Sabato 26 Maggio 2012
   
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DE MICCOLIS: I TAGLI AI COMUNI SONO TAGLI AI TUOI DIRITTI

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Il Sindaco e gli Amministratori del Comune di Putignano hanno aderito alla giornata nazionale di protesta indetta nella giornata odierna dall’ANCI contro i contenuti della manovra economica varata dal governo. Si tratta del primo sciopero dei sindaci, i quali per esprimere il disagio e l’impossibilità di assicurare servizi essenziali ai cittadini,  restituiranno simbolicamente al Prefetto e al Ministero dell’Interno la delega in materia di anagrafe e stato civile.

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta ai cittadini putignanesi, inviataci dal nostro sindaco avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis, a seguito dell'approvazione del Governo della Manovra Economica che taglia fondi agli enti locali.


Carissimi cittadini,

oggi dirò al Prefetto e al Ministro dell’Interno che questo Comune non è più in grado di dare i servizi ai cittadini. Chiuderò simbolicamente l’ufficio Anagrafe e stato civile.

Si tratta di una forma di protesta molto forte, contestuale in tutti i Comuni italiani, alla quale siamo arrivati perché non siamo riusciti a far cambiare una manovra economica necessaria, ma sbagliata nelle parti riguardano le istituzioni territoriali.

Non vogliamo peggiorare la qualità della vostra vita, ma cercare di migliorare i servizi e le prestazioni in tutti i settori e di difendere i vostri diritti.

Oggi non è più possibile perché si preferisce togliere ai Comuni, invece, di andare a vedere dove le risorse si sprecano realmente.

Ogni anno i Comuni hanno portato soldi alle casse dello stato per un totale di oltre 3 miliardi di euro. Lo Stato continua a sprecare e noi siamo costretti ad aumentare le tasse o a chiudere i servizi.

Ho deciso di scrivervi per far conoscere a che punto siamo arrivati e perché ognuno di voi possa rendersi conto che la protesta che i Comuni e l’ANCI stanno facendo non è la protesta della “casta”, ma di chi lavora seriamente per rendere i nostri Comuni ed il nostro Paese sempre più solidi, competitivi e vivibili.

Se mi verrete a trovare vi aprirò le porte del vostro Comune.

