L’ing. Giulio Gigante ha redatto nelle scorse settimane un fascicolo di 14 pagine, dove si evidenziano le notevoli incongruenze presenti all’interno del bando di gara per il servizio d’igiene urbana, conclusosi lo scorso 12 maggio. Contestualmente, il cittadino putignanese, in qualità di semplice contribuente, ha chiesto al Sindaco di sospendere urgentemente il bando di gara del nuovo servizio di igiene ambientale, al fine di evitare che si verifichino i seguenti effetti negativi:
- esposizione ad un nuovo pericolo per la collettività;
- grandi disagi per i cittadini;
- ulteriori costi per i cittadini, oltre a quelli descritti nel bando;
- danno all'immagine e al decoro della Città;
- discriminazione dei cittadini;
- controversie, anche legali, fra i cittadini stessi;
- data l'indeterminazione di molti punti del bando di Gara e le relative incongruenze possono portare alla rinegoziazione del canone oppure alla rescissione del contratto con le relative conseguenze;
L’ing. Gigante procede ad un lungo excursus tra i pericoli per i cittadini, i disagi, gli eventuali contenziosi e, infine, l’aumento dei costi. Entriamo nei dettagli degli effetti evidenziati in precedenza.
PERICOLI PER LA COLLETTIVITÀ - Il nuovo pericolo, cui sarà esposta la collettività, è dato dall’esposizione di migliaia di contenitori della spazzatura per oltre 12 ore al giorno per 339 giorni dell'anno, e ciò porterà, con molta probabilità, al verificarsi dei seguenti danni:
- danni di tipo traumatico alle persone,
- danni all'igiene delle persone;
- danni derivati dalla riduzione della larghezza dei marciapiedi;
- danni agli animali ed alle cose.
Danni di tipo traumatico alle persone – una conseguenza dovuta alla grande quantità e alla lunga permanenza dei contenitori della spazzatura sul suolo pubblico, e molto probabile che il vento li possa spostare fino a “colpire” qualcuno
Danni all'igiene delle persone – La lunga permanenza dei contenitori della spazzatura sul suolo pubblico, soprattutto nelle ore notturne, è molto probabile che su di essi qualche animale possa urinare o defecare, o che i contenitori possano essere imbrattati dagli schizzi di fango provocati dalle autovetture, o ancora possano essere insudiciati in altro modo da persone non educate. La presenza delle persone non educate è confermata dall'ordinanza che vieta la sosta ai pedoni nelle ore notturne nella piazzetta davanti alla sede della Posta. Tali contenitori molto sporchi dovrebbero essere portati in casa con notevole rischio per l’igiene delle persone.
Riduzione della larghezza dei marciapiedi – Il Servizio prevede il posizionamento dei contenitori sui marciapiedi, e ciò di fatto renderà non utilizzabili ai disabili motori, ai genitori con i passeggini ecc., i marciapiedi di molte strade di Putignano. E questi cittadini saranno costretti ad utilizzare la sede stradale con il conseguente aumento della probabilità di incidenti. Negli elaborati si indica sul “suolo pubblico”: il sottoscritto ha ipotizzato sui marciapiedi, perché la soluzione di esporre sulla sede stradale sarebbe peggiore. Diventeranno di ostacolo per i cittadini che saranno costretti a procedere a zig-zag fra i contenitori della spazzatura pieni o vuoti.
Danno agli animali ed alle cose – La grande quantità e la lunga permanenza dei contenitori della spazzatura sul suolo pubblico, e molto probabile che il vento li possa spostare fino a "colpire" qualche animale o altro bene, tipo vetrine, autovetture, ecc...
GRANDI DISAGI PER I CITTADINI
Il Servizio comporterà dei disagi ai cittadini, come evidenziato nel proseguo.
Disagi per l’unico conferimento dell’indifferenziata – Il Servizio prevede che a regime i rifiuti indifferenziati siano esposti una sola volta alla settimana: se si “salta” quel giorno, bisogna conservare per 14 giorni la spazzatura in casa!
Peso dei contenitori – Il Servizio prevede che i rifiuti indifferenziati siano esposti una sola volta alla settimana: tutti i cittadini avranno le forze fisiche per trasportare il contenitore pieno di spazzatura?
