Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

S.S. 172: STORIA DI UN ORDINARIO ABBANDONO

ss-172-bis

Riceviamo e pubblichiamo la lettera pervenuta da Vito Nicola De Grisantis, presidente del Comitato per la Sicurezza della "S.S. 172 dei Trulli".


Che la S.S. 172 dei Trulli sia una tipica strada anni 70, è fuori discussione. Così come è innegabile che il suo mancato ammodernamento e la messa in sicurezza sono dovute ad una classe dirigente politica, succedutasi negli ultimi decenni, senza un minimo di attenzione e lungimiranza alla vasta area dei Trulli e della Valle d’Itria: non a caso, anche a questo proposito, abbiamo avuto più politici (attenti alle prossime elezioni) che statisti (interessati alle future generazioni).

Tant’è che la sistemazione di un sistema infrastrutturale di un territorio, rendendolo efficiente ed adeguato ai tempi, è una questione da statisti più che da politici. Ed è proprio di statisti che risultano deficitari le nostre comunità, mentre abbondano affabulatori del nulla e venditori di fumo. Basta ripercorrere la storia degli ultimi 4 anni, per averne contezza di ciò.

Nel marzo 2007 il Governo Prodi finanziò con 50 milioni di euro l’ammodernamento e la messa in sicurezza del tratto da Casamassima a Putignano (unico a vantare una progettazione preliminare mentre tutti gli altri erano e continuano ad essere ancora a livelli di studi di fattibilità). Successivamente, con una delibera CIPE del 06 marzo 2009, il Governo Berlusconi destinò ad altri investimenti quella ed altre somme destinate alla nostra Regione dal suo predecessore. Il tutto avvenne nella totale indifferenza della sinistra dedita più a dividersi che a confermare la bontà degli investimenti proposti dal Governo di cui faceva parte.

Nel frattempo, il Ministero delle Infrastrutture, con una prima lettera ed un successivo sollecito del luglio 2009, chiese alla Regione Puglia un parere circa la localizzazione urbanistica dell’opera (Casamassima – Putignano) a cui la Giunta regionale ha fornito l’apposito atto deliberativo di adozione il 6 agosto 2010 (circa 1 anno e mezzo dopo la prima richiesta) che, ad oggi, non è stato ancora trasmesso al Ministero. Tempi biblici se si considera che quotidianamente si notificano i documenti per via elettronica.

Da quanto precede scaturiscono alcune considerazioni:
  • una classe dirigente attenta ai bisogni di sicurezza e di sviluppo economico del proprio territorio regionale non può accettare supinamente decisioni sempre e comunque a scapito delle nostre comunità (anche perché sorge spontanea la domanda: ma a noi quando tocca?);
  • risulta incomprensibile l’eccessivo tempo impiegato dall’attuale giunta regionale per deliberare circa un parere non particolarmente complesso (1 anno e mezzo dalla prima richiesta del Ministero);
  • sfuggono le ragioni per cui, a distanza di 9 mesi dall’adozione, la deliberazione della Giunta non venga ancora notificata al Ministero che l’aveva richiesta nei primi mesi di due anni fa.
  • intanto il Governo non ha ancora provveduto a rifinanziare l’opera per il tratto Casamassima – Putignano;

Conclusione: con i tempi descritti e la classe politica che ci ritroviamo (di qualunque colore politico), priva di quella passione che dovrebbe caratterizzare i pubblici amministratori, non è facile nutrire fiducia che la strada dei "Trulli" possa avere le giuste attenzioni.

Più in generale, i nostri territori non beneficeranno della crescita tanto attesa e la differenza con il Nord aumenterà fino a quando non avremo finalmente deciso di esprimere statisti più che politici, cioè personalità che pensano alle future generazioni più che alle prossime elezioni. In definitiva, fino a quando non avremo migliorato la classe dirigente che ci rappresenta a tutti i livelli (dal Comune al Parlamento).

Commenti 

 
#6 Mah 2011-05-15 15:12
andate piano e smettetela di lamentarvi sempre o di tirare in ballo il Comune o i vigili su questioni provinciali\regionali\nazionali.
Segnala all'amministratore
 
 
#5 Mariano 2011-05-15 12:10
Per esperienza vi dico che anche se si metttessero in sicurezza tutte le strade del mondo, i morti continueranno ad esserci. E' inutile dire che anche su strade belle, larghe, dritte, asfalto perfetto, guard rail omologati,ecc. comunque ci sarebbero incidenti. Tutto dipende dai nostri comportamenti di guida, velocità elevata,distrazioni, ma anche da scarsi controlli e leggi troppo permissive e garantiste, grazie a tutto questo ci saranno sempre vittime su qualsiasi tipo di strada. I limiti ci sono, si conosce la pericolosità di certe strade, perchè non usiamo buon senso alla guida ? Si eviterebbero tanti morti !!
Segnala all'amministratore
 
 
#4 una lamentela 2011-05-15 10:43
E' soltanto deplorevole l'inerzia del Comune e soprattutto dei vigili urbani rispetto ai tanti caduti e feriti che si contano sul tratto Putignano-Alberobello.
Non si è stati in grado di disciplinare la velocità in particolare dei motociclisti che sfrecciano meettendo a repentaglio sia la loro vita che quella dei cittadini che specialmente nel periodo estivo cercano momenti di relax.
Esistono tantissimi modi per moderare la velocità di questi centauri.
Mi chiedo i vigili perchè non provvedono?
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Il male del secolo.. 2011-05-14 23:09
È vero la SS. 172 è una delle più brutte strade che percorro in quanto a pericolosità, è proprio per questo che mi chiedo come mai i guidatori nel tratto più pericoloso (Turi-Casamassima) si ostinano a sfrecciare a più di 100 km orari facendo dei sorpassi che definire "azzardati" è dire poco. Gli incidenti come quello della settimana scorsa non sono solo colpa della pessima strada.

P.S. Il signore qui sopra ha pagato per lo spot elettorale oppure era omaggio di Putignanoweb?
Segnala all'amministratore
 
 
#2 lazanzara 2011-05-14 20:05
tra l'altro, bell'esempio di come vanno le cose: i vigili urbani a fare multe con l'autovelox (IN EVIDENTE POSIZIONE DI PERICOLO) invece di disciplinare il traffico in paese e punire i comportamenti scorretti degli automobilisti. Chiunque sostasse in quel punto come i vigili nella foto sarebbe multato. Vergogna!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#1 lazanzara 2011-05-14 20:01
De Gristantis, sbaglio o lei fa(ceva) parte della classe dirigente che ora condanna? Si rimetta in gioco e vediamo cosa sa fare, altrimenti non ci annoi con questi comizi...
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI