Il consiglio comunale ha approvato a maggioranza una variante al P.R.G. per l’area antistante il cimitero cittadino e la costruzione di appartamenti di edilizia convenzionata, attraverso i quali si punta ad ottenere 2 milioni di euro dai privati, in vista dell’adozione del Programma Integrato di Rigenerazione Urbana, che permetterà all'amministrazione comunale di partecipare ad un bando regionale che consentirà di ottenere un finanziamento da 2 milioni 300mila euro, i quali si potrebbero aggiungere a un milione e 150mila euro già finanziato per la realizzazione di due capannoni nella futura Cittadella del Carnevale.
Nelle scorse settimane, la discussione sui suddetti argomenti erano stati rinviati, perché non era giunto il parere della ASL. In data 14 giugno, la ASL ha fatto pervenire “il parere favorevole, per quanto di competenza, in merito alla nuova sistemazione urbanistica delle aree con relative opere comunali di viabilità, verde e parcheggi pubblici, con esclusione di nuovi interventi edificatori”.
La variante del PRG consiste nella valorizzazione con uno scambio di destinazione urbanistica delle volumetrie di proprietà comunale, che corrispondono ai fabbricati dei capannoni, che saranno dislocati nell’area della futura Cittadella del Carnevale, mentre gli appartamenti di edilizia residenziale sociale non saranno edificati nella zona antistante il cimitero, ma bensì in altre aree.
Il progetto prevede l’aumento nella zona antistante il cimitero di aree a “standard pregressi” e lo spostamento delle volumetrie derivanti dalla demolizione dei capannoni da destinare ad edilizia residenziale sociale (convenzionata), il cui dimensionamento è dato dalla somma dei volumi che costituiscono i 4 immobili delocalizzati in comparti PL della zona B1, già approvati e convenzionati con l'Amministrazione Comunale.
Gli standard urbanistici che accoglieranno tali volumetrie per l’edilizia residenziale sociale saranno spostati nella zona originaria dell’area antistante il cimitero, rispettando sempre il limite dal cimitero dei 50 metri ai sensi delle norme vigenti.
In merito alle volumetrie per l'edilizia residenziale sociale che ammontano a 18 mila metri cubi, si realizzeranno 2 blocchi da 9mila metri cubi cadauno o in alternativa un blocco da 9mila metri cubi e 2 blocchi da 4500 metri cubi, di cui almeno uno nel PL5 (la zona alle spalle della vecchia scuola media Stefano da Putignano, tra via Alberobello e via Gioacchino Murat) in coincidenza degli standard pregressi già in possesso dell'amministrazione comunale ed il restante sempre in lotti già approvati e convenzionati con l'Amministrazione Comunale, presumibilmente nel PL7 (la zona tra via Noci e Via Napoleone Bonaparte, nei pressi di via Romita).
PREGIUDIZIALE Centro Città - Il consigliere Cuomo, impugnando il parere della ASL, pone all’attenzione del consiglio una pregiudiziale, in merito alla fascia di rispetto del cimitero di 200 metri: “la ASL è tenuta ad esprimersi sotto l’aspetto igienico-sanitario, ma sul piano interpretativo non si può definire un parere favorevole per l’ipotesi progettuale dell’amministrazione. Inoltre, la fascia di rispetto non viene definita nella delibera”.
L’ing. Cappiello ha specificato che la fascia di rispetto di 50 metri è individuata nei grafici, richiamati nella delibera, mentre per quanto riguarda il parere della ASL, quest’ultima esclude i nuovi edifici, ma non la nuova sistemazione urbanistica. La pregiudiziale è stata respinta con 10 voti contrari e 6 favorevoli.
PREGIUDIZIALE PdL - Il consigliere Valentini chiede agli uffici di definire in modo chiaro gli “oggetti delle delibere”, perché esse andranno sui muri del paese. In riferimento alla pregiudiziale proposta dal consigliere del Popolo della Libertà, quest’ultimo ha richiesto il ritiro del punto, in quanto nella zona del PL5 non esistono gli “standard pregressi”, per cui si tratterebbe di una palese illegittimità.
