Sabato 26 Maggio 2012
   
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DE MICCOLIS: ''COMUNE DELLA BASSA PADANIA? È OFFENSIVO''

bandiere-italia-17marzo

Nei giorni scorsi, in occasione del 150° anniversario dell’unità nazionale, avevamo “criticato” la mancata affissione dei tricolori da parte dei cittadini putignanesi, in occasione di questa importante ricorrenza, con una “provocazione”, cioè accostare Putignano ad “un comune di Bassa Padania” (clicca qui per leggere l’articolo).

Il sindaco avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis ha voluto replicare sulla vicenda: “È offensivo paragonare il Comune di Putignano ad un comune della Bassa Padania, non certamente per le questioni di carattere geografico, ma unicamente per il riferimento leghista che ne è sottointeso. Rispetto la Lega Nord perché è un movimento politico, ma prendo assolutamente le distanze tra la mia persona, la mia amministrazione che mi onoro di presiedere, e la Lega Nord per l’enorme differenza dal punto di vista ideale e concettuale nell’atteggiamento, nei comportamenti e nelle scelte amministrative”.

‘PROGRAMMA NUTRITO’ - “Il Comune di Putignano, a differenza di altri comuni a prescindere dalle loro appartenenze politiche, ha lavorato e ha operato perseguendo l’obiettivo della celebrazione e della formazione – evidenzia il primo cittadino. – In questa ottica, occorre sia la divulgazione attraverso le bandiere, sia la formazione rivolta alle più giovani generazioni che spesso ignorano, per una serie di circostanze, i fatti salienti che ci hanno condotto all’unità d’Italia”.

“Ad oggi, non ho visto nessun comune di aver stilato un programma nutrito come al nostro e che abbia richiamato l’attenzione con manifesti, incontri con le scuole e incontri pubblici con le persone di ogni stato sociale e di ogni età”.

‘ALZATE GLI OCCHI’ - Il nostro primo cittadino è molto critico: “Probabilmente, colui che ha scritto non ha avuto la capacità di alzare gli occhi. Un’operazione molto semplice, che gli avrebbe permesso di intravedere, innanzitutto, quello che è stato fatto dal punto di vista visivo ed estetico all’esterno e all’interno del municipio di Putignano. Forse, questo cittadino non sa nulla del concorso che abbiamo bandito con le scuole, non è venuto a conoscenza del percorso di studio dei ragazzi dell’Alberghiero che si è concluso con la realizzazione di una tavola imbandita, all’insegna del tricolore. Infine, il comune di Putignano non solo ha invitato all’allestimento dei balconi con le bandiere, ma ha provveduto a fornirne 500 nelle scuole putignanesi, al fine di raggiungere le famiglie.”

‘OPERAZIONI DI SOSTANZA’ - “L’amministrazione che mi onoro di presiedere, sceglie e condivide con me le operazioni di sostanza e non certamente quelle di facciata. Noi non ci divertiamo a dipingere i muri, ma li costruiamo. Pertanto, non facciamo operazioni di spesa, pari a 5mila euro, come fatto da altri comuni limitrofi, per l’elargizione delle bandiere ai cittadini, dimenticando il contenuto della Festa Nazionale. Infatti, l’invito rivolto dal presidente della repubblica Giorgio Napolitano, all’assemblea celebrativa dell’ANCI per i 150° anni che si è tenuta a Torino, è stata proprio la realizzazione del contenuto – continua il sindaco De Miccolis”.

‘CONSIGLIO COMUNALE ORIGINALE’ - “Lo scorso 16 maggio, abbiamo celebrato un consiglio comunale, congiunto con i consiglieri del consiglio comunale dei ragazzi, assolutamente originale e ricco di contributi. Infatti, per l’occasione la Sala Consiliare era traboccante di gente – prosegue il sindaco De Miccolis. – Posso confermarvi che probabilmente i contributi migliori sono quelli che sono pervenuti dai ragazzi del consiglio comunale, dando espressione della modernità, di cui loro sono portatori. Sono orgoglioso e rivendico alla mia persona e alla mia amministrazione la capacità di aver inventato il consiglio comunale dei ragazzi e di avergli dato la sostanza e l’anima. Laddove, in altri comuni, il consiglio comunale dei ragazzi è solamente una medaglietta. Ricordiamo che i politici di domani sono quelli che generiamo oggi, ragazzi ai quali stiamo dando il buon esempio. E questo vale molto di più delle bandiere affisse sui balconi”.

I COMPLIMENTI DELL’ON. VIOLANTE - “Non è un caso che, contemporaneamente a Putignano, durante la visita del presidente emerito della Camera dei Deputati on. Luciano Violante, lo stesso Violante si è complimento pubblicamente per la sostanza del programma, ma anche per l’aspetto estetico della nostra cittadina: elogiandosi per gli addobbi esterni che esprimono la partecipazione popolare alla Festa Nazionale”.

manifesto-150unitaditaliaGIORNO DELLA FESTA NAZIONALE - I nostri lettori hanno sollevato alcune polemiche sulla mancata realizzazione di manifestazioni o cortei nel giorno della Festa Nazionale, il sindaco De Miccolis ha ribattuto ai nostri taccuini: “Posso assicurarvi che negli altri paesi non hanno fatto quello che abbiamo realizzato e programmato nella nostra cittadina”.

