Sabato 26 Maggio 2012
   
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BOTTA E RISPOSTA SUI PROBLEMI DEL CENTRO STORICO

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Riceviamo e pubblichiamo una lettera, riguardante i problemi del centro storico, rivolta al primo cittadino Gianvincenzo Angelini De Miccolis.

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Salve, sono un cittadino di Putignano e vorrei che pubblichiate questa domanda rivolta al sindaco De Miccolis.
Abito da circa 20 anni nel centro storico e lo sto vedendo morire giorno dopo giorno. Non sono quelle stupide manifestazione che organizzate che lo faranno rivivere perche servono solo a creare fumo negli occhi ai non residenti e far credere loro che il centro storico è vivo.

Noi che ci viviamo siamo veramente delusi. Prima hanno fatto scappare tutti i negozi, poi ci hanno tolto tutti i bidoni dei rifiuti, poi ci hanno chiusi dentro e vogliono tenere i pilomat sempre meno ore aperti perche hanno speso una certa cifra in telecomandi e quasi nessuno li ha acquistati , come se con i tempi che corrono tutti hanno 54 euro per comprarlo.

Avrei una proposta per il sindaco e chi decide con lui, perche non ci togliete anche l'acqua e l'energia elettrica cosi almeno diminuiamo le bollette e siamo tutti felici e contenti! Spero abbiate capito in che condizioni siamo ridotti.

Saluti alla redazione.
Gianni Sportelli.

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Il sindaco De Miccolis ha inviato alla nostra redazione, dopo alcune settimane, una lettera rivolta al nostro lettore e sulle problematiche sollevate dal cittadino.

Gent.mo Sig. Gianni Sportelli,

questa Amministrazione Comunale cerca di essere sempre attenta alle sollecitazioni che pervengono dai Cittadini di Putignano e già da tempo ha posto in essere provvedimenti finalizzati al recupero e alla rivitalizzazione del nostro Centro Storico. E’ per questo motivo che i contenitori utilizzati per la raccolta dei rifiuti nel  borgo antico sono stati eliminati in quanto obsoleti e molto ingombranti; inoltre il loro trasporto manuale per le stradine procurava rumori molesti che disturbavano la quiete e il sonno dei residenti, in compenso sono stati posizionati dei contenitori più piccoli e manovrabili ai margini del centro storico, ad ogni buon conto questa Amministrazione sta anche valutando sistemi alternativi per la raccolta dei rifiuti rispettosa delle peculiarità del Centro Storico; il tutto per garantire la tranquillità dei residenti e la bellezza del luogo.

Le “stupide manifestazioni” a cui fa Lei riferimento sono, molto spesso, organizzate da Associazioni Culturali composte da Cittadini che hanno a cuore le problematiche della nostra città ed operano per il suo recupero e valorizzazione; l’Amministrazione, che comunque organizza anche in proprio alcune manifestazioni, condividendone le finalità concede il patrocinio e l’utilizzo degli spazi pubblici.

Nell’intento di favorire l’insediamento di esercizi commerciali, questa Amministrazione ha disposto delle agevolazioni, quali la riduzione della TARSU dell’80%, per i locali destinati ad uso commerciale.

Per quanto riguarda l’utilizzo dei pilomat, gli stessi sono stati impiantati proprio per cautelare la tranquillità dei residenti e per valorizzarlo dissuadendo l’intrusione delle autovetture che sostavano selvaggiamente tra le vie del centro storico. Ad ogni buon conto, è da specificare che il costo massimo del telecomando per pilomat, come Lei ha scritto, è di € 54,00, ma in base al reddito dei Cittadini lo stesso è suscettibile di riduzioni, fino alla gratuità per gli invalidi e gli aventi diritto in base al regolamento.

Voglio, inoltre, informarLa che questa Amministrazione ha già approvato un “Piano di recupero del Centro Storico” trasmettendolo alla Regione Puglia per l’approvazione definitiva che attendiamo oramai da due anni. Sicuramente il Piano, una volta approvato, darà la possibilità ai Cittadini di rendere il Borgo Antico ancora più vivibile.

