Sabato 26 Maggio 2012
   
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VITO GENCO SUL PROBLEMA DELLE FAMIGLIE DISAGIATE

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Assistenza del Comune di Putignano alle famiglie

Nell’ufficio di via Gianfedele Angelini, a Putignano, ci attende l'assessore ai servizi sociali Vito Genco. Non manchiamo all’appuntamento. Anche a Putignano risiedono famiglie in situazioni economiche precarie. A Genco chiederemo cosa ne pensa il Comune al riguardo.

“Il Comune - fa subito notare l’Assessore - stanzia, all'incirca, 90mila euro l'anno per assistere le famiglie putignanesi che versano in difficoltà”

Che tipo di assistenza viene loro offerta?
“Il Comune, attraverso l'Assessorato ai servizi sociali, non dà soldi, ma un aiuto, che può essere il più vario e il più disparato. Si passa dai vari tipi di contributi a diversi sostegni”.

Cioè?
“Il comune di Putignano eroga due tipi di sussidi: ordinario e straordinario.
Quello ordinario è per le famiglie che vivono in uno stato di bisogno economico. Mentre straordinario per quelle famiglie che, invece, solo temporaneamente hanno bisogno di aiuto”.

Chi ha diritto e come si ottengono questi aiuti?
“Hanno diritto ai sussidi quelle famiglie che vivono con un reddito al di sotto della soglia di povertà (il limite è di un reddito ISEE non superiore i 6.500 euro), previa presentazione di una domanda, e dopo aver provato l'entità del reddito familiare”.

Ma viene effettuata una forma di controllo?
“Certamente. Gli assistenti sociali controllano, per conto dell'ente, recandosi presso le famiglie, per valutare se effettivamente i beneficiari versano in stato di bisogno”.

Ma quali sono gli effettivi sussidi?
“Il Comune aiuta la famiglia per il pagamento dell'eventuale canone di locazione della casa e per il pagamento delle utenze (luce, gas, acqua); offre alle famiglie sostegno scolastico e assistenza domiciliare agli anziani non autosufficienti, alcuni dei quali compartecipano al pagamento di questo servizio. Inoltre, viene effettuato il servizio mensa con consegna del pranzo a domicilio dell'anziano non autosufficiente. Infine, il Comune gestisce il “Centro diurno per anziani” e la “Casa di cura””.

BONUS ENERGIA - L'assessore Genco sottolinea la posizione del Comune, ente intermediario rispetto a Regione e comunità. Vorrebbe essere un corpo intermedio che garantisce, tra gli altri sussidi, il cosiddetto Bonus energia (ne hanno diritto famiglie che hanno un reddito ISEE inferiore ai € 7.500,00) e, per conto dell'INPS, l'assegno di maternità pari a € 1.400,00 circa, che spetta alle mamme disoccupate. Dulcis in fundo, un contributo alla famiglia.

I RAPPORTI CON LE ASL - “Certo - ammette Genco - tanto altro si potrebbe fare, come per esempio integrare l'assistenza domiciliare agli anziani con quella infermieristica. Ma il dialogo con la ASL, alle volte, è un po' difficile”.

Tutt'oggi le famiglie assistite dal Comune di Putignano sono all'incirca 27, e il loro numero è rimasto negli anni pressoché invariato. Tuttavia, una differenza c’è: le famiglie che prima chiedevano un contributo straordinario, una tantum, ora esigono un po' di più. E tante volte solo per disperazione.

Commenti 

 
#1 mario 2010-04-08 15:12
io e l non a mia famiglia siamo residenti a citta di castello perugia io ho 55 anni mia moglie 50 anni due figlie una di 28 anni ed una di 10 anni io ho perso il lavoro unanno fa enon sono riuscito piu a trovare un altro lavoro miafiglia non lavora perche 10 anni fa ebbe un brutto ingitente ed e operata a tutto il lato sinistro elasl non gli a ammesso
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