Domenica 27 Maggio 2012
   
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NON BASTA IL CUORE, SCONFITTA LA UISP PALLAMANO PUTIGNANO

pallamano-putignano-capua

Termina nel peggiore dei modi la stagione della UISP ’80 Pallamano Putignano, sconfitta 22 a 25 per la prima volta nella stagione nella palestra della Stefano di Putignano proprio nel match più importante dell’anno, rassegnata a dire addio alle speranze di promozione anche a causa della contemporanea vittoria della Lazio ad Atellana per 39-11.

Tanti, troppi, problemi di formazione per mister Realmonte che deve fare i conti con la squalifica per 2 giornate di Cianciaruso e di Santoro e Cofano a mezzo servizio per problemi muscolari. L’approccio alla gara non è certamente dei migliori, il Capua prende presto il largo, facendo segnare al tabellone luminoso un massimo di 7 gol di scarto con la formazione putignanese. La manovra offensiva di Maggiolini & Co. è lenta e confusionaria e se anche gente come Malena e Adone rimane troppo estranea dal gioco, la rimonta è ancora è più ardua. Il primo tempo peggiore dell’intera stagione della UISP ’80 si chiude sul 10-14 in favore dei campani.

La ripresa delle ostilità coincide anche con il ritorno in campo di un Putignano più agguerrito e voglioso nell’ottenere l’unico risultato utile a disposizione: la vittoria. Dopo appena 6’ di gioco Cofano (quasi infallibile su rigore) e soprattutto un grande Malena, che affonda i suoi colpi dai 6 metri, ribaltano il risultato portandosi sul 16-14. Sarà una battaglia senza esclusioni di colpi combattuta ad armi (e punteggio) pari fino alla fine del match, con Putignano che sciupa più di un occasione per allungare e affondare il colpo decisivo con i contropiedi di Adone, poco cattivo e incisivo nell’1 vs 1.

Con Maggiolini espulso dopo aver subito tre sospensioni di 2’ nell’arco della partita, l’inerzia del match si sposta decisamente verso Capua che colpisce Laterza a 1’49 dalla fine, segnando la rete valevole il sorpasso decisivo: 22-23. Inutile l’arrembaggio finale della squadra del presidente Nardelli, che subisce altre 2 reti che la condannano alla resa. 22-25 l’amaro finale.

Così si chiude con tanti rimorsi ma pochi rimpianti la stagione 2010/2011 della UISP ’80 Pallamano, condannata ad un’altra stagione in A2 nonostante un campionato ampiamente dominato. Infortuni e squalifiche hanno di certo condizionato quella che è stata comunque una buonissima stagione, rovinata dai cattivi risultati (e arbitraggi) ottenuti nel girone della Poule Promozione.

L’indimenticato e indimenticabile Lucio Battisti le chiamerebbe comunque “emozioni”, io preferisco definirle “delusioni”.

Commenti 

 
#1 IoCero 2011-05-09 13:57
Non è mancato solo il cuore!
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