Dal 1° gennaio 2011, l’albo pretorio online è un dovere per tutti gli enti pubblici. Nonostante sono passati quattro mesi dall’entrata in vigore delle disposizioni previste dalla legge n.69 del 18 giugno 2009 e dalla legge n.25 del 26 febbraio 2010, il Comune di Putignano non è ancora pronto il nuovo albo pretorio informatico, che dovrebbe consentire ai cittadini di visionare tutti gli atti comunali.
La normativa nazionale stabilisce “gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati”. Infine, a decorrere dal 1 gennaio 2011 “le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale”.
In pratica, attualmente se un provvedimento non è consultabile sul sito ufficiale del Comune di Putignano è come se non fosse mai stato adottato.
In realtà, sul sito www.comunediputignano.it si trova una ‘vecchia’ sezione dedicata all’Albo Pretorio online, di non facile comprensione, dalla quale si nota una notevole carenza di atti: si possono consultare solo i titoli delle delibere della giunta comunale, approvate nell’anno 2011, ma senza il contenuto. Mentre i provvedimenti deliberati dal consiglio comunale sono ferme al 11 febbraio 2011. La situazione non cambia per le determinazioni dirigenziali, ove si trova un elenco non aggiornato.
Da quanto si è appreso dalla Segreteria del I°Ripartizione, non ci è stato possibile sapere quando sarà attivo finalmente il sistema del nuovo Albo Pretorio Online, che consentirà una maggiore trasparenza della Pubblica Amministrazione putignanese. La risposta comune ai nostri quesiti è stata la solita: “ci stiamo adoperando”.
Sono ancora molteplici i dubbi in merito alla funzionalità e agli aspetti dell’Albo Pretorio informatico: la creazione di un archivio storico dei provvedimenti scaduti e rimossi dall'albo, la pubblicazione degli allegati ai vari provvedimenti e la pubblicazione dei soli titoli delle determine, invece dei contenuti, per rispettare la normativa sulla privacy, che potrebbe essere aggirata tranquillamente oscurando i dati sensibili di eventuali cittadini.
Per agevolare il lavoro degli impiegati comunali, sarebbe stato opportuno stilare e approvare un regolamento comunale che disciplini l’Albo pretorio informatico. Però, da voci di corridoio, sembra che una bozza di regolamento è stata redatta da tempo, ma nonostante ciò, è stata depositata nei cassetti e non è mai stata portata nella rispettiva commissione consiliare, per poi farla approvare dal consiglio comunale.
È obbligatorio allegare i testi integrali delle determine? Ebbene si, la pubblicazione della delibera come della determina è obbligatoria, non basta solo il numero ma bisogna pubblicare anche il testo allegato.
Il Consiglio di Stato con sentenza 15 marzo 2006 n. 1370 ha stabilito che: “la pubblicazione all’albo pretorio del Comune è prescritta dall’art. 124 T.U. n. 267/2000 per tutte le deliberazioni del comune e della provincia ed essa riguarda non solo le deliberazioni degli organi di governo (consiglio e giunta municipali) ma anche le determinazioni dirigenziali, esprimendo la parola ‘deliberazione’ ab antiquo sia risoluzioni adottate da organi collegiali che da organi monocratici ed essendo l’intento quello di rendere pubblici tutti gli atti degli Enti locali di esercizio del potere deliberativo, indipendentemente dalla natura collegiale o meno dell’organo emanante (V. Corte cost. nn. 38 e 39 del 1°.6.1979 e Cons. di Stato, sez. IV, n. 1129 del 6.12.1977)”.
Dal 1° gennaio 2011, la maggior parte dei Comuni limitrofi si sono adeguati alla normativa, persino i più piccoli, nonostante i noti problemi di carenza di personale, basta visionare i siti ufficiali dei Comuni di Castellana Grotte, Turi e Alberobello.
Il vero dubbio riguarda gli effetti di questa leggerezza, perché a voler interpretare puntigliosamente la normativa dovrebbero essere inefficaci tutti gli atti adottati ma non pubblicati, comprese le delibere che prevedono impegni di spesa o disposizioni di finanziamento. Non ci resta che auspicare una rapidissima risoluzione del problema e che nessun cittadino avvii azioni legali nei confronti dell’amministrazione comunale putignanese.
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Commenti
come fai a nn aver trovato i video dei consigli comunali? C'è un banner a destra in basso che riporta alla lista completa.
Così si annulleranno in autonomia gli atti scomodi!