Pulizia contenitori per la spazzatura – Il Servizio prevede il posizionamento dei contenitori su suolo pubblico, e la loro permanenza su di esso per un periodo che può variare da 5 ore per la zona A a 15 ore per la zona B. Quindi i contenitori permangono per molto tempo su di una superficie non pulita e sono esposti alle feci degli uccelli, dei cani o simili: per cui un utente prima di portare in casa, e magari in cucina il contenitore, deve provvedere a ripulirlo e ciò comporterà un ulteriore disagio.
Aumento delle Ordinanze – Poiché l'esposizione dei contenitori della spazzatura è prevista per quasi tutti i giorni dell'anno, è inevitabile che il Sindaco, o suo delegato, in occasione dei molti eventi che si verificano a Putignano, debba emettere parecchie ordinanze per modificare l'orario di esposizione, è ciò comporterà che il cittadino debba sempre verificare se possa esporre o non esporre i contenitori.
ULTERIORI COSTI
Oltre all'aumento della TARSU, i cittadini saranno costretti a sopportare ulteriori costi.
Costo per il posizionamento dei contenitori – Nei condomini con oltre 6/8 condomini “qualcuno” deve essere incaricato per posizionare i contenitori all’esterno del fabbricato e successivamente per ritirarli, pulirli e riporli da qualche parte: ma questo qualcuno deve essere retribuito regolarmente, compreso i contributi di Legge.
Il bando all’elaborato R.1 “Linee guida per la programmazione dei nuovi servizi” ipotizza un costo aggiuntivo per famiglia di circa 1-2 € al mese: ma considerando un condominio con 12 famiglie ricadente in zona B, bisognerebbe trovare qualcuno che per 12-24 € al mese, per 28 giorni al mese, alle ore 20:00 di ciascun giorno, debba prendere il contenitore della spazzatura ed esporlo su suolo pubblico; poi il giorno seguente, dopo le ore 9:00 ma prima dell'orario indicato dal Regolamento che deve essere ancora emanato, debba riprendere il contenitore dal suolo pubblico e riporlo nel locale condominiale.
Il cittadino si chiede: “esiste una persona che, per tale cifra, comprendente in contributi, le tasse ecc... si offrirebbe per effettuare l'esposizione ed il ritiro, anche sotto la pioggia e la neve? Similmente, sarà necessario rivolgersi a qualcun altro a pagamento, in quanto è improbabile che per 28 mattine di ogni mese ci sia un membro della famiglia libero per poter ritirare i contenitori!”
Costo per altri contenitori e materiali di consumo - Il Servizio prevede che la raccolta dell'indifferenziata avvenga, a regime, una volta alla settimana: se si hanno due bambini piccoli bisogna conservare in casa il primo giorno almeno 10 pannolini usati, il secondo giorno 20 ... il settimo giorno 70 pannolini usati! Per conservare in casa tanti pannolini bisogna comprare un apposito contenitore e le idonee buste. Lo stesso problema si verifica per la conservazione, per tutta la settimana, degli assorbenti igienici.
Nell'elaborato R.1 del Servizio, si tien conto del problema “prevedendo di riconoscere una detrazione con la formula ‘una tantum’ sulla TARSU (es. 40,00€)”: il sig. Gigante si afferma: “l’importo è del tutto insufficiente a coprire le spese dell'acquisto sia del contenitore, sia dei relativi materiali di consumo. Non considera gli assorbenti igienici e che 60/70 pannolini occupano uno spazio non indifferente”.
Costo per la pulizia dei contenitori della spazzatura - Un altro costo non evidenziato, è quello necessario per “pulire” dall'esterno i contenitori della spazzatura. Infatti il Servizio prevede il posizionamento dei contenitori sul suolo pubblico per molte ore e, come descritto in precedenza, i contenitori si sporcheranno parecchio: per cui un utente prima di portare in casa, e magari in cucina il contenitore, provvederà a ripulirlo e ciò comporterà ulteriori costi per acqua, detersivo ecc..
DANNO DI IMMAGINE
“Tutte le mattine fino a mezzogiorno, per 339 giorni dell'anno, in tutte le strade urbane di Putignano saranno esposti migliaia di contenitori per spazzatura! Ad esempio la domenica mattina si potrà passeggiare lungo gli estramurali di Levante e di Mezzogiorno, ammirando duecento contenitori della spazzatura! E, fuori dalla zona A, l'esposizione avverrà sin dalle 20:00 del giorno precedente: ben 15 ore di esposizione dei contenitori della spazzatura! Altri elementi di degrado saranno le carte ed i cartoni bagnati dalla pioggia.
