulla è valsa la “copertura” della tribuna per due motivi: un gran numero di gente non può ripararsi sotto un piccolo spazio e la cosiddetta copertura funziona poco e niente.
Prossimo match casalingo, domenica 23 ottobre alle 15.30 contro la Neroazzurro Stellato, squadra di Bisceglie.

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