Sabato 26 Maggio 2012
   
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REFERENDUM, SEL INVITA A VOTARE QUATTRO VOLTE SI

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In questi giorni tante sono le iniziative che stanno affollando le piazze di tutta Italia per sostenere la battaglia del referendum nazionale a favore dell’acqua pubblica, contro il ritorno delle energie nucleari e contro l’utilizzo dello scudo salva premier per evitare i processi alle alte cariche politiche dello Stato.

Il 12 e 13 Giugno tutti i cittadini italiani sono chiamati ad esprimersi sui quesiti referendari.

Sinistra Ecologia e Libertà invita pertanto tutti i putignanesi a sostenere con quattro SI gli obiettivi che noi crediamo siano di fondamentale importanza per la “vita democratica e pubblica” di questo paese.

Il nostro primo obiettivo è raggiungere il Quorum che riabiliti lo strumento referendario che offre la possibilità ai cittadini di riappropriarsi di alcune scelte fondamentali per il loro futuro a partire dalla negazione dell’utilizzo dell’energia nucleare a fronte di una regione, la Puglia, che sta dando tanto sul fronte delle energie rinnovabili, passando per il diritto universale all’Acqua per tutti gli uomini e le donne del pianeta e in ultima istanza l’annullamento dei processi per il presidente del consiglio e altre cariche politiche istituzionali. Crediamo che questo referendum non sia una bandiera politica, ma una bandiera di civiltà comune per l’Italia.

Sinistra ecologia libertà - Circolo di Putignano
La Coordinatrice - Aurelia Vinella

Commenti 

 
#9 Mah! 2011-06-11 13:30
Basta leggere il commento n.6 per aver voglia di correre a votare domani!
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#8 Basta 2011-06-11 12:31
Davidoff spero tu non abbia diritto di voto. Ti rendi conto di ciò che dici? Se i tuoi parenti fossero nati a Chernobyl tu non esisteresti, invece esisti, quindi mi sembra proprio che una differenza tra avere il nucleare e non avrelo ci sia. Hai presente ciò che succede in Giappone, loro si pentono elle scelte fatte decenni fa, ma non possono più tornare indietro.
Il nucleare non lo spegni con un interruttore, installare le centrali é una scelta quasi irreversibile per l'Italia.
Penscvi bene, informati, il diritto di voto è un privilegio, bisogna onorarlo.
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#7 lazanzarina 2011-06-11 11:57
nazzione con due z è fantastico! L'ignoranza regna sovrana il quello che scrivi e come lo scrivi!
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#6 davidoff 2011-06-10 23:51
*MODERATO - no indicazioni di voto* voglio che le centrali nucleari si costruiscano...1 xche la pagheremmo molto meno ,la corrente ,2siamo circondati di centrali nucleari in europa quindi non cambierebbe niente...e noi diventeremmo una nazzione ricca...
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#5 eh si 2011-06-09 21:00
i simaptizzanti di sel hanno sempre in bocca il PD bah
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#4 GIANLUCAMEZZAPESA 2011-06-09 19:52
@ NICO CAMPANELLA. Appunto! proprio perche il popolo si era gia espresso non si sarebbe dovuto tornare al nucleare ma puntare tutto sul rinnovabile e soprattutto su nuna campagna di riduzione degli sprechi.. E invece dobbiamo tornare alle urne e lo rifaremo ogni volta che questi balordi ci riproveranno! però vedi? questa è tutta una manfrina per dare a noi poveracci qualcosa su cui litigare distraendoci da problemi molto piu seri (lavoro ecc.) o da mancanze che il governo non ha saputo colmare nonostante avesse la maggioranza piu larga della storia!! Il caro Silvio sa che nn si faranno mai centrali in Italia ma ha bisogno di stipulare i contratti (come quelli del ponte sullo stretto) in modo tale che lo Stato (NOI) sia costretto ad onorare i contratti con le aziende appaltatrici (lui e i suoi amici) anche se i lavori vengono bloccati! Se questo è uno statista allora Al Capone era un integerrimo contribuente statunitense! apriamo gli occhi gente!!!
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#3 ich! 2011-06-09 16:56
Secondo la teoria del Campanella, dovremmo abbassarc le braghe e stare zitti per sempre.

Invece no! Io la vedo diversamente: abbiamo dei politici ******* che non rispettano il volere del popolo e hanno bisogno di chiedere la stessa cosa dopo 20 anni.
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#2 Nico Campanella 2011-06-09 13:30
Come i suoi predecessori del 1987, il referendum non cancellerà per sempre la possibilità di costruzioni impianti di generazione elettrica basati sulla fissione nucleare “per sempre”, come vorrebbero far credere alcuni suoi allegri sostenitori.
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#1 bene 2011-06-09 13:24
finalmente un partito che si esprime apertamente e pubblicamente. Il Pd dove era in questa campagna referendaria? Il Sindaco come la pensa relativamente al referendum?
Sarebbe interessante saperlo
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