DISCRIMINAZIONE PER GLI UTENTI DELLE ZONE RURALI
Il Servizio discrimina gli utenti delle zone rurali, ben 4.709, che non avranno alcun servizio del tipo "porta a porta", fornito invece per gli utenti delle zone urbane.
Esempio: il sottoscritto potrà conferire i soli rifiuti indifferenziati, una sola volta a settimana, fra le 7:00 e le 9:00, a circa 3 km, mentre per tutti gli altri rifiuti si deve recare al centro di raccolta a circa 6 km.
Altro esempio: gli abitanti in contrada Femmina Morta 2, dovranno percorrere 8 km per conferire i rifiuti indifferenziati, e sempre fra le 7:00 e le 9:00, di un solo giorno alla settimana che non è neppure di mercoledì!
Condomini con meno di 6/8 famiglie - La Gara prevede la possibilità che l'impresa possa offrire gratuitamente, per i condomini con un numero maggiore di 6/8 famiglie, il servizio di esposizione dei contenitori, e ciò discriminerebbe di fatto gli utenti delle case singole e dei condomini più piccoli che non potrebbero usufruire del servizio gratuito offerto dall'impresa.
Spazzolamento strade - Il Servizio non prevede lo spazzolamento di alcune strade pubbliche, come via Goito fino al n. 15, ma prevede lo spazzolamento di strade private come via G. Carducci.
Cestini gettacarte - Il Servizio prevede l'installazione di cestini di “pregio” per le aree centrali e a colonnina per le aree di completamento e periferiche: di fatto è previsto un diverso trattamento fra le diverse aree di Putignano.
CONTROVERSIE
Il nuovo servizio di igiene potrebbe portare alle seguenti controversie.
Danni procurati dai contenitori - Se un contenitore dovesse procurare un danno ad una persona o ad una cosa, di chi sarebbe la responsabilità: dell'utente, dell'impresa, del sindaco o di altri? Ci sarebbe uno “scarica-barile”: sarebbe responsabile l'utente perché non ha posizionato il contenitore in modo corretto, oppure il vicino che lo ha spostato, l'impresa che non l'ha mantenuto, il Sindaco, o suo delegato, che ha previsto dei contenitori non idonei oppure un cane che ha spostato il contenitore, o ancora il vento e quindi addirittura una causa di forza maggiore?
Danni procurati ai contenitori - Nella zona B, i contenitori saranno esposti tutta la notte per quasi tutte le notti dell'anno, ed è probabile che siano danneggiati molto di frequente dal vento, dagli animali e simili. E di chi sarebbe la responsabilità?
Posizione dei contenitori - Il Servizio prevede che gli utenti debbano porre il loro contenitore a piè portone: ma in molti casi non vi è lo spazio davanti al portone, per cui bisognerebbe porre i contenitori davanti ad i locali vicini: cosa potrebbe dire il commerciante che si ritrova per tutta la mattinata i contenitori della spazzatura dei vicini posti davanti alla propria vetrina? Ci sono anche casi dove i contenitori dei rifiuti andrebbero messi anche di fronte agli accessi di ambulatori medici!
INDETERMINAZIONE DEL BANDO
I documenti del bando di Gara riportano delle incongruenze sia di tipo concettuale, sia di tipo formale, sia di tipo operativo, e queste incongruenze possono portare alla rinegoziazione del canone oppure alla rescissione del contratto con le relative conseguenze.
Necessità della nuova gara - Nell'elaborato R.2.1, a pagina 11, è riportato che entro dicembre 2011, la Regione debba rendere operative le modifiche alle ATO, ed è anche riportato che “difficilmente si potrà prescindere da una forma di gestione associata”. Quanto riportato pone i seguenti quesiti:
- perché indire un bando a marzo, e quindi con operatività del nuovo servizio non prima di giugno, quando a dicembre dovrebbero cambiare completamente le regole?
- perché indire un bando con durata di nove anni, se sicuramente il Servizio avrà una durata inferiore?
- la “clausola di salvaguardia” (cfr. R.6 – Capitolato speciale d’appalto) prevista nei documenti di gara che consente, all’ATO BA/5 o al nuovo organo di governo previsto dalla Regione Puglia, di subentrare alla gestione comunale a seguito di preavviso di un anno al gestore del servizio, potrebbe essere definita vessatoria ?
- perché investire 61.750,00 € per le Attività di comunicazione se il Servizio potrebbe cambiare completamente?
