Sabato 26 Maggio 2012
   
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DE GRISANTIS: ''S.S. 172? SPERIAMO NELL'ULTIMO TRENO''

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Nicola De Grisantis ricostruisce per "La Voce del Paese" la vicenda del tratto Casamassima - Putignano, in qualità di promotore del Comitato intercomunale per la messa in sicurezza della S.S. 172.

"A partire dal 2004 le problematiche della strada sono state evidenziate nelle sedi istituzionali grazie all’azione sinergica dei Sindaci di quel tempo dei Comuni di Casamassima, Turi, Putignano, Alberobello e Locorotondo. Grazie al loro impegno e alla evidenza mediatica della Gazzetta del Mezzogiorno e di Telenorba (che hanno sempre seguito con interesse le iniziative del Comitato), l’ANAS, per il tratto Casamassima – Putignano, predispose un progetto, a me noto nei particolari, che beneficiò di un finanziamento di 50 milioni di euro ufficializzato, in Prefettura nel marzo del 2007, dall’allora Ministro delle Infrastrutture on. Di Pietro".

"Il progetto è sempre esistito, come anche il finanziamento: d’altra parte non si può finanziare un qualcosa che non c’è! Non lo permette la logica e la legge (la Corte dei Conti avrebbe bloccato immediatamente tutto l’iter). Che i 50 milioni di euro fossero reali e non virtuali lo dimostra il fatto che, con la delibera CIPE del marzo 2009, il Governo Berlusconi revocò quel finanziamento, unitamente ad altri previsti per la Puglia, per destinarli alla realizzazione del Ponte sullo stretto di Messina".

"Proprio in seguito a questa decisione - continua De Grisantis - nacque il Comitato intercomunale che promosse la petizione comunale che culminò con la consegna il 7 dicembre 2009, ai Presidenti del Senato e della Camera, delle 15.000 firme raccolte unitamente alle deliberazioni di sostegno all’iniziativa dei Comuni di Casamassima, Turi, Putignano, Noci, Castellana Grotte, Alberobello, Locorotondo Fasano e Martina Franca (tutti Comuni interessati dalla strada) e dalle Province di Bari, Brindisi e Taranto".

"Conseguenza di questa iniziativa, la sensibilizzazione verso le Istituzioni è stata massima al punto che, ad oggi, i tratti Fasano – Locorotondo e Martina – Taranto hanno beneficiato di finanziamenti rispettivamente di 15 milioni (fondi regionali) e 51 milioni di euro (Piano per il Sud). Per il tratto Casamassima-Putignano, primo in termini di progettualità, invece ancora niente".

  • Oggi il comitato è svanito oppure farà risentire la propria voce?
"Il Comitato è ancora in piena attività e riterrà conclusa la propria funzione solo quando l’intera strada sarà stata ultimata. Tant’è che sta organizzando una importante mobilitazione a Turi per il 16 ottobre prossimo.
  • Quali strade concretamente restano per poter giungere al risultato: la strada e la sicurezza?

"Per il finanziamento del tratto da Casamassima a Putignano, l’unica e ultima opportunità disponibile è quella prevista dalla Legge 111/2011, art. 32 comma 1. Sono, infatti, previsti 930 milioni di euro per il 2012 per finanziare le infrastrutture ferroviarie e stradali. Quindi, nel mese di settembre, il Ministro delle infrastrutture, con proprio decreto, individuerà gli investimenti da effettuare. A questo punto i “nostri eroi” hanno tutte le coordinate ed il tempo per localizzare e centrare l’obiettivo: se saranno capaci, bene altrimenti, malissimo. Anche perché i treni delle opportunità non transitano con frequenza: il primo (il Piano per il Sud) l’abbiamo perso. Vediamo con l’ultimo".

