La Regione Puglia ha finanziato con 195mila euro l’azienda Gi.mel. Srl di Putignano, specializzata nel settore abbigliamento, per un progetto inerente la diffusione delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, con il quale raggruppa diverse realtà imprenditoriali nella sua rete “Retefashion”.
Riunite in reti, 88 aziende hanno presentato progetti che renderanno più semplice e più efficace il loro lavoro grazie alle TIC. Un aspetto importante, quello della rete, se si pensa che il bando si rivolgeva principalmente ai distretti produttivi che, in quanto aggregazioni, hanno nella propria genesi la logica cooperativa della rete.
Nei 12 programmi valutati positivamente dalla Regione (sui 17 pervenuti) ad emergere è un’idea gestionale innovativa che affida alle tecnologie informatiche i contatti con il cliente e la gestione dei punti vendita, gli ordini e il magazzino, la contabilità e il marketing, l’archiviazione e la logistica.
Le imprese hanno programmato più di 8 milioni di investimenti per interventi nei quali a dominare è la filosofia della cooperazione e della collaborazione tra aziende. Il bando che si intitola “Aiuti alla diffusione delle Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione nelle reti di PMI” agevola infatti i progetti di innovazione aziendale attraverso le TIC a condizione che le imprese facciano gruppo.
Le 88 imprese l’hanno fatto costituendo 12 reti alle quali corrispondono altrettanti progetti per tecnologie infotelematiche, collegati ai distretti produttivi.
Soddisfatta la vice presidente e assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone: “Ha vinto l’aggregazione - ha commentato. - Le imprese pugliesi stanno iniziando a fare gruppo per raggiungere un obiettivo comune. È una scelta strategica di grande rilievo. Grazie all’aggregazione con questo incentivo anche piccolissime aziende potranno avere strutture infotelematiche di ultima generazione. Il bando permette infatti di innovare, anche sotto il profilo dell’organizzazione aziendale, ammortizzando i costi tra le imprese del raggruppamento e moltiplicando tra tutte i vantaggi. Le imprese riceveranno un contributo che può raggiungere i 500mila euro. Difficilmente una piccola impresa, da sola, potrebbe permettersi tecnologie di questo valore”.
La graduatoria è stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia e può essere consultata sul portale dell’Area Politiche per lo Sviluppo, il lavoro e l’Innovazione www.sistema.puglia.it.
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