Nella giornata odierna è stato pubblicato un fascicolo di ben 40 pagine contenente la replica del dott. Gaetano Cagnetta, dell’ing. Antonello Lattarulo e dell’ing. Gianluca Intini ai quesiti sul nuovo servizio d’igiene urbana, posti dal sig. Giulio Gigante, al fine di fare chiarezza e non generare falsi allarmi.
DANNI A PERSONE – Sull’eventualità che i contenitori della spazzatura possano “colpire” qualcuno a causa del vento, i tecnici rassicurano: “Nelle numerose realtà in cui è stato già adottato il sistema di raccolta dei rifiuti mediante l’utilizzo di carrellati da 360lt, le cronache cittadine non hanno mai narrato di episodi di rilevanza tale da essere classificati come pericoli per le persone. I carrellati potranno certamente essere mossi dal vento ma ritenere che questi possano arrecare danni di tipo traumatico alle persone di rilevanza tale da mettere in discussione la modalità di raccolta scelta appare a dir poco eccessivo e fuorviante”.
PULIZIA DEI CONTENITORI – Sulla questione riguardante il notevole rischio per l’igiene delle persone, i tecnici replicano: “i contenitori da 360lt saranno lavati a cura della ditta appaltatrice ogni 14 giorni. Questi saranno depositati in spazi condominiali comuni e non già all’interno nelle abitazioni. Per i mastelli forniti dal comune potrebbero essere utilizzati unicamente per l’esposizione dei rifiuti su strada pubblica nel giorno negli orari di raccolta, salvaguardano l’igiene delle case degli interessati”.
RIDUZIONE DEI MARCIAPIEDI – In merito alla ubicazione dei contenitori, i tecnici hanno definito che “analogamente a quanto accade attualmente per cassonetti da 1.100, il posizionamento del carrellato da 360lt sarà su strada pubblica ai margini della carreggiata stradale. Inoltre, è stata prevista la possibilità di tracciare sull’asfalto (non sul marciapiede) il punto esatto di posizionamento del contenitore in modo da evitare di non trovar posto al momento dell’esposizione del carrellato nei giorni e negli orari di raccolta”.
CONFERIMENTO RIFIUTI INDIFFERENZIATO – La raccolta dei rifiuti indifferenziati sarà prevista una volta a settimana, ma i tecnici rassicurano che il servizio parte con una frequenza di raccolta della frazione “indifferenziata” di 2 volte a settimana. Il passaggio ad una 1 volta alla settimana è previsto in un momento successivo all’avvio del servizio e sarà attuato a discrezione dell’amministrazione comunale che potrebbe anche decidere, in funzione dell’andamento del servizio, di non attuarlo.
Inoltre, nei pressi del Centro Comunale di Raccolta (all’esterno), potranno essere posizionati dei cassonetti in cui gli utenti che “saltano” il giro potranno riporre i rifiuti indifferenziati superando il problema sollevato dall’interrogante. Però, dati gli elevatissimi costi (150euro/t) che saremo chiamati a sostenere in futuro per la gestione della frazione “indifferenziata”, l’obiettivo primario e strategico di tutti deve essere quello di ridurre al minimo tale produzione.
PESO DEI CONTENITORI – Secondo i tecnici, il problema del peso dei contenitori non sussiste per i mastelli e neanche per i contenitori carrellati da 360lt poiché il conferimento dei rifiuti avverrà sempre su strada pubblica e la movimentazione quest’ultimo avverrà “a vuoto”. I contenitori all’interno degli spazi condominiali saranno sempre vuoti e sarà possibile conferire i rifiuti da parte dei condomini solo quando questi saranno esposti sulla pubblica via.
AUMENTO DELLE ORDINANZE – In merito all’eventualità di un aumento delle ordinanze, gli ingegneri ricordano che in occasione delle manifestazioni vengono già emesse una o più ordinanze inerenti aspetti specifici della vita in comunità, per cui la disposizione straordinaria relativa alla raccolta dei rifiuti potrà essere inserita all’interno di uno dei suddetti provvedimenti già adottati.
