Sabato 26 Maggio 2012
   
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RETE CICLO-PEDONALE, LE STRADE PUTIGNANESI

ciclopasseggiata

La cittadina di Putignano sarà interessata dalla realizzazione di una rete ciclo-pedonale a supporto della fruizione sostenibile del territorio comunale a fini turistici, con un percorso definito che coinvolgerà gli otto paesi dell’Area Vasta “Valle d’Itria”, della quale fa parte il Comune di Putignano.

Gli interventi saranno appaltati dal comune di Monopoli nella figura di ente capofila dell’Area Vasta e consisteranno nell’installazione della segnaletica orizzontale e verticale, usufruendo di un finanziamento regionale pari a 475mila euro, ottenuto con fondi europei P.O. FESR 2007-2013.

Il percorso della rete ciclo-pedonale interesserà le seguenti strade urbane ed extraurbane di Putignano:

  • via Don Lorenzo Milani
  • via Santa Caterina da Siena
  • s.c. Foggia Dell’albero
  • s.c. Monte Farella
  • s.c. Chiancarosa
  • s.c. Quattrocchi
  • s.c. Angelini
  • s.c. Sovero.

Il Comando di Polizia Municipale di Putignano ha provveduto ad emanare un’ordinanza dirigenziale (n°145 del 25 settembre) con la quale si obbliga a tutti i veicoli di rispettare il limite massimo di 30 Km/h nelle suddette strade, al fine di garantire la sicurezza degli utenti più deboli della rete promiscua ciclabile e veicolare. La diminuzione del limite di velocità entrerà in vigore con l’apposizione della segnaletica verticale.

Commenti 

 
#17 Antonio Nebbia 2011-10-04 11:13
Arba: se vuoi farlo, fallo! Più siamo e più le macchine ci rispetteranno. Noi ciclisti abbiamo una posizione di guida più sopraelevata degli automobilisti (questo ha anche un significato profondo e nascosto), dunque teniamo la situazione sotto controllo.
Per esperienza, devo dire però che la gran parte dei guidatori sono rispettosi. Ingiusto demonizzarli.
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#16 Arba 2011-10-03 22:23
Sarebbe bello usarla in paese per fare la spesa e le commissioni, peccato solo che per le macchina siamo invisibili!! certi matti con la macchina se ne fregano se stai attraversando ecc ecc..
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#15 mariaps 2011-09-30 08:21
il progetto a mio avviso è qualcosa di lodevole...ciò che mi dispiace e il non aver pensato di inserire la s.c. LA CUPA, poteva essere un collegamento pedonale per gli abitanti del quartiere San Pietro p... Ciao a tutti
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#14 Antonio Nebbia 2011-09-30 07:27
Viva il turismo, viva le opportunità di lavoro, amico Operaio. Come non essere d'accordo con te!
Riguardo il fatto che la bici è più lenta della macchina in città, che il tempo è tiranno ecc. ecc., posso solo portarvi la mia esperienza di un momento-tipo nell'ora di punta:
Io sono in bici e vedo il serpentone che da via Margherita di Savoia tenta di guadagnare il centro. Noto un tizio nel Suv con lo sguardo già abbastanza incazzato che sta meditando se sorpassare tutti oppure scavalcarli da sopra come fanno i cingolati in guerra che passano sui cadaveri. Parcheggio davanti al forno, compro il pane, pago e riprendo la bici. Il tizio in coda ha fatto 5 metri. Parcheggio davanti alla latteria, entro, c'è un po' di fila, compro le mozzarelle, pago e riprendo la bici. Il tizio ha fatto altri 3 metri. Faccio altri 50 metri, mi fermo da mio cognato barbiere per salutarlo e scambiare due chiacchiere, riprendo la bici e il tizio è sempre dietro di me, con lo sguardo sempre più torvo, che ha fatto altri 4 metri. Mentre io sono arrivato a casa che ho già messo la pentola sul fuoco e mi sto sbaciucchiando la mia bambina, so già che il tizio - anzi il Suv - in questo momento forse è finalmente arrivato all'incrocio del corso dove sta per prendersi l'ennesima incazzatura sulle precedenze, e mentre con una mano tiene il manubrio, con l'altra regge la sigaretta, col piede sinistro regola il volume allo stereo, col piede destro sta messaggiando con grande abilità sul cellulare: "cara farò 1po tardi ke sn ancora imbottigliato in qst cazz di traffico ke la gente gira in makkina e cià tempo da perdere.TVB!"
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#13 operaio 2011-09-29 18:31
Bravo Franco, cmq leggetevi le pagine indietro di putignano web, e di soldi per lavori di qua e di là stanziati da quello o da quell'altro ente ve ne sono tanti, in realtà poi non si fa niente. GENTE QUI SEVRE IL LAVORO LAVORO NON LE CHIACCHIERE. iN GERMANIA UNA MINIERA DI CARBONE CON ANNESSO STABILIMENTO è STATO ABBATTUTO IN PARTE (PERCHè INQUINAVA E IL CARBONE è ORMAI SUPERATO) ED è DIVENTATO PARCO DI DIVERTIMENTI E MUSEO, ATTIRA LO STESSO NUMERO DI TURISTI CHE ATTIRA POMPEI E DA LAVORO FA GIRARE L'ECONOMIA E HANNO BONIFICATO IL TERRITORIO. IN ITALIA NEL 1990 FU DEMOLITO LO STABILIMENTO DI BAGNOLI A NAPOLI CON LE STESSE INTENZIONI E DOPO 20 ANNI NON C'è NIENTE SOLO ABBANDONO FACCIAMO SCHIFO
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#12 Franco 2011-09-29 14:16
la bici è bella, altrettando bello è pedalare..... ma se lavori ed hai i minuti contati non puoi andare in giro in bici.... le stagioni non centrano niente... è il tempo che è tiranno.
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#11 Mah 2011-09-28 14:25
Che bella notizia. Le auto hanno rotto e, ancor di più, gli automobilisti incapaci e menefreghisti.
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#10 giovanni pugliese 2011-09-28 13:04
Da Edimburgo a Stoccolma, da Torino a Padova, milioni di pazzi scalmanati vanno in bici anche col termometro sotto zero e come giustamente dice Antonio, non certo solo per cazzeggio. Sul loro capo pende la tremenda accusa di essere la causa di città vivibili come poche.
Vuoi mettere il gusto futurista di avere il riscaldamento d'inverno a temperature equatoriali e il condizionatore a palla l'estate? Così possiamo passare ore, ore ed ore in questo posto meraviglioso che è l'abitacolo della nostra auto..
Quello che c'è fuori? Chiacchiere di ambientalisti, comunisti, pazzi e fancazzisti
PS: non so se ridere o piangere quando penso che coloro che osservano con perplessità i "ciclisti urbani" sono le stesse persone che pontificano sulla sicurezza stradale..
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#9 Antonio Nebbia 2011-09-28 12:40
Concordo con il non usare la bici d'inverno.
I metri di neve di cui proverbialmente Putignano è sommersa per molti mesi all'anno, le temperature rigidissime, le piogge monsoniche, avrebbero dovuto farmi riflettere...
Mica siamo matti come i bambini ciclisti svizzeri, olandesi e tedeschi (e i loro genitori) che godono di un clima notoriamente temperato... Troppo facile così pedalare, in tutte le stagioni, come fanno loro!
"Ma facetemi 'sto cacchio di piacere!!!"
La verità è che non avete voglia, siete degli smidollati fifoni, comodosi e pigri. E il bello è che queste paure le trasmettete anche ai figli, che sono molto più audaci e saggi di voi! :P
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#8 roberto 2011-09-28 08:38
da soli no i bimbi, ma con i genitori certo che si può fare. Non comunque, lo ribadisco, come mobilità invernale scolastica. Certo è che l'unica maniera di tenere a bada gli automobilisti scalmanati è quella di fare infrastrutture ciclabili come quelle di questa iniziativa. Per il resto, più bici avremo in giro, più gli automobilisti impareranno a rispettare questo utente della strada...
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#7 Antonio Nebbia 2011-09-28 08:36
Vedo che seppure con molta discrezione ed eleganza il destinatario del "matto" o del "fuori di testa" potrei essere io.
Preciso meglio il ragionamento:
- innanzitutto non ho parlato di bambini ma di tutti, che possono usare la bici per spostarsi in città;
- non esiste il concetto di "freddo" ma il concetto di coprirsi adeguatamente. Inoltre, la bici è una specie di stimolatore del calore endogeno di ogni persona;
- quanto più spazio diamo ai "matti che circolano in auto", temendoli, tanto più alzano la cresta e perseverano nei loro comportamenti. Ogni ciclista è un automobilista in meno, tanti ciclisti incutono rispetto anche ai guidatori. Dunque per me la priorità è far diminuire i "matti", proporzionalmente a quanta più gente va a piedi o in bicicletta.
- spero di non dover precisare che sono ovviamente d'accordissimo agli autobus urbani, che in poco spazio trasportano tante persone.

