Sabato 26 Maggio 2012
   
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''RISPETTO'' PER I FAMILIARI VITTIME DELLA STRADA

fiaccolata-castellana

Riceviamo e pubblichiamo.


Scrivo a codesta redazione, per smentire alcune affermazioni pubblicate, inerenti a un comunicato fattovi pervenire dall’associazione vivilastrada.it e in particolare un trafiletto riportato dal Presidente Longano che dice: “Vivilastrada.it è sempre pronta a tendere la mano verso i familiari delle vittime della strada e sempre pronta a stringersi a coloro che chiedono un consiglio.”

Da familiare vittima della strada, avendo subito di persona la perdita di un figlio, mi sento offeso dalle provocazioni lanciate nell'articolo dal presidente Longano. In passato ho sostenuto l’opera di divulgazione alla sicurezza stradale di quest’associazione e abbiamo dato volentieri e con piacere la nostra testimonianza per quello che ci è accaduto, portare un messaggio nelle scuole è più che giusto fine.

Per quanto a consigli, delicatezza, comprensione e capire i problemi e il dolore di un familiare vittima della strada, questa associazione è ben lontana dall’adoperarsi per questi obbiettivi, in quanto per futili motivi io e la mia famiglia siamo stati insultati in modo a dir poco umiliante, dal sig. Coladonato in primis e in seguito dal presidente stesso Longano, avendo addirittura eliminato dal proprio sito internet  a causa di questi dissapori, il ricordo di mio figlio Roberto e questo mi è dispiaciuto.

Un familiare vittima della strada può essere sostenuto e compreso solo da un'altro che ha passato la stessa sorte. Non ci si può fregiare di un titolo, di un riconoscimento che non vi appartiene, la sicurezza stradale è una cosa e, fa bene a ricordare, sempre nell’articolo in questione, “L’obbiettivo unico di vivilastrada.it è quello di sensibilizzare per ridurre il numero delle vittime della strada” , sostenere le famiglie vittime della strada è un'altra cosa (neanche uno psicologo riesce in questo), in quanto i componenti di questa associazione non sono direttamente vittime lese e tantomeno  degli psicologi che possono capire e aiutare chi si trova in queste situazioni. Per correttezza e serietà ho ritenuto opportuno smentire le dichiarazioni fatte dal presidente Longano, che ci ha voltato le spalle, piuttosto che tenderci una mano, non avendo neanche interesse a delle scuse.

Io insieme con altri familiari vittime della strada, proprio per andare incontro alle esigenze che colpiscono una famiglia vittima della strada, dopo questi gravi eventi , abbiamo creato l’associazione  Nazionale Gruppi uniti tutela e giustizia per le vittime della strada (A.G.U.V.S.) , che è vicina in tutto  ai familiari vittime della strada, con vari tipi di assistenza e supporto, ma soprattutto da noi, perché questo è un dolore difficile da superare, che ci ha marchiati a vita e mai nessuno può capire, se non, solo chi ci è già passato e per questo non serve nessun titolo.

A questo punto dico solo, ognuno per la sua strada, questa situazione offensiva nei nostri confronti , si è dilungata per troppo tempo, avendo gravemente infierito su uno stato d’animo già compromesso dalla vicenda  che ci ha colpito e non intendiamo ricevere altre provocazioni a riguardo, che offendono non solo noi, ma anche altri familiari vittime della strada, che confidano in un possibile ma alquanto insperato aiuto, ma soprattutto alla memoria di mio figlio.

Penso di terminare qui questa incresciosa vicenda. Confido nel buon senso, nella buona educazione e nella qualità di vivilastrada.it e del presidente Longano. Le scuse sono ben accette.

Mariano Belviso


La Redazione di PutignanoWeb.it, evidenziando la propria stima e il rispetto nei confronti dell’operato di tutti i soci di Vivi la Strada. it, intende ricordare la sua estraneità alle “accuse” rivolte da Mariano Belviso.

Siamo convinti che le incomprensioni non si dovrebbero rendere pubbliche, ma si dovrebbero risolvere tra persone civili, senza infangare l’attività di un’associazione no-profit e di tutte le associazioni che operano per sensibilizzare la cultura stradale. Infine, non crediamo giusto coinvolgere in una “rivalità personale”, le forze dell’ordine e i tutti professionisti che collaborano con l’associazione putignanese no-profit.