IL SINDACO
Avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis

Commenti 

 
#21 stanco di fregnacce 2011-09-18 09:53
io non capisco perchè quando qualcosa va male per chi governa i comuni, gli stessi fanno di tutto per convincere i cittadini italiani per scendere in piazza contro l'attuale governo. basta agire cosi e fate il possibile e il dovuto, soprattutto, per meritarvi quel posto lì sul comune che noi stessi vi abbiamo dato.
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#20 cittadino 2011-09-17 18:52
vorrei sapere, ma prima di questa benedetta manovra, voi amministrazione cosa avevate fatto per il paese, visto che in campagna elettorale promettete mari e monti.io al suo posto ,caro signor sindaco,mi dimettevo. che sarebbe ora, visto quello che non ha fatto per putignano negli ultimi 8 anni .arrivederci.
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#19 perpetua 2011-09-16 21:47
peccato che non esista il "referendum comunale" per abrogare delibere fatte a favore degli amministratori (emolumenti, viaggi, spese etc etc) e associazioni vicine a loro.
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#18 operaio 2011-09-16 19:08
qualcuno sa dirmi cosa si fa per proporre un referendum? Sarei pronto a proporne uno che elimini gli stipendi e le pensioni ai parlamentari o meglio a ridurli. Conosco gente che guadagna 7000 euro al mese di pensione solo perchè deputato in pensione e prendono anche la tredicesima LADRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII CHE SCHIFO un referendum del genere lo voterebbero tutti
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#17 operaio 2011-09-16 18:39
qui bisogna farsi sentire, purtroppo nei decenni scorsi i governi e tutti gli enti pubblici hanno divorato e sperperato il denaro pubblico alimentando un debito immenso che è l'attuale debito pubblico ormai vicino ai 2 miliardi di euro. Io fonderei un partito e lo chiamerei 1000 euro al mese per fare convogliare tutti noi poveracci che sudiamo con la fronte il nostro misero stipendio, altro che gemellaggi, auto blu, viaggi a spese dei fessi, teatro da costi che non possiamo permetterci, cittadella del carnevale che non riusciranno mai a fare. Qui bisogna veramente stringere la cinghia, quante opere incompiute ci sono in Italia e anche a Putignano? VERGONA con i soldi dei fessi. Chi deve governare deve rispondere di tasca propria dei suoi sbagli. Se non cambieranno le cose si arriva alla guerra.
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#16 piantina 2011-09-16 16:12
Grazie Sig Chielli
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#15 GIUSEPPE CHIELLI 2011-09-16 09:41
Cara Piantina sono sicuramente a favore della protesta dei Sindaci.Sarei arcifelice per un dietrofront del Governo sui tagli agli Enti Locali purchè questi usino i soldi per il bene comune e per l'ottimizzazione dei servizi e non per accontentare questo o quell'amico.
Sono stato chiaro ora?
Ti saluto Piantina.
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#14 piantina 2011-09-16 05:43
Signor Chielli, per favore si spieghi meglio. Del suo intervento non ho capito niente. Scusa per l'ignoranza, ma questo modo di parlare velato proprio non lo capisco. Lei è d'accordo o no alle proteste dei Sindaci nei confronti della manovra economica? Siccome io non sono un buon intenditore cos'altro vuole dire?
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#13 tartassata 2011-09-15 21:26
Ormai ci avete stancato!ci state prosciugando il sangue,Comune,Provincie,Regioni,Governo. Durante la campagna elettorale ci promettete mare e monti, come vi attaccate alle poltrone fate esattamente il contrario di quello che dite!!!!
La ricetta per salvarvi la faccia?
-Tagli aagli stipendi di tutti i politici;
-eliminazione delle macchine di rappresentanze;"i lavoratori quando vanno fuori per lavoro da uno salario di 600,00euro tirano di tasca propria anche le spese di viaggio"
-eliminazione di dirigenti parassiti che servono solo a rscaldare le sedie;" naturalmente sono nomine politiche"
-Premi di produzione;"prendono abbastanza per non fare niente"
-Consulenze esterne;
-Viaggi e gemellaggi a spese dei cittadini;
-Assunzioni per favoritismi inutili;
-Cene con costi stratosferici;
-Pubblici dipendenti,funzionari e dirigenti che non fanno niente da mattina a sera e vengono strapagati;
-perchè non date gli stipendi come gli operai visto che con la qualifica di operaio ci sono tanti laureati e diplomati.
- Ecc. ecc. ecc.
Ma quando mai ai cittadini sono stati riconosciuti i propri diritti?
Solo doveri!!!!
Perchè non provate a lavorare come operai? e forse capirete un pò i veri sacrifici! Noi poveri cristi siamo tartassati,calpestati e bistrattati.
Imparate ad essere più umili e meno arroganti e presuntuosi, forse solo cosi si potrebbe salvare la nostra Italia(rubando di meno)Misuratevi la coscienza se ne avete!
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#12 liabbiamovotatinoi 2011-09-15 20:57
tutti a casa.....dovete andare tutti a casa...se vi vogliono anche li'......
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#11 Pasqualetto 2011-09-15 17:33
Quindi hanno cazzaggiato anche oggi! Bravi!
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#10 gagas 2011-09-15 14:33
http://www.demagistris.it/index.php?t=n2696

pari pari le parole di de magistris.....

