Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

PUTIGNANO, RISPETTATO IL PATTO DI STABILITÀ

comune-putignano

Il Comune di Putignano ha rispettato il Patto di Stabilità! Ad annunciarlo è il nostro sindaco avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis, nel corso della conferenza stampa, svoltasi questa mattina presso il Palazzo Municipale!

“È stato rispettato il Patto di Stabilità – esordisce il sindaco De Miccolis. – L’ufficialità giungerà a febbraio 2011, quando ci sarà la certificazione, in seguito al completamento di tutti i conti. Intanto, l’ufficio di ragioneria mi ha confermato che, anche quest’anno, non ci saranno problemi per il rispetto del Patto di Stabilità.”

“Il rispetto del Patto costituisce un elemento di particolare rilevanza - continua il primo cittadino - perché ogni anno è sempre più complicato e sempre più difficile rispettare i vincoli imposti dal Patto di Stabilità. Averlo rispettato, oltre ad assegnarci ‘la medaglia’ di comune virtuoso, ci consente di conseguire una possibilità di spesa, finanziata dal governo nazionale, che però non sappiamo se ci sarà confermata, anche se non è possibile spenderla, altrimenti quest'ultima spesa incide sul rispetto del Patto di Stabilità. Queste sono solo alcune delle incongruenze del Patto.”

“Il rispetto del Patto è stato possibile grazie all’oculata gestione, ad un’attenta attività di monitoraggio e di analisi della spesa degli uffici e degli amministratori – conclude il sindaco De Miccolis.”

  • COMUNE DI PUTIGNANO: LE ATTIVITÀ FINANZIARIE DEL 2010!
  • COMUNE DI PUTIGNANO: LE ATTIVITÀ SOCIALI DEL 2010!
  • COMUNE DI PUTIGNANO: LE ATTIVITÀ CULTURALI DEL 2010!
  • COMUNE DI PUTIGNANO: LE ATTIVITÀ AMBIENTALI DEL 2010!
  • COMUNE DI PUTIGNANO: LE ATTIVITÀ URBANISTICHE
  • COMUNE DI PUTIGNANO: LE ATTIVITÀ DEI LAVORI PUBBLICI
  • Commenti 

     
    #2 Nebbia 2011-01-13 08:27
    Se un Comune è virtuoso non si può che elogiarlo. Il concetto di "patto", tuttavia, prevede l'accordo tra parti. Si ha la sensazione che certi "patti" vengano invece stabiliti in maniera unilaterale dai governi centrali e imposti agli enti locali senza possibilità di dialettica. Precludendo così libere iniziative, sempre improntate alla virtuosità, che un Comune potrebbe intraprendere. Ma chi è un interlocutore sempre precluso dalla discussione dei "patti", quello è sicuramente il semplice cittadino.
    Segnala all'amministratore
     
     
    #1 Leo55 2011-01-13 07:56
    Quindi si spera tra le righe se non ho letto male che il Governo attuale non venga confermato, confidando anche che cambi colore il Governo per far si che il "Patto" venga modificato con una forbice più ampia, in conclusione "l'oculata gestione" poteva anche prevedere il mancato introito dell'immobile ex scuola infermieri, bastava chieder per tempo alla Kentron se fosse solvibile al 100%.Saluti
    Segnala all'amministratore
     

    Aggiungi commento

    rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

    ULTIMI COMMENTI