Il consiglio comunale dello scorso 5 agosto non si è celebrato, a causa dell’assenza del numero legale dei consiglieri. Il sindaco avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis ci racconta i fatti e smentisce le voci circolate su presunti malumori in maggioranza.
“Premetto che alcuni consiglieri di maggioranza sono in difetto, perché sono arrivati dopo ben 30 minuti dall’orario della convocazione. Precisamente, sono giunti in Comune alle 17.05/17.10! Un ritardo, comunque, oggettivo e colpevole – precisa il primo cittadino. – La scelta di celebrare il consiglio comunale di agosto in un orario particolarmente antimeridiano e non usuale era stato accettato dalla conferenza dei capigruppo, su esplicita richiesta del segretario comunale”.
“Quello che assolutamente non è comprensibile – sostiene il primo cittadino – è l’accidia e la verecondia con la quale alcuni consiglieri di minoranza, in modo particolare il consigliere Vito Valentini, arrivato anch’esso in ritardo dopo aver concluso la fase dell’appello, precipitandosi in Sala Consiliare e senza rendersi conto di quello che stava accadendo, vedendoci ancora seduti, ha incominciato ad insultare, e quando dico insultare è poco, il segretario Alemanno e il presidente del consiglio comunale Sportelli, appellandoli come ‘delinquenti’, parole testuali!”
“Questa cosa ritengo sia assolutamente gravissima e qualifica soltanto chi usa questi termini, senza avere neanche la capacità di rendersi conto di quello che dice. Il segretario e il presidente del Consiglio, avendo già accertato che non vi era il numero legale, poiché i consiglieri di minoranza si erano alzati e avevano abbandonato l’aula, stavano verificando il regolamento consiliare, al fine di comprendere cosa dice quando sono trascorsi i 30 minuti e non c’è il numero legale per procedere nei lavori del consiglio, e quali erano le ipotesi, perché nel precedente regolamento si prevedeva un secondo appello, mentre nel regolamento consiliare in vigore non è previsto! Quindi si stava semplicemente verificando, perché qualcuno di noi ricordava che ci fosse questa possibilità”.
“Questi sono i fatti, accaduti alla presenza di tante persone, per cui posso rassicurare i cittadini che non c’è nessun malumore in maggioranza, non ci sono altri pensieri e non ci sono altre circostanze, se non quelle oggettive e veritiere”.
“Pur attribuendo la responsabilità ai consiglieri di maggioranza che sono stati superficiali nel non rispettare l’orario. Probabilmente, – afferma il sindaco De Miccolis - sarebbe stato più opportuno e rispettoso del ruolo istituzionale rimanere seduti ai banchi, perché se io fossi stato un consigliere di minoranza, certamente non avrei abbandonato l’aula. Si parla tanto di responsabilità, ma sono questi i momenti in cui si deve dimostrarla, perché facendo in questo modo, il consigliere di minoranza avrebbe potuto dimostrare e, anche far pesare alla maggioranza, che se non fosse stato per il senso di responsabilità della minoranza, il consiglio comunale sarebbe andato deserto. Ora non lo può dire, anche se in passato è accaduto! Evidentemente e per fortuna siamo tutti diversi!”
OSTRUZIONISMO DELLA MINORANZA! - Confermandoci la celebrazione del consiglio comunale per questa sera, 10 agosto alle ore 19.00, come definita in una conferenza dei capigruppo, il sindaco De Miccolis ha raccontato: “mi risulta che alcuni consiglieri comunali di minoranza hanno posto in essere atti per non essere rintracciati, al fine di non ricevere la comunicazione della celebrazione del consiglio comunale. Questo comportamento esprime una scelta tattica, fatta dalla minoranza o da alcuni consiglieri d’opposizione, di creare e fare ostruzionismo!”
“Personalmente – dichiara il primo cittadino - se fossi minoranza non mi comporterei così, anche perché il bene comune va dimostrato sempre. L’attaccamento al bene comune mi porta ad occuparmi dei problemi di Putignano anche nel mese di agosto. Laddove tanti parlano della casta che va in ferie e in vacanza, credo che da quando sono sindaco ho dato prova e dimostrazione che a tutti i bandi che sono stati pubblicati ad agosto, il Comune di Putignano ha sempre partecipato”.
“È importante celebrare prima delle ferie dei dipendenti, perché esiste l’urgenza di dare risposte ai cittadini, altrimenti – asserisce il sindaco – si tratterebbe di riproporre questi argomenti nella seconda metà di settembre. Una situazione che non ci possiamo permetterci, perché sarebbe un danno per tutti i cittadini putignanesi”.
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