Immobili a disposizione - Nei vari elaborati si descrivono i servizi da erogare alle utenze residenziali e non residenziali ma nei conteggi non si è tenuto in alcun conto degli immobili a “disposizione” cioè degli immobili ove non risiede anagraficamente nessuno, ma che comunque sono utilizzati. Quindi si ipotizza che chi possiede ed usa due immobili contemporaneamente, ad esempio un figlio che usa un altro immobile, produca gli stessi rifiuti di chi usa un solo immobile! Come devono conferire la spazzatura i ragazzi che si riuniscono nei locali del centro storico?
Dubbi sul dimensionamento del Servizio – Nell’elaborato R.2.1, a pagina 31, è riportato che nel passaggio da un servizio stradale al servizio domiciliare, si ha un calo della produzione dei rifiuti da 615 a 471 kg per abitante per anno. E al capoverso successivo "Ai fini della programmazione dei servizi in appalto si ritiene, a scopo cautelativo, di dimensionare le raccolte rispetto ad un valore complessivo di rifiuti solidi urbani e speciali assimilati di circa 11.000 t/anno.” Questo valore corrisponde a 250 kg/ab*anno (11.000 t/43.964 ab. equiv.) considerando gli abitanti equivalenti (pag. 43), per cui se corrisponde al vero quanto scritto nell'elaborato R.2.1, si conclude che:
Il servizio è sottodimensionato dell' 80% - Anche considerando solo la popolazione residente, senza le attività commerciali e simili, si ottiene a 400 kg/ab*anno (11.000 t/27.517 ab.) che è comunque un valore sottostimato.
Indeterminazione della quantità dei rifiuti da raccogliere - Nell'elaborato R.2.1, a pagina 106, è riportato "Per quanto attiene il calendario del servizio per le utenze non domestiche, si rappresenta che questo sarà definito prima dell’avvio dell’appalto sulla scorta delle frequenze del servizio riportate nella Tabella 19, tenendo conto delle specifiche esigenze delle diverse tipologie di attività produttive (giorno di chiusura, orari di apertura, ecc.).
Mentre a pagina 43 è riportato “Pertanto, stante le produzioni precedentemente riportate, a fronte di una popolazione residente di 27.517 abitanti è da considerare, in luogo delle circa 2.600 utenze non domestiche, una popolazione fittizia di ulteriori 16.447 abitanti equivalenti portando la popolazione complessivo di Putignano, sempre in modo figurativo, a 43.964 abitanti equivalenti." Giulio Gigante si chiede: “perché indire una gara se non è correttamente definito il 34% della produzione di rifiuti?”
Durata del servizio - Nel Bando di gara, a pagina 2, è scritto che per il servizio è prevista una entità annua di € 2.730.606,65 ed una entità totale dell’appalto € 24.575.459,85, per la durata di 9 (nove) anni. E, anche in altri elaborati descrittivi del servizio, si prevede che il piano di ammortamento di molti mezzi, sia di nove anni e sempre a pagina 2 del Bando, è scritto: “L’appalto avrà la durata di anni 9, salvo minor tempo in caso di subentro nuovo gestore dei rifiuti in seguito a gara indetta dall’Autorità d’Ambito (ex ATO BA/5) per la gestione unica dei rifiuti.”
Il dubbio che sorge spontaneo all’ing. Gigante, è il seguente: “come fa un'impresa a partecipare ad un appalto prevedendo di ammortizzare gli investimenti in nove anni, con la possibilità che dopo un anno debba interrompere il servizio?”
Esempio: l'impresa che si aggiudica la gara, acquista a rate i beni strumentali, prevedendo i pagamenti rateali per nove anni, come previsto nei documenti descrittivi del Servizio. Dopo un mese dall'inizio del servizio, viene bandita la gara unica da parte dall'Autorità d'Ambito o da chi ne prenderà le funzioni, e si aggiudica la nuova gara un'altra impresa. L'impresa che ha vinto la prima gara deve continuare a fornire il servizio per un altro anno, dopo di che il contratto termina. Quindi l'impresa che si aggiudica la gara, potrebbe lavorare solo per 13 mesi e continuare a pagare il mutuo per nove anni!
Conflitto di competenze con l'Autorità d'Ambito - A pagina 2 del Bando, è scritto: “L’appalto avrà la durata di anni 9, salvo minor tempo in caso di subentro nuovo gestore dei rifiuti in seguito a gara indetta dall’Autorità d’Ambito (ex ATO BA/5) per la gestione unica dei rifiuti”.
