Sabato 26 Maggio 2012
   
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RIFIUTI, IN ARRIVO STANGATE PER I COMUNI NON VIRTUOSI

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Si torna a parlare della questione rifiuti e dello strano comportamento del Commissario Straordinario per l’emergenza Rifiuti della Puglia nonché Presidente della nostra regione Nichi Vendola, che a giorni si appresta a sottoscrivere il contratto quindicinale con il consorzio Cogea per il trattamento dei rifiuti indifferenziati nell’impianto complesso di Contrada Martucci a Conversano, prospettando la nefasta scelta di far produrre in modo obbligatorio a tutti i comuni dell’ATO/BA5, 420 t/g di rifiuti, dichiarando la morte della raccolta differenziata essendo economicamente inutile e dannosa per le casse degli enti locali.

Ieri è stato scritto un nuovo capitolo di questa vicenda, che ormai sembra diventata una commedia e che ogni giorno ci presenta delle inaspettate novità, che vanno a scontrarsi con le dichiarazioni e gli intenti proposti nei mesi precedenti, creando caos e confusione sia fra gli amministratori che fra i cittadini, che non capiscono più quale sia la scelta che il Consiglio Regionale vuole adottare nei prossimi anni.

LA NOVITÀ
Stangata in arrivo per i comuni meno virtuosi nella Raccolta Rifiuti Solidi Urbani!

Per i comuni pugliesi che sono e continueranno ad essere indietro con la percentuale di rifiuti separati dai propri cittadini, dal 1 gennaio 2013 scatteranno più tasse. Questo è quanto emerso dalle dichiarazioni rilasciate ieri dal Presidente Nichi Vendola e dagli assessori Michele Pelillo (Bilancio) e Lorenzo Nicasto (Qualità dell’Ambiente), rilasciate ieri durante la conferenza stampa tenutasi nella sede regionale per presentare il disegno di legge sull’eco-tassa e la raccolta differenziata.

I comuni pugliesi hanno un anno e 3 mesi per adeguarsi a questo nuovo sistema per evitate di avere altre stangate, e recuperare i 4 anni in cui non è stato fatto praticamente nulla, infatti solo i comuni del Bacino Brindisi 2 e il comune di Monteparano, sono in linea con la direttiva, avendo avuto la capacità di attuare un programma serio di raccolta differenziata.

Questa proposta di legge passa ora in Consiglio regionale per essere discussa in commissione e successivamente, sarà portata in aula per la votazione finale.

I NUOVI PARAMETRI DI CALCOLO - Dal 1 gennaio 2013 le nuove aliquote per il conferimento dei rifiuti in discarica passeranno dagli attuali 0,0150 € a kg (per i rifiuti solidi urbani indifferenziati ) a 0,02582 € per kg, che sarà il rincaro massimo possibile.

I comuni pugliesi per non incorrere in questa ennesima stangata, devono rispettare i quattro indicatori di efficienza previsti dal disegno di legge:

  • l’adeguamento dei contratti di servizio  che non raggiungono le percentuali previste di raccolta differenziata.
  • l’elevata qualità della frazione organica raccolta.
  • l’elevata qualità della raccolta degli imballaggi
  • l’elevata qualità del sistema di monitoraggio e controllo della raccolta differenziata.

I comuni che non raggiungeranno il 30% di raccolta differenziata pagheranno il massimo, ovvero 25.82 euro a tonnellata, chi si assesterà dal 30 al 40% con un solo indicatore di qualità pagherà 22.59 euro a tonnellata, chi rispetterà due indicatori pagherà 19.77 euro. A quota superiore del 40% di differenziata, l’aliquota passa a 11.62 euro a tonnellata. Con tre indicatori di qualità, sempre oltre il 40%, si pagheranno soli 5.8 euro. Al raggiungimento del 60% e con tutti gli indicatori a posto, si pagherà solo 2.9 euro a tonnellata: con un risparmio notevole per i comuni e quindi per i cittadini virtuosi.

Con questo sistema “si crea un fondo che premia i comuni virtuosi e colpisce i comuni non in regola con la normativa – ha precisato l’assessore Nicastro – Si prevede che scatterà il commissariamento per i Bacini Ato pugliesi che presentino criticità nella gestione della differenziata, ad oggi ferma a poco più del 20% in tutta la Regione. Infatti, in tutta la regione solo un terzo dei 250 comuni ha presentato progetti per la raccolta differenziata spinta. Con questo provvedimento ci mettiamo al riparo dai rilievi della Corte dei Conti sulla tariffa troppo bassa per i comuni non virtuosi”.

Per l’assessore al Bilancio della Regione Puglia, Michele Pelillo, è terminato il momento delle trattative e dei buoni propositi, ora è giunto il momento di agire senza se e senza ma: “La Regione spinge per la raccolta differenziata e i cambi di passo, oggi per ottenerli si passa alla leva fiscale. Dopo aver messo a disposizione ingenti risorse che non sono state utilizzate o utilizzate in malo modo, ora con la leva fiscale: si premieranno i comuni virtuosi e si tasseranno i comuni meno efficienti e meno attivi”. Per cui, conviene far partire la differenziata in modo rigoroso per l’azzeramento dell’ecotassa e di conseguenza anche della Tarsu.

Si spera che questo periodo di transizione, venga utilizzato dalle amministrazioni per mettere in atto tutti quelli accorgimenti pratici e burocratici per rendere il servizio efficiente per raggiungere gli standard imposti entro il 1 gennaio 2013, per evitare di incorrere in sanzioni amministrative pesanti.

Commenti 

 
#4 paperina 2011-09-16 10:48
Spero di non aver capito, ma potrebbe andare più o meno così: formalmente rimarranno i "cassonetti colorati", ma poi, a nostra insaputa, la differenziata verrà buttata nell'indifferenziata al fine di garantire il minimo di 420 t/g di rifiuti e...cornuti e mazziati, aumenterà la tarsu perchè risulteremo comuni meno virtuosi! C'è altro che mi sfugge?
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#3 Francesco Tramonte 2011-09-16 07:19
Signor Presidente Vendola, gli aumenti dei costi di conferimento in discarica per i Comuni meno virtuosi con la raccolta differenziata (scelta condivisibile per spingere i sindaci a fare di più e meglio)come si conciliano con l'accordo che Lei sta sottoscrivendo per il conferimento giornaliero obbligatorio in discarica a Conversano di almeno 420 tonnellate di rifiuti? Siamo curiosi, davvero curiosi, ce lo spieghi.
Signor Sindaco, la mia famiglia la raccolta differenziata la fa da quando è stata istituita a Putignano. Ma questa buona azione è vanificata tutte le settimane dai cassonetti della plastica e della carta stracolmi. Come Lei ben sa, se i sacchetti di carta, plastica e vetro sono depositati per terra di fianco ai relativi cassonetti, finiscono nell'indifferenziata, e l'ho visto spesso con i miei occhi. Inoltre, questo comportamento virtuoso mio e di tanti altri non non ci ha salvati, come Putignanesi, da un notevolissimo aumento della Tarsu, che ho "apprezzato" moltissimo! Cordiali, ma molto arrabbiati, saluti.
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#2 kara 2011-09-15 18:47
fanno bene noi siamo ancora ai tempi delle caverne
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#1 putignanese 2011-09-15 16:57
Quando mai non vi è un aumento su qualcosa in italia,del resto,il motto degli italiani,E' PEGGIORARE SEMPRE!
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