Con l’ordinanza sindacale n°16 del 25 maggio e l’ordinanza dirigenziale n°23366 del 24 maggio 2011 sono state emesse le norme per prevenire il rischio di incendi nelle nostre campagne.
Pertanto è severamente vietato in tutte le aree a rischio di incendio boschivo e/o immediatamente ad esse adiacenti (ex art. 2 L. 353/00), dal 15 giugno al 15 settembre:
- accendere fuochi di ogni genere, compresi quelli di pic-nic o campeggio, senza eccezione alcuna anche per le aree appositamente attrezzate;
- far brillare mine o usare esplosivi;
- usare apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli;
- usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace;
- tenere in esercizio fornaci, discariche pubbliche e private e/o incontrollate;
- fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio;
- esercire attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, razzi di qualsiasi tipo o altri articoli pirotecnici;
- inoltrare nel bosco, su viabilità non asfaltate, auto (specialmente se dotata di marmitta catalitica) e parcheggiare a contatto con l’erba secca;
- transitare con mezzi motorizzati fuori dalle strade statali, provinciali, comunali, private e vicinali gravate dai servizi di pubblico passaggio, fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agrosilvo-pastorali;
- abbandonare rifiuti nei boschi ed in discariche abusive.
ORDINANZA - I proprietari, conduttori e/o gestori a qualsiasi titolo di fondi rustici, terreni e aree di qualsiasi natura e loro pertinenze incolte e/o abbandonati devono eseguire, entro il 15 giugno 2011, le necessarie opere di difesa passiva di prevenzione antincendio, mediante pulizia dei suddetti siti, provvedendo alla rimozione o all’incendio assistito di erba secca, sterpaglie, residui di vegetazione ed ogni altro materiale infiammabile, creando nel contempo, idonee fasce di protezione di una larghezza minima di mt. 10,00 lungo i perimetri delle zone interessate da sottoporre ad aratura o al trattamento sistematico con prodotti ritardanti della combustione, in modo da evitare che un eventuale incendio, attraversando il fondo, possa propagarsi alle aree circostanti e/o confinanti e creare pericoli e/o danni a terzi. Il periodo scelto per il trattamento dovrà essere tale da evitare il ricaccio delle specie erbacee durante il periodo di massima pericolosità incendi.
Le infrazioni alle disposizioni della ordinanza sarà applicata una sanzione amministrativa edittale da € 250,00 a € 500,00. Le Forze dell’Ordine, il Comando del Corpo Forestale dello Stato, il Comando di Polizia Provinciale, il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Putignano, il Comando della Polizia Municipale, sono incaricati di vigilare sull’osservanza della presente ordinanza, perseguendo i trasgressori a norma di legge.
ALTRE DISPOSIZIONI – I proprietari di attività commerciali insistenti o limitrofe alle aree rientranti ad alto rischio esplosivo e/o infiammabile ( fabbriche di fuochi pirotecnici, depositi di carburanti, depositi/fabbriche di prodotti chimici e plastici, ecc. ), entro il 1° Maggio, devono comunicare al Comune l’ubicazione della propria sede e di quelle periferiche, i riferimenti e recapiti del responsabile dell’attività e della sicurezza ( con reperibilità H24 ) e produrre copia del piano di emergenza antincendio valido anche per le aree esterne. Il Comune dovrà trasmettere tali dati al Servizio Protezione Civile della Regione Puglia, entro e non oltre il 15 Maggio, onde consentire una migliore azione delle attività della Sala Operativa Unificata Permanente.
I proprietari, gli affittuari ed i conduttori dei campi a coltura cerealicola a conclusione delle operazioni di mietitrebbiatura, devono prontamente e contestualmente praticare sul suolo agricolo perimetrale delle superfici interessate una precesa o fascia protettiva sgombra da ogni residuo di vegetazione, per la larghezza continua e costante di almeno quindici metri e, comunque, tale da assicurare che il fuoco non si propaghi alle aree circostanti e/o confinanti.