Giulio Gigante formula le seguenti domande: “l’Autorità d'Ambito o chi ne prenderà le funzioni, sarà obbligata a rispettare il preavviso di un anno? Non si corre il rischio che per un certo periodo si debbano pagare due imprese per lo stesso servizio?”
INCONGRUENZE
Nel CSdA è prescritto che il pagamento debba essere effettuato entro 60 giorni dalla data della fattura emessa entro la fine del mese successivo, mentre nel Disciplinare è scritto "I pagamenti avverranno a 90 (novanta) giorni data fatture fine mese", e sempre nel Disciplinare è scritto "Il canone sarà corrisposto in rate mensili posticipate per i servizi effettivamente prestati durante il mese precedente."
Incongruenze per gli orari di conferimento in zona B
Nell'elaborato R.2.1, a pag. 48, è riportato che l'esposizione in zona B debba avvenire fra le 20:00 e le 23:00 mentre a pagina 57 è riportato che la stessa debba avvenire fra le 20:00 alle 5:00; Negli elaborati grafici è riportato l'orario dalle 20:00 alle 5:00.
Nell'elaborato R.6, CSdA, a pagina 114, è riportato "Zone da 3 a 13 – Zona di completamento e espansione. In queste zone è previsto che i cittadini espongano i sacchi, i mastelli e i contenitori condominiali dalla 20.00 alle 24.00 di mattina".
Incongruenze per i giorni di raccolta della carta/cartone
Nell'elaborato R.6 a pagina 80, è riportato che la raccolta congiunta carta/cartone sia realizzata il Mercoledì mentre nell'elaborato R.2.5 a pagina 11, è riportato che il servizio sia fornito il Venerdì.
Incongruenze per i giorni di raccolta della plastica
Nell'elaborato R.6 (pagg. 79, 80), è riportato che la raccolta della plastica sia realizzata il Sabato in fase di avvio ed il Venerdì a regime, mentre nell'elaborato R.2.5 a pagina 13, è riportato che il servizio sia fornito il Martedì.
Incongruenze per i giorni di raccolta del secco residuo
Nell'elaborato R.6 (pagg. 79, 80), è riportato che la raccolta del secco residuo sia realizzata il Lunedì, sia in fase di avvio, sia a regime, mentre nell'elaborato R.2.5 a pagina 20, non è prevista la raccolta del residuo secco il Lunedì.
Incongruenze per i giorni di servizio prestati nell'agro
Nell'elaborato R.2.1 a pagina 105, è riportato che nell'agro, durante la bassa stagione, sia fornito il servizio per alcune zone il Lunedì e per altre il Venerdì. Nell'elaborato R.2.5 a pagina 21, è riportato che il servizio sia fornito il Mercoledì e la Domenica. In quali giorni verrà effettuato il servizio nell'agro?
Dubbi sui contenitori per la raccolta della carta/cartone
I contenitori previsti per esporre la carta sono dei sacchi in carta. Questi sacchi di carta, nella zona B, devono essere esposti dalle 20:00 fino alla tarda mattinata del giorno seguente: e se durante la notte inizia a piovere? Perché scegliere dei contenitori che con la pioggia si "sfanno"?
Le scatole di cartone non "entrano" nei sacchi di carta: negli elaborati non è specificato dove riporli, ma se bisognasse riporli a fianco dei sacchi di carta si avrebbero gli stessi inconvenienti, si potrebbero bagnare o potrebbero "volare" spinti dal vento !
INCONGRUENZE DEL PIANO INDUSTRIALE:
Servizi di raccolta, trasporto agli impianti di trattamento finale (R.2.1)
Nell'elaborato si notano i seguenti dubbi ed incongruenze.
Nell'elaborato è riportato a pag. 104 "Prevedere il passaggio della raccolta della frazione organica da 3 giorni alla settimana (Opzione 1) a 4 giorni alla settimana (Opzione 2) con contestuale riduzione della raccolta della frazione secca residua da 3 giorni alla settimana a 2 giorni alla settimana una volta consolidata da parte dei cittadini la propensione alla raccolta separata della predetta frazione contenuta nei rifiuti solidi urbani." e questo elemento cardine del nuovo sistema da implementare è del tutto incongruente con le tabelle esplicative riportate nell'elaborato.
