Sabato 26 Maggio 2012
   
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LA VOCE DEL PROPAGGINANTE: DACCI LA FORZA CARA GRETY...

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Cari lettori
Durante la nostra breve vita, andiamo avanti senza renderci conto che stiamo vivendo,
ma all’improvviso si presenta la morte senza averci dato un appuntamento.

Un giorno come tanti con i soliti problemi e le solite cose da fare,
in cui andiamo sempre di fretta, corriamo senza sapere dove andare.

Lo facciamo tutti, siamo presi al petto da una vorace frenesia,
che ci costringe a fare tante cose prima che la giornata sfugga via.

Ormai è tutto così veloce che nemmeno ci accorgiamo del tempo che trascorre,
ognuno di noi per raggiungere il suo obbiettivo nella vita, purtroppo corre.

La massima di chi va piano va sano e va lontano oramai è dimenticata,
ormai il nuovo motto e fare mille cose in una sola giornata.

Non ci rendiamo conto dei pericoli, siamo sempre pieni di coraggio,
ma arriva il giorno in cui capiamo che su questa terra siamo tutti di passaggio.

Un giorno in cui due giovani vite si spezzano per una tragica fatalità,
un giorno in cui il destino ha deciso di toglierci la felicità.

Chi muore forse non si rende conto del dolore che i vivi sono costretti a subire,
uno strazio insopportabile per una persona che vede i propri cari morire.

Morire poi così, in giovane età e per colpa di un terribile incidente,
un dolore inimmaginabile che intorpidisce la nostra mente.

Ci chiediamo il perché di questo terribile avvenimento,
perché dobbiamo sopportare questo orribile momento.

La risposta purtroppo non c’è, per dissipare il nostro torpore,
ma di sicuro nessuno di noi merita di subire un simile dolore.

Abbiamo solo i ricordi che nelle nostre menti mai svaniranno,
memorie in cui i nostri cari amici mai invecchieranno.

La loro prematura morte blocca la loro immagine nel nostro cervello,
volto che nonostante il trascorrere del tempo rimarrà sempre quello.

Io non conoscevo Vincenzo, ma sono comunque abbattuto,
perché a 19 anni non si può morire prima di aver vissuto.

Ma conoscevo bene Grety una cara amica che già mi manca,
una donna il cui sorriso aggiustava questa nostra vita stanca.

Grety era bella, sorridente, con una gran voglia di vita,
un ragazza che si poteva solo amare per la sua gioia infinita.

Ricordo il timbro della sua risata che è impregnata nella mia mente,
un ricordo che conserverò cara Grety, per sempre gelosamente.

Incontrarti quando capitava e fermarmi con te a parlare,
era davvero un piacere perché tu eri sempre così solare.

Ora come faremo a recitare a teatro, ce lo devi dire?
Da sul palco la tua risata non la riusciremo più a sentire.

Spero tu ci possa guardare dal paradiso,
e alle mie battute tu faccia almeno un sorriso.

Chiedi il permesso a Dio per farti una bella risata,
così potremmo sentirla durante quella serata.

E sono sicuro che fra tante, Grety la sentiremo,
la tua risata cara amica sono certo la riconosceremo.

Dacci la forza cara Grety per sopportare la tua mancanza,
aiutaci ad andare avanti e rassegnarci alla tua distanza.

Aiuta tuo marito che sopporta questo terribile dolore,
ricordagli che lui è sempre legato a te da quel bel sentimento che è l’amore.

Aiuta i tuoi amici che non si danno pace,
con un tuo sorriso lo so ne sarai capace.

Noi continueremo ad andare avanti pur senza sapere dove stiamo andando,
ma ci sentiremo più sicuri perché dal paradiso su tutti noi un bellissimo angelo sta vegliando.

Commenti 

 
#4 garofano rosso 2011-12-27 10:12
Ciao Grety....
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#3 daniele10 2011-12-27 00:44
bellissima lettera... sicuramente grety e vincenzo hanno sorriso!!!
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#2 una lettrice 2011-12-26 10:25
complimenti, tutto quello che ho letto, lo condivido in pieno! grazie.
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#1 figli di farinella 2011-12-25 16:03
mio cugino ,un grande artista lo ammirotanto anche per queste parole
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