Sabato 26 Maggio 2012
   
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CONSULTA GIOVANILE: PROSSIMA ALLA RINASCITA

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Con l’approvazione in consiglio comunale del nuovo regolamento, è oramai imminente la rinascita della Consulta Giovanile del Comune di Putignano che si accinge a far riavvicinare i giovani alla politica locale allo scopo di ottenere soluzioni e consigli per la risoluzione delle problematiche giovanili del nostro Comune. 

La Consulta si propone di favorire incontri e dibattiti su svariate tematiche: pace, diritti, solidarietà, lavoro, ambiente, territorio, igiene, sanità pubblica, cultura, spettacolo, innovazione, sport, tempo libero, Europa, questioni istituzionali e altre tematiche indicate dall’assemblea. Inoltre, si propone di elaborare progetti giovanili, promuovere rapporti con organi sovra comunali, interagisce con il Servizio Informa Giovani del Comune di Putignano, raccogliere informazioni e diffondere materiale, al fine di perseguire i propri scopi. Con cadenza semestrale, il presidente della Consulta Giovanile relazionerà le attività al Consiglio Comunale, mentre entro il 30 dicembre di ogni anno, la Consulta presenterà al Sindaco una relazione con le attività svolte.

L’assemblea resta in carica due anni e si insedia entro il 31 dicembre. È composta da un componente per ciascun organismo iscritto all’ “Albo delle Organizzazioni Giovanili” (di età compresa fra i 16 anni e i 25), un componente per ciascun istituto scolastico presente sul territorio comunale e cinque componenti sorteggiati tra le autocandidature, che dovranno pervenire entro il 30 novembre. In fase di prima applicazione il termine di presentazione delle domande di auto candidatura è prorogato, viste le ristrettezze temporali, al 10 dicembre.

LE MODIFICHE - La principale modifica apportata al regolamento, richiesta insistentemente dai ragazzi putignanesi, è stata la restrizione dell’età massima ridotta a 25 anni, prevista inizialmente a 30 anni. Ulteriore modifica realizzata è stata l’apertura ai singoli cittadini che si candidano liberamente a far parte della Consulta, i quali non appartengono  a movimenti politici o associazioni giovanili. Infine, a seguito della precedente esperienza, sono stati eliminati i gruppi di lavoro standardizzati, per cui sarà l’assemblea a dividere i compiti fra gruppi di giovani, che potranno lavorare liberamente, senza essere inquadrati in maniera precisa su una tematica. Resta invariata la componente amministrativa: all’assemblea partecipano, senza diritto di voto, due consiglieri di maggioranza e due di minoranza e il sindaco o l’assessore alle politiche giovanili. 

Commenti 

 
#4 bambino bravo 2011-11-20 10:42
E' amara la cons. Delfine! Alla fine metterà i giovani pure nell' ufficio tecnico :lol: !?
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#3 ahahahh 2011-11-19 18:09
@mah: ma tu sei un "tuttologo"? Alle ortiche c'è rimedio, ma a te no!
Perchè non impari un'arte e la metti da parte?
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#2 mah 2011-11-19 14:11
sarà la valvola di sfogo dei piccoli politicanti locali che sono peggio degli adulti come abbiamo visto nella consultea precedente di cui mia figlia faceva parte
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#1 giovanni pugliese 2011-11-19 09:19
mi sembrano modifiche molto intelligenti! spero fortemente che riprenda corpo un'esperienza significativa
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