A pagina 108 è riportato "la quantificazione del personale necessario per lo svolgimento del servizio è stata effettuata sulla scorta delle seguenti ipotesi di lavoro per addetto: Orario di lavoro: 37 ore/settimana pari a 6,08 ore giornaliere per 6 giorni/settimana;"
La risposta a tale osservazione è stata "R. Nel capitolato speciale d’appalto non sussiste l’obbligo di una dotazione minima di personale poiché all’art.26 dello stesso di rimanda alle valutazioni che ogni partecipante alla gara d’appalto sarà chiamato a svolgere. Le ulteriori indicazioni sul personale riportate nella relazione R.2.1 (che non costituisce capitolato speciale d’appalto) – costituiscono un riferimento e non un obbligo". Si conferma che nell'elaborato R.2.1, che è un atto pubblico, ci sia un riferimento ad una violazione al CCNL!
Incongruenze nella Bozza di contratto di appalto per il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti e servizi di igiene urbana nel territorio del comune di Putignano
Nella Bozza di Contratto, che è il documento principale del Bando, si notano le seguenti incongruenze.
- art. 3 - "Obbligazioni... " Sono riportate due frasi consecutive incongruenti fra di loro: "Il canone sarà corrisposto in rate mensili posticipate per i servizi effettivamente prestati durante il mese precedente. I pagamenti avverranno a 90 (novanta) giorni data fatture fine mese, ..";
- art. 4 - "Garanzie" si rimanda agli articoli 7 e 15 del CSdA, che invece si riferiscono ai "Pagamenti" ed alle "Spese di trattamento dei rifiuti";
- art. 5 - "Penali" si rimanda all'art. 19 del CSdA, che invece si riferisce al "Divieto di cessione del credito";
- art. 7 - "Controlli" si rimanda all'articolo 6 del CSdA, che invece si riferisce al "deposito cauzionale";
- art. 8 - "Risoluzione del contratto e recesso unilaterale" rimanda agli articoli 26 e 27 del CSdA che invece si riferiscono "Disposizioni specifiche relative al personale" e "Disposizioni relative alla programmazione dei servizi";
Incongruenze nella Relazione Economica (R.4)
Dal confronto fra la Tabella 9 - "Quadro economico di spesa complessiva (avvio – 65%)" ove sono riportati i "Costi totali (T+TRS.T) 3.381.946,79 €" con "raccolta organico 3 giorni su 7", e la Tabella 10 - "Quadro economico di spesa complessiva (regime – 65%)" ove sono riportati i "Costi totali (T+TRS.T) 3.508.912,21 €" con "raccolta organico 4 giorni su 7" si nota che più si differenzia più costa il servizio!
Incongruenze nel Capitolato Speciale d’Appalto
A pagina 47 è riportata un'immagine con la seguente comunicazione:
CASSONETTI ADDIO E RIFIUTI ALLA PORTA. PER TUTTI LA RACCOLTA È PORTA A PORTA. PER TUTTI L'OCCASIONE DI TRATTARE CON COSCIENZA I PROPRI RIFIUTI, AMARE DI PIÙ IL PROPRIO PAESE E L'AMBIENTE. TOLTI I CASSONETTI, TUTTI I CITTADINI DOVRANNO SISTEMARE I RIFIUTI DIFFERENZIATI IN SACCHETTI DI DIVERSO COLORE E COLLOCARLI, NEI GIORNI STABILITI, PRESSO LA PORTA DELLE LORO ABITAZIONI
Tale frase è la sintesi sbagliata del servizio che verrà fornito:
- la porta non è la porta di casa ma il portone di accesso al fabbricato;
- sono escluse ben 4.709 famiglie: una buona parte delle famiglie non usufruirà di alcun servizio del tipo "porta a porta".
A pagina 113 è riportato "Zone 1 e 2 – Centro. In queste zone è previsto che i cittadini residenti o loro incaricati espongano i sacchi, i mastelli e i contenitori condominiali dalla 07.00 alle 09.00 della mattina in modo da consentire lo svuotamento dei rifiuti da parte del gestore del servizio dalle 09.00 alle 11.00 (termine ultimo). Trattasi di una zona nella quale la raccolta viene svolta prevalentemente attraverso lo svuotamento di mastelli depositati a piè di portone stante le caratteristiche urbanistiche dell’area. In questa zona il servizio di spazzamento manuale avrà inizio alle 07.00 e terminerà alle 13.00; "
Giulio Gigante si pone il seguente quesito: “Perché si è scelto di spazzolare le vie quando saranno presenti centinaia di contenitori?”
