Sabato 26 Maggio 2012
   
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ALTO LIVELLO PER LA FESTA DEMOCRATICA

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Nello scorso week-end, nella nostra cittadina si è svolta la Festa del Partito Democratico che ha visto la partecipazione di personalità politiche di spicco nel panorama nazionale: l’on. Francesco Boccia, l’ex parlamentare europeo Enzo Lavarra, l’on. Dario Ginefra e l’assessore regionale Guglielmo Minervini.

LAVORO - Ad aprire ufficialmente la festa sono stati i Giovani Democratici, guidati dal neo coordinatore Giandomenico Laera, i quali hanno affrontato la tematica del lavoro assieme al parlamentare barese Dario Ginefra, il segretario provinciale del GD Pierpaolo Treglia e il segretario provinciale Nidil-CGIL Nico Di Sabato. Il messaggio lanciato dai giovani è chiarissimo “non accedere al mondo del lavoro comporta negarci una vita serena”.

Molteplici sono le proposte dei giovani democratici: “investire sulla ricerca e sulla formazione delle nuove generazioni, realizzare una riforma degli stage e dei tirocini utilizzati in maniera impropria, istituire fondi per garantire l’accesso a mutui per giovani coppie e single, liberalizzare l’accesso agli albi professionali, impedire la fuga dei cervelli”.

Secondo l’on. Ginefra, la legge Biagi è stato un abbaglio del governo perché si sarebbe favorito l’ingresso nel mercato del lavoro offrendo una certa flessibilità contrattuale e prevedendo “premialità” per il datore di lavoro, però in parallelo si è introdotta la precarietà con la diminuzione delle retribuzioni e l’incertezza costante per il futuro per lavoratori e lavoratrici. Infine, si è discusso delle varie forme contrattuali del lavoro, soffermandosi sul tirocinio che è stato limitato ad una durata massima di sei mesi, attraverso la legge n.148/2011.

ECONOMIA & SVILUPPO – Nella serata di sabato, la nostra cittadina ha ospitato per l’ennesima volta l’onorevole Francesco Boccia (componente della commissione al Bilancio del governo centrale), con il quale il confronto si è incentrato sulle tematiche economiche nazionali.

“Tremonti afferma di provare a tenere i conti, ma in realtà non ha fatto nulla in questi tre anni, infatti, il debito pubblico è aumentato del 20% – afferma Francesco Boccia. – In appena tre anni, l’Italia si ritrova con i suoi principali settori in negativo: meccanica, tessile, agricoltura, chimica, calzaturiero ed edilizia. Non  c’è sviluppo, il PIL non aumenta, le aziende italiane non sono più competitive e i lavoratori non arrivano a fine mese”­.

La proposta più significativa dell’on. Boccia, lanciata dal palco di Piazza XX Settembre, è quella di “tassare le transazioni finanziare, invece di incidere sulle tasche della collettività. Siamo convinti che sia arrivato il momento di stipulare un accordo fiscale con la Svizzera, al fine di tassare coloro che hanno depositato i soldi all’estero con le stesse aliquote praticate in Italia. Con quest’operazione si possono recuperare ben 10miliardi di euro. Sono due anni che il PD chiede di stipulare questo accordo, ma il ministro Tremonti sostiene che non può farlo per ragioni etiche!”.

Secondo l’imprenditore Mario Totaro: “il problema di questa crisi economica giunge da molto lontano, dalle borse finanziarie americane alla sopravvalutazione dell’euro. Per far ripartire la crescita e lo sviluppo in Europa sono necessari 10milioni posti di lavoro!”

REFERENDUM – Domenica mattina, 23 ottobre, si è parlato di referendum con i promotori Gianluigi Cesari (Ecodem), Emiliano Montanaro (Comitato Acqua Bene Comune) e Giancarlo Romanazzi (Legambiente).

Emiliano Montanaro ha sostenuto che : “i cittadini sono andati a votare con coscienza, anche in virtù della percentuale di SI (oltre il 95%) oltre che quella dei votanti (Putignano al 58%). È stato un referendum senza bandiere, ed è stato proprio questo che i cittadini hanno apprezzato (stanchi della politica di alcuni partiti).

