Sabato 26 Maggio 2012
   
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CANCELLI NEL CENTRO STORICO, 2° ATTO: MEGLIO PREOCCUPARSI!

satira-la-voce-del-propagginante

Cari lettori
Ritorniamo a parlare dei cancelli nel bel centro storico di Putignano,
una situazione che talmente irrita i cittadini che è meglio se ce ne preoccupiamo.

Per qualcuno che non dovesse ancora saperlo, nel paese vecchio, one fatt na sort de cacat,
per una questione di ordine pubblico, i residenti di chiudere una strada con due cancelli one penzat.

Questo ha sollevato una vera indignazione,
soprattutto nei confronti dell’amministrazione.

Perché mentre per l’esasperazione, chi ha messo i cancelli li potremmo anche “giustificare”,
chi ha dato l’oro l’autorizzazione a compiere questo scempio, non si può proprio perdonare.

Nan scem aggenann tropp atorn o descors, u sapem cha ie u senech ca o rat l’autorizzazion,
soprattutto perché a richiederlo stav un certo politico di cui ormai se sap  nom i chegnom.

Il caro Bernardo, sentendosi nominato,
su un giornale si è anche giustificato.

Ha detto: “ho chiesto per anni e ripetutamente al comune di Putignano,
di risolvere il problema nella strada dove noi abitiamo”

“Ne sem stangat va fa m’baccie o nas,
de pulezzà i pisciat di wuagnon da sop e scal de cas”.

“Nan passe na rei cha nan acchie sott e scal na bella pisciat,
ma inzomm chedda strad pe nu cess l’ate scambiat?”

“Allora noi residenti, presi dall’esaperazion,
ame pust sti bell cangidd accusse nan trase chiu niscion”.

“L’unica cosa che per voi farò,
i ca i cangidd le tengie de marrò”.

“I giost purciè nan vulem send, ve fascem u piascer,
de tenaie i cangidd apirt dalle otto di mattina e sett da ser”.

One puste por l’orairie pi vest, affisso nella bacheca del comune di Putignan,
awue stie l’orarie di’apertura e di chiusura dei cancelli, mang fossere i musei du Vatican.

Tra pecch ona mett por a tareff affianc,
non dico come al Colosseo ma pecch n’gie mang.

Ma ce ie ca sta fascet, ma ve rendet cond almin,
ca ate fatt nu sort de casen, ma ne vale a pin?

Eie nan ma peggie tand cu Bernard ca put ava por a “raggion”,
eie n’gie doc n’gap a chedd ca n’gion rat l’autorizzazion.

Soprattutto al caro sindaco che si è preso anche tutta la responsabilità
Gianvingenzo, ma ce pretind ca pe chedda cacat por i cumplimind t’ama fa?

Il sindaco non può permettersi di chiudere una strada pubblica a suo piacimento,
lui viene eletto solo per rappresentare i cittadini e per dare loro il giusto trattamento.

Anche se ci sono delle giuste cause, nessuno si può permettere di autorizzare,
la chiusura di una strada che invece c’era bisogno solo di controllare.

Quella strada per esempio, invece di chiuderla poteva diventare zona video sorvegliata,
ma come sempre noi tra varie soluzioni scegliamo sempre la più sbagliata.

Alla fine che succede, il solito fesso si aze sturt na remman,
e con l’attack va a chiudere la serratura dei cancelli abusivi de Putignan.

Questi per me ragazzi, sono gesti troppo esagerati,
ma la colpa e di chi permette che questi gesti vengano perpetrati.

Perpetrati, ce sot parol ca ecchiat,
oi, n’do mazz l’e schacchiat.

Ce vu resolv na brotta question,
nan ta mett a fa descussion.

Alla fine ve fenesce ca na cos fasce ca a vu aggiustà,
i angure di chioue a fenisce de spascià.

A codd co pust a codde, nan a te fatt altro che istigarlo, dangie na raggion,
quello preso da una “giusta causa” o penzat a na brotta soluzion.

Ce codd cundenue a fa u fess, u sapet ciò capetà,
che per evitare atti vandalici, na telecamer ona posizionà.

I tenn i secor ca quachi one so pigghià quachi cuppen,
l’avissev pust sobbet a telecamer I affrang a fa tott sti casen.

Comunque, menomal ca nan i succiss nodd, ca da gavetescen por l’anzian,
lo ripeto, i colpevoli non stanno li ma sop o chemon de Putignan.