Commenti 

 
#7 Leo55 2011-09-06 06:54
Dott. De Grisantis non ha risposto sia a me che a Tonio Coladonato,che facciamo ci rintaniamo dietro ai risultati ottenuti da altri? La saluto con rispetto.
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#6 zanzaratigre 2011-09-05 23:26
De Grisantis,mi scusi,ma lei è un politico o,almeno,lo è stato!inoltre,non penso che lei abbia alcun merito circa i tratti che saranno messi in sicurezza. evidentemente,lì c'è qualche politico più bravo di lei
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#5 VITO NICOLA DE GRISA 2011-09-05 19:43
In risposta al lettore " zanzaratigre":
Ad onor del vero, malgrado i numerosissimi sforzi fatti dal 2004 al oggi, non mi sento un " don chisciotte " se è vero, com'è vero, che, a seguito della petizione popolare del 2009, ad oggi possiamo registrare i seguenti risultati:
- finanziamento regionale per 15 milioni di euro del tratto da Fasano a Locorotondo;
- finanziamento Piano per il Sud per 51 milioni di euro del tratto Martina - Taranto.
Certo mancano ancora i finanziamenti per
i tratti da Casamassima a Putignano e da Alberobello a Locorotondo.
Io con il Comitato, le Associazioni ed il cittadini che sognano una S.S. 172 totalmente messa in sicurezza continueremo a batterci. I mesi di settembre ed ottobre saranno importanti per ottenere le risorse finanziarie necessarie per il tratto Casamassima - Putignano ( per il quale esiste un progetto munito di tutti i pareri ). Vedremo cosa farà la " politica ". Intanto, per la mattina del 16 ottobre prossimo, stiamo organizzando un'importante manifestazione, che si terrà a Turi, a questo proposito.
Spero che anche Lei e tanti altri possano essere con noi quel giorno per rappresentare le giuste motivazioni alla " Politica " che sarà invitata e spero presente.
Nel frattempo continuo a coltivare questo sogno. Un sincero saluto.
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#4 Tonio Coladonato 2011-09-02 17:07
In un convegno svoltosi alla LUM a Casamassima circa cinque anni fà io ero uno dei relatori per la S.S.172 mi permisi di dire e far vedere quanti incidenti stradali avvennero prima di quell'incontro, tutti i presenti furono scossi dalle immagini forti che proposi, ma lo feci volutamente, solo sentire le grida dei feriti nelle auto accartocciate i vigili del fuoco che senza sosta tagliavano ed estraevano quei feriti e morti dalle lamiere detti a tutti un "pugno nello stomaco". I presenti rimasero scioccati e si elevò unanime la frase di tutti: BASTA!! con queste stragi, io ripresi la parola e dissi: sulle strade non ci sono i "morti di sinistra nè morti di destra" dovete impegnarvi insieme a mettere in sicurezza questa arteria importante.
A distanda di 1825gg.(5anni) io che mi occupo di sicurezza stradale non ho visto un bel niente.
L'unica cosa che ha "migliorato" credo che ci siano nuovi ostacoli, che a quel convegno non erano segnati sulla carta, la nascita di due stazioni di servizio, poi furono installati qualche guard rail "nuovo" non a norma, furono asfaltati alcuni tratti con bitume drenante, rifatta la segnaletica orizzontale e verticale tutto il resto dall'ora ad oggi è solo NOIA POLITICA.
Dal quel convegno svoltosi alla Lum ad oggi ci sono stati oltre 22 morti e oltre alcune centinaia di feriti. Aurdua Sentenza ... si spera che venga data Giustizia ai parenti e familiari delle vittime di questa statale.
Io spero che la lista non si allunghi ancora di Più altrimenti Voi politici i prossimi morti e feriti li terrete sulla coscienza. Tonio Coladonato Ass. Vivi la Strada .it
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#3 nello 2011-09-02 15:26
Un sincero incoraggiamento all'amico Nicola affinchè possa condurre in porte una sacrosanta battaglia per il miglioramento delle infrastrutture della nostra zona. Purtroppo siamo costretti a constatare che le "grandi" scelte politiche del governo, anche quando sembrano distanti da noi, incidono pesantemente sul territorio. Questo è uno degli esempi più classici: si privilegiano le grandi infrastrutture dotate di grande impatto mediatico (ponte di Messina, alta velocità, ammodernamento della rete ferroviaria e stradale al Nord) a scapito dell'indispensabile e semplice adeguamento delle infrastrutture esistenti al Sud.
Analogo discorso vale per le centrali nucleari: invece di realizzare un sistema "democratico" di produzione e distribuzione dell'energia elettrica mediante l'autoproduzione, il governo ha tentato (fortunatamente senza riuscirci) di impostare un programma di centrali nucleari che avrebbe conservato in mano di pochi il potere di produrre e distribuire l'energia a prezzo imposto.
Un augurio per un prosieguo della attività. Nello Sisto
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#2 zanzaratigre 2011-09-02 13:58
è alquanto interessante che il simpatico paese di Turi ci offra i colpevoli (Boccardi e i suoi amici "governanti") e i don chisciotte (De grisantis). se vuole fare una cosa utile, prenda il suo compaesano Boccardi e vada da Fitto a farsi spiegare come si fa a fare le circonvallazioni a tre corsie in pochi anni, come ha fatto lui nella sua maglie
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#1 Leo55 2011-09-02 12:15
Una domanda semplice al Dott. De Grisantis: ricordo benissimo perchè ero in Casamassima quella domenica che veniva annunciato alla presenza dei rappresentanti dei comuni interessati, il finanziamento dei 50 milioni di euro,mi vuol spiegare come mai qualche mese dopo iniziarono i lavori del distributore Q8 posto vicino al cavalcavia per la SS Bari -Taranto? E' mai possibile che nel progetto ANAS non vi fosse traccia? Evidentemente c'è qualcosa che ancora oggi stona e che non permette lo sblocco delle somme, perchè come lei giustamente afferma per altri tratti della Statale dei Trulli sono state approvate le somme necessarie alla bisogna.Una risposta chiara ed esauriente non sarebbe male dato che lei è uno dei pochi a conoscere per bene il progetto redatto all'epoca.
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