L’ing. Cappiello smentisce le supposizioni di Vito Valentini, ribadendo la presenza delle aree a standard pregressi, nonostante possano essere di proprietà privata. La pregiudiziale, proposta dal consigliere Valentini, è respinta dalla maggioranza con 10 consiglieri favorevoli e 6 contrari!
VITO VALENTINI - Valentini apre la discussione sostenendo che la costruzione nel PL5 di questi palazzi, vanno a gravare su una zona molto abitata: “Nonostante parlate tanto di sostenibilità, andate a rovinare un quartiere, inserendoci tre palazzi! Vi preannuncio battaglia, come dichiarato in commissione, assieme all’intera minoranza, con una raccolta delle firme dei residente del PL5”.
“La cittadella del carnevale – sostiene Valentini – è una situazione inutile, anacronistica, fuori dai tempi in cui non si vedrà mai la fine, perché per completare il progetto ci vogliono 12-14 milioni di euro, fondi impossibili da reperire. Si tratta di un’operazione che non porta vantaggi per il paese, ma solamente per il soggetto esterno che realizza i progetti”.
NINO ROSSI – Nino Rossi afferma che questa procedura urbanistica è “una forzatura legittima, perché siete al governo, ma vi assumete delle gravi responsabilità! I condomini del PL5 che avevano comprato, consapevoli di ritrovarsi il verde, oggi si ritroveranno tre palazzi! La cultura ambientalista della sinistra dove è andata a finire? Non esiste più? Vi siete posti il problema di convocare i residenti di quella zona e sottoporre a loro questo progetto?”
Un’altra anomalia evidenziata dal consigliere Rossi è che con “questo progetto non risolvete tutta la cubatura, perché dei 18mila metri cubi, gli altri 9mila li andrete a destinare in altri standard pregressi da individuare oppure li caricherete ulteriormente sul PL5 o sul PL7, gli unici approvati e convenzionati. Non mi sembra corretto e legittimo fare i capannoni a danno dei cittadini che abitano in quella zona. Si tratta di una cosa gravissima, di un abuso e uno stravolgimento al Piano Regolatore Generale, che provocherà mobilitazioni, raccolte di firme e contenziosi con i residenti. Il costo abitativo sarà più alto rispetto a quello che avete previsto, permettendo di far comprare ad un prezzo vantaggiosissimo”.
ANTONELLO ROMANAZZI – Il consigliere del Partito Democratico, Antonello Romanazzi difende il progetto: “sembra che dobbiamo deturpare il paese, vessare i cittadini e fare loro del male. Non riesco a capire questo accanimento! Esistono solo due PL così grandi che ci consentono questo tipo di interventi questi tipo di intervento perché negli altri non esistono standard così consistenti, da poter accogliere 28 appartamenti. La realizzazione della cittadella del carnevale potrebbe significare lo sviluppo anche economico di Putignano”.
ELIO CUOMO - Il consigliere Cuomo crede “bisognerebbe mettere da parte il risultato che si vuole ottenere, perché il fine, anche se importante, non giustifica i mezzi. Se questo provvedimento verrà adottato, ritengo che ci saranno altri che faranno in modo di fermare questo scempio. Errare è umano, perseverare è diabolico”.
“Il problema della riduzione della fascia di rispetto del cimitero non è solo un aspetto igienico-sanitario, che riguarda la ASL, ma anche un aspetto urbanistico e sacrale, perché dal deliberato non si apprende di quanto si riduce la fascia di rispetto. Una sentenza della Cassazione definisce che il comune può decidere di derogare e diminuire la fascia di rispetto unicamente ed esclusivamente per concedere la garantire l'espansione del cimitero. Per cui, un’ipotetica espansione del nostro civico cimitero non potrà esserci per essere al limite della fascia di rispetto”.
Per quanto riguarda le cubature, il capogruppo di Centro Città sostiene che il PL5 era già stato sacrificato, rispetto allo scambio di interventi sulla viabilità. In questo comparto vivono 250 famiglie, che meritano tutto il nostro rispetto, perché rivendicano i loro diritti e non devono essere sacrificate nell’interesse di 28mila abitanti.
STEFY FIUME - Il consigliere del Partito Democratico Stefy Fiume rassicura che in questi PL è stato edificato solo il 43% delle aree disponibili. Nel rispetto della sacralità, crede che sia fortemente rispettoso dei sacrifici e degli interessi dei cittadini che abitano in quella zona, che dopo questo intervento potranno avere in poco tempo il quartiere perfettamente urbanizzato.