Cogliamo l'occasione, per rendere noto la nostra disponibilità a pubblicare un'eventuale replica dell'associazione Vivi la Strada. it!

Commenti 

 
#29 Maria C. 2010-12-06 10:12
Senta Akka lei pensi al suo di linguaggio che se proprio devo dirla tutta la prossima volta chiamerò uno scienziato per decifrare le cose che scrive...se lei a colazione mangia il dizionario a me non importa perchè è indubbiamente migliore il mio di linguaggio in quanto comprensibile a differenza del suo e poi non accetto lezioni da lei che oltretutto si presenta sotto il nome di Akka,è così che l'hanno chiamata?non mi faccia ridere.Come si permette di parlare dicendo che non è un linguaggio appopriato ad una persona fortemente addolorata?ma che cavolo nè sa lei del dolore?si faccia gli affari suoi e ne riparliamo quando conoscerà il mio stesso dolore per la perdita di qualcuno...
Se qualcuno ha colpe o meno questo non deve deciderlo lei, pensi alle sue di colpe perchè se parla così è solo perchè non ha avuto la mia stessa fortuna di conoscere una persona tanto buona ed educata come lo è il presidente Longano ed io parlo perchè ha fatto molto per me in un momento tanto difficile quindi se qualcuno deve stabilire se queste colpe ci sono o meno non sono nè io nè tanto meno lei nè nessun'altro...ci sarà il momento dove tutti arriveremo difronte a chi ha il potere di giudicare...lei non è uno di quelli.
La saluto
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#28 Maria C. 2010-12-06 09:55
Mi scusi Signor Mariano ma mi creda io non collaboro con questa associazione e le dirò di + il Signor Coladonato sò che viso abbia ma mi crede se le dico che non ci ho mai parlato? non sò neanche che voce abbia.Io rispetto il suo pensiero ma non mi può dire che "copro" proprio nessuno e infatti io e Lei non ci siamo capiti perchè io da persona estranea ai fatti e all'associazione ho solo voluto esprimere un mio pensiero dal momento che (le ripeto) ho conosciuto il presidente Longano il quale mi ha aiutato a ritrovare la forza, al massimo potete dire che sto APPOGGIANDO il presidente e non il signor Coladonato (che non conosco).Io non mi baso su ciò che viene detto giusto o sbagliato che sia ma sull'aiuto che una persona che non ti è parente e che quindi non attraversa il tuo stesso dolore riesce a darti proprio come ha fatto Longano.Quando vi ho mandato il 1°commento era solo per farle capire che avendo avuto il presidente al mio fianco il quale non ha esitato a porgermi una mano, vi ho scritto solo perchè Lei ha provato a creare un'immagine distorta del presidente(non è un attacco ma è ciò che traspare dalle sue parole)ed io ci tenevo a dirle che non è proprio così perchè ha aiutato me come tantissima altra gente e chi ha la fortuna di conoscerlo sà quant'è vero e puro l'amore che mette nel seguire questa associazione e l'amore che riesce a dare alla gente che giorno dopo giorno cerca di annullarsi per il dolore dopo la morte di un proprio caro.Io ho conosciuto questa persona fantastica e volevo esserne portavoce...ma con questo nessuno sta dicendo che non lo sia anche Lei.Il presidente è una persona molto educata e credo che mai abbia potuto offendere nè tantomeno minacciare una famiglia...il Signor Longano è impossibile che abbia fatto questo ma anche fosse io porto nel cuore il suo sostegno,il suo aiuto e le sue parole.Dio ha avuto la forza di perdonare...bhè se ci impegniamo possiamo farlo anche noi, quindi se posso permettermi mettete una pietra su(anche se non so cosa sia accaduto)e vedrete potreste vivere+sereni.
La saluto ancora
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#27 Leo55 2010-12-06 08:13
la querelle tra i coniugi Belviso e alcuni componenti di Vivi la Strada è un fuoco che covava da tempo e che sta per diventare un grosso incendio, ritengo che per il bene di chi non c'è più sia arrivato il momento di fare silenzio e, che da parte dei contendenti ci sia riflessione che sicuramente porterà a un chiarimento con grande soddisfazione di tutti. Auguri di un Santo Natale ai Coniugi Belviso a Vivi la Strada e alla fantomatica Sig.ra Maria.
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#26 Mariano 2010-12-05 21:39
Messaggio inviato per email ad alcune redazioni che non hanno pubblicato la mi smentita.