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Commenti
Sapete che i consulenti incaricati dal comune, sono consulenti anche di imprese che operano nel settore dei rifuti?Mi chiedeo: questo non potrebbe determinare un conflitto d'interesse?
Se parliamo di queste situazioni marginali (e noto come siamo passati dalle deflagrazioni e sommosse per l'ordine pubblico, al micro-dramma dello spazzamento di 4 scalini), basta subito dire che il margine per i correttivi è previsto.
Ma si possono fare i correttivi, se il servizio parte!!!!!
E voglio davvero tanto sperare che sia sufficientemente e solidamente diffusa la consapevolezza che un cambiamento prima culturale e di approccio, e conseguentemente pratico e di abitudini (il bando di fatto nn fa che articolare questa transizione) sia indispensabile ed improrogabile.
Se ci mettiamo tutti in quest'ottica, allora ben venga ogni critica. Se invece si bypassa questa decisiva questione a monte, come fa l'ing. Gigante, non rendiamo alcun servizio alla collettività.
E' come sostenere che dobbiamo globalmente tornare a fare i conti a mano, perchè a volte windows vista s'impalla.
Cerchiamo di essere lucidi e mettere le cose nella giusta prospettiva.
Altrimenti si rischia di passare dalla parte del torto e di leggittimare i dubbi di chi può credere che le osservazioni dell'ing. Gigante non sono per il bene di tutti, ma per il bene di qualcuno.
Mi fa piacere che i componenti del tavolo di lavoro abbiano preso in considerazione le mie osservazioni.
Ritengo che le mie osservazioni trovino ulteriore conferma nelle considerazioni dei componenti del tavolo di lavoro.
Se qualcuno dei lettori fosse interessato, potrei agevolmente controdedurre a ciascuna considerazione.
Ora formulo una prima controdeduzione che dimostra che i componenti del tavolo di lavoro non conoscano il territorio ed il servizio di spazzamento attuale.
- Osservazione: io ho osservato che il nuovo servizio di igiene non preveda lo spazzolamento di via Goito fino al n. 15.
- Considerazione: in componenti del tavolo di lavoro hanno risposto che la presenza di un cancello costituisce un fattore ostativo rispetto all’esecuzione dello stesso.
- Controdeduzione: Via Goito inizia da via Lama di Pampini, e sino al numero civico 15, è una strada pubblica cui si accede da via Lama di Pampini e da via Estramurale a Levante, tramite scala ubicata fra i numeri civici 26 e 28;
-- prima ignoranza dei componenti: non sanno che alla parte pubblica di via Goito si accede da due vie pubbliche;
-- seconda ignoranza dei componenti: attualmente, ma sicuramente negli ultimi quarantanni, via Goito fino al n. 15 è regolarmente spazzolata ogni giorno.
Perché, quando hanno "progettato" il servizio, i componenti del tavolo di lavoro non hanno verificato il servizio attuale?
Conclusione continuo ad avere ragione: ora c'è lo spazzolamento, mentre con il nuovo servizio non ci sarà.
grazie per l'attenzione.
Per il resto, nel caso qualcuno dovesse ritenere il mio un "parere ambientalista", rimando completamente alla replica dei tecnici, che personalmente condivido parola per parola.
Vorrei invece segnalare due link utilissimi a chi, senza preconcetti o interessi politici di bottega, vuole farsi un' opinione sulla questione. Un' opinione seria e basata su fatti, un 'opinione più seria e consapevole rispetto a quella di chi critica a priori con o senza laurea in ingegneria ma sicuramente con laurea "honoris causa" in polemica pretestuosa e ottuso conservatorismo.
