Sabato 26 Maggio 2012
   
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INTERPELLANZA SUL CASO DELL'ASSISTENTE SOCIALE

consiglio-opposizione

Come avevamo preannunciato, il gruppo consiliare della Lista Nino Rossi si sta scatenando con una serie di interpellanze con risposta in consiglio comunale. Riceviamo e pubblichiamo l'interpellanza protocollata dal consigliere comunale Nino Rossi al fine di avere chiarimenti sul caso del posto vacante d'assistente sociale!


Il sottoscritto Rossi Damiano Giuseppe, consigliere comunale della “Lista Nino Rossi”

PREMESSO CHE

  • Con Delibera n. 96 del 23/5/2008 è stato approvato il piano di fabbisogno del personale per il triennio 2008-2010;
  • Con Determinazione Dirigenziale 1° Ripartizione n. 765 del 9/12/2008 è stata approvata la graduatoria finale di merito del concorso pubblico per l’assunzione di n. 1 Assistente Sociale;
  • Avverso le risultanze finali del succitato concorso la dr.ssa Cristella Anastasia ha promosso ricorso dinanzi al TAR Puglia, di cui al protocollo n.3302 del 23/01/2009;
  • Con Delibera n. 8 del 30/1/2009 si è proceduto ad autorizzare il  Dirigente I° Ripartizione a fare scorrimento della graduatoria concorsuale;
  • Con Determinazione Dirigenziale 1° Ripartizione n. 82 del 6/2/2009 si è provveduto ad assumere a tempo determinato (3 anni)  la 2° classificata dr.ssa Giotta Pamela, in sostituzione della dr.ssa Pafetta Cristina già in ruolo da un anno, ma dimissionaria;
  • Con sentenza del TAR Puglia n. 1684/2010 del 29/4/2010 si intimava l’Amministrazione Comunale a rideterminare la graduatoria finale di merito condannandola, peraltro, al pagamento delle spese legali in favore della dr.ssa Cristella;
  • Con Determinazione Dirigenziale 1° Ripartizione n. 382 del 19/7/2010  si è provveduto a rideterminare la sopraccitata graduatoria, collocando la dr.ssa Cristella al 2° posto e scavalcando così la anzidetta dr.ssa Giotta che di fatto è divenuta 3°;
  • La dr.ssa Giotta Pamela a far data dal 16/12/2010 ha rassegnato le dimissioni;
  • Con Deliberazione n. 167 del 17/12/2010  e conseguente Determinazione Dirigenziale 1° Ripartizione n. 723 del 23/12/2010 si è provveduto a bandire l’avviso pubblico per l’assunzione a tempo determinato di n. 1 Assistente Sociale ai sensi dell’art. 110 del D. Lgs. 267/2000;
  • Con successiva Deliberazione n. 6 del 4/2/2011 e  Determinazione Dirigenziale 1° Ripartizione n. 153 dell’8/2/2011 si è provveduto ad annullare il sopraccitato avviso pubblico;

CHIEDE

  • Le argomentazioni a sostegno della discrezionalità adoperata dall’Amministrazione circa l’opportunità di optare per un concorso pubblico, con tutte le spese che comporta, abdicando alle indicazioni normative (Legge Fnanziaria 2007 e 2008) che prevedevano l’istituto della stabilizzazione, al fine di regolarizzare la posizione lavorativa della dr.ssa Cristella Anastasia, già in servizio da 5 anni?
  • Nonostante una pronuncia del Tar, con sentenza n.1684/2010, che vede la straordinaria condanna, nell’an più che nel quantum, alle spese di lite giudiziaria dell’Amministrazione Comunale, le argomentazioni per cui il Comune ha mantenuto in forza lavoro la 3° classificata (dr.ssa Giotta Pamela) a discapito della 2° classificata (dr.ssa Cristella Anastasia) risultata vittoriosa nel procedimento?
  • Indichi l’Amministrazione le argomentazione della scelta di mantenere una posizione avversariale e di trincea in 3 sedi giurisdizionali (Tar, Consiglio di Stato, Tribunale del Lavoro) enormemente dispendiose per la cittadinanza, rispetto ad una condotta conciliativa tra le parti e risolutiva per i problemi di cui è oberato l’Ufficio, soprattutto nell’area minori, udite, tra l’altro, le numerose doglianze da parte della cittadinanza.
  • Come giustifica l’Amministrazione la discrasia tra quanto dichiarato dall’Assessore al ramo, Vito Genco, sul n.49 del 18/12/2010 del giornale Fax: "….certamente la situazione dell’ufficio oggi è molto difficile. Troveremo il modo di riorganizzare il servizio ma non abbiamo un assistente sociale per l’area minori, quindi oggi gli utenti che ci chiedono risposte in questo settore non possono averle. Troveremo il modo di avere un’altra assistente sociale nell’ufficio…."? e la successiva decisione di annullare tutte le procedure di assunzione del’assistente sociale, assunte con Delibera n.6 del 04 febbraio 2011 e successiva Determinazione Dirigenziale, mantenendo ad oggi il posto ancora vacante?
  • A quanto ammonta il costo dei contenziosi in corso e di quelli da definire e a chi sono stati affidati gli incarichi legali?

Su questi punti si chiede una tempestiva discussione in Consiglio comunale con risposta scritta.
Si coglie l’occasione per porgere Cordiali Saluti.

 

Commenti 

 
#1 cris 2011-04-21 16:54
Salve, sono un assistente sociale che casualmente ha letto quanto sopra.
Risultato della lettura: lavorare presso codesto Comune deve essere un impresa titanica dato che si evincono varie dimissioni... Da assistente sociale mi chiedo il perchè: sarà perchè le a.s. che hanno operato hanno riscontrato grosse difformità tra MANDATO ISTITUZIONALE e MANDATO PROFESSIONALE E SOCIALE? Chissà.. Grazie.. Cordialità al Consigliere.
Segnala all'amministratore
 

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