Per concludere, sono molto dispiaciuto nel leggere la Sua proposta di “togliere anche l’acqua e l’energia elettrica così almeno diminuiamo le bollette e siamo tutti felici e contenti”. A tal proposito voglio ricordare il mio impegno personale presso l’Acquedotto Pugliese per ripristinare l’erogazione per l’intera giornata e non fino alle ore 17,00 durante il periodo estivo dello scorso anno.

Gent.mo sig. Sportelli, capisco il Suo personale sfogo, ma credo anche che non sia condiviso dai più. Purtroppo bisogna pazientare! Per il recupero del Centro Storico, così come per tutte le opere di grande importanza, ci sono dei tempi da rispettare e, con un po’ di buon senso riusciremo ad attuare tutto ciò che è possibile per il miglioramento della qualità della vita dei Putignanesi.

Con molta cordialità.
IL SINDACO
Avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis

Commenti 

 
#3 Roberto Lippolis 2010-02-25 12:36
Vivo e amo il centro storico del nostro paese e ritengo che per riuscire a farlo vivere con le sue attività e i suoi residenti, si dovrà soprattutto stimolare e incentivare l'attività pedonale. Mi spiego. Molti residenti in grandi città invidiano il fatto che il nostro paese è praticamente accessibile in tutti i suoi servizi primari(Ospedale, Municipio, Posta, Cinema, Supermercato, ecc.) con una camminata di non più di 10 minuti. Questo privilegio è a retaggio di più della metà dell'intera popolazione. Non mi dilungo su quelli che sono i benefici del camminare a piedi e quali invece gli innumerevoli danni economici e ambientali che ogni auto provoca, ma se valutiamo in quest'ottica il centro storico, lo dovremmo considerare come una vera e propria risorsa. Ritengo che l'amministrazione comunale dovrebbe incentivare, anche con concorsi pubblici o altro, l'apertura di attività primarie, come superette su superfici superiori ai 100 mq., o guardia medica, o emporio (anche di cineserie). Contemporaneamente, dovrebbe avere un'azione ENERGICA nei confronti del traffico veicolare. Tolleranza zero su ogni tipo di parcheggio insensato. Segnando con cura i posti dove si può parcheggiare (e non solo quelli a pagamento) e ammendando chi non rispetta tali spazi. L'auto dovrebbe essere utilizzata solo per andare al lavoro, e non come strumento di passeggio. Le attività, le sagre, e tutte quelle manifestazioni svolte nel centro storico sono importantissime, ma dovrebbero avere anche spunti innovativi. Perchè non aprire o riaprire un'attività commerciale e organizzare ogni anno una festa, in onore di tale iniziativa. In molte città americane festeggiano il pioniere che ha portato vita in quella comunità. Perchè non farlo per il nostro centro storico???
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#2 Piero 2010-02-19 21:52
Mi dispiace per il nostro primo cittadino, ma incentivare a vivere il centro storico non significa recuperarlo con un piano di recupero pensato da chi il centro storico non lo vive!!!
Io ci abito da circa 12 anni in una zona non molto internata, per cui non ho grossi problemi di ragazzi che si bucano sotto casa, ma quando attraverso il centro dopo l'imbrunire, non nascondo una certa paura a svoltare gli angoli, non solo per i "bucatini" ma anche per quelle abitazioni fatiscenti ed abbandonate che stanno in piedi "per opera dello Spirito Santo". Cerchiamo di incentivare il ritorno in centro per le giovani coppie che non hanno risorse per i dorati appartamenti, magari riducendo i vincoli per le ristrutturazioni, incentivandole in maniera concreta e non riducendo la tassa sui rifiuti o "aumentando la tranquillità" con i pilomat!!!
A proposito delle manifestazioni: non basta fare tre-quattro sagre all'anno per far vivere il centro storico, ma bisogna fare in modo che ci sia il cosiddetto "passeggio", in modo che i commercianti siano invogliati ad aprire le loro attività commerciali e i residenti accetteranno di buon grado le macchine che passano da sotto casa, e si prendono la multa se vengono lasciate parcheggiate in aree dove non é possibile.
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#1 tu non si buen 2010-02-17 12:47
caro sindaco tu non hai capito proprio nulla . vieni a vivere nel centro storico e poi parla
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