Sabato 26 Maggio 2012
   
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INTERPRETAZIONE AUTENTICA SUI CONTRATTI DELLA KENTRON

consiglio-comunale-13giugno

Il consiglio comunale, riunitosi lo scorso il 13 giugno, ha deliberato un’interpretazione autentica in riferimento ai contratti stipulati nel 2001 e nel 2010 con la Società Kentron Srl, relativi all’appalto in concessione per i lavori di ristrutturazione dell’immobile dell’ex scuola per infermieri nel quartiere di San Pietro Piturno.

Il sindaco De Miccolis, nell’illustrazione alla massima assise comunale, ha evidenziato che lo scorso 7 giugno è pervenuta, da parte del notaio Giuseppe Ladisa, una comunicazione che attestava la notifica da parte dell’Agenzia delle Entrate di un avviso di accertamento per l'importo complessivo di circa 800mila euro, incentrato sulle convenzioni stipulate nel 2001 e nel 2007, tra il Comune e la Kentron Srl.

A seguito di tale avviso, il consiglio comunale ha approvato e modificato l’articolo 13 del contratto del 2001, integrandolo come segue: “tutte le opere e gli impianti a servizio realizzati dalla Kentron Srl in forza del progetto esecutivo e delle successive varianti restano di proprietà del comune di Putignano e saranno consegnati in un buono stato e perfettamente funzionanti alla scadenza della concessione”.

Il notaio, comunicando all’amministrazione l’avvenuta notifica dell'avviso di accertamento, ha preannunciato alla stessa la volontà della società di fare un ricorso alla commissione tributaria, per cui ha richiesto all’amministrazione di chiarire la realtà dei fatti, ovvero che le opere realizzate dalla Kentron venivano realizzate dalla società stessa e che sarebbero state cedute al comune di Putignano assieme all'intero immobile alla fine del periodo di convenzione. Inoltre, si prevedeva che tutte le spese venivano affrontate dalla società Kentron quindi, le proprietà di questi beni ed impianti rimanevano fino al termine del periodo di convenzione di proprietà della Kentron.

“L’unico elemento che testimonia la proprietà dei beni mobili che entrano nel patrimonio comunale – rammenta il sindaco De Miccolis – è l'inventario che è stato redatto nell'anno 2008 e nel quale i beni non sono mai entrati a far parte del nostro inventario. La ex scuola infermieri, così viene rubricata all'interno dello inventario, è stata sempre riportata dal 2001 sino all'anno 2009 riportando il valore originario di 400 milioni di euro”. Una conferma ulteriore, che mai nulla è entrato nel patrimonio comunale di tutto quanto realizzato dalla Kentron srl sulla ex scuola infermieri fino al momento della cessione in proprietà.

Il sindaco “propone, di accogliere la richiesta del notaio, fornendo un’interpretazione autentica degli articoli n.13 e n.7 rispettivamente della convenzione dell'anno 2001 e dell’anno 2007 specificando che i beni in questione, non sono mai entrati a far parte del patrimonio del comune e non sono mai stati di proprietà del comune di Putignano”. Oltre a ciò, si propone di deliberare l'interpretazione autentica, sostituendo il verbo “sono di proprietà dell'amministrazione comunale” passandolo al futuro “saranno di proprietà dell'amministrazione comunale”.

Infine, per alcune difficoltà a fornire l'interpretazione autentica si propone un emendamento ad ulteriore specificazione del concetto che ho appena espresso, con la seguente frase “ritenuto, per i motivi fin qui esposti, di precisare che tutte le opere e gli impianti sono stati realizzati dalla Kentron srl e sarebbero divenuti di proprietà dell'Amministrazione Comunale al termine del periodo contrattuale, restando questi, nelle more, nella proprietà e disponibilità della Kentron srl sino a tale data”.

OPPOSIZIONE CONTRARIA - In occasione dell’approvazione di suddetto argomento, l’opposizione in maniera compatta è uscita dall’aula perché contrari all’approvazione dell'ultimo punto all’ordine del giorno.

Domenico Giannandrea, capogruppo del PdL ha rivelato ai nostri taccuini “di non ritenere sia nelle competenze del consiglio comunale, rilasciare interpretazione autentiche”. Il consigliere Nino Rossi, invece, ci ha rivelato di aver richiesto chiarimenti sul provvedimento nell'apposita commissione consiliare, ma la maggioranza ha preferito portarla ugualmente in consiglio, senza confutare gli eventuali dubbi del gruppo consiliare della Lista Nino Rossi. Da qui, la decisione di abbandonare l'aula!

SEL, DENTRO o FUORI? - Il gruppo di Sinistra per Putignano, composto da Giuseppe Laera, Sandro Dalena e Rossana Delfine, sono usciti alla spicciolata dall’aula, prima dell’approvazione dell’ultimo punto all’ordine del giorno. Ad una nostra richiesta di delucidazioni, il consigliere Dalena lo ha definito un caso, in quanto sarebbero usciti dall’aula per altri motivi. Una dichiarazione di facciata? Restiamo con il beneficio del dubbio!

Commenti 

 
#2 Talking H. 2011-06-28 09:41
OPPOSIZIONE SCANDALOSA ! uscire dall'aula evitando di mettere nei guai la maggioranza. la gente non è mica stupida nel vedere questa ed altre cose. volete sempre dare colpa ad altri, volete andare avanti a forza di interpellanze in consiglio dove il sindaco ve le suona, volete minacciare esposti alla procura (che mai arrivano), volete creare una serie di liste civiche di supporto al cdx, aspettate che bari vi nomini un segretario, e allora ditelo che non ve ne frega una mazza
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#1 Paolo 2011-06-18 14:25
400 milioni di euro? Neanche a Londra varrebbe tanto tutto il complesso!
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