“Capisco che ci potranno essere apprensioni tra gli abitanti di quella zona, ma probabilmente queste preoccupazioni saranno stemperate dopo aver espletato il bando, le seguenti proposte e progetti, rendendosi conto non verrà danneggiato nessuno – conclude il consigliere Fiume”.
DOMENICO GIANNANDREA – Il capogruppo del Popolo delle Libertà, Giannandrea esprime il suo disprezzo sulla vicenda, ponendo all’attenzione del consiglio un esempio pratico ed estremo per colui che avesse acquistato un appartamento nel PL5 e che avesse accesso un mutuo per trent’anni: “ragionando per assurdo che davanti alla finestra della cucina mi venite a piazzare un appartamento che non era previsto, seppur alla distanza prescritta dalla norma, prima vi inseguo fino alla Corte di Giustizia Europea e se perdo, ragionando per assurdo, vi cerco di sera con la macchina… questo vorrà dire che qualcosa non è andato bene e che la certezza del diritto in questo paese non esiste… poi non c'è da sorprendersi se qualcuno perde le staffe”.
CONTRARIO PdL – Vito Valentini, annunciando il voto contrario del PdL, ritiene che codesta amministrazione stia passando sui nostri defunti (creiamo del verde al cimitero, ndr) e sui sacrifici della gente (mutui sulle case, ndr).
CONTRARIO Lista Nino Rossi – Il capogruppo della Lista Nino Rossi, annunciando anch’esso il voto contrario, ha evidenziato che non si tratta di terrorismo, ma bensì vi anticipiamo quello che accadrà, coloro che non ha comprato casa non ve la farà passarvela liscia! Rossi ha lanciato la proposta di rivedere il progetto utilizzando i suoli comunali della Zona Industriale, dove potreste pensare di realizzare i capannoni privati.
DE MICCOLIS - Il sindaco De Miccolis, conclude gli interventi, affermando che l’obiettivo è quello di dare risposte alle esigenze della collettività. Stiamo attenti a non confondere gli egoismi privati per beni collettivi. Non ho nessuno scopo da tutelare, se non l’intera collettività di Putignano composta da 28 mila abitanti.
“La nostra garanzia – afferma il sindaco – è l’autonomia della Regione. Infatti, nulla si muoverà se quest’ultima non avrà emesso il suo verdetto, se la Regione riterrà di bocciare questo progetto, lo farà, perché lo avrà ritenuto non conforme alle leggi”. Sulla consulenza esterna, il primo cittadino ha ribadito che rientra nella attività appaltate con un bando pubblico: “ha sgobbato perché ha voluto sgobbare ed ha sgobbato nel pieno dovere di sgobbare”.
Il sindaco De Miccolis rammenta che il procedimento dell’adozione del PIRU è sottoposto al doppio passaggio in Consiglio Comunale, per cui dopo essere stato adottato, si concederà il tempo per le osservazioni e i ricorsi amministrativi. In seguito, si passerà all’approvazione definitiva!
Link correlati alla notizia
PIRU, DEFINITI I CONTENUTI ESSENZIALI DEL BANDO
ADOTTATO IL PROGRAMMA DI RIGENERAZIONE URBANA
CONSIGLIO: DEROGA AL P.R.G. PER I NUOVI CAPANNONI
ULTIMI COMMENTI
- Tutti concordi su Parco A...
fascisti pure voi! Decidiamo noi POPOLO cosa è importan... - Tutti concordi su Parco A...
e allora occupatevi delle cose più importanti, fatelo p... - Tutti concordi su Parco A...
...Putignano è e sarà sempre la capitale del carnevale.... - Il piccolo Joshua e la su...
grande fesseria hai scritto perchè anche la flebo l'hai... - Tutti concordi su Parco A...
ma che problemi + seri! non fate un ***** per putignano... - Tutti concordi su Parco A...
si si problemi più seri. ma se fate solo i fatti vostri... - Piacevole il debutto del...
