Sabato 26 Maggio 2012
   
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GIULIO VITALE LASCIA IL PARTITO DEMOCRATICO

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Giulio Vitale, ex candidato sindaco per la lista civica Progresso Idealista, ha ufficializzato le sue dimissioni dal Partito Democratico.

Quali sono i motivi che ti hanno portato a queste dimissioni?
“Sei mesi fa avevo messo in discussione la mia personale diffidenza a partecipare attivamente ad una vita politica all'interno di un partito e lo avevo fatto poiché non potevo assolutamente peccare di presunzione nel condannare un sistema a priori.

Oggi, invece, le mie teorie sono fondate e confermate da un atteggiamento di negazione radicale nei confronti di due pilastri della democrazia occidentale quali la partecipazione e la trasparenza. -  continua Giulio Vitale - In sei mesi di iscrizione al Partito Democratico, non vi è stata alcuna assemblea partecipativa alla vita amministrativa del paese e tanto meno vi è stata una comunicazione ai soci delle scelte politiche ed amministrative svolte dai pochi sino ad oggi.

Questo non può che confermare le parole dette dal sottoscritto sui palchi dell'ultima tornata elettorale e cioè che i sistemi partitici sono simili alle massonerie, nelle quali poche persone detengono il potere decisionale è la verità dei fatti. I sistemi partitici sono strutturati in forma piramidale dove le decisioni vengono prese dai vertici lontani migliaia di anni luce dalla nostra realtà e dove la forma di democrazia diretta rispetto a quella rappresentativa è molto pericolosa per chi vuole gestire il potere per dare acqua solo al proprio orticello e che i sistemi partitici sono solo dei comitati elettorali pronti a stare a contatto con il popolo in occasione delle elezioni.

Io non ci sto, perché penso ad una politica partecipativa, perché penso alla politica quale mezzo di interpretazione della volontà del popolo, perché voglio stare dalla parte dei cittadini, perché non voglio ingabbiarmi in sistemi viziosi.

Credo negli ideali e nei valori, - afferma l'ex candidato sindaco quindi non posso stare in silenzio per colpa di una semplice tessera cartacea dove vi è un simbolo con due lettere PD ("Partito Democratico") e con poca volontà di attribuire un valore alle stesse parole, per me la democrazia non è una semplice parola ma un grande significato.”

Cosa ne pensa del PD?
“Deve lavorare molto sullo svecchiamento del partito e sulla democrazia diretta, quella partecipata intendo.”

Questa scelta dipende anche dal risultato delle primarie che non ti hanno convinto?
“In realtà quello che non mi ha convinto sono i metodi arcaici e ci siamo capiti.”

Alle scorse elezioni comunali, precisamente al ballottaggio, la tua coalizione di Progresso Idealista e Per il Bene Comune ha appoggiato l’attuale sindaco De Miccolis. Lo rifareste?
“Si, se nella stessa situazione lo rifarei cento volte. Infatti, in quella occasione siamo stati chiamati a fare una scelta sull'uomo non sui partiti e noi abbiamo fatto una scelta con grande senso di responsabilità, abbiamo scelto l'uomo. Gianvincenzo Angelini Demiccolis, un brav’uomo.”

Riprenderà attivamente il suo movimento politico con la lista civica “Progresso Idealista”?
“Riprenderò a fare attivamente politica.”

Commenti 

 
#2 Peppotto 2009-12-22 14:50
Giulio.. la sinistra ti ha usato...
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#1 gigafra 2009-12-19 23:01
Ben fatto! Bravo Giulio
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