Sabato 26 Maggio 2012
   
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UNA COOPERATIVA PER LA SCUOLA D'INFANZIA

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Nel corso del consiglio comunale di mercoledì sera, 30 novembre, il sindaco avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis, a seguito dell’interpellanza presenta dalla Lista Nino Rossi, ha provveduto a chiarire le questioni riguardante la scuola d’infanzia del Conservatorio “Santa Maria degli Angeli” di Putignano, gestita dalla Fondazione “Santa Maria degli Angeli”.

Il primo cittadino evidenzia che la “gestione di scuole e ludoteche” è tra le scopi secondari della Fondazione, ex Ipab, mentre tra gli scopi primari, come riportato all’articolo 3 dello statuto, si prevede l’educazione delle orfanelle, l’ospitalità e il mantenimento dei minori, l’ospitalità ad anziani autosufficienti, il sostegno e il recupero di soggetti svantaggiati soprattutto minori.

Alla richiesta del gruppo consiliare della Lista Nino Rossi, il sindaco De Miccolis non esiste nessun indebitamento della Fondazione e specifica che l’ultimo bilancio della Fondazione, approvato ad aprile 2011, risale al periodo successivo alla trasformazione in Fondazione (giugno-dicembre 2010), dal quale si evidenziano entrate per 105mila euro, uscite per 103 mila euro e un saldo netto 684 euro. Le uscite sono determinate interamente dai costi di gestione della scuola d’infanzia.

“La scuola d’infanzia è stata gestita sin dall’inizio con contratti di collaborazione – rammenta De Miccolis. – A novembre 2010, quando era oramai prossimo l’avvicendamento della gestione il CdA, presieduto all’epoca dal presidente Vito Papanice, ha trasformato i 13  contratti di collaborazione dei 15 lavoratori con 11 assunte a tempo determinato e 2 a tempo indeterminato, ovvero il custode e la dott.ssa Troilo (nuora del presidente Papanice) nel ruolo di coordinatrice della scuola. Tali modifiche ha provocato un aumento drastico il costo del personale che è passato da 148mila euro nell’anno scolastico 2009-2010 a 248mila euro, con una perdita netta della gestione della scuola d’infanzia di circa 98mila euro”.

L’attuale CdA, al fine di garantire la persistenza della Fondazione, degli scopi sociali e del lavoro dei dipendenti, ha proposto agli attuali dipendenti di associarsi in cooperativa con l’impegno di cedere gratuitamente i locali per due anni. Si attende che i lavoratori comunichino la loro volontà, per cui ad oggi non esistono delibere del CdA sulla chiusura o la soppressione della scuola d’infanzia”.

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