Alcune redazioni hanno preso le distanze e non hanno ritenuto opportuno
pubblicare la smentita che ho inviato. Per dovere e serietà, ritengo che è
stato negato il diritto di replica. Non è giusto nei confronti di chi legge,
avere delle informazioni distorte, specialmente in questi casi che sono
coinvolti dei familiari vittime della strada, appoggiando chi ha scritto delle
affermazioni non vere per avere consensi carpendo, in questi casi la fragilità
altrui. Mi sento offeso, innanzitutto da familiare vittima della strada e poi
da vicepresidente dell'ASSOCIAZIONE A.G.U.V.S. , che è nata per questi
propositi, tutelare le vittime della strada. Ritengo che ognuno deve occupare i
ruoli che gli competono. Vivilastrada fà solo sicurezza stradale (forse), ed è
bene che si occupi solo di quello. Ritorno a dire che sono stato personalmente
oltraggiato, offeso e reso oggetto di insulti da parte di alcuni componenti di
questa associazione. Non avendo ancora oggi ricevuto dei chiarimenti e delle
scuse dai diretti interessati, per porre fine a questa commedia, nascondendosi
dietro la codardia e dietro il vostro appoggio, che per dovere anche morale
dovreste essere neutrali, tutta questa vicenda avrà un seguito, non finisce qui
!! Credo a questo punto che dovreste trarre delle conclusioni a riguardo, chi
state coprendo ! Sarei un pazzo a fare tutto questo, se non fosse vero niente.
Sò che il signor Coladonato collabora con voi, potete riferire tutto, io non
mi sono nascosto è bene che si faccia avanti con delle scuse ufficiali. Lo
avrebbe dovuto fare già da tempo, ma ha tirato troppo la corda e vedere certe
cose scritte, hanno portato alla luce questi rancori personali, che io per
primo dico, che sarebbero stati risolti in privato, ora ne paga le
conseguenze, riferitegli pure, che chi mi sta vicino non lo fa per compassione
e non sono rimasto da solo, al contrario, ho allontanato io chi minacciava la
nostra famiglia.

