Sabato 26 Maggio 2012
   
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INCONTRI RAVVICINATI CON GLI ALIENI O I CITTADINI?

satira-la-voce-del-propagginante

Cari lettori.
Da qualche giorno nei nostri cieli accade qualcosa di strano,
alcuni affermano di aver visto gli alieni nei cieli di Putignano.

Dicono che in queste navicelle c’erano dei marziani
e la prima volta sono state avvistate nei pressi dei clarettiani.

Poi ancora un altro avvistamento di questo veivolo speciale,
è stato fatto la settimana scorsa sopra la biblioteca comunale.

A sabato scorso, nei pressi di San Pietro Piturno, risale l’ultimo avvistamento,
questo strano fenomeno getta i cittadini di Putignano nello sgomento.

Gli indizi ci svelano un’oscura previsione,
cittadini di Putignano, prepariamoci all’invasione.

Anche dall’amministrazione questo infausto evento è stato notato,
quindi per tranquillizzare la gente, degli incontri hanno organizzato.

I cittadini però sono troppo spaventati,
e non vogliono fare questi “incontri ravvicinati”.

Quando gli viene detto: “stasera c’è il primo incontro, ata venejie?”
“non - dicono tutti - sti ‘incontri ravvicinati’ nan i voghie fa eije”

“ce ne sapem - continuano - mitt ca sti tep sond pericolos”,
“descen ca gli extraterrestri da n’gol te scaffen na certa cos”.

Per questi strani avvistamenti era troppo impaurita a popolazion,
e praticamente a questi “incontri ravvicinati” nan si presendat niscion.

Ma qualche giorno fa si è scoperto l’oscuro arcano,
altro che extraterrestri, erano quelli della banda del sindaco di Putignano.

Quelle non erano navicelle di alieni in formazione,
ma erano i componenti di tutta l’amministrazione.

Questi “incontri ravvicinati” nan ern cu i marzian,
ma ben si erano incontri pe parlà cu i cittadini de Putignan.

Dicono ca se parlav di come spendere i sol nost,
ma secondo me l’ate fatt schett pe aggiustà i cazzer vost.

Stu fatt del bilancio partecipat,
a me me par na puttanat.

Non discuto il merito ma la forma di questa iniziativa,
accettare consigli dalla popolazione, infatti è una cosa positiva.

Schett ca però i succiss casualmend,
che la popolazione pe sta cos par indifferend.

Invece la realtà, cari lettori,  i tott n’ata question,
di questi incontri, pratecamend, nan sapev nodd niscion.

Il Sindaco dice che è stata fatta tanta pubblicità per questo evento,
ma sono sicuro che più di uno lo sta leggendo solo in questo momento.

“me raccumann - disse il sindaco - nan scet descenn sti fatter minz a chiazz,
accusse pe accumm l’ama spenn i solt, nan poten descer nu cazz”.

Dico io perché rompere le scatole ai già stanchi cittadini,
chiamate le persone giuste a chiedere come spendere i quattrini.

E poi purciè cu tanta crestian ca ston n’da stu paes,
per organizzare sta cos, set sciot a pagà nu Bares?

A send sti cos, da sott e pir, na sost ca mi scazzecat,
ca se ne von nu sacch de solt, pe organizzà sti puttanat.

Al primo incontro stven schett lur, i 4 crestian,
che dovrebbero parlare pe tott Putignan.

Aspitt i mangh n’gie ne fregav nodd de stu belangie partecipat,
chedd se penzaven ca ier l’incondre pe parlà cu sindacat.

Dopp pe sbaglie se acchie a passà nu crestian,
ca vedd u Senec i l’assessor i azeije a man.

Il Sindaco dal torpore, sobbet se repigghiei,
e disse “visto la gente vuol partecipare, l’er dett iejie”

“prego - continuò il buon Sindaco - ha alzato la mano! Mi dica la sua egregio signore”,
Quello un po’ imbarazzato rispose “no…volevo sapere dove si trova il bagno per favore”.

Il Sindaco capì tutto e cerco di portare dalla sua quella imbarazzante situazione,
e disse “infatti sono pochi i bagni in questo paese. Assessore…il cittadino ha ragione”.

Il signore continuò “a me interessa che il bagno stia qui”
“avete sentito? - disse il sindaco - la gente non sa dove fare pipì”

Il signore continuò “si ma a me me serv schett nu pust pe sce cacà”
Ed il sindaco disse “Assessori…dobbiamo risolverlo questo fatto qua”.

Poi all’improvviso si senti una strana puzza e tutti scapparono via,
il sindaco preoccupato disse “ma non è l’ascella mia!”.

“No - disse un assessore - il profumo della vostra ascella i chiu mudd”,
“ie u vicchiaridd ca a forie de aspettà, si cacat n’gudd”.

Al sindaco la situazione ormai n’gier sficiot de man,
morale: stame prorpie n’da merd due a Putignan.

Tra questa amministrazione e gli extraterresti nan stie defferenz pu paes nust,
entrambi ci vogliono ficcare qualcosa drett drett n’da codd pust.

Un avviso le fa comunque a tott quand,
fascet attenzion alla voce du prebbascenand.

Commenti 

 
#4 ciao 2012-04-23 15:22
ottimo :-)
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#3 mah 2010-12-17 19:39
Bravo Luciano!
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#2 putignanese 2010-12-15 20:19
complimenti al propaginante, m piasc
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#1 yyy 2010-12-15 12:53
questa è la migliore in assoluto!!
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