COSTO DEI CONTENITORI - Sono previste diverse possibilità di svolgimento del servizio senza costi aggiuntivi per il condominio: la movimentazione dei carrellati sia effettuata gratuitamente dalla ditta aggiudicataria ovvero, nel caso in cui questo non accada, la possibilità di riconoscere uno “...sconto totale o parziale della TARSU..” ad un condomino volontario. I tecnici ritengono che questo possa costituire una forma concreta di sostegno per quelle famiglie che vorranno mettersi a disposizione della collettività. In alternativa, questo servizio potrà essere fornito in forma gratuita da parte delle imprese che assicurano la pulizia delle scale, che potrà costituire un elemento in grado di rendere più i allenati i propri preventivi rispetto a quelli proposti da altre imprese concorrenti.
COSTO PULITURA CONTENITORI – In merito, al costo per la pulitura all’esterno dei contenitori di spazzatura, non sembra essere di particolare rilevanza poiché i carrellati da 360lt saranno conservati vuoti in spazi condominali (nella maggior parte dai casi trattasi di spazi recintati) e lavati 1 volta ogni due settimane dall’appaltatore.
DANNO ALL’IMMAGINE – I tecnici smentiscono l’esempio del sig. Giulio Gigante: “L’esempio portato della sua teoria smentisce categoricamente quanto da lui stesso affermato. Sulla scorta dei dati forniti dall’ufficio anagrafe, in Via Estramurale a Mezzogiorno risiedono 56 famiglie per una popolazione complessiva di 109 abitanti mentre in Via Estramurale a Levante risiedono 43 famiglie per una popolazione complessiva di 79 abitanti. Nel caso in cui la domenica mattina tutti esponessero il mastello da 25lt o 50lt avremmo 99 mastelli ovvero circa la metà del valore minimo stimato dall’interrogante (duecento)!” Inoltre, bisogna considerare che molti di questi immobili hanno un uscio con delle rientranze dotate di scalini, per cui molti di questi mastelli resteranno di fatto mascherati.
Secondo i tecnici, è opportuno richiamare la circostanza che ad Alberobello a breve partirà un nuovo servizio di raccolta “porta a porta” dei rifiuti solidi urbani analogo a quello previsto in progetto partendo dai rioni “Aia Piccola” e “Rione Monti” (definiti dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità).
UTENTI ZONE RURALI – In riferimento, alla discriminazione delle utenti delle zone rurali, gli ingegneri ambientali si assiste alla formazione di piccole discariche in corrispondenza dei cassonetti dei rifiuti solidi urbani installati nell’agro, che si traduce in un costo aggiuntivo tutt’altro che trascurabile per la collettività per risanare dette aree.
Nell’agro è prevista l’attivazione della sola raccolta della frazione secca residua (per l’organico si punterà sul compostaggio domestico), mentre per le altre frazioni secche è sempre possibile il conferimento al Centro Comunale di Raccolta, o, per i villeggianti, il conferimento delle singole frazioni presso la propria abitazione nel centro abitato. In bassa stagione (15 Sett. – 15 Giu.) è prevista una raccolta della frazione secca residua con una frequenza di 1/7 mentre in alta stagione (15 Giu. – 15 Sett.) è prevista una frequenza di servizio 2/7 in modo da far fronte alle maggiori esigenze estive.
SPAZZOLAMENTO STRADE – I tecnici replicano, in seguito ad un sopralluogo di Via Goito, che riscontrano la presenza di un cancello che impediscono la libera circolazione delle persone in questo suggestivo angolo del centro abitato. Non avendo dubbio alcuno circa la legittima istallazione dello stesso, si rappresenta che questa circostanza costituisce un fattore ostativo rispetto all’esecuzione dello stesso.
DANNI PROCURATI DAI CONTENITORI – In caso di danni nei confronti di una persona o cosa, esiste una polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi con un massimale di 5milioni di euro. Inoltre, nel costo di gestione delle attrezzature è previsto un costo per la manutenzione annuale pari al 10% del valore d’acquisto proprio per riparare i possibili danneggiamenti.
POSIZIONE DEI CONTENITORI – La questione sussisterebbe solo per i mastelli poiché i carrellati, contrariamente da quanto ritenuto dal nostro interrogante, saranno posti sulla strada pubblica. Il punto esatto di posizionamento del contenitore al momento dell’esposizione si sceglierà in base al più conveniente non tralasciando di considerare i punti in cui sono attualmente posizionati in maniera permanente i cassonetti da 1.100lt (circa 300 postazioni).
NECESSITÀ DI UNA NUOVA GARA – I tecnici spiegano le motivazioni di aver indetto una nuova gara: “I contratti con i quali il comune di Putignano ha affidato l’esecuzione dei servizi di igiene ambientale sono scaduti nell’ottobre 2002, che è stato oggetto di proroghe annuali in attesa dell’indizione di una gara intercomunale dall’ATO.
Recentemente, in merito ai ritardi nell’avvio della gestione integrata unitaria da parte delle Autorità d’Ambito, la Regione ha stabilito che i singoli comuni possono procedere all’indizione di gare d’appalto per il rinnovo delle gestione esistenti prevedendo la stipula di contratti di durata limitata con una clausola di salvaguardia che prevedeva lo scioglimento del contratto con un preavviso di un anno. Non è detto che la gestione associata con l’ATO implichi una gestione unica, pertanto non è detto che vi sia un’assegnazione della competenza sull’igiene urbana.
IMMOBILI A DISPOSIZIONE - I rifiuti solidi urbani vengono prodotti dalle utenze (domestiche e non domestiche) insediate in un determinato indirizzo censito presso la banca dati TARSU. In caso di immobili utilizzati senza la preventiva dichiarazione all’anagrafe TARSU, si è in presenza di una situazione “grigia” che già oggi è oggetto di accertamento da parte degli Organi preposti.
DURATA DEL SERVIZIO - In caso di cessione anticipata del contratto, tutti i mezzi e le attrezzature acquistati dall’appaltare saranno riscattate (comperate) dal gestore dell’ATO BA/5 al valore di mercato del momento in cui avverrà il passaggio di proprietà. In questo modo sarà possibile estinguere il piano di ammortamento del gestore aggiudicatario della gara in corso indetta dal comune di Putignano che avrà durata di 9 anni per i mezzi e 4,5 per le attrezzature (è previsto un rinnovo di mastelli e carrellati a cavallo tra il 4 e 5 anno) Questo consente da un lato di contenere al minimo possibile la quota di ammortamento a carico della collettività e dare certezza all’aggiudicatario della gara rispetto a possibili risoluzioni anticipate del contratto.
INCONGRUENZE – In riferimento alle incongruenze nei giorni della raccolta dei diversi rifiuti, i tecnici rassicurano : “La discordanza riscontrata con l’elaborato R.2.5 non produce effetti ostativi ai fini dell’esecuzione dei servizi o della determinazione dei costi poiché ogni raccolta impegna i mezzi e gli operatori per l’intera giornata di lavoro (dalle 5.00 alle 11.00) a prescindere dal giorno in cui questa viene eseguita. L’esecuzione di una determinata raccolta in un certo giorno della settimana piuttosto che in uno altro, è indifferente dal punto di vista dell’appaltatore”.
INCONGRUENZA: GIORNI DI RACCOLTA SECCO RESIDUO - In entrambi gli elaborati (sono state previste due giornate settimanali di raccolta che saranno eseguite nel rispetto delle disposizioni del capitolato.
INCONGRUENZA: GIORNI DI SERVIZI NELL’AGRO - I giorni della raccolta dei rifiuti nell’agro in bassa stagione saranno il Lunedì ed il Venerdì al pari di quanto è stato previsto per il centro abitato nel medesimo periodo.