Mariano Belviso
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#25 akka 2010-12-05 10:21
Gent.mo sig.ra Maria, Dal DIZIONAIO DEVOTO OLI; Accusare significa anche: "Attribuire a qualcuno una colpa,una responsabilità o una più –semplicemente- manchevolezza". Lei guarda troppo lontano parlando d’altro tipo di accuse, semmai analizzi il suo linguaggio alquanto spropositato per una persona fortemente addolorata, come dice di essere. La saluto cordialmente.
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#24 Maria. 2010-12-03 16:33
Signor Mariano innanzi tutto non mi sto alterando ma capisca bene che rispondo solo a cose poco carine che lei mi ha scritto per l'appunto senza conoscermi e si rilegga bene le parole che ha avanzato nei miei confronti senza rispettare il mio pensiero e il mio dolore al quale si è permesso di dire "a differenza sua"(lo rilegga il suo commento)e poi mi dispiace se i miei commenti non le interessano...ma lei non era la persona tanto buona e disponibile ad accogliere il dolore delle persone che hanno subito la sua stessa tragedia?(a questo punto sono solo chiacchiere e infatti i fatti gli facciamo fare ad altri)e per finire non sono assolutamente una persona anonima, sono una persona come altre e per educazione visto che a differenza sua io non l'ho mai offesa è pregato di accogliere i miei pensieri rispondendo cordialmente...è facile liquidare la gente quando non si ha + niente da dire a propria discolpa.Non faccia così e accetti il confronto.
La saluto cosa che lei non ha mai fatto nei suoi commenti
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#23 Maria. 2010-12-03 11:42
Signora Akka lei parla di accusato? ma che siamo in un processo? ma mi faccia il piacere...
accusato? ma ci rendiamo conto?
se c'è un processo e si parla di "interferenze di parte"...bhè allora chiamiamo il giudice...ma di che cosa state parlando? qui nessuno ha ucciso nessuno e poi non chiedono scusa le persone che fanno davvero torti gravi...
vabbè fate voi...non mi interessa
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#22 Maria C. 2010-12-03 11:31
Sig.Akka a me non me ne può fregare di meno di ciò che è successo ma le dico una cosa se io volessi potrei pensare che il Signor Belviso sta cercando commenti da amici da pubblicare a suo favore per rendersi + forte oppure potrei pensare che akka sia proprio lui a scrivere ma non lo voglio credere visto che io non sono in mala fede a differenza di ciò che ha pensato il Signore di me(e si rilegga i commenti dall'inizio prima di sparare a zero)poi oltretutto siamo in un paese democratico e quindi ho la piena libertà di esprimermi che vi piaccia o meno....Io comunque mi sono presentata con il mio vero nome(tanto per precisare)E' vero non sono stata tirata in ballo ma dal momento che l'articolo è stato pubblicato e tutti possono leggerlo io esprimo un mio pensiero a differenza di chi non ha le p*** di esprimersi...se non accettate consigli o pensieri o come dite voi INTERFERENZE allora non pubblicatele...o sbaglio?E poi Akka sà perchè difendo il Signor Longano?si rilegga i commenti perchè l'ho già scritto.Lo faccio NON perchè ho qualche interesse o perchè mi sia stato ordinato (la testa mi funziona ancora)ma perchè quando ho perso il mio angelo in quel maledetto incidente stradale non ho chiesto aiuto a nessuno e sarei voluta morire anch'io la con lui ma un angelo di nome Piero Longano mi si è avvicinato e mi ha teso la mano dandomi giorno dopo giorno la forza di reagire cosa che NESSUNO ha fatto per me e per la mia famiglia (neanche i parenti, e ho detto tutto) quindi se leggo cose su questa persona che non condivido mi sento in "dovere" di spendere 2 parole perchè non ammetto che si scrivano str*** su persone che non si conoscono davvero...e con questo chiudo scusandomi delle parole poco consone...
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#21 Mariano 2010-12-03 11:03
Può scrivere quanto le pare e alterarsi quanto vuole. Non mi interessano i suoi commenti e non li prendo in considerazione, in quanto non la conosco, non c'e l'ho con lei, e per ultimo non devo spiegare niente a una persona anonima.
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#20 Maria C. 2010-12-03 10:09
Come volevasi dimostrare!!Innanzi tutto rispetto il suo pensiero ma non ho dato addosso a nessuno e ripeto che se esprimere un personalissimo parere che non sia corrispondente al suo vuol dire dare addosso e non capire il dolore che prova...bhè allora con lei è anche inutile confrontarsi deve solo farsi un'esame di coscienza...vuole essere capito e avere comprensione quando poi lei è il 1° a non darla agli altri e poi...come si permette di dire che sta vivendo una situazione non positiva a differenza mia?? ma come si permette? guardi che come lei anch'io ho perso un pezzo della mia vita quindi non si permetti proprio perchè so cosa significa quindi badi bene a ciò che dice..e poi come faccio ad appoggiarla se lei è il primo che da addosso alla gente che come me non condivide il suo pensiero, io capisco il suo dolore ma