Questa è l' utile risposta punto per punto alle domande del sig. Gigante che ho trovato sul sito ufficiale del comune di Putignano. www.comuneputignano.it/dinamicimages/news/file/Risposta%20Gigante%20GIA.pdf
Questo è invece un link al sito del comune di Salerno (139.074 abitanti contro i soli 27.913 di Putignano secondo i dati ISTAT del 2010) pluripremiato e unanimamemte riconosciuto come modello positivo e virtuoso proprio per il suo servizio di igiene ambientale e per il suo sitema di raccolta differenziata porta a porta. Questo link contiene la descrizione del funzionamento del sistema di raccolta nel comune campano: lo segnalo perchè la gente sveglia noterà moltissime analogie (positive secondo me) con quello scelto per Putignano.
www.comune.salerno.it/client/scheda.aspx?scheda=653&stile=2&ti=2
Altre informazioni le potete trovare navigando nel sito nell' area "Igiene urbana".
www.comune.salerno.it/client/scheda.aspx?scheda=650&stile=2&ti=1
P.S. Purtroppo sempre più spesso devo constatare a malincuore che essere laureati non vuol dire affatto essere persone intelligenti e/o di cultura... :(
@ giulio gigante: il rif. a mini riassunto era una risposta all'assessore ed alla sua critica di qualuunquismo.
I cittadini vanno ascoltati e, se necessario,tranquillizati visto che gli stessi porteranno il peso economico di questo piano.Presupporre che un piano elaborato da fior di ingegneri ambientalisti debba per forza essere un successo non è scritto in nessun libro.Caro Sindaco,la supposizione è la madre di tutte le c....e.
Putignano non è il "feudo" di nessuno e i suoi cittadini hanno il sacrosanto diritto di sapere e conoscere.Dia retta Sindaco:impari ad ascoltare i cittadini, non sa quante cose potrebbe imparare....
la tabellina è interessante, perché si possono vedere quanti incarichi, e relativi onorari, hanno ricevuto i singoli professionisti o studi;
AngeliniDeMiccolis: ritengo che bisognerebbe prendere in considerazione i quesiti posti, piuttosto che fare considerazioni sulle persone o sui professionisti;
fin'ora nessuno mi ha contraddetto sulle singole osservazioni: ad esempio nessuno mi ha rassicurato che non vi è alcun rischio che un bidoncino, esposto sul suolo pubblico per 15 ore al giorno, per 300 giorni all'anno, non possa essere spinto dal vento e procurare danni anche gravi;
se il servizio dovesse essere attuato, e si dovesse verificare quanto previsto da me, l'impresa sarebbe ben lieta di adeguare il servizio alle nuove richieste dell'amministrazione: l'impresa richiederebbe semplicemente il doppio del canone!
è ciò succede in molte opere pubbliche ove per "imprevisti", (prevedibili!) i costi aumentino raddoppino o triplichino come è successo per lo stadio di Bari.
nello: oltre a quanto scritto per AngeliniDeMiccolis, vorrei fare alcune considerazioni sulla pista ciclabile:
- uno dei professionisti del bando sui "rifiuti" è stato anche uno dei progettisti della pista ciclabile;
- la pista è stata progettata come ciclabile ma è riuscita come pista per correre e passeggiare;
- il finanziamento europeo che riguardava le piste ciclabili aveva lo scopo di ridurre il traffico veicolare, cioè le piste dovevano essere realizzate in modo tale che i cittadini dovessero parcheggiare l'auto e proseguire in bici verso i luoghi di lavoro, di ritrovo ecc...:
quindi la pista ciclabile disattende completamente la finalità del finanziamento;
Talking H.: gentilmente mi potrebbe dire da dove ha preso il riferimento al mini riassunto? grazie
condivido quanto proposto da DG e Bruchetto ed invito tutti coloro che pensano che i miei quesiti abbiano qualche fondamento, ad informare altri cittadini, in modo tale che la voce di molti "semplici cittadini" (molti voti) possa essere presa in considerazione.;
Aspettiamo di capire come si evolve la questione e non ripetiamo le sterili polemiche che si sono verificate per la realizzazione della pista ciclabile: il risultato di questo intervento evidenzia come i dubbi e le critiche feroci sulla soluzione scelta siano state contraddette dall'uso che tutti i cittadini fanno quotidianamente.
I due ingegneri ambientali, sottolineo ambientali, hanno un Signor curriculum e delle esperienze tale per le quali la cittadinanza possa fidarsi. Sono tra i più stimati ingegneri ambientali della Puglia. Quindi invito tutti ad attendere l'attuazione del servizio e poi giudicare.
L'Assessore Angelini credo abbia avuto la sensibilità di porre al centro la questione rifiuti. Il suo compito si è esaurito qui. Non essendo un tecnico della materia non ha stilato lui il bando, ma ripeto due ingegnere ambientali, a differenza del signore gigante che non è ingegnere ambientale, che hanno esperienza nel settore.
Invito tutti a rimandare la discussione al momento dell'attuazione del servizio!
Saluti!