BASTA, avete aumentato la tarsu dell'80%, che volete di più????? non sapete governare, non sapete utilizzare al meglio le risorse, ritornate a casa!!!!!
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#9 GIUSEPPE CHIELLI 2011-09-15 13:28
Caro Sindaco,con tutto il dovuto rispetto,La pregherei di tacere sull'argomento considerati gli sprechi e le elargizioni fatte in questi anni ad Associazioni amiche e manifestazioni non proprio necessarie.Giusta è la protesta dell'ANCI e spero che il Governo modifichi il testo della manovra per far arrivare soldi che siano finalmente spesi per beni e servizi utili alla cittadinanza.Non serve a nulla protestare quando poi quei soldi ..............
A buon intenditor poche parole caro Sindaco!!
Sempre cordialmente un salutone a tutti.
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#8 Opperfavore 2011-09-15 12:13
Ma esattamente QUANDO MAI diritti e servizi sono stati garantiti???? L'Irpef e e la Tarsu sono stratosferiche qui a Putignano, ci sono parcheggi a pagamento in ogni dove... e che servizi speciali ci avete mai dato????? Riducetevi gli stipendi ed i premi di produzione, i viaggi e le spese per i gemellaggi (che servono solo a farvi fare le vacanze a spese nostre) e poi, quando avrete eliminato tutto il superfluo, potrete chiudere simbolicamente i servizi. L'AUSTERITY della crisi non deve valere solo per i cittadini, che vengono tartassati, stratassati e stracalpestati.
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#7 pappo 2011-09-15 12:07
Prima di "tagliare" i servizi ai cittadini, non sarebbe opportuno tagliare le sovvenzioni che vengono date alle centinaia di associazioni di Putignano?
Giusto per darle altri spunti sul dove/cosa/come tagliare, all'indirizzo "http://informarexresistere.fr/2011/09/13/sindaco-e-assessore-rinunciano-allo-stipendio-la-scuola-materna-di-arluno-adesso-puo-aprire/" può trova quel che ha fatto un'altro sindaco Italiano, anche se so che né Lei né i "suoi collaboratori di palazzo" faranno qualcosa per emularlo.
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#6 rosso 2011-09-15 11:47
io sinceramente mi sono stancato di questa idea che per uscire da questa crisi sia necessario tagliare posti di lavoro (che addirittura per "ed io pago" sono costi non risorse) o servizi. I soldi vanno presi là dove stanno, ma per gli interessi economici di questo governo, così come di buona parte dell'opposizione, la crisi come sempre viene fatta pagare ai poveri cristi.
Ogni anno l'Italia spende 13 MILIARDI DI EURO per la guerra... è necessario? serve a qualcosa? In questi anni il governo Berlusconi si è sciacquato la bocca con gli slogan "non metteremo le mani nelle tasche degli italiani", che in realtà significa non mettere le mani nelle tasche di chi i soldi ce li ha e far pagare i poveri cristi (con l'aumento dell'IVA, abolizione di servizi, o aumento dei ticket sanitari, istruzione dequalificata, ecc.)
Ma questa crisi non è una catastrofe caduta dal cielo, ci sono delle ragioni che l'hanno causata, perchè nessuno ne parla? Forse perchè sono state proprio le politiche neoliberiste di questi 30 anni a causarle. Forse perchè in tutto questo tempo i salari sono diminuiti, il lavoro si è precarizzato e pochissimi si sono arricchiti con la finanza. L'unico modo per uscire dalla crisi, dovrebbe essere attraverso un sostegno della domanda, che tradotto vuol dire più stipendi, più servizi, togliere a chi ha troppo e dare a chi ha pochissimo.
Ma evidentemente dalla BCE in giù nessuno ha intenzione di percorrere questa strada. L'alternativa europea alla crisi? l'abbiamo già vista una volta circa 80 anni fa...
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#5 Acc! 2011-09-15 11:37
Appoggio totale al Sindaco. I tagli continui agli enti locali sono un dramma che ci tocca ogni giorno di più. Facile prendersela col Sindaco mentre a Roma chiudono i rubinetti che un tempo assicuravano servizi e welfare.
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#4 Leo55 2011-09-15 10:45
Meno manifestazioni all'interno del cantiere teatro e si sarebbero risparmiati qualcosa come centomila euro, vero?
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#3 Ed io pago ! 2011-09-15 10:26
Caro Sindaco ha mai pensato a fare dei tagli al personale? Non mi dirà che al Comune non ci sono lavativi imboscati che rubano lo stipendio da anni? E' così complicato creare una task-force che controlli la produttività dei vari uffici dando conto direttamente a lei dell'operato? Crede proprio che tutti i dipendenti comunali siano indispensabili per il funzionamento della macchina comunale? Suvvia sia bravo, tagliando il 10% dei dipendenti il comune troverebbe risorse enormi. Ma questo richiede scelte impopolari che è meglio lasciare agli altri.
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#2 ma stia zitto.. 2011-09-15 10:22
e il viaggio che vuole organizzare a Visalia??? possiamo non spendere quei soldi e usarli per i servizi ... tagliamo il superfluo anche noi Sindaco!!!!
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