Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

LUFRANO: ''AVREMMO VOLUTO ALTRE SCUOLE CALCIO…''

convegno-sportfive-2febbraio

In concomitanza con l’assegnazione dell’ambìto titolo di Scuola Calcio a 5 Qualificata (l’unica in Puglia), il Promomedia Sport Five Putignano ha deciso di promuovere una serie di incontri per dar modo a tutti, dai genitori dei frequentanti ai semplici appassionati, di capire come possono funzionare le Scuole Calcio alle quali affidiamo i nostri figli.

Presso la Sala Conferenze della FIDAS, sono intervenuti il prof. Antonello Quarto (Coordinatore Regionale Settore Giovanile e Scolastico FIGC) e il prof. Salvatore Lufrano (Delegato Regionale Puglia Attività di Base FIGC – SGS), a fare gli onori di casa il prof. Nico Bianco (Responsabile Settore Giovanile Sport Five) e Valerio Sbiroli (Presidente Scuola Calcio Sport Five). Uno degli obiettivi dell’evento è stato quello di far conoscere la “Carta dei diritti dei bambini e dei doveri degli adulti”, i cui contenuti sono fortemente sostenuti dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), dal Settore Giovanile e Scolastico (SGS) e chiaramente anche dall’intero staff dello Sport Five.

In ottemperanza alla suddetta Carta, il SGS tiene a sottolineare come il sistema si impegni per rispettare tutti i diritti dei bambini. Il prof. Lufrano spiega come, nel rispetto del 1° diritto (Diritto di divertirsi e giocare), le regole impongano gli allenatori ad utilizzare tutti i bambini a disposizione facendo giocar loro 1 dei 3 tempi previsti negli incontri ufficiali.

Ad esempio, il 5° diritto recita: diritto di praticare sport in assoluta sicurezza a salvaguardia della propria salute. E il SGS obbliga (pur non essendo previsto nel regolamento nazionale) le società a sottoporre i bambini alla visita medica prima di ogni stagione e fa in modo che le strutture di allenamento siano totalmente messe in sicurezza.

Il prof. Lufrano prosegue citando il 6° diritto: diritto di essere circondato e preparato da personale qualificato. E sottolinea come “i tecnici delle Scuole Calcio debbano essere obbligatoriamente in possesso di un titolo di allenatore o istruttore di scuola calcio, meglio ancora se studente o insegnante di Scienze Motorie”.

Il prof. Nico Bianco invece sottolinea il diritto numero 10: diritto di non essere un campione. Ed invita soprattutto “i genitori dei bambini a non dimenticare mai questo, perché c’è chi è più portato per lo sport e chi meno. Bisogna apprezzare tutti gli sforzi che i bambini fanno per migliorarsi e lasciarli giocare senza alcuna pressione. Fortunatamente noi non viviamo questo tipo di situazioni, ma in passato mi è capitato di avere a che fare con genitori esigenti pur non essendo, il bimbo, capace di dar loro ciò che volevano”.

A tal proposito il prof. Quarto precisa: “Un solo bambino su 80000 diventa un calciatore professionista, quindi è inutile dare addosso ai ragazzi se non riescono a sfondare. Il nostro impegno fa si che insegni non solo la cultura della vittoria ma soprattutto quella della sconfitta. Intendiamo il calcio come un modo per confrontarsi e conoscersi, senza atteggiamenti negativi che possano influire in qualche modo nella crescita dei ragazzi. Vogliamo favorire la formazione non solo di buoni sportivi, ma soprattutto di ottimi cittadini.”

Si è poi entrati nei particolari delle regole utilizzate nello svolgimento di competizioni anche a livello europeo, alle quali lo Sport Five ha preso e prenderà parte e i due ospiti hanno sollecitato la Scuola a collaborare con le società per promuovere l’attività sportiva della FIGC e del SGS che consiste anche in diverse attività praticate senza palla, solo con lo scopo di sviluppare al meglio le capacità psicomotorie dei bambini.

Questo primo appuntamento è terminato con una frase quantomeno significativa del prof. Lufrano: “Stasera avremmo voluto vedere anche rappresentanti di altre scuole calcio, sarebbe potuto servire molto anche a loro questo incontro”.

Nelle prossime settimane verranno svolti altri convegni che spazieranno dal sociale alla medicina sportiva, dall’abbandono sportivo alla metodologia d’allenamento, passando per il regolamento del Futsal.

Commenti 

 
#2 mirko 2011-02-04 18:54
finalmente una società sportiva che si discosta da tanta mediocrità diffusa.In diversi contesti operano soggetti ignoranti (nel senso letterale del termine) che pensano o meglio si illudono di essere dei professionisti e invece tradiscono continuamente i più elementari principi pedagogici.....a buon intenditore poche parole !!!!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Jo 2011-02-04 10:23
Ecco le società serie...bella iniziativa soprattutto bello il confronto finale con i genitori...attendiamo i prossimi seminari con ansia ;-)
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI