Sabato 26 Maggio 2012
   
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DE MICCOLIS: ''NESSUNA INTROMISSIONE POLITICA''

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Sullo sfogo di Carlo Bruni, il sindaco avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis ritiene che le sue esternazioni siano il frutto dell’amarezza o della delusione di chi, convinto di ricevere un rinnovo dell’incarico, non l’ho ricevuto, probabilmente questa circostanza lo avrebbe condizionato lasciandosi andare a pensieri in libertà, nonostante gli impegni contrattuali erano precisi: dal 1° novembre 2010 al 31 ottobre 2011.

“Come sugli assessorati, anche sulla Fondazione, ho una responsabilità diretta e indiretta – sostiene il primo cittadino – per cui, conoscendo i fatti dall’interno posso affermare, con la responsabilità del ruolo che ricopro, che nelle affermazioni di Carlo Bruni non ci sono le circostanze e le situazioni che si vorrebbero intravedere”.

Quindi, possiamo affermare che non ci sono pressioni politiche sulla Fondazione? “Ognuno di noi, quando deve prendere delle decisioni è condizionato dal suo modo di pensare e di vedere, perché ogni individuo ha una sua storia, ha un suo modo di ragionare e ha un suo modo di pensare. Se il condizionamento politico è inteso in questo modo, sicuramente ci sono tutti i condizionamenti, perché è normale che ci siano. Se affido la responsabilità della gestione della Fondazione Carnevale a un soggetto, chiaramente mi affido al suo modo di pensare e al suo modo di agire, ovviamente nella legalità! Carlo Bruni si è preso la responsabilità della gestione artistica del carnevale, per cui anch’esso risponde ad una visione politica che derivano dalla sua esperienza. Infatti, con Bruni si è avuta una gestione culturale del carnevale, diversa rispetto a quella degli anni passati. E credo, che questo l’abbiano visto tutti!”

“Se, invece, per condizionamenti politici si voglio far intendere corruttele o intromissioni indebite della politica nella gestione spicciola, questo assolutamente non avviene! È molto semplice attribuire responsabilità  ad altri su attività che erano state gestite direttamente da chi aveva la responsabilità di gestire”.

In altre circostanze, ricorda De Miccolis, di essersi preso la responsabilità degli errori oggettivamente fatti da altri. Per cui, se Carlo Bruni intende minare il rapporto fiduciario esistente fra il sottoscritto e se stesso, che ha gestito direttamente la fondazione essendone il direttore artistico, facendo intendere cose che non corrispondono assolutamente alla realtà, ovviamente fa un buco nell’acqua”.

 

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Commenti 

 
#4 lucab 2011-12-19 14:29
se poi ci spiega anche in cosa è consistita questa "gestione culturale" le saremo molto grati
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#3 bello bello 2011-12-13 12:28
Ma che faccia da provolone!!!
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#2 Ed io pago ! 2011-12-12 09:10
Bell'esempio di disquisizione post-democristiana, ma i fatti restano caro signor Sindaco.
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#1 Individualista! 2011-12-11 16:57
ve lo dico io il perche'..de Miccolis non e' piu' stato soddisfatto da Carlo bruni a letto...e quindi e' stato tagliato da tutto in tutto!
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