Sabato 26 Maggio 2012
   
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''SI PIGGHIAT POR STA SORT DE CROSCIE DA FUNDAZION''

satira-la-voce-del-propagginante

Cari lettori
A Putignano si aggira una presenza oscura,
è alto 2 metri è peloso e fa molta paura.

Tutti sono preoccupati, gli avvistamenti sono stai tanti,
questo essere silenziosamente occupa tutti i posti vacanti.

Anche i giornalisti se ne sono occupati su tutte le reti,
dicono che questa presenza potrebbe essere uno Yieti

Ma dopo un’attenta valutazione di vari mostri presenti sull’elenco,
ci siamo resi conto che questo essere non è lo Yieti ma l’assessore Genco.

Ce lo abbiamo solo noi, i quachion desc menomal,
prima era solo un semplice assesor, mo i por u presedent u Carneval.

È un essere insidioso, i ce u ver de nott m’brem spand,
diventa pericoloso ce ver na seggie a vancand.

Giunge a risolvere i problemi come il principe azzurro,
anche se più che un principe assomiglia a Zuzzurro.

Ma non importa lui per ogni problema tin m’brem a soluzion,
i mo si pigghiat por sta sort de croscie da Fundazion.

Subito i maligni one penzat:
“ecch por chedda seggie l’occupat”.

Ma non sapete ca a fondazion,
purtroppo nan a vulev niscion.

Perché è piena di debiti, anze disciam ca ste frecat,
e la colpa è del ex presidente, codd sort de magghiat.

Il nostro caro sindaco nan vulev fa nata fegor accumme e bullit a munnezie,
e quindi si è rivolto all’assessore Giuseppe Genco, u paladen a giustezie

Lui subito ha sottolineato: “o prossem carneval tott ama sparagnia”,
“anze, cu sta fam ca stie, ama descer grazie ce u riusciem a fa”.

Il sindaco allora subito una questione ha chiarito
“il comune nan tin na ler, non so se lo avete capito”

Allora l’assessore paladino ha radunato la plebe del priorato di carrest,
i n’gio rett “cussan at avajie chiu pecc, perciò sparagnat a cartapest”.

I carristi si sono subito spazientiti, anze diciamo ca se so n’gazzat,
ed hanno risposto a tono  “nowe angur avanzam i solt de l’anne passat”.

L’assessore senza portafoglio, allora è intervenuto a risolvere la questione,
ed ha detto: “per i soldi non vi preoccupate la tengo io la soluzione”.

“Inizio io a dare il buon esempio e quindi rinuncio al mio compenso”,
“così i carristi presi dai sensi di colpa, faranno lo stesso, almeno penso”.

Solo che l’intrepido assessore di vivere a Putignano so scurdat,
il buon Putignanese pe na scoscie de faf, nu paret san o spasciat.

Anche il vecchio presidente voleva farci lavorare senza ternes
schett ca purtropp pe codd fatt, nan tande sendem n’da stu paes.

Ma io dico abbiate fiducia in questo presidente assessore
lui riuscirà a trovare i soldi da qualche finanziatore.

Speriam ca l’acchie m’brem i por grann,
se no u carneval pe sta volt no rumane n’gann

Chi il carnevale di Putignano l’ha portato a sta brotta setuazion,
sono quelli che hanno gestito sin ora sta cazz de fondazion.

Ora vedendola gestita dall’assessore al turismo spettacolo e cultura, tutti ci chiediamo:
“ma perché questa benedetta fondazione del carnevale definitivamente non la cancelliamo?”

Il carnevale è un evento che l’assessorato potrebbe gestire autonomamente,
ma purtroppo, non si sa il perché, abbiamo bisogno di farlo fare ad un altro ente.

Penso che eliminando un passaggio, diminuiscono i pretes,
ed è molto probabile che si riducono por i spes.

E poi una soluzione drastica la dovremmo pensare:
per vedere il Carnevale di Putignano, si deve pagare!

In ogni paese che vai, se pag por pe veraie na statue de giss,
allora dico io a Putignano, ce sem addavir i chiu fiss.

Questa, insieme ad altre sarà la salvezza del nostro carnevale,
per ora abbiamo messo una pezza grazie al nostro assessore speciale.

Se a tavola un giorno siete in 12 azzes, i tenet a paor,
fate occupare il posto vacante al nostro caro assessor.

Se a scuola manca un insegnate, i por u supplend,
chiamate Genco cha se azzer alla cattedra tranguellamend.

Se vi manca il pubblico durante le commedie che si fanno n’da stu paes,
chiamate l’assessore Giuseppe Genco, tand codd bast ca stie azzes.

Comunque sop a questo assessore iusce addavir e parlat assie,
voglio dirgli l’ultima cosa: teng na sceggia lebber, vin a iacchiem n’da pettie!

Un avviso comunque le fa semb a tott quand,
fascet attenzion alla voce du prebbacenand.

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TRADUZIONE IN ITALIANO

Cari lettori
A Putignano si aggira una presenza oscura,
è alto 2 metri è peloso e fa molta paura.

Tutti sono preoccupati, gli avvistamenti sono stai tanti,
questo essere silenziosamente occupa tutti i posti vacanti.

Anche i giornalisti se ne sono occupati su tutte le reti,
dicono che questa presenza potrebbe essere uno Yieti

Ma dopo un’attenta valutazione di vari mostri presenti sull’elenco,
ci siamo resi conto che questo essere non è lo Yieti ma l’assessore Genco.

Ce lo abbiamo solo noi, e qualcuno dice menomale,
prima era solo un semplice assessore, ora è anche il presidente del carnevale.

È un essere insidioso, e se lo vedi di notte subito ti spaventi,
diventa pericoloso se vede una sedia vuota.

Giunge a risolvere i problemi come il principe azzurro,
anche se più che un principe assomiglia a Zuzzurro.

Ma non importa lui per ogni problema ha subito la soluzione,
ed ora si è preso anche la croce della fondazione.

Subito i maligni hanno pensato:
“ecco pure quella sedia l’ha occupata”.

Ma non sapete che la fondazione,
purtroppo non la voleva nessuno.

Perché è piena di debiti, anzi diciamo che sta uccisa,
e la colpa è del ex presidente, quel disgraziato.

Il nostro caro sindaco non voleva fare un’altra figura come le bollette dell’immondizia,
e quindi si è rivolto all’assessore Giuseppe Genco, il paladino della giustizia.

Lui subito ha sottolineato: “al prossimo carnevale tutti dobbiamo risparmiare”,
“anzi con la fame che sta, dobbiamo dire grazie se lo riusciamo a fare”.

Il sindaco allora subito una questione ha chiarito:
“il comune non ha un soldo, non so se lo avete capito”.

Allora l’assessore paladino ha radunato la plebe del priorato dei carristi,
e gli ha detto: “quest’anno avrete di meno, perciò risparmiate la cartapesta”.

I carristi si sono subito spazientiti, anzi diciamo che si sono arrabbiati,
ed hanno risposto a tono  “noi ancora avanziamo i soldi degli anni passati”.

L’assessore senza portafoglio, allora è intervenuto a risolvere la questione,
ed ha detto: “per i soldi non vi preoccupate la tengo io la soluzione”.

“Inizio io a dare il buon esempio e quindi rinuncio al mio compenso”,
“così i carristi presi dai sensi di colpa, faranno lo stesso, almeno penso”.

Solo che l’intrepido assessore di vivere a Putignano se le dimenticato,
il buon Putignanese per una buccia di fave, un muretto sano ha rotto..

Anche il vecchio presidente voleva farci lavorare senza soldi,
solo che purtroppo su questo fatto, non ci tanto ci sentiamo in questo paese.

Ma io dico abbiate fiducia in questo presidente assessore,
lui riuscirà a trovare i soldi da qualche finanziatore.

Speriamo che lo trova subito, ed anche grande,
se no il carnevale questa volta ci resterà in gola.

Chi il carnevale di Putignano l’ha portato a questa brutta situazione,
sono quelli che hanno gestito sin ora questa cavolo di fondazione.

Ora vedendola gestita dall’assessore turismo spettacolo e cultura, tutti ci chiediamo:
“ma perché questa benedetta fondazione del carnevale definitivamente non la cancelliamo?”

Il carnevale è un evento che l’assessorato potrebbe gestire autonomamente,
ma purtroppo, non si sa il perché, abbiamo bisogno di farlo fare ad un altro ente.

Penso che eliminando un passaggio, diminuiscono le pretese,
ed è molto probabile che si riducono anche le spese.

E poi una soluzione drastica la dovremmo pensare:
per vedere il Carnevale di Putignano, si deve pagare!

In ogni paese che vai, si paga anche per vedere una statua di gesso,
allora dico io a Putignano, che siamo davvero i più fessi.

Questa, insieme ad altre sarà la salvezza del nostro carnevale,
per ora abbiamo messo una pezza grazie al nostro assessore speciale.

Se a tavola un giorno siete in 12 seduti, ed avete paura,
fate occupare il posto vacante al nostro caro assessore.

Se a scuola manca un insegnate, ed anche il supplente,
chiamate Genco che si siede alla cattedra tranquillamente.

Se vi manca il pubblico durante le commedie che si fanno nel nostro paese,
chiamate l’assessore Giuseppe Genco, tanto quello basta che sta seduto.

Comunque su questo assessore oggi davvero ho parlato tanto,
voglio dirgli l’ultima cosa: ho una sedia libera, vienimi a trovare al negozio!

Un avviso comunque lo faccio sempre a tutti quanti,
fate attenzione alla voce del propagginante.

Commenti 

 
#2 farinella 2010-10-29 00:45
povero carnevale man' a Gench... vu v'raie che ho da tott man a Chiancat...p' chedd i sold essen semp'
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#1 io 2010-10-28 23:23
non sono di putignano! Ma sei un grande ;-);-);-);-);-)
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