...vorrei pregare la Sig.ra A. Vinella che ha fatto da ... - La vera storia di Felix: ...
dipende,cè chi li ama come loro..ma poi vai a vedere,pe... - Bizzarro caso di toponoma...
poi invece ci sono due strade con nomi uguali come cont... - Il piccolo Joshua e la su...
il paziente dice al medico: "Sono state le preghiere de...
La voce del Network
-
Due feriti in un incidente sulla circonvallazione
Turi
-
Tutti concordi su Parco Almirante: ''Pensiamo ai problemi più seri''
Putignano
-
Dopo l’ultimo Consiglio, Maggioranza di nuovo a rischio
Acquaviva delle Fonti
-
Un'azienda cassanese al ristorante del Senato. Lunedì la presentazione
Cassano delle Murge
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
I giovanissimi della Chiesa Madre presentano il recital su Don Bosco
Noicattaro
-
LA FENICE: MASTERCLASS E SAGGIO CON TIZIANA GHIGLIONI
Gioia del Colle
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare



Commenti
Concordo con Renzo.. fa sempre morir dal ridere sta storia che per ogni malaffare ci debba essere per forza qualcuno delle note associazioni che entra nella cabina del telefono (ma ci sono ancora??), mette calzamaglia e mantello, e salva tutti quanti (che inevitabilmente sono un tappeto di famiglie Mulino Bianco).
E se per caso quel giorno il mantello è in lavanderia, tutti giù in strada a gridare che superman è gay
Altro aspetto che aumenta il carattere paradossale di tutto questo, è che ormai c'è chi pensa che il mondo reale siano le righe dei comemnti su PutignanoWeb. una cosa o esiste lì, o non esiste. Quasi peggio che i peggiori momenti della teledipendenza..
Fino a che non avrete esperienza diretta di tutte le cose di cui amate così tanto discutere, e fino a che non vi confronterete nel dibattito pubblico e diretto, saranno opinioni scritte sull'acqua.. magari anche giuste ed interessanti.. ma con una caratteristica dominante: essere VIRTUALI, quindi volatili, quindi inutili..
(Naturalmente, come tutti, sono anch'io attratto dal fascino irresistibile dell'inutilità..)
Comuni ad elevata tensione abitativa, la legge prevede l’obbligo di valutazione del fabbisogno di ERS e
trasmissione alla Regione con l’indicazione dei modi di soddisfacimento del fabbisogno stesso al fine anche di poter più efficacemente raccordare la programmazione regionale e statale con le politiche comunali
per l’ERS.
L’obiettivo della legge in vigore, di incrementare l’offerta di ERS, richiede una stima del fabbisogno che superi le
analisi tradizionali sulle quali di solito si fonda il dimensionamento dei piani. La stima dovrebbe essere,
infatti, più mirata per rendere conto da un lato delle situazioni di disagio abitativo presenti nel
contesto locale, dall’altro, delle situazioni di vulnerabilità e rischio legate alle condizioni socioeconomiche
delle persone e delle famiglie. TUTTO QUESTO E' STATO FATTO ?????
se osservi bene ti renderesti conto che in tutta questa faccenda risalta non il berlusconismo ma il silenzio di tutte quelle associazioni e partiti che dovrebbero garantire quantomeno la legalità. associazioni tipo legambiente-cittadinanzaattiva che non denunciano la costruzione di edifici su aree destinate al verde o vincolate dal rischio idrogeologico che campano a fare ? partiti di opposizione che abbaiano senza mai mordere (vero valentini ?) o addirittura pappa e ciccia con la maggioranza (vero pignataro?). la realtà supera la fantasia. poi ce la prendiamo con il federalismo quando mostriamo (vedi caso teatro comunale o bando rifiuti, lo stesso carnevale) tutta la ns. incapacità nel gestire il denaro pubblico. un ricambio non tanto generazionale quanto morale è auspicabile. e poi basta a santificare questi personaggi politici in fondo siamo noi i primi a coprirli di santità, cominciamo a trattarli da persone comuni che se hanno voluto la bicicletta devono solo pedalare.
P.S. è da molto che non leggo un commento di giovanni pugliese sarà in ferie o è molto impegnato con la presidenza della fondazione ?
Un saluto
Noi giovani siamo sempre in attesa del cambiamento ma l'unica soluzione è mandare in pensione tanta gente vecchia.