Sabato 26 Maggio 2012
   
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BILANCIO PARTECIPATO, UN SEMPLICE ''BOTTA E RISPOSTA!''

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I percorsi di partecipazione sono la “scommessa” dell’amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Gianvincenzo Angelini De Miccolis, i quali però non stanno ottenendo i risultati sperati, a causa del notevole disinteresse dei cittadini putignanesi verso la politica. Oltre ad una partecipazione molto limitata, le proposte e le idee avanzate dai cittadini sono state decisamente irrilevanti, diventando un “semplice” botta e risposta sui “problemi” tra cittadini e amministratori. Oltre a ciò, bisogna sottolineare la limitata somma di 150mila euro messa a disposizione dal Comune di Putignano da destinare ad attività e progettualità avanzate dai cittadini, attraverso il bilancio partecipato. 

A causa delle note ristrettezze economiche degli enti locali, l’amministrazione ha previsto che non ci sono consulenti esterni a gestire questo percorso partecipato, il quale è stato gestito direttamente dai funzionari comunali, diretti dalla dirigente Angela Perilli, che operano nella stesura dei bilanci e nei conti dell’ente locale. A supportare e affiancare l’amministrazione nel percorso partecipato ci sono gli amici: ing. Giuseppe Luigi Bianco, Renzo Di Pierro e Giandomenico Laera.

LAVORO - La prima tappa del ciclo di incontri, nato allo scopo di coinvolgere i cittadini e individuare le esigenze da poter inserire nel prossimo bilancio di previsione del Comune di Putignano, ha interessato il mondo del lavoro. Tra le esigue proposte concrete, emerse durante la serata, Nicola Di Masi (segretario UGL) ha proposto di destinare i fondi disponibili al sociale per far fronte all’alto tasso di disoccupazione presente nella nostra cittadina, al fine di sostenere iniziative per lo sviluppo e per la creazione di nuovi posti di lavoro. Inoltre, Di Masi propone di istituire lo sportello Eurodesk, utile per consentire ai giovani di ottenere informazioni sulle iniziative e sui programmi promossi dalle istituzioni comunitarie.

Oltre a menzionare che ci sono migliaia di lavoratori che perdono il proprio posto di lavoro, il segretario della CGIL di Putignano, Donato Mastropietro, ha approfittato della serata per denunciare ciò che è divenuto una consuetudine nella nostra cittadina, ovvero ricorrere a centinaia di migliaia di ore di cassa integrazione. Per cui, ha invitato l’amministrazione comunale ad avviare un tavolo di confronto tra le sigle sindacali locali e gli imprenditori leader del territorio.

ANZIANI - Nel secondo appuntamento del Bilancio Partecipato, le proposte sono state ininfluenti. Il rappresentante della sezione putignanese CIA (Confederazione italiana agricoltori) ha proposto all’amministrazione di avviare corsi di formazione per gli anziani putignanesi, allo scopo di indicare loro lo stile di vita più adeguato alla Terza Età, mentre Alberto Sportelli (segretario di Rifondazione Comunista) ha consigliato di avviare campagne informative in favore degli anziani sulle diverse agevolazioni sui diversi tributi che gli anziani possono ottenere (esempio di esenzione del canone rai per gli ultrasessantacinquenne). Pinuccio Mangini, presidente dell’associazione La Goccia, e il dott. Primo Scalini, presidente dell’UPTE, hanno invitato a sostenere le iniziative culturali, al fine di trasferire le conoscenze e i valori dei nostri anziani alle giovani generazioni.