lei dovrebbe fare lo stesso per me e accettare ogni tanto pareri diversi dal suo, non può PRETENDERE che tutti la pensino come lei e ora se non le dispiace sono io a volere delle scuse da lei(che tanto non le avrò) 1°perchè si è permesso di dire che io sono il frutto di menzogna e di qualcosa di organizzato(non mi faccio guidare come una marionetta perchè so pensare e agire con la mia testa)2°perchè visto che tanto attacca gli altri lei è il primo a non dare conforto e si permette pertanto di far apparire il suo dolore superiore quando lei mi creda non è l'unico che ha dovuto subire questo tipo di tragedia...ci ho visto lungo e come volevasi dimostrare lei non è capace di accettare le critiche e al di là di ciò non è in grado comunque di capire la gente.Lei non è il solo che ha bisogno di comprensione...anzichè ripetere che vuole le scuse(che tanto non le cambieranno la vita)pensi a dare conforto ciò che lei non sta facendo nei miei confronti...e lei è la persona che conforta i famigliari vittime della strada?per me questo trattamento non c'è forse lo riserva solo a chi la pensa come lei? secondo me lei crede che scagliarsi contro qualcuno può farla stare meglio..lei cerca di trovare un colpevole in tutto perchè è accecato dalla rabbia ma questo non servirà ad alleggerirle il cuore...non serve ascolti me.Saluti
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#19 akka 2010-12-03 07:41
Da quello che si capisce, il sig. Mariano attacca per suoi motivi un dirigente, un dirigente non risponde nemmeno con pseudonimo, e invece la signora Maria C. senza essere stata tirata affatto in causa assiduamente e ripetutamente difende l'accusato.
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#18 Mariano 2010-12-02 21:06
Cara signora, anche lei pensa che il mio pensiero sia frutto di menzogne e continua a darmi addosso. Quindi abbia rispetto per quello che ho affermato. Lei non mi sta dando l'appoggio e la giusta comprensione che meriterei di avere, e lei pretende che dovrei fare altrettanto? Questa è una mia esperienza, purtroppo non positiva, a differenza sua e, ritorno a dire che non ci sono bisogno di avvocati difensori. I signori in questione sanno di cosa parlo e sanno benissimo difendersi da soli, o meglio scusarsi per l'incresciosa vicenda, ma ancora non lo hanno fatto. Questo per dire che sono vicino ai familiari della strada, ma nel mio caso sono ben lontani dall'accostarsi a questo tipo di dialogo, visto il silenzio, anzi a questo punto, come si voleva dimostrare, mi aspetto un ulteriore attacco diffamatorio, che dimostrerà appunto la mia replica all'articolo, di questo ne sono più che certo. Seguite gli sviluppi, su questi schermi.
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#17 Maria C. 2010-12-02 17:57
Scusi Sig.eddyb ma non vuole essere un battibecco con il Signor Belviso, semplicemente esprimo un mio parere ma a quanto pare poi mi si da addosso o si arriva addirittura a pensare che io sia il frutto di un inganno...ma stiamo scherzando? adesso io cosa dovrei fare che invece di avere un pò di comprensione e appoggio da chi come me ha subito un dolore simile addirittura non viene neanche rispettato il mio pensiero? se legge c'è scritto "aggiungi commento" non c'è scritto inserire commenti solo se avete lo stesso pensiero del signor Belviso.Non voglio fare polemica ma ho solo portato a conoscenza dal momento che se ne dà la possibilità di esporre l'aiuto che mi è stato dato dal presidente.Non volevo attaccare nessuno e spero che questo il Signor Mariano l'abbia capito.
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#16 eddyb 2010-12-02 14:08
scusate eh?
ma perchè non vi incontrate per un caffè o continuate a battibeccare tramita mail?
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#15 Maria C. 2010-12-02 12:17
Gurdi Signor Belviso, pensi pure ciò che vuole ma mi creda si sbaglia di grosso perchè non sarà comunicandole il mio cognome che le cambierà qualcosa...non sa quanto si sbaglia e le ripeto il mio nome è Maria ma non le dico il cognome solo perchè non mi va di sbandierarlo. Le ripeto e voglio precisarglielo che io NON HO NESSUN GRADO DI PARENTELA NE DI AMICIZIA CON LE PERSONE CHE FANNO PARTE DI VIVI LA STRADA...Dio solo sà se è vero che io capisco il vostro dolore perchè ho perso anch'io una persona in un incidente .... con ciò che ha detto non sono io a screditarla perchè non è nel mio intento ma lo ha fatto da solo e comunque mi sento offesa perchè non credo che il presidente a chi come lui abbiano bisogno di fare pagliacciate del genere mettendo un nome fasullo per elogiarsi...ma cosa le viene in mente? una persona qualsiasi come me che ha provato il suo stesso dolore e che ha trovato la forza in una persona come il presidente di vivi la strada non si può permettere di esprimere un pensiero se non trovo giusto le cose che avete detto di una persona che mi è stato molto vicino? se questo deve apparire come uno scherzo organizzato a vostro discapito ditelo così uno non si azzarda + a esprimersi...se il mio pensiero vi ha offeso allora scusate...non ho bisogno di fare pagliacciate e comunque se questo è il vostro pensiero siete proprio fuori strada perchè non vorrei neanche che il presidente legga questi commenti visto che non ho mai fatto opera di lecchinaggio...scusate le parole ma mi sento offesa e comunque non volevo in alcun modo scriditarvi anche perchè non credo di averlo fatto.Saluti
