Sabato 26 Maggio 2012
   
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RIGENERAZIONE URBANA, RITIRATA L'APPROVAZIONE

consiglio-comunale-13giugno

Il consiglio comunale, aggiornatosi a lunedì scorso 13 giugno, ha ritirato la discussione degli argomenti relativi al Programma Integrato di Rigenerazione Urbana, a causa dell’assenza di un atto fondamentale.

Si trattava di un prescritto parere obbligatorio della ASL sul progetto di Rigenerazione Urbana, necessario al fine di stabilire una deroga ai limiti prescritti dalla legge per la distanza di 200 metri dal cimitero. Nonostante, il parere sarebbe stato richiesto in data 30 maggio, a tutt’oggi non è ancora pervenuto nulla.

Il sindaco De Miccolis, nel corso della comunicazione preventiva di ritiro degli argomenti, ha voluto sottolineare: “questa situazione non significa che rinunciamo a partecipare al bando. Fortunatamente, abbiamo tempo sino al prossimo 6 luglio. L’ufficio, attivatosi per ottenere il parere della ASL, sta lavorando in parallelo alla modifica del progetto in caso di esito negativo o di mancato ottenimento del parere, al fine di procedere nell’iter previsto dal regolamento, coinvolgendo l’intero consiglio comunale”.

A margine del consiglio comunale, abbiamo interpellato sulla vicenda il consigliere Elio Cuomo, che evidenzia: “questo ritiro non fa altro che confermare i dubbi sulla legittimità dell’atto che avevo sollevato nella penultima seduta consiliare. Il problema della certificazione ASL riguarda solo l’aspetto igienico-sanitario, per cui è solamente uno dei problemi. Non essendoci neanche questa, ci conferma che si tratta di un luogo dove ci sono ovviamente situazioni di decomposizioni, le quali possono essere nocive alla salute pubblica”.

“Oltre agli aspetti igienico-sanitari, ci sono gli aspetti di carattere tecnico-urbanistico. Infatti, la legge impone di rispettare i 50 metri di distanza dai fabbricati, nel caso si dovesse rendere necessario ampliare il civico cimitero. In questo caso, la situazione era inversa e si volevano far arrivare i fabbricati a 50metri, costringendo in futuro a non poter ampliare il cimitero per il rispetto dei limiti prescritti dalla legge. La legge va rispettata, e non sono certamente queste le situazioni da forzare, poiché se arrivava il parere della ASL, non si sarebbero risolti tutti i problemi di legittimità – conclude Cuomo”.

Commenti 

 
#4 alberto 2011-06-17 11:39
nebbia concordo con te ed aggiungo oltre alla carreggiata bisogna tener presente l'altezza dei carri ed i cavi elettrici presenti su viale cristoforo colombo, cosa che porse ai nostri amministratori ed al progettista (impegnato in più piani dell'aria vasta perchè è l'ideatore), e poi la riqualificazione dei suoli vicino al cimitero non era prevista nel piano di ristrutturazione e ampliamento del cimitero bandito e aggiudicato?
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#3 Talking H. 2011-06-16 17:49
meno male che l'ASL c'è
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#2 mhmhmh 2011-06-16 16:19
ci sarebbe la "villa" o "piazza" Aldo Moro che fa a dir poco pietà,un palo al centro del nulla più assoluto, 4 panchine arrugginite e il rischio imminente di una strageee...vergognaaaa
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#1 Antonio Nebbia 2011-06-16 10:27
Chiedo, con estrema ingenuità e senza alcun intento di critica distruttiva:
- i destinatari degli alloggi saranno contenti di avere la visuale direttamente sul cimitero?
- è proprio necessario "mangiare" altro territorio? Non è possibile recuperare immobili rimasti "a metà dell'opera" (es. San Pietro Piturno), oppure acquistare alloggi usati e sfitti per "girarli" con canoni di locazione favorevoli ai meno abbienti?
- si è calcolata la "logistica" dei carri, la cui realizzazione ora si sposterebbe sull'Autodromo? Il transito fino alla sfilata è compatibile con le misure della carreggiata esistente?
Non mi intendo di burocrazia nè di bandi: ma questi finanziamenti, provvidenziali, possono essere usati per "rigenerare il centro urbano" con interventi nel Centro Storico e ovunque sia necessario, da interventi minimi ma importanti come la ripitturazione delle strisce pedonali e l'acquisto della segnaletica, fino ad interventi più massicci come il decoro, l'arredo urbano, il completamento del Museo, l'estinzione di mutui in essere perchè non gravino sulle tasse dei cittadini presenti e futuri?
Inoltre: si è chiarito tra le parti coinvolte, come leggevo con un lieve sussulto di meraviglia, se gli attuali capannoni sono o no abusivi?

Semplici riflessioni destinate agli interessati, ai quali auguro buon lavoro.
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