Domenica 27 Maggio 2012
   
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PALLAMANO PUTIGNANO, SI CONTINUA A SPERARE L'A1

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Dopo un campionato continuamente in testa alla classifica è accaduto l’assurdo: il Putignano, la squadra che ha dominato la fase regolare del proprio girone, si ritrova ultima nella pole promozione a due giornate dalla fine dei play off. Sono bastati tre incontri sbagliati per compromettere un campionato fino ad ora perfetto.

Le motivazioni per la disfatta potrebbero essere tante: gli innumerevoli infortuni, l’arbitraggio discutibile e già largamente discusso da vinti, vincitori e terzi, le scelte tattiche, la mancanza del calore del pubblico o l’organizzazione dei play-off che non ci è sembrato premiasse poi tanto gli sforzi fatti nella fase regolare. Ma a conti fatti, al di là di ogni spiegazione razionale che si vorrebbe a tutti i costi trovare, rimane solo tanta, tanta amarezza.

Il primo incontro, datato 26 marzo, vede la squadra di mister Realmonte contrapposta alla Lazio, vero tallone d’Achille dei putignanesi (l’unico incontro perso nella fase regolare è stato proprio in casa dei laziali). La UISP, reduce da un’importante vittoria contro l’Atellana (38-18), sembra essere al top della propria forma, convinta dei propri mezzi e forse un po’ spavalda. A termine dei 60 minuti di gioco il tabellone è fermo sul punteggio di 33 a 30 per i padroni di casa.

Il secondo incontro va in scena sabato 2 aprile nel palazzetto di Capua. La partita si preannuncia ricca di emozioni e colpi di scena e non delude le aspettative. Tuttavia i veri protagonisti dell’incontro sono i due arbitri che diventano gli artefici di una vera e propria rassegna dell’assurdo. Tra proteste e tensione che sale la partita si conclude con la vittoria del Capua di tre reti (30-27).

A completare il quadro ci pensa l’Atellana che sabato 9 aprile si riprende quei tre punti amaramente persi a Putignano. La gara si preannuncia difficile senza Malena, con un Cofano rassegnato alla panchina da un infortunio e con un campo come quello di Orte di Atella, tra i più ostici di questo campionato, da dover affrontare dopo due sconfitte. La gara si conclude più amaramente di quanto non si preannunciasse sul 30 a 29 dopo 60 minuti pieni di gran gioco, di rimonte e reazioni, di tanti “strani” provvedimenti arbitrali e di qualche errore costato caro.

Ora che la classifica parziale segna 9 punti per i laziali, 6 per Capua e Atellana ed appena 3 per i putignanesi non resta che sperare in quell’unica possibilità che ci varrebbe l’A1: due sconfitte consecutive per i ragazzi di Langiano, vittoria dell’Atellana sul Capua nella prossima giornata e due vittorie consecutive di Cofano & Co. Questa situazione porterebbe tutte le squadre a pari merito permettendo alla differenza reti (ad oggi vantaggiosa per noi) di decidere le sorti dei play-off.

La società, la squadra, i tifosi sperano ancora e tanto in una promozione che non abbiamo riposto ancora nel cassetto e mai faremo fino alla fine dei questa ultima fase. Abbiamo da sempre guadagnato risultati in campo scommettendo su un organico locale e ci impegneremo a rispettare questa nostra filosofia anche ora che a far la differenza saranno i calcoli ed ogni singola partita. Come già detto le giustificazioni per una situazione così capovolta potrebbero essere tante ma crediamo nel riscatto, nell’amarezza e nella rabbia di tutti che potrebbero motivare e portare la nostra squadra ovunque.ù

Alla UISP non resta che affrontare le ultime due gare casalinghe: sabato 30 aprile alle 18.30 contro la Lazio e sabato 7 maggio alle 18.30 contro il Capua, sperando risultati positivi dagli altri campi!

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