Sabato 26 Maggio 2012
   
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IMMOBILE COMUNALE KENTRON: STABILITO PREZZO DI VENDITA

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Si è celebrato nella serata di martedì il consiglio comunale sull’assestamento dei conti del bilancio comunale. L’aggiunta negli argomenti della presa d’atto per il prezzo definitivo di vendita della ex scuola per infermieri, ubicato nel quartiere di San Pietro Piturno ha surriscaldato e prolungato il consiglio per un paio di ore.

Il valore economico dell'immobile è stato fissato a 1 milione 952.365 euro, per cui in base alla caparra di 850mila euro corrisposta a dicembre 2009, l'amministrazione dovrà ricevere 1 milione 102.365 euro alla stipula dell'atto di compravendita.

Ripercorriamo la vicenda dell’immobile di proprietà comunale, denominato “ex scuola per infermieri professionali”. Nel 2000 il consiglio comunale affidava in concessione l’immobile al fine di essere destinato a struttura socio assistenziale e sanitaria. A seguito di gara di appalto, nel 2001 si assegnava alla Kentron Srl di Noci i lavori di ristrutturazione e la gestione trentennale della struttura. Nel 2006, la struttura viene riconvertita in “Centro Diagnostica per Immagini con l’utilizzo di grandi macchine e Presidio di Riabilitazione funzionale” e successivamente nel 2007, il consiglio comunale approva il progetto di ampliamento della struttura e l’aumento di 10 anni del periodo di concessione. I lavori sono stati ultimati nell’ottobre 2008.

L’assise comunale nel novembre 2009 inserisce l’immobile nel Piano di Alienazioni e Valorizzazioni per un valore indicativo di 1 milione e 500mila euro, al fine di rispettare il Patto di Stabilità. In seguito, l’amministrazione comunale ha comunicata alla società Kentron la volontà di alienare il bene e il dirigente ing. Colaianni aveva effettuato una prima stima che si aggirava su 1 milione 584mila euro. È stata richiesta alla società Kentron la volontà di acquisire il bene e quindi, la stessa società all’accettazione delle condizioni di vendita, ha versato 850mila euro nelle casse comunali in data 30 dicembre 2009, che ha permesso all’amministrazione comunale di evitare di sforare il Patto di Stabilità!

Nel giugno 2010 l’agenzia del Territorio, su richiesta dell’amministrazione comunale,  ha fissato il valore della struttura a 2milioni 508mila euro. Da questo momento, inizia un fitta comunicazione tra il dirigente ing. Colaianni e la società Kentron, al fine di contrattare il prezzo di vendita, che è stato fissato a 1 milione 952.365 euro, di cui 1milione 941.145 euro quale prezzo dell’immobile e il compenso di 11.220 euro per oneri da versare all’Agenzia del Entrate per il parere di congruità.

Nello specifico, la società Kentron dovrà corrispondere all’amministrazione comunale 1 milione 102.365 euro alla stipula dell’atto di compravendita, in quanto la stessa società lo scorso 30 dicembre 2009 ha versato nelle casse comunali 850mila euro.

La società Kentron si impegna a corrispondere 440.590 euro alla stipula dell’atto, 429.370 euro entro il 31 dicembre 2011, e la restante parte pari a 232 404 euro entro il 31 dicembre 2012. La necessità comunale del rispetto delle condizioni del Patto di Stabilità ha portato a chiedere alla società Kentron di effettuare un pagamento di 650mila euro entro il 31 dicembre 2010. Invece, la società Kentron si è resa disponibile a pagare l’intera somma alla stipula dell’atto definitivo di compravendita, che però costringerebbe la società Kentron a fare ricorso al leasing immobiliare e, quindi l’immobile sarà ceduto alla società di leasing che individuerà la stessa Kentron come utilizzatore finale.

In definitiva per l’anno 2010, l’amministrazione comunale avrà un introito, pari a 452.375 euro che sono stati discussi nell’assestamento dei conti.

IL DIBATTITO - Vito Valentini, consigliere del Popolo delle Libertà, indicando il suo voto favorevole al provvedimento, mette in risalto la solita ristrettezza dei tempi, in quanto i consiglieri di minoranza avrebbero avuto solamente 24 ore per visionare gli atti, mentre la maggioranza lavora da un anno su questo argomento. “Sono sicuro che molti consiglieri della maggioranza non sono a conoscenza del provvedimento. Ora si spera che questi fondi vengano investiti bene – afferma Valentini”.

Il ritardo è stato spiegato dallo stesso sindaco De Miccolis: “il benestare della Kentron a pagare l’intera somma residua per l’acquisto del bene immobiliare è arrivato solamente giovedì 25 novembre, per cui siamo stati costretti ad accelerare i tempi”.

Il capogruppo Nino Rossi, annunciando il voto favorevole, dichiara che avrebbe preferito trattenere la Sala Convegni, venduta per 232mila euro, al fine  destinarla alle associazioni putignanesi per utilizzarla in determinate iniziative. “Il denaro della Kentron ha salvato l’amministrazione comunale l’anno scorso e anche quest’anno dalla possibilità di sforare il Patto di Stabilità – rileva Nino Rossi.”

Il consigliere Vito Valentini attacca: “il centro-destra produce reddito, mentre il centro-sinistra vende gli immobili e spende le entrate”. Non è dello stesso avviso il consigliere di Sel, Giuseppe Laera che rimanda al mittente le insinuazioni: “il centro destra concede gratuitamente gli immobili, mentre noi abbiamo permesso di farlo fruttare...”

Il capogruppo di Centro Città Elio Cuomo confermando il voto favorevole, evidenziando il fine dell’alienazione: “mi sembra riduttivo – attacca Cuomo – motivare la vendita per conseguire risultati per il rispetto del Patto di Stabilità, in quanto si parla di un’azienda che investe sul nostro territorio”.

Antonello Romanazzi, consigliere del Pd, replica al consigliere Valentini che aveva articolato la vicenda, complimentandosi con l’amministrazione Galluzzi per aver visto bene quando si recuperava quella zona fatiscente.

Nelle prossime ore, approfondiremo l’approvazione dell’assestamento dei conti…

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