Sabato 26 Maggio 2012
   
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CENTRO STORICO, DEROGA PER ALTEZZA LOCALI COMMERCIALI

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È stato approvato, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, l’integrazione al vigente regolamento edilizio con l’inserimento dell’articolo 59bis, che prevede l’altezza dei locali ubicati nel borgo antico di Putignano.

Il provvedimento consentirà di favorire l’insediamento di nuove attività commerciali, poiché si riduce l’altezza minima di un locale portandola a mt 2,40 rispetto ai mt 2,70 previsti in precedenza dal regolamento, con un’altezza minima dei servizi igienici di mt 2,10.

“Il provvedimento – spiega l’assessore all’urbanistica Nicola Recchia – si è reso necessario, per migliorare la fruibilità degli immobili ricadenti nel centro storico, al fine di poter rilanciare la stessa area aumentando la frequentazione dei luoghi con una maggiore potenzialità del flusso commerciale dovuto a nuovi insediamenti”.

L’articolo 59bis, introdotto nel vigente regolamento edilizio comunale e denominato “altezza dei locali nel centro storico – Zona A1”, prevede le altezze minime interne dei locali adibiti a residenze, studi professionali, associazioni, esercizi di commercio al dettaglio, botteghe artigiane di servizio, ristoranti e bar per attività ricreative possono essere derogate entro i limiti già esistenti e documentati per le unità edilizie, facenti parte di edifici unifamiliari o plurifamiliari, ricadenti nel centro storico, sottoposte ad interventi di recupero edilizio e di miglioramento delle caratteristiche igienico sanitarie, quando l’edificio presenta caratteristiche tipologiche specifiche del luogo, meritevoli di conservazione ed a condizioni che la richiesta di deroga sia accompagnata da un progetto con soluzioni alternative atti a garantire comunque, idonee condizioni igienico sanitarie. Tali deroghe valgono, nel caso di interventi subordinati, unicamente ad opere di restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia di tipo A, ai sensi delle norme tecniche di attuazione del Piano Particolareggiato per il Centro Storico, ove non sia possibile il rispetto dei limiti di altezza idonea dei locali stabiliti dalla normativa generale, per cui è consentito il mantenimento delle altezze interne preesistenti dei limiti prima richiamati”.

“In definitiva tutti i vani, ad eccezione delle residenze, potranno avere altezza interna di almeno mt 2,40. I servizi igienici dovranno essere illuminati artificialmente ed essere dotati di ventilazione forzata per avere un’altezza minima di almeno mt 2,10 – conclude l’assessore Recchia”.