Sulla vicenda interviene anche l’assessore al bilancio avv. Giovanni Campanella, incaricato dal sindaco per curare la programmazione delle celebrazioni del 150° anniversario: “Un corteo di cinquanta persone che sfila non conta nulla, in confronto ai 400 studenti presenti all’auditorium del Liceo Classico”.

Infine, il primo cittadino ci ha comunicato di aver ricevuto numerosissimi complimenti per “l’originalità del manifesto per i 150° anni dell’unità d’Italia con l’identificazione con Putignano attraverso i coriandoli, oltre che per l’Italia e i tre colori”.

500 BANDIERE INSUFFICIENTI! - Da quanto abbiamo appreso, gran parte delle bandiere consegnate dall’amministrazione comunale nelle scuole putignanesi sono rimaste nelle rispettive classi, in quanto erano insufficienti ad accontentare tutti i ragazzi putignanesi. Infatti, in base ai dati della popolazione di età compresa dai 7 ai 14 anni, si doveva comprendere che le 500 bandiere non avrebbero accontentato gli oltre 2000 bambini, che frequentano le scuole putignanesi.

Link correlati alla notizia:
TRICOLORE E PUTIGNANO, UN COMUNE DELLA BASSA PADANIA?

Commenti 

 
#9 GIANPO 2011-04-04 00:15
PROBABILMENTE I CONCIDDATINI AVREBBERO DOVUTO PARTECIPARE MAGGIORMENTE ALLA MANIFESTAZIONE (LE BANDIERE CI SONO, DOVE SONO FINITE TUTTE QUELLE SVENTOLATE DOPO I MONDIALI 2006?) MA L'AMMINISTRAZIONE AVREBBE DOVUTO GESTIRE MEGLIO LA COSA MAGARI ESPONENDO LE BANDIERE PER LE VIE PRINCIPALI E NON RELEGANDOLE E REGALANDOLE NELLE CLASSI DEGLI ISTITUTI ELEMENTARI. VEDASI CONVERSANO: VIE PRINCIPALI ADDOBBATE CON QUALCHE CENTINAIO DI BANDIERE MA EFFETTO SCENICO GARANTITO.
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#8 turi 2011-03-30 00:20
Ho letto l articolo e volevo mettere al corrente che anche a TURI il programma e piu' che nutrito anzi...il giorno 17 marzo il paese addobbato con migliaia di bandiere e non centinaia(portate casa x casa dai dipendenti comunali) e stato invaso da bambini con bandiere canti etc etc..c'e stato un bellissimo corteo x tutto il paese preceduto da una persona vestita da garibaldi a cavallo banda corona di fiori etc etc.X quanto riguarda il programma si estende x tutto l anno in corso con manifestazioni culurali con varii cortei,e con sagre e manifestazoni varie fino al 31 dicembre dove ci saranno i fuochi pirotecnici.La sagra della ciliegia sara' dedicato al 150^.nnn solo putignano ha un programma nutrito :-* ;-)
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#7 gianluca mezzapesa 2011-03-29 19:17
per onorare è festeggiare l'italia c'è solo una cosa da fare: il proprio dovere ogni giorno! Ognuno il PROPRIO!
Non ha senso esporre bandiere e coccardine una tantum se poi ogni giorno ognuno fa i ca.. propri! Se avessimo piu rispetto per il bene comune e più senso di Stato non ci troveremmo in queste condizioni.. tutto il resto sono CHIACCHIERE!
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#6 filippo 2011-03-29 16:11
cara sig. sindaco l'unica cosa che mi sento di dirle e che ci sta riempendo di debiti fino all'infinito, e questo grazie a lei e a tutti quelli della sua giunta.
I lavori dei rondò dove sono? a San Pietro piturno e tutto fermo.
spero che leggerà questo post, ma tanto a lei non importa niente, basta sorridere sempre
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#5 la risposta vera 2011-03-29 11:24
per festeggiare l'Italia ci vuole una bella torta. una fetta all'associazione la chiancata, una all'accademia dei cornuti, una ai progettisti dele rotonde, una fetta all'ass. Campanella per la partecipazione del progetto piazza a. moro, una grossa all'assessore alla cultura per l'organizzazione del carnevale, la piu' grande proprio a lei sig. Sisto per la grande regia.
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#4 mah 2011-03-29 07:43
Noooo! Avremo mille problemi ma non siamo così ignoranti come gli omini verdi della bassa padania!
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#3 nello sisto 2011-03-29 07:30
per festeggiare l'unità d'Italia c'è bisogno che il comune regali le bandiere? si dovrebbero vergognare coloro che aspettano sempre di ricevere dalle istituzioni il sostegno e le prebende per qualsiasi attività nascondendo sotto questa carenza la loro indifferenza e malcelato senso di comunità.
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#2 la vera risposta... 2011-03-28 19:26
comune della bassa padania?

piano coi facili entusiasmi..!

:lol:
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#1 500 bandiere insuff. 2011-03-28 19:03
E' vero!!! All'Istituto di mia figlia hanno distribuiti appena 4 bandiere per ogni classe e poi hanno fatto il sorteggio per chi se le doveva portare a casa! VERGOGNA
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