Mercoledì 22 Febbraio 2012
   
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I COSTI DELLA POLITICA A PUTIGNANO E IN PROVINCIA

comune-putignano

La UIL regionaleutilizzando i dati relativi all’anno 2009, forniti dai Ministeri degli Interni, dell’Innovazione, dell’Economia e delle Finanze, dall’ISTAT e siti internet dei singoli Enti, ha elaborato un interessante dossier sui costi della politica sostenuti nella provincia di Bariche, adeguatamente rielaborato, abbiamo ritenuto opportuno mettere a disposizione dei nostri lettori. 

Per quanto riguarda il Comune di Putignano i costi ammontano complessivamente a 415.326 euro per il funzionamento degli organi istituzionali. Tali spese assorbono il 2,3% del totale della spesa corrente pari a € 18.385.709 ed equivalgono a 15 euro medi per residente (27.467 totali) e a 31 euro medi per contribuente (13.295 totali).

Ai suddetti costi sono da aggiungere i “costi per incarichi, consulenze e collaborazioni” pari a 616.877 euro, con una incidenza sul totale sulla spesa corrente dello 3,4%, pari a 22 euro medi per residente e 77 per contribuente.

Voci che sommate incidono per un totale di € 1.032.203, pari al 5,7% della spesa corrente, a 37 euro medi per abitante e 58 per contribuente.

Nell’analisi dei restanti Comuni della Provincia, il costo minore pro capite, si registra a Capurso e a Locorotondo dove si spendono mediamente 8 e 12 euro per residente.

Tra i costi maggiori si segnalano Bitonto, dove si sono spesi 1,3 milioni di euro, che incidono per il 4% sul totale della spesa corrente; a Molfetta per 1,1 milioni di euro, che assorbono il 2,7% del totale della spesa corrente; Altamura la spesa equivale ad oltre 1,1 milioni di euro (il 2,7% del totale della spesa corrente); a Putignano i costi ammontano a 1 milione di euro (il 5,7% del totale della spesa corrente); a Terlizzi il costo è di 1 milione di euro, che incide per il 7,5% del totale della spesa corrente. Mentre, se si prendono i costi pro capite per residente, l’onere maggiore si registra a Castellana Grotte con 38 euro; a Terlizzi e Putignano i costi sono 37 euro per residente. I costi per il funzionamento di Giunte e Consigli e le spese per gli incarichi e le consulenze, sono stati estratti dall’elaborazione dei Certificati Consuntivi (spesa reale effettuata), relativi all’anno 2009, ultimi dati pubblicati sul sito del Ministero degli Interni.

Si specifica, che per i costi del funzionamento di Giunte e Consigli si è analizzato il capitolo relativo alla spesa corrente della “Funzione generale di amministrazione e controllo” inerente il “servizio”: “Spese organi istituzionali, partecipazione e decentramento”,  ovvero: le spese per il funzionamento per Giunta e Consiglio; le spese per gli istituti di partecipazione (Difensore Civico, Comitati, Consulte, eventuali referendum cittadini ecc.); le spese per il funzionamento delle Circoscrizioni, Comitati di quartiere ecc. Pertanto i dati non si riferiscono, soltanto alle indennità degli amministratori locali, bensì tengono conto delle varie voci, riportate per “interventi”, che compongono il totale della spesa: Personale; Acquisto di materie prime e/o beni di servizio; Prestazioni di servizi (in cui sono riportate anche le spese per le indennità degli Amministratori); Utilizzo di beni di terzi; Trasferimenti; Interessi passivi; Imposte e tasse; Oneri straordinari di gestione; Ammortamenti di esercizio. Sempre per quanto riguarda le Province ed i Comuni, le spese, ma non il loro numero, per gli incarichi, le consulenze e le collaborazioni, sono tratte, anche esse, dai Certificati consuntivi dell’anno 2009 pubblicati dal sito del Ministero degli Interni e si riferiscono soltanto alla spesa corrente e, non anche agli incarichi per la spesa in conto capitale (progettazione, collaudi, direzione lavori ecc.).

Essi comprendono: le spese per collaborazione coordinata e continuativa o altre forme di rapporto di lavoro flessibile o con convenzioni; le spese sostenute per il personale previsto dall'art.90 del D.L.vo n. 267/2000, ovvero: le spese per il personalealle dirette dipendenze del Sindaco, del Presidente della Provincia, della Giunta o degli Assessori, per l’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo loro attribuite dalla legge; compensi per gli incarichi conferiti ai sensi dell'art.110, commi 1 e 2 D.lgs. n. 267/2000, ovvero: le spese per il personale dirigente con contratto a tempo determinato assunto per la copertura dei posti di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione; Spese di personale di cui all'art. 76 comma 1 del D.L. 112/2008 eccetto quelle per gli incarichi conferiti con l’art.110 D.Lgs. 267/2000 ovvero: le spese per il personale, anche quelle sostenute per i rapporti di collaborazione continuata e continuativa, per la somministrazione di lavoro, i soggetti a vario titolo utilizzati (comandati), in strutture e organismi variamente denominati partecipati o comunque facenti capo all'ente (ad es. le Istituzioni, Fondazioni ecc.). Le spese per il funzionamento di Enti, Fondazioni, Società partecipate è un’elaborazione della UIL su dati Ministero dell’Innovazione e dei siti internet dei singoli Enti, riferiti al 2009. I dati degli incarichi, le consulenze e collaborazioni sono una elaborazione su dati del Ministero dell’Innovazione riferita al 2009.

Commenti 

 
#2 io 2012-01-27 19:33
a parere mio sarebbero decenti per un comune di 27 mila abitanti circa, cosiderando anche ciò che viene effettuato come interventi comunali, intendo consulenze, forse le spese di segreteria comunale potrebbero essere ulteriornemte abbassati
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#1 beppe 2012-01-27 18:58
volevo segnalare una situazione incresciosa che si sta verificando in questi giorni....sono da tre giorni senza telefono e adsl a casa,,,,,non è possibile!!! Auspico un intevento dei politici locali nei confronti della Telecom della quale da sempre ho avtuo fiducia. Giuseppe
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