DUBBI SUI CONTENITORI PER LA RACCOLTA DI CARTA/CARTONE – I tecnici spiegano: “non sussiste lo sfaldamento dei sacchi nel caso dei condomini con più di 6/8 utenze poiché queste utilizzeranno sempre il carrellato da 360lt in dotazione all’interno del quale riporre i sacchetti di carta nel giorno della raccolta della carta/carta (che saranno a riparo dagli agenti atmosferici). Per una valutazione definitiva nel caso dei condomini con meno di 6/8 utenze, si rimanda a future valutazioni da farsi dopo la conclusione della gara, poiché l’aggiudicataria potrebbe aver proposto delle soluzioni migliorative in tal senso”
INCONGRUENZE: BOZZA DI CONTRATTO D’APPALTO – Secondo gli ingegneri, i documenti principali allegati al bando sono il Disciplinare di Gara ed il Capitolato Speciale d’Appalto. Come dice il titolo stesso dell’elaborato, quella del contratto è una bozza che sarà certamente completata e modificata.
Di seguito la replica punto per punto...
Link correlati alla notizia:
I DUBBI DELL'ING. GIGANTE SUL NUOVO BANDO D'IGIENE URBANA
SCARICA LA REPLICA DEI TECNICI: CLICCA QUI!
ULTIMI COMMENTI
- Piacevole il debutto del...
...vorrei pregare la Sig.ra A. Vinella che ha fatto da ... - La vera storia di Felix: ...
dipende,cè chi li ama come loro..ma poi vai a vedere,pe... - Bizzarro caso di toponoma...
poi invece ci sono due strade con nomi uguali come cont... - Il piccolo Joshua e la su...
il paziente dice al medico: "Sono state le preghiere de... - Operazione Panakari: arre...
fate schifo,vergognatevi..siete la merda dell'Italia.. - Operazione Panakari: arre...
altro che amnistia come vorrebbero quei cannati dei rad... - Operazione Panakari: arre...
mafiosi tutti al 41bis e gettate la chiave - Edicola votiva della Mado...
..bussiness?!!!! - Ordigno a Bari: in manett...
..poverino il signor tria, ..avanti amici putignanesi, ... - Il Basket Putignano vince...
..ma i nostri ragazzi fanno volontariato!!!. E i dirige...
La voce del Network
-
Dopo l’ultimo Consiglio, Maggioranza di nuovo a rischio
Acquaviva delle Fonti
-
Non vengo da Bahia: presentazione ultimo album degli Uduchà
Putignano
-
Un'azienda cassanese al ristorante del Senato. Lunedì la presentazione
Cassano delle Murge
-
3° Motogiro Cherry Custom
Turi
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
I giovanissimi della Chiesa Madre presentano il recital su Don Bosco
Noicattaro
-
LA FENICE: MASTERCLASS E SAGGIO CON TIZIANA GHIGLIONI
Gioia del Colle
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare



Commenti
Ritengo che le mie osservazioni trovino ulteriore conferma nelle considerazioni dei componenti del tavolo di lavoro.
Se qualcuno dei lettori fosse interessato, potrei agevolmente controdedurre a ciascuna considerazione.
Ora formulo una prima controdeduzione che dimostra che i componenti del tavolo di lavoro non conoscano il territorio ed il servizio di spazzamento attuale.
- Osservazione: io ho osservato che il nuovo servizio di igiene non preveda lo spazzolamento di via Goito fino al n. 15.
- Considerazione: in componenti del tavolo di lavoro hanno risposto che la presenza di un cancello costituisce un fattore ostativo rispetto all’esecuzione dello stesso.
- Controdeduzione: Via Goito inizia da via Lama di Pampini, e sino al numero civico 15, è una strada pubblica cui si accede da via Lama di Pampini e da via Estramurale a Levante, tramite scala ubicata fra i numeri civici 26 e 28;
-- prima ignoranza dei componenti: non sanno che alla parte pubblica di via Goito si accede da due vie pubbliche;
-- seconda ignoranza dei componenti: attualmente, ma sicuramente negli ultimi quarantanni, via Goito fino al n. 15 è regolarmente spazzolata ogni giorno.
Perché, quando hanno "progettato" il servizio, i componenti del tavolo di lavoro non hanno verificato il servizio attuale?
Conclusione continuo ad avere ragione: ora c'è lo spazzolamento, mentre con il nuovo servizio non ci sarà.
grazie per l'attenzione.