Nonostante la vittoria del referendum, Montanaro evidenzia che “a Putignano non è stata ancora approvata la delibera che sancisce l’acqua come un bene non mercificabile, mentre in Puglia è scandaloso che il governatore abbia deciso di non rispettare l’esito referendario con l’abrogazione della ‘remunerazione del capitale investito’ (la seconda legge dopo l’art 23 bis abrogato)”.

In serata, Guglielmo Minervini ed Enzo Lavarra hanno analizzato il futuro del nostro paese. L’assessore regionale ai trasporti Minervini, specializzato nei percorsi partecipati, ha annunciato che nei prossimi giorni sarà lanciato un monitoraggio del servizio dei trasporti pubblici pugliesi, affidato ai pendolari attraverso una griglia di valutazione.

“Per combattere la crisi economica – sostiene Enzo Lavarra, ricordando la crisi di fiducia politica - la politica deve avvicinarsi ai cittadini, dare il via ad una lotta all’evasione fiscale, chiudere gli enti inutili, ridurre i parlamentari, eliminare i vitalizi dei politici”.

La partecipazione dei cittadini ai vari dibattiti sono stati molto limitati rispetto alla gente che ha gremito Piazza XX Settembre, quando la Compagnia Teatrale Amici Miei di Vincenzo Andresini e il gruppo Risate Cabaret di Squicciarini e Casulli hanno rallegrato con la loro ironia e simpatia il sabato sera dei putignanesi. A chiudere in bellezza la Festa Democratica ci ha pensato il cabarettista Alberto Alivernini e il gruppo putignanese Pulp Funktion con la brava e bella Vittoria Impedovo, che ha interpretato le più importanti canzoni dance degli anni ’80 e ’90.

 

LOTTERIA FESTA DEMOCRATICA, I BIGLIETTI VINCENTI

  • 1° Premio: C 196
  • 2° Premio: B 379
  • 3° Premio: C 061
  • 4° Premio: A 466
  • 5° Premio: I 078
  • 6° Premio: A 403
  • 7° Premio: E 231
  • 8° Premio: D 202
  • 9° Premio: A 334
  • 10° Premio: A 011
  • 11° Premio: D 220
  • 12° Premio: F 212
  • 13° Premio: F 283
  • 14° Premio: E 058
  • 15° Premio: A 146

Commenti 

 
#2 Cin Ciù Lin 2011-11-06 19:15
Linglazio il Signol Malio Totalo pel avel spostato la ploduzione nella nostla glande Cina. Noi felici e voi putignanesi, ops, disoccupati.
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#1 Giuseppe Chielli 2011-10-28 13:45
La scoperta fatta dal Sig. Totaro circa i 10 milioni di posti di lavoro dei quali necessita l'Europa è una bella scoperta ma vorrei chiedere al Sig.Totaro come facciamo a creare occupazione se tanti ( forse troppi) imprenditori portano le produzioni in Cina, Paesi dell'Est o del Magreb? Quali risultati abbiamo ottenuto attuando questa politica commerciale? Gli imprenditori, special modo quelli del tessile, hanno straguadagnato producendo a quattro soldi. Le aziende che lavoravano in conto terzi ( fasonisti) sono state decimate specialmente a Putignano. I dipendenti di queste aziende per la maggior parte sono a spasso e il made in Italy è irrimedibilmente compromesso vista la pessima qualità del prodotto tessile lavorato in Asia o ex paesi dell'est. Putignano era la REGINA DEL TESSILE fino a 15 anni fa oggi è relegata purtroppo al ruolo di nobile decaduta.Sono più che d'accordo col Sig. Totaro che oggi viviamo una crisi senza precedenti ma chiudere le porte dopo che i buoi sono scappati mi sembra inutile.Creare occupazione continuando ad esportare lavoro all'estero sembra un controsenso.Non so per Lei gentilissimo Sig. Totaro.
Cordialmente La saluto e cordialmente saluto tutti.
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