Sabato 26 Maggio 2012
   
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GIANNANDREA: ''INCONTRI RAVVICINATI DA RIVEDERE''

domenico-giannandrea

A qualche settimana dalla conclusione della prima fase degli “Incontri Ravvicinati” e, in attesa della conferenza pubblica che si terrà il prossimo 11 gennaio, alla presenza dell’assessore regionale Nicola Fratoianni, abbiamo intervistato il capogruppo del Popolo delle Libertà di Putignano, Domenico Giannandrea.

“La prima fase era legata alla raccolta delle idee e delle posizioni che doveva interessare un pubblico ampio e variegato, ma in realtà gli incontri sono andati pressoché deserti – dichiara il consigliere Giannandrea. - Ho avuto modo di visionare i report striminziti degli incontri, e naturalmente, rispecchiano le cose che si sono dette, poichè diversi non si sarebbe potuto fare, se non lavorando di fantasia.”

Per il consigliere comunale Domenico Giannandrea bisogna interrogarsi, in primo luogo, sulla partecipazione in quanto tale, per comprendere se si tratta di un’esigenza della collettività o dell’amministrazione comunale. “Se il bisogno fosse della collettività - assicura il consigliere Giannandrea - questi incontri sarebbero stati molto più partecipati. Invece, la mia impressione è che ci troviamo di fronte ad un’amministrazione comunale ha corto di idee, alla ricerca di alibi.”

La partecipazione – afferma il consigliere del PdL - può essere un momento di arricchimento per l’intera amministrazione (maggioranza e opposizione, ndr), ma questi eventi vanno divulgati meglio. Non si può immaginare di divulgare queste iniziative con una conferenza stampa, affermare questo è un alibi. Nel caso si crede che non si poteva fare meglio, allora bisogna chiedersi se sia il caso di riproporre il percorso partecipativo anche l’anno prossimo!

Il consigliere comunale rincara la dose, evidenziando la necessita di dover organizzare meglio l’iniziativa, magari identificando delle risorse del bilancio sulle quali discutere, al fine di far diventare una partecipazione reale e non un solo suggerimento: “Se ti invito a partecipare alla stesura di un bilancio, - spiega Giannandrea – l’amministrazione ha il dovere morale di comunicare alla cittadinanza la dimensione delle spese comunali vincolanti (costi fissi, ndr), e le spese correnti, sulle quali si può discutere.”

  • Sei favorevole a riproporre l’anno prossimo il Bilancio Partecipativo?

“Evito di esprimere giudizi perentori, se lo scopo è nobile, vale la pena! Altrimenti, è meglio evitare!”

  • La gestione del bilancio partecipativo è stato affidato ad un “barese”! Secondo te, non sarebbe stato opportuno affidarla ad un nostro compaesano?

“Il campanile tira sempre! – esordisce simpaticamente Giannandrea – Quando si spendono i soldi pubblici è anche comprensibile prestare attenzione al territorio, ma la maggiore attenzione si deve avere nel modo in cui si spendono. Nella scelta tra un putignanese e un barese, prima di tutto è giusto scegliere il più bravo! Successivamente, a parità di bravura sarebbe preferibile il compaesano!”

  • Il Comune di Putignano ha partecipato ad un bando regionale che potrebbe consentire all’amministrazione di sfruttare la risorsa del web per la partecipazione! Non sarebbe stato opportuno, attivarla subito?

“Non sono un esperto del settore, per cui non posso giudicare se andava fatto prima o dopo. Però, non mi piace il metodo: sono usciti questi soldi, partecipiamo e vediamo se riusciamo a prenderli. Che facciamo progetti per prendere dei soldi e per poi spenderli in maniera inadeguata? In questo modo, stiamo facendo del male alla nostra comunità! Dovremmo concentrarci sulle attività utili, per cui se abbiamo deciso che è utile la partecipazione, dobbiamo realizzarla a tutti i costi, senza pensare chi pagherà!”

La parola passa ai nostri lettori. A voi le considerazioni…

Commenti 

 
#2 Talking Head 2011-01-07 09:45
concordo in pieno con il con il commento precedente sulla procedura del bilancio partecipato. però vorrei chiedere al consigliere giannandrea (e magari rispondesse): ma il lavoro di opposizione si riduce tutto qua ? ed i lavori al teatro, ed i continui rinvii di lavori pubblici, e lo spreco di denaro, e il bluff della fondazione del carnevale dove li mettiamo ? altro discorso è sapere cio' che succede al centro destra dove sembra regnare il totale disinteresse soprattutto verso la riorganizzazione interna e verso i cittadini elettori. un ultima domanda: e lei vorrebbe fare il candidato sindaco ? ma per piacere....
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#1 alba2011 2011-01-06 19:31
Che senso ha avuto attivare degli incontri pubblici per la redazione di un bilancio partecipato inutile?
Le scelte più importanti questa amministrazione le ha fatte al suo interno, senza richiedere alcuna partecipazione e perseguendo obiettivi che nulla hanno a che vedere con gli interessi della collettività.
La scarsa partecipazione oltre ad essere la giusta risposta alla superficialità con cui questi incontri sono stati organizzati è da intendersi come intelligente risposta del cittadino putignanese, che ha ben compreso che la partecipazione diventa utile solo se c'è qualcuno che la paga.
Dal consigliere Giannadrea vorrei sapere quale ruolo stia svolgendo il centro destra, in amministrazione. Se Galluzzi collabora gli altri consiglieri tacendo acconsentono.
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