Sabato 26 Maggio 2012
   
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LA VOCE DEL PROPAGGINANTE IN RICORDO DI NICOLA SIMONE!

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Cari lettori
Oggi non ho molta voglia di scrivere battute irriverenti,
perché a volte accadono situazioni purtroppo poco divertenti.

Di solito mi diverto a raccontare ciò che di strano nella nostra cittadina è capitato,
ma questa volta vi voglio parlare di un bravissimo ragazzo, Nicola che purtroppo ci ha lasciato.

Lo scorso 7 maggio, finalmente dopo tanti giorni grigi, il sole a Putignano era tornato,
sembrava spuntata d’improvviso l’estate e il nostro umore si era finalmente risollevato.

Avevo incontrato quella mattina tanta gente,
che per la bella giornata sembrava più felice e sorridente.

Nulla poteva rovinare l’atmosfera gioiosa di quella giornata,
in cui ti veniva la voglia di uscire e sotto il sole farti una bella passeggiata.

Questo pensiero lo avranno fatto in tanti quella mattina di primavera,
nessuno può immaginare di uscire la mattina e non ritornare più la sera.

Spesso noi viviamo con il concetto che la morte è lontana e quindi non ci preoccupiamo tanto,
ma arriva il giorno in cui ci rendiamo conto che purtroppo la morte ci vive proprio accanto.

Lei non fa sconti a nessuno, non valuta come sia stato sino ad allora il nostro comportamento,
lei forse decide di toglierci la vita solo perché in quel giorno è arrivato il nostro momento.

E mentre tu spensierato in sella alla tua moto stai viaggiando,
la scruti da lontano che seduta in un angolo lei ti sta aspettando.

Un ostacolo all’improvviso, ti permette di vederla ma non la riconosci perché in fondo non sai chi è,
e a 27 anni, con tutta la vita davanti, non puoi pensare che è lei e che sta aspettando proprio te.

Un brivido ti percorre la schiena ed inizi a tremare,
con la tua moto non sai se spingere o frenare.

Sei fiducioso e convinto che in fondo anche questa volta ce la farai,
alla morte in quel momento comunque non ci pensi mai.

Perché sei legato, ai tuoi sogni, agli amici, ai tuoi parenti,
quindi alla vita cerchi di aggrapparti con i denti.

Guardi in faccia la morte ma non la vedi più in quel angolino,
solo perché lei ha deciso di venirti ancora più vicino.

Tu però di voglia di vivere ne hai ancora tanto,
ma purtroppo non puoi evitare il terribile schianto.

Io penso che nel preciso istante in cui ci rendiamo conto che stiamo per morire,
non ci preoccupiamo per noi ma per i nostri cari che non vorremmo mai far soffrire.

Un anima salita in cielo non si preoccupa del suo tormento,
ma del terribile dolore che i suoi cari stanno provando in quel momento.

A volte però io non credo che sia proprio tutta colpa del destino,
ma è la conseguenza di un nostro cattivo comportamento, ha portarci molto vicino.

Sulla strada, tutti dei potenziali assassini siamo diventati,
soprattutto perché siamo sempre più distratti e incazzati.

Non ci rendiamo conto che una nostra piccola distrazione,
può costare la vita ad un ragazzo, e alla sua famiglia la completa devastazione.

Anzi mentre camminiamo vorremmo sempre più trasgredire, tutti quanti,
perché pensiamo che le nostre esigenze siano comunque le più importanti.

Non facciamo passare un auto che esce dal parcheggio,
solo perché se si mette davanti a noi, il nostro ego ha la peggio.

E pure ci fermeremmo solo un pò più indietro,
ma noi a quell’auto non regaliamo neanche un metro.

Se usciamo da una strada nemmeno ci preoccupiamo,
di vedere se qualcuno sta arrivando da lontano.

Poi quando succede una disgrazia siamo solo bravi a trovare giustificazioni,
che comunque non giustificano le nostre sempre più cattive azioni.

Forse la morte prende un ragazzo di 27 anni perché qualcosa vuol farci capire,
ma forse la morte non sa che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.  

E quindi ci ritroviamo in pochi anche se tanti al suo funerale,
a capire che questa morte deve diventare per i vivi un occasione speciale.

Per ritrovarsi, per cercare di apprezzare le persone che sono in vita,
perché non sapremo mai quando l’avventura su questo mondo per noi sarà ormai finita.

Io con tanto sforzo riesco a far divertire un piccolo numero di persone,
la morte con un solo gesto riesce a far piangere un intera popolazione.

Ma ci sono i ricordi che ci aiutano ad andare avanti,
caro Nicola, sarai per sempre nel cuore di tutti quanti.

Un avviso vu fasce la voce du prebbascenand,
alla vita, pe piascer, fascet attenzion tott quand.

Commenti 

 
#6 gaetano 82 2011-05-16 21:36
ciao nicola!tvb
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#5 Sabrina 2011-05-16 00:27
Ciao Nikolaaaaaaaaaaaaaaaa
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#4 ilario 2011-05-15 19:57
complimenti...
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#3 ciccio x 2011-05-15 19:54
Grazie Luciano, che inviti tutti alla riflessione e magari "riuscire a sentire", e ammiro con quanto tatto sei riuscito a parlare della morte di Nicola portando rispetto a lui e a quanti gli hanno voluto bene...
Ciao NICOLA
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#2 ethaniel 2011-05-14 19:48
:'(
Ciao Nicò.....
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#1 amica 2011-05-14 17:26
complimenti luciano...ciao nico...
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