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#14 Mariano 2010-12-02 09:05
E come si voleva dimostrare, questa fantomatica Maria C. è un nome e una figura creata a modo, per screditarmi, chiunque può commentare a proprio piacimento e con un nome qualunque, quando non si ha il coraggio di esporsi di persona. Capisc a me !!! Aspetto sempre le persone interessate, che ancora non si fanno avanti.
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#13 Maria C. 2010-12-01 19:51
Guardi Signor Belviso innanzi tutto è lei che ha reso pubblico il suo rancore verso queste persone anzi mi correggo verso il Signor Longano perchè con l'altro Signore non ho avuto nulla a che fare, quindi dal momento che lei porta a conoscenza di tutti una rabbia così forte io mi sento in dovere di rispondere alle affermazioni che lei fa pur non sapendo cosa mai sia successo tra voi.Mi permetto di farlo perchè 1°dal momento che date la possibilità di inserire un commento io mi sento di dover inserire qualsiasi pensiero che non deve per questo necessariamente corrispondere a ciò che voi volete che si scriva e quindi che debba essere a vostro favore per questo dato ho avuto la fortuna di conoscere il presidente mi dissocio dalle vostre accuse e pertanto mi esprimo a suo favore e 2° cosa la vicenda delle foto di suo figlio tolte dal sito non mi sono state riportate dal presidente al quale non ho mai chiesto una cosa simile.Ma mi spieghi il vostro rancore nasce per questo?bhè...non mi sembrano motivi tanto gravi...poi fate voi!Davanti a un dolore così forte ci si mette a fare anche i bambini?(personalissimo parere)e aggiungo che io non voglio sapere i fatti sono cose vostre ma questo non vuol dire che non mi è permesso esprimere un parere e comunque il mio nome l'ho scritto senza problema alcuno come può dire che non mi sono presentata?forse perchè non le ho detto il cognome?La mia storia l'ho raccontata al presidente che ha saputo darmi il giusto conforto e sostegno per cercare perlomeno di andare avanti e trovare quella forza che ormai non ho+e che solo Dio può darmi.Comunque non ho un indirizzo e-mail.La saluto cordialmente e mi scusi se esprimo il mio giudizio che forse a lei può dare fastidio ma è un modo per poter dire ciò che penso e provo.Grazie
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#12 Mariano 2010-12-01 14:34
Cara signora, visto che ci tiene tanto a sapere i fatti, e comunque non si è presentata con nome e cognome e non mi ha raccontato la sua storia, quindi non so chi è, la invito a contattarmi di persona scrivendo a , mi lascia il suo tel.che la richiamo.
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#11 Mariano 2010-12-01 14:30
Mi spiace ma non replico a una discussione con parole scritte da una persona che non conosce i fatti e che non centra. Se c'è qualcuno che deve intervenire sono proprio le persone chiamate in causa e che al momento non ho ancora sentito. Senza rancore signora Maria, ma sono cose che non la riguardano. Per quanto riguarda la foto sul sito ne deve rispondere il sig. Piero Longano in persona in quanto non ho mai chiesto una cosa simile. Le hanno raccontato anche questa volta il falso. Queste sono le persone che sono vicino ai familiari vittime della strada. Ripeto e non mi spreco più, attendo le scuse dai diretti interessati e finisce qui, stia pur certa cara signora che a mio figlio gli ho insegnato a non farsi mai mettere i piedi in testa.
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#10 Maria C. 2010-12-01 10:37
mi perdoni se aggiungo un ultimissima cosa...rileggendo il vostro articolo ricordo che sul sito di Vivi la strada tempo fa c'era la foto di vostro figlio ma mi giunse voce dopo un pò di tempo che siete stati proprio voi a chiedere che venisse tolta dal loro sito, io adesso non sò ma se così è stato ora con chi ve la volete prendere?e poi avete ragione quando dite che neanche uno psicologo riesce a capire il dolore che proviamo se non lo si passa...bhè allora cosa vogliamo fare? dovremmo sperare che a tutti accada ciò che è successo a noi per poter dire: "a si, se l'hai passato anche tu vuol dire che puoi capirmi altrimenti..." credete di ragionare correttamente così?una persona che non è stata colpita direttamente da questo dolore può provare a capire e anche se non sà cosa realmente si prova non è da punire o da discriminare se non ha provato lo stesso dolore perchè proprio quella persona può diventare la forza di ogniuno di noi ed è questo che il presidente Longano ha significato per me e i nostri piccoli bambini.Vi chiedo scusa ma dovreste imparare a pensare un pò di più alle cose che scrivete.Saluti M.
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