Il sindaco da sta cos se ne vul asse mudd,
ma ce nie choiu fess carneval o codd ca o port n’gudd.

Io proporrei un nuovo tipo di protesta, molto più pacifica ed efficace pe resolv sta question,
inviamo una marea di richieste per mettere i cancelli sotto le nostre case, all’ammenestrazion.

Il sindaco però ha precisato: “ogni richiesta verrà valutata singolarmente,
verranno prese in considerazione solo le richieste di un certo tipo di gente”.

“Se sei un politico o almin de solt ne tin abbunaridd,
fan a rechiest ca te fascem mett sott a caset nu bell cangidd”.

“Ma nan te sce presendann propet sop o chemon, ce si nu pover crest,
ca se no te scettam rit e cust a penn i fuglie cu tott a rechiest”.

Qui le cose se fascen schett ce quachi one te canoscie,
o meglio ancora se fai parte del partito da coscie.

Ma signori miei, il vento sta cambiando, la gente vie cu a cap malat,
fenetavell con questi atteggiamenti, altrimenti qualche altro fesso so send giustefecat.

I senz ca ve permettet a descer ca a colp ie a nost, che istighiamo il solito fesso,
il proverbio cari signori ci insegna che: chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Un avviso vu fascie la voce du prebbascenand,
luatev i cangidd da iend a cap tott quand.

Commenti 

 
#9 elena 2011-05-24 21:21
Caro Luciano, purtroppo, si è arrivati ad un punto in cui la gente non ce la fà più...pertanto prendono decisioni drastiche su certe situazioni...se aspettano che al comune facciano qualcosa in proposito stiamo freschi!!
Io quella strada la faccio tutti i giorni e posso capire la decisione presa dai proprietari di mettere quel cancello; ogni giorno c'erano persone poco raccomandabili che sostavano in quella strada a bere, fumare etc...e quel che più preoccupa è il fatto che ci sono bambini che passano in quel punto e non si sta davvero tranquilli con certi soggetti. Perciò io appoggio in pieno la scelta presa, anche se molto criticata, ma giusta, CIAO!!!
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#8 pierrot 2011-05-24 16:25
Io non voglio giustificare l'amministrazione, non voglio colpevolizzare i proprietari, ma voi che non fate altro che sparare a zero su chi prende una decisione e ci mette la faccia (oltre che la firma...(non definitiva!!!!))che cosa fareste al suo posto? Le ns comunità sono piene di persone maleducate e menefrechiste, che bevono, pisciano e danneggiano tutto quello che trovano davanti. Io metterei prima a fuoco il problema vero, analizziamolo e valutiamolo con l'amministrazione, con il comitato del centro storico, con i vigili e con chi è addetto alla sicurezza degli abitanti del "paese vecchio" e dei suoi visitatori. Bravo Luciano, ora però fatti promotore di un forum che oltre a farci sorridere dei problemi, ci dia qualche spunto per migliorarla questa Putignano. Ne abbiamo tutti bisogno. A presto
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#7 piantina 2011-05-23 07:05
ok, hai fatto centro
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#6 kerb 2011-05-22 21:26
il ritornello è sparito avevo solo copiato/incollato l'ultima strofa del grande Luciano Lavarra!!!!
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#5 Via Cancelli 2011-05-22 10:23
bravissimo, hai interpretato il pensiero di tanti cittadini fortemente delusi dall'attuale amministrazione che hanno votato ma che si apettavano ben altre soluzioni.Pensaci Gianvincenzo!!!!!!!
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#4 kerb 2011-05-22 08:53
mi associo al ritornello:
:-)
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#3 Giancarlo 2011-05-22 08:43
Grandissimo Luciano!! Bel lavoro di rifinitura nella scelta delle parole per trattare l'argomento ... Complimenti!!

P.S.: solo un piccolissimo accorgimento. Dove ci può stare, usa più dialetto che italiano ... rende il tutto più teatrale (come le vere propaggini, insomma).
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#2 nicola 2011-05-22 08:35
...ne ho visitati tanti di centri storici, ma questo non l'ho mai visto. Diciamo che gli abitanti hanno perfettamente ragione, però autorizzare ad installare dei cancelli non si può. Bravo LUCIANO che con la Tua satira ed il Tuo coraggio evidenzi le c....e dei nostri amministratori. VAI LUCIAAAAAAAAA''''
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#1 Matteo 2011-05-22 07:24
Mi PIACE!!
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