La bruciatura delle stoppie, dall’accensione del fuoco fino allo spegnimento, deve essere controllata sul posto dal proprietario o dal conduttore del fondo, eventualmente coadiuvato da altro personale, che dovrà vigilare in maniera attiva e continuativa sull’andamento della combustione utilizzando appropriate misure di sicurezza e/o mezzi idonei ad evitare l’espansione incontrollata del fuoco. I proprietari ed i conduttori, a qualsiasi titolo, che intendono avvalersi della pratica dell’accensione delle stoppie devono darne preventiva comunicazione, almeno sette giorno prima della data di inizio della bruciatura, presso il Comando di Polizia Municipale.
È fatto obbligo ai proprietari, conduttori, Enti pubblici e privati titolari della gestione, manutenzione e conservazione dei boschi, entro il 15 giugno 2011, di eseguire l’apertura, il ripristino, la ripulitura ed il diserbo dei viali parafuoco, in particolare lungo le linee di confine a contatto con strade, autostrade, ferrovie e terreni seminativi, pascolavi, incolti e cespugliati.
I proprietari, i gestori ed i conduttori di campeggi, villaggi turistici ed alberghi, lungo tutta la linea di confine con aree boschive, sono tenuti entro il 15 giugno 2011 a realizzare una fascia di protezione della larghezza di metri 20 (venti) sgombra da erba secca, sterpi, residui di vegetazione e di ogni altro tipo di materiale facilmente infiammabile, ovvero dovranno adottare idonei sistemi di difesa antincendio nel rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza e salvaguardia della pubblica incolumità, anche mediante dotazioni mobili provviste di cisterne e motopompe, opportunamente attrezzate su mezzi fuoristrada, per eventuali interventi di spegnimento sui focolai che dovessero insorgere ai margini dei rispettivi complessi turistici o residenziali.
È fatto assoluto divieto di accensione e bruciatura delle stoppie, delle paglie e di qualsiasi materiale vegetale su tutto il territorio comunale fino al 31 agosto. Dal 1° settembre l’accensione può avvenire esclusivamente in giorni di non eccessivo calore e privi di vento, nelle prime ore del mattino e nelle ore del crepuscolo e a condizione che il fumo non invada abitazioni, luoghi di lavoro, strade pubbliche o di uso pubblico, tali da generare situazioni di pericolo per le persone o i veicoli in transito.
Le trasgressioni saranno puniti con una sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma pari ad un minimo di € 1032,91 fino ad un massimo di € 10.329,14.
Chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci aree boschive, incolte e adibite a pascolo comprese eventuali strutture e infrastrutture antropizzate poste all’interno delle predette aree, è tenuto a darne immediata comunicazione alle competenti Autorità locali.
ULTIMI COMMENTI
- Piacevole il debutto del...
...vorrei pregare la Sig.ra A. Vinella che ha fatto da ... - La vera storia di Felix: ...
dipende,cè chi li ama come loro..ma poi vai a vedere,pe... - Bizzarro caso di toponoma...
poi invece ci sono due strade con nomi uguali come cont... - Il piccolo Joshua e la su...
il paziente dice al medico: "Sono state le preghiere de... - Operazione Panakari: arre...
fate schifo,vergognatevi..siete la merda dell'Italia.. - Operazione Panakari: arre...
altro che amnistia come vorrebbero quei cannati dei rad... - Operazione Panakari: arre...
mafiosi tutti al 41bis e gettate la chiave - Edicola votiva della Mado...
..bussiness?!!!! - Ordigno a Bari: in manett...
..poverino il signor tria, ..avanti amici putignanesi, ... - Il Basket Putignano vince...
..ma i nostri ragazzi fanno volontariato!!!. E i dirige...
La voce del Network
-
Dopo l’ultimo Consiglio, Maggioranza di nuovo a rischio
Acquaviva delle Fonti
-
Non vengo da Bahia: presentazione ultimo album degli Uduchà
Putignano
-
Un'azienda cassanese al ristorante del Senato. Lunedì la presentazione
Cassano delle Murge
-
3° Motogiro Cherry Custom
Turi
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
I giovanissimi della Chiesa Madre presentano il recital su Don Bosco
Noicattaro
-
LA FENICE: MASTERCLASS E SAGGIO CON TIZIANA GHIGLIONI
Gioia del Colle
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare


