Sabato 26 Maggio 2012
   
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IL CARNEVALE NON COINCIDA CON L'AVVIO DEI SALDI

assisterputignano

Riceviamo e pubblichiamo una lettera con osservazioni e critiche sul Carnevale, pervenuta in redazione dall'AS.SI.TER. Putignano, inviata all'attenzione del Sindaco avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis e dell'assessore Giuseppe Genco, nonchè presidente della Fondazione del Carnevale di Putignano.


La sfilata estiva del carnevale rappresenta da qualche anno un appuntamento importantissimo per la nostra cittadina, una manifestazione di richiamo per moltissimi turisti e abitanti dei paesi limitrofi che sicuramente interessa e vede coinvolta attivamente la categoria che noi rappresentiamo.

La volontà che ci spinge a scriverLe è quella di evidenziare alcune criticità, che secondo noi, hanno impedito migliori risultati e soddisfazione per tutti i partecipanti commercianti compresi.

L’aspetto centrale delle nostre considerazioni è la data scelta per la manifestazione e per la sfilata, coincidente con il primo “week-end” dei saldi.

Considerata la crisi economica che spinge i consumatori a comprare quasi sempre in presenza di promozioni o altre opportunità di risparmio, l’inizio dei saldi, rappresenta un appuntamento attesissimo dalla categoria dei commercianti e da qualche anno si può quasi considerare la data di effettivo inizio delle vendite stagionali.

Far ricadere la manifestazione con il primo “week-end” dei saldi significa, secondo noi, frenare le vendite degli esercenti a causa soprattutto del blocco totale del traffico cittadino (vedi transenne), fin dalla mattina, nelle zone più densamente presidiate dagli esercizi commerciali dei beni oggetto di saldi, impedendo di fatto alla clientela di potersi recare agevolmente presso i negozi; l’acquisto viene in molti casi rimandato poiché non è comodo ritornare ai parcheggi periferici o a casa per riporre quanto comprato o assistere alla manifestazione con le mani occupate dalle confezioni dei beni acquistati.

Inoltre la sfilata stessa per le sue caratteristiche di coinvolgimento attivo degli spettatori mal si concilia con le esigenze di chi volesse fare acquisti ponderati (visita di vari esercizi e selezione delle migliori opportunità di acquisto) per il frenetico e gioioso caos che si crea, che di fatto impedisce la possibilità di fare compere in tutta calma.

Spostare la sfilata e la notte bianca alla domenica sera, riduce, secondo noi, sensibilmente anche l’affluenza poiché il giorno seguente (il lunedì) è giornata lavorativa, aspetto che sicuramente non induce i visitatori che arrivano da località distanti a trattenersi oltre una certa ora.

Considerate le numerosissime lamentele pervenuteci, vi è anche da rilevare la scarsa e in molti casi distorta informazione data ai commercianti in merito all’effettiva data di svolgimento della notte bianca che ha di fatto, oltre alle considerazioni di cui sopra, causato lo spiacevole episodio di alcune attività commerciali chiuse durante la sfilata e soprattutto nel post sfilata.

Alla luce di quanto su detto Le proponiamo, per il futuro, di prendere in considerazione l’eventualità:

  • di non far coincidere la manifestazione del carnevale estivo con la data di inizio dei saldi;
  • che la sfilata e la relativa notte bianca si svolgano di sabato e non di domenica;
  • che, nell’interesse di tutta la cittadinanza, in qualsiasi occasione in cui si renda necessario interdire il traffico veicolare, si proceda affinché il blocco al traffico sia svolto nella maniera meno invasiva possibile e per il lasso di tempo strettamente necessario;
  • che, l’eventuale programmazione del carnevale estivo, sia fatta con largo anticipo e che soprattutto sia dato ampio risalto pubblicitario alla manifestazione, che riteniamo comunque positiva e migliorabile;
  • che, in fase di programmazione, ci si incontri per una fattiva collaborazione, dandoLe sin d’ora la ns. massima disponibilità.

Restiamo a Sua disposizione per qualsiasi chiarimento e cogliamo l’occasione per porgerLe i nostri più cordiali saluti.

AS.SI.TER. – CONFCOMMERCIO
Il Presidente
Domenico Certini

Commenti 

 
#3 David Byrne 2011-07-26 16:39
non solo non contribuiscono, non solo sono gli unici a fare incassi, non solo il carnevale gli porta un sacco di potenziali clienti, si lamentano pure. in una famosa e vecchia pubblicità televisiva erano i clienti gli "incontentabili" ora sono i commercianti putignanesi a farequella parte.
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#2 piantina 2011-07-26 16:26
ma sti cummrciand u voln capei ca on a mett i sold pu Carnval!!! anz'è ca sa penz'n ca sta manfestazion i p nou ca gavtam ndo paes vecch!!! C nam a fa di chiacch'r??? Asset i sold.*MODERATO*.....
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#1 sand abbind 2011-07-26 10:42
eliminiamo proprio il carnevale estivo che, in termini, è un paradosso.
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