Commenti 

 
#5 Talking Head 2011-04-27 16:36
abbiamo due associazioni che si occupano del centro storico:
1- organizzano manifestazioni di grosso richiamo (ci credo è carnevale)
2- addobbano il corso con fiori e manufatti colorati (ma solo per due giorni)
3- gestiscono l'ufficio di accoglienza per i turisti (quelli che per sbaglio si trovano a putignano e che se sono fortuna ti trovano l'ufficio aperto)
4- organizzano sfilate e processi da santa inquisizione (però sull'estramurale)
MA QUANDO FATE UN PROGRAMMA O ANCHE UNA PROPOSTA PER FAR RIVIVERE IL CENTRO STORICO AL DI FUORI DI QUESTI BENPAGATI EVENTI ?
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#4 lazanzara 2011-04-27 14:47
ma,secondo voi,le auto ovunque e comunque aiuteranno il centro storico a ripopolarsi??? i politici fanno bene a tentare di educare la popolazione ad andare a piedi, senza entrare nei bar con le auto per prendere un caffè. gli esercizi commerciali non chiudono perchè nn ci si può arrivare con le auto,ma perchè i titolari non sanno attrarre clientela! ce ne sono di storici,aperti con le auto e senza auto. se la gente è ignorante e vede la presenza delle auto come segno di progresso, è giusto contrastare questa ignoranza. mi meraviglio di qualche "figlio dei fiori" che ha il negozio nel centro storico, che si batte per il ritorno delle auto! Chi va nel centro storico con l'auto,non acquista libri di certo,né va ad ascoltare incontri culturali o cantanti lirici in biblioteca.ma va a fare il fighetto al bar in piazza e lascia l'auto in mezzo... Ovviamente,si devono fare salve le situazioni di bisogno per disabili,anziani,ammalati con diritti di transito, ma non di sosta!!!
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#3 CittadinoPutignanese 2011-04-27 14:05
Per convincere i commercianti a rianimare il centro storico non bastano le derighe per l'altezza dei locali, bisogna riqualificare l'intero centro storico! Ve ne volete rendere conto? qui invece di andare avanti si va indietro! Guardiamo i bei centri storici dei comuni limitrofi e ci accorgeremo come Putignano è arretrato....
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#2 Antonio Nebbia 2011-04-27 13:20
Ci sono sempre più punti di vista:
io nel Centro Storico ci sono andato ad abitare sapendo che non ci sarebbero state le macchine. Altrimenti non mi sarei trasferito. Penso che 3 ore al mattino e 3 alla sera, per le esigenze "motorizzate" di noi residenti siano un tempo adeguato.
La chiusura delle attività: faccia una statistica e conti quelle che hanno chiuso prima dell'entrata in funzione dei pilomat. Decine e decine. Vuole i nomi? In questo momento mi vengono in mente un alimentari, una macelleria, una bigiotteria, una merceria. In quel tempo, peraltro recente, quando le auto entravano ed uscivano a loro piacimento, la "colpa" della loro chiusura di chi era?
Sul fatto che vorremmo vedere un Borgo Antico animato (appunto animato, da "anime", non da motori) siamo d'accordo. Ci vorrebbe dell'arredo urbano che rafforzi la sua bellezza, già conclamata ed esplicita, per invogliare la gente a frequentarlo. Comprendo che siamo vittime di questo malinteso mondo consumistico: "tempo libero" fa il paio con "shopping". Altrimenti che divertimento è...?
Agli amici commercianti superstiti, coraggiosi e professionali, auguro tutta la fortuna possibile. Ma che guardino con obiettività alle cause dello scarso giro d'affari. Magari sono vittime dello stesso vortice di regressione economica che investe il centro storico, il centro nuovo, in mondo intero...
p.s.: il Convento mi sembra un vero gioiello, perfettamente recuperato. Se ne è accorto? Sono altri i locali comunali che necessiterebbero grande attenzione.
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#1 Giuseppe Mongelli 2011-04-27 10:10
La problematica del ripopolamento del Centro Storico è molto articolata. I passi politici sin qui svolti sono a questo punto 4:
1) Recupero parziale di immobili comunali a cui non è seguito per nulla un uso adeguato. Parlo del Convento. Ancora il palazzo del principe è in alto mare... Il teatro non se ne parla, se le cose vanno bene, prima di qualche anno...
2) Cofinanziamento per sostituzione portonicini. Solo questo: Desolante!!
3) Pilomat. Si diceva che sarebbe stata un'attrattiva... questi sono i risulatati. Meno 4 attività commerciali nel centro storica da quando sono entrati in funzione. Sono morte nel silenzio!!
4) Questo intervento. Cui auspico veramente che smuova qualche cosa. Vedremo i risultati a breve...

Conclusione. Andando avanti in questo modo non si va da nessuna parte!!! E i risultati sono sotto gli occhi di tutti i concittadini!!

Non esiste un piano organico di rilancio!!

Solo tanta amarezza, sconforto e delusione per chi ha messo del prorio per e nel Centro Storico...

E ci sono tante belle personche che parlano bene e non razzolano neanche nel Borgo Antico. Parlano da fuori, vivono da fuori e pretendono di imporre lezioni. Ma per favoreeeeeeeeeee....
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