GIOVANI - Alla seduta riservata alle tematiche giovanili, nonostante la partecipazione limitata dei giovani, sono emerse diverse proposte. Il presidente della consulta giovanile Niki Sportelli ha proposto di censire le proprietà comunali al fine di destinare uno spazio di aggregazione ai giovani allo scopo di incontrarsi e confrontarsi. Michele Vinella, invece, ha invitato l’amministrazione comunale a facilitare e migliorare l’accesso e l’utilizzo del WIFI comunale, il quale consentirebbe ai cittadini di collegarsi ad internet all’interno e nei pressi del Palazzo di Città. Ad oggi il servizio è ancora in fase di attivazione. Giandomenico Laera, segretario dei Giovani Democratici, ha proposto all’amministrazione di concentrarsi sulle politiche della casa per le giovani coppie. Il segretario Nicola Di Masi dell’UGL ha invitato il primo cittadino a nominare l’assessore alle politiche giovanili, nonché pubblicare sul sito ufficiale del Comune degli avvisi pubblici promossi nell’ambito del progetto comunitario “Gioventù in azione”.

SERVIZI ALLE PERSONE - Il quarto appuntamento, legato alle tematiche relative “ai servizi alle persone”, si è aperto con l’intervento del sig. Pinuccio Mangini (presidente associazione “La Goccia”) che ha evidenziato la presenza di numerose associazioni che meriterebbero di essere supportate. Michele Casella, invece, è convinto che il sostegno debba essere legato alla vitalità dell’associazione e che le associazioni dovrebbero essere autosufficienti, perché non si può continuare a fare assistenzialismo. Sulla tema dei contributi alle associazioni, il sindaco De Miccolis ha ricordato che quest’anno non sono stati erogati contributi, ma in compenso si continua a far usare gratuitamente le strutture comunali. Diversamente dai contributi, lo statuto della consulta delle associazioni individua una corsia preferenziale alle associazioni del territorio per i servizi locali, le quali possono essere individuati anche tramite avvisi pubblici.

Uno cittadino sportivo, Gianni Pizzutilo, lancia all’attenzione dell’amministrazione comunale “la necessità di infrastrutture sportive perché nonostante le strutture pubbliche vengono concesse gratuitamente, non sono all’altezza per determinate attività agonistiche di alto livello. Oltre al palazzetto dello sport servirebbe una nuova struttura, perché le tensostrutture possono servire per attività promozionali, ma non per squadre di vertice. Si potrebbe pensare di sfruttare un progetto di finanza, poiché la ricaduta degli investimenti sarebbe il territorio”.

Il primo cittadino rivela che “un privato gli avrebbe proposto di realizzare il Palazzetto su area comunale da cedere al Comune, in cambio di poter realizzare un numero elevato di alloggi di edilizia sociale. Nei mesi scorsi si era ipotizzato di modificare la palestra prevista per il nuovo liceo classico e scientifico, ma i progettisti ci hanno riferito che non è fattibile per motivi tecnici, nonostante eravamo pronti a mettere fondi comunali per riadattarla a Palazzetto. Resta la possibilità di fare il Palazzetto nella nuova cittadella del Carnevale.

Sulla mancata riapertura della casa di riposo di San Pietro Piturno, il primo cittadino ha spiegato la situazione: “la nostra casa di riposo è adeguata alle nuove norme, ma la situazione si è complicata per i noti problemi legati al soggetto gestore che, in base all’appalto, avrebbe dovuto effettuare una parte dei lavori previsti, tra cui l’acquisto degli arredi. Stiamo predisponendo il nuovo bando, ma vista la sua complessità, sta portando via più tempo del previsto”. Renzo Dipierro propone di sostituire il servizio con un servizio domiciliare svolto da piccole imprese giovanili, impostazione che è vista favorevolmente dalla stessa ASL.

L’ex assessore Giovanni Pugliese propone di utilizzare il servizio di trasporto pubblico cittadino (autobus), che girano a vuoto per il paese, per creare un raccordo con gli altri paesi vicini. Il sindaco svela: “non è possibile perché il servizio è appaltato dalla Regione, affidando un certo numero di chilometri per comune, per cui non possiamo occuparcene.

SERVIZI ALLA COLLETTIVITÀ – L’ultimo incontro, dedicato ai “servizi alla collettività”, si è trasformato in un  prolungato “question-time” tra cittadini e amministratori, che si è incentrato sulle tematiche ambientali e, in particolare, sul nuovo servizio d’igiene urbana che nei prossimi mesi modificherà le abitudini di tutte le famiglie putignanesi.

