Giovedì sera 25 novembre la I° commissione consiliare, coadiuvata dall'esperienza professionale dell’avv. Katia Valente, si è riunita nel Palazzo Municipale per discutere e apportare le ultime modifiche al regolamento della “Consulta per le pari opportunità”, che martedì prossimo sarà approvato dal consiglio comunale.
La consulta, organo intercomunale avente natura propositiva e consultiva per la realizzazione di pari opportunità tra uomini e donne, in ambito sociale, economico, amministrativo, giuridico, nasce con l'obiettivo, appunto di colmare le disparità che ci sono non solo tra uomini e donne, ma anche soggetti deboli e forti.
Infatti membri della consulta saranno, oltre che rappresentanti di categorie professionali, pubbliche e/o private, rappresentanti di partiti politici e di confederazioni sindacali, anche "soggetti comuni" come casalinghe, inoccupati, disoccupati, anziani e disabili.
SOSTEGNO ECONOMICO - La discussione si è fatta interessante quando è stato toccato l'argomento del sostegno economico alla consulta.
Premettendo che nel regolamento è previsto che l’Amministrazione Comunale annualmente riservi un fondo di bilancio per la realizzazione delle attività e delle iniziative proposte dalla Consulta, l’avv. Valente ha fatto notare che sarebbe più auspicabile una forma di autofinanziamento, per non dare adito a strumentalizzazioni da parte del consiglio comunale.
Comunque tutti sono stati concordi nell'affermare che la partecipazione alla consulta e fare parte del consiglio direttivo sia esente da compensi e dunque basato sulla volontarietà. Tali fondi servirebbero solo per avvalersi di consulenze esterne, qualora le professionalità non siano già presenti nella consulta, e solo per il rimborso delle spese correnti.
Il regolamento della consulta, organo fortemente voluto dalla consigliera Rossana Delfine, con l'ausilio di un gruppo informale che ha discusso e redatto il regolamento stesso, sarà presentato in Consiglio Comunale martedì 30 novembre per averne la definitiva approvazione.
Il regolamento approvato sarà consultabile sul sito ufficiale del Comune di Putignano e attraverso la sua pubblicazione ufficiale all’Albo Pretorio. Da quel momento, chiunque volesse candidarsi a far parte della Consulta delle Pari Opportunità deve far pervenire la propria adesione entro trenta giorni.
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