Sabato 26 Maggio 2012
   
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CATUCCI: "GIULIO VITALE? È STATA UNA SCELTA AFFRETTATA”

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Angelo Catucci, segretario del Partito Democratico, ci ha concesso un’ampia intervista sul caso Giulio Vitale.

“Le accuse di Vitale non sono riferite solamente al PD, ma nei confronti di tutti i partiti. Giulio è una persona che stimo tantissimo e li voglio bene, in più, rispetto tutti i candidati della sua coalizione e tutto il suo elettorato.”

“Lui rivendica la mancanza di partecipazione democratica – continua il segretario del PD. – Nella sua richiesta però c’è una lacuna, perché purtroppo il cittadino è stato abituato male, cioè di puntare l’indice contro il politico di turno, ma dobbiamo considerare che la politica ha i suoi tempi. Perciò, anche per convocare un semplice direttivo, bisogna concordare i vari impegni istituzionali e privati.”

In una nostra intervista esclusiva, Vitale aveva affermato che erano passati sei mesi e non aveva ricevuto nessuna convocazione dal partito. Che cosa vuole rispondere?

Catucci, coordinatore del PD, ha voluto puntualizzare che non sono passati sei mesi, ma in realtà sono tre, perché bisogna togliere le festività. “Inoltre, nel mese di ottobre abbiamo svolto le elezioni primarie nazionali e regionali – ricorda Angelo Catucci – e abbiamo fatto anche un’assemblea pubblica presso il Conservatorio Santa Maria degli Angeli, quindi non si può dire che non abbiamo aperto le porte”.

“Nel frattempo abbiamo svolto attività culturali tramite il cineforum con discussioni su temi importanti e sotto l’aspetto politico abbiamo dovuto discutere il problema dello statuto della Fondazione con continue riunioni e direttivi per migliorarlo.”

Rispetto la scelta di Giulio Vitale ma, secondo me, è stata affrettata, - afferma Catucci – poteva aspettare a renderla pubblica e farlo prima all’interno del partito, poiché gli annunciai che era in cantiere avevamo l’assemblea pubblica che si svolgerà il 4 gennaio.”

Quando ci sarà il cambio del coordinatore locale?
“Io faccio il segretario per spirito di volontariato puro, ho ricevuto questo incarico in onore alla memoria di Vito Detomaso, e avrei dovuto lasciarlo a settembre 2009. Dopo le primarie di ottobre, aspettavamo dalla direzione nazionale del partito la circolare sulle elezioni, ma poi sono stati bloccati i rinnovi delle segreterie provinciali e locali che ora si faranno dopo le elezioni regionali.

Inoltre, in seguito alla richiesta di alcuni membri del partito, nelle prossime settimane integreremo il direttivo del circolo del PD, per sostituire persone che si sono dimesse e che non partecipano all’attività del partito.”

Sulla questione della candidatura alla presidenza regionale di Emiliano e Vendola. Secondo lei, come si dovrebbe comportare il PD e come giudica il comportamento del partito?
E’ una schifezza, è una politica di bassa leva. Vi dichiaro questo perché io sono un politico che ha sempre detto la verità.

Fino a qualche mese, a livello nazionale abbiamo attaccato Berlusconi sul lodo Alfano, ora Emiliano si è fatto una legge che permette ai sindaci di città di essere candidati alla presidenza del consiglio regionale e se perdono tornano a fare il sindaco. Non sappiamo come andrà a finire, però ormai la politica è un degrado.”

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