Un cittadino ha chiesto agli amministratori quale sarà l’imposta del nuovo servizio d’igiene urbana: la tassa (TARSU), la tariffa (TIA) oppure la nuova imposta “Rifiuti & Servizi” (RES)? Il sindaco De Miccolis ha rivelato che le “funzioni e le caratteristiche della nuova imposta RES sono ancora ignote. Nel progetto è prevista la TARSU, la quale si baserà sempre sulla superficie, ma con alcune sostanziali modifiche agli attuali scaglioni i quali determinano che le attività commerciali, che producono una maggiore quantità di rifiuti, paghino meno di uno studio professionale o di una residenza familiare che produce una quantità decisamente minore di rifiuti”.

Successivamente, un cittadino chiede di conoscere la situazione del nuovo Piano di Protezione Civile, stilato da tre tecnici esterni (geologo Leonardo Santoro, ing. Antonello Lattarulo, ing. Lorenzo Sportiello), remunerati con 6.650 euro ciascuno per un esborso complessivo di 20mila euro. Dopo una verifica del sindaco con la dott.ssa Scalini, si apprende che il Piano è all’attenzione dell’ing. Colaianni, il quale dovrà esprimere il proprio parere obbligatorio prima di portarlo in Consiglio Comunale per l’approvazione. A seguire, il piano sarà inviato alla Regione, alla Provincia e alla Prefettura per i provvedimenti di competenza.

Tra le proposte, un giovane putignanese propone di stilare una lista di materiali ritenuti rifiuti speciali, che debbano essere smaltiti per legge e, che attraverso questo smaltimento, l’azienda possa ottenere una riduzione della TARSU. Inoltre, invita a collocare contenitori per la raccolta differenziata nelle classi delle scuole putignanesi, affinché gli studenti prendano coscienza dell’importanza della raccolta differenziata.

Infine, l’attenzione è stata rivolta alla viabilità cittadina caratterizzata da alcune importanti criticità in determinati orari e punti della città. In particolare, per i cittadini è necessario migliorare la circolazione sulla complanare di Via Noci e in prossimità dell’incrocio semaforico di via Castellana, oltre che realizzare un percorso pedonale che colleghi la Zona Industriale con Via Noci, specialmente per coloro che si recano al PalaFive.

Il ciclo di incontri si concluderà con un conferenza conclusiva, durante la quale saranno presentati i primi risultati del percorso partecipato, in una data ancora da definire in base alla disponibilità dell’assessore regionale Guglielmo Minervini.

Commenti 

 
#2 fungo ascquante 2012-01-29 21:08
In un precedente commento avevo proposto, visto che quest'anno pagheremo pure l'ICI sulla prima casa, per di più con gli estimi catastali aumentati, di ridurre l'IRPEF comunale o la TARSU, entrambe di parecchio aumentate da questa amministrazione, plausibilmente per compensare la soppressione dell'ICI prima casa dal 2009. Non ho ricevuto alcuna risposta. Faccio presente che a me la pensione è stata congelata dal decreto Monti e che non sto certo tanto allegro! Le tasse e la benzina aumentano e la pensione è sempre quella: W l'ITALIA. Se non c'è partecipazione è perchè la gente si è rotta i coglioni di queste cose!
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#1 Baffone 2012-01-28 18:56
Quando i processi partecipati si improvvisano è normale che i risultati sono questi. Non servono esperti esterni per fare buoni percorsi partecipati, ma non si può nemmeno usare la partecipazione come contentino demagogico per far vedere che l'amministrazione è trasparente. La prima regola dei percorsi partecipati è che questi siano sinceri, e purtroppo non credo sia questo il caso. Secondo richiedono un lungo lavoro, non assemblee in sala comunale dove si e no ci vanno 50 persone.
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