E' dura eliminare il concetto che chi va in bicicletta, nel migliore dei casi "passeggia" e nel peggiore "cazzeggia", mentre chi va in macchina è "uno che lavora".
Sono spesso destinatario di approcci da parte di amici e conoscenti che quando mi vedono circolare in bicletta mi augurano "buona passeggiata", mentre sto andando a fare delle commissioni serissime. Io, di rimando, per sfotterli, quando il sabato o la domenica li vedo caricare in macchina gli ombrelloni, le sdraio e le borse frigo, gli auguro "buon lavoro!"
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#6 master1 2011-09-28 08:11
a me mi sa che a furia di usare la bicicletta lo sei diventato anche tu caro antonio. di certo fanno bene ala salute perchè si fa esercizio ma di inverno come fa uno ad usarla? ma tu si proprio malat d cap .
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#5 zanzaratigre 2011-09-27 23:05
esatto roberto. vorrei vedere chi manderebbe il figlio solo in bici in mezzo a tanti matti che circolano in auto, irrispettosi di tutto e tutti!
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#4 roberto 2011-09-27 21:31
il bus da via roma a palazzo logroscino è in linea con un piano di mobilità sostenibile, perchè meglio un solo bus che si muove in città che 50 macchine che intasano e inquinano fra via roma e il palazzo di vetro. Se poi invece del bus si pensa di dare 50 bici ai bambini col freddo invernale, qualcuno è fuori di testa!
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#3 pappo 2011-09-27 18:08
#2 cattivo:
un pò ciascuno non fa male a nessuno...
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#2 cattivo 2011-09-27 13:45
Interessante e lodevole iniziativa che, però, va in lieve contraddizione con quella dell'autobus cittadino tra la scuola di via Roma e Palazzo Logroscino messa in piedi grazie anche al suppporto dell'assessorato alla cultura/istruzione (il cui assessore è il delegato comunale nell'Area Vasta). Dunque qual'è la politica locale in materia di trasporto/mobilità?
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#1 Antonio Nebbia 2011-09-27 11:48
Fantastico! Speriamo che sia il primo passo verso una nuova consapevolezza sulla mobilità sostenibile. Viva i pedoni, viva la bicicletta! Usatela anche in paese per spostarvi, per fare la spesa, le commissioni... Nessun problema di parcheggio, tempi di spostamento certi, un po' di esercizio fisico. Una libidine! Garantito!
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