Ora è ufficiale. Il neo presidente della Fondazione è Giuseppe Genco, attuale assessore comunale, il quale sarà affiancato dal putignanese Pinuccio Lopriore e dall'ex assessore provinciale alle attività produttive Gianna Mastrini di Bari. Sono loro i nuovi componenti del consiglio d’amministrazione della Fondazione del Carnevale, che sono stati nominati nella giornata odierna dal sindaco di Putignano, Gianvincenzo Angelini De Miccolis.
Il putignanese Pinuccio Lopriore, insegnante d’inglese, è noto per il ruolo di presidente della commissione della giuria dei carri allegorici, svoltosi nelle ultime edizioni della manifestazione e può essere menzionato per la sua importante competenza gestionale nell’ambito turistico, poiché inserito nell’organigramma “Valtur” da oramai 30 anni.
Gianna Mastrini, ex assessore provinciale alle attività produttive, ha un bagaglio di competenze specifiche nell’ambito professionale e con un’esperienza lavorativa trentennale nell’ambito di un’organizzazione datoriale nel CNA, che ci permetterà di migliorare l’organizzazione amministrativa degli uffici della Fondazione.
Al momento, il CdA della Fondazione non è completo, perché nel nuovo statuto è prevista la presenza di enti pubblici, tra cui Regione, Provincia, Camera di Commercio, Università e anche soggetti privati, che per essere interessati bisogna restituire attrattiva alla manifestazione.
Il sindaco Gianvincenzo Angelini De Miccolis ha ringraziato Giuseppe Genco, Pinuccio Lopriore, Gianna Mastrini per la loro disponibilità, evidenziando che il rischio di un “fallimento” è elevatissimo, poiché non ci sono vantaggi economici per i componenti, infatti, il nuovo statuto prevede un rimborso spese e un gettone di presenza di 70 euro lordi ogni consiglio d’amministrazione.
Il ritardo delle suddette nomine è stato provocato dall’indisponibilità di personalità manageriali, simili a quelle di Giancarlo Di Paola. “Avrei gradito non aggravare le incombenze all’assessore Genco, - sostiene De Miccolis - ma l’incombere della manifestazione carnascialesca, mi ha spinto a firmare il decreto delle nomine, per iniziare finalmente a lavorare…” Il sindaco ha messo in risalto la disponibilità di Giuseppe Genco a farsi da parte, appena si troverà una personalità manageriale, appropriata all’incarico.
FASE DELICATA - “Siamo in una fase delicata – dichiara il sindaco – purtroppo stiamo attraversando una situazione che si protrae da anni e perché ci troviamo nella fase di prima applicazione del nuovo statuto, il quale costituisce una sfida, dato che lo statuto modifica una serie di prassi, che si erano consolidate negli anni. Lo statuto non può da solo farci raggiungere gli obiettivi previsti per far crescere il nostro carnevale.”
“Nelle passate edizione, abbiamo avuto l’opportunità di sperimentare alcune novità che anticipavano il nuovo statuto, tra cui l’individuazione di un direttore artistico. La sfida più importante, oltre a quella organizzativa, è di carattere finanziario, che si rende ancora più difficile dal momento che stiamo vivendo.”
Il rappresentante della Regione è il dirigente Bernardo Notarangelo, ma nonostante sia stato deliberato con il decreto che confermava l’adesione alla Fondazione, la nomina diventa effettiva al pagamento della quota di partecipazione alla Fondazione. La Provincia di Bari, invece, non ha ancora definito la propria adesione e il proprio rappresentante.
INCOMPATIBILITÀ - In base al D.Lgs 267/2000, allo statuto della Fondazione e del Comune di Putignano, si è evidenziato che, a seguito di una verifica, non sussiste l’incompatibilità con la nomina “momentanea” dell’assessore Giuseppe Genco, perché la Fondazione ha un’autonomia gestionale e amministrativa autonoma, inoltre, il nuovo statuto non prevede neanche l’approvazione del bilancio della fondazione in consiglio comunale.
Lo statuto del comune all’art. 39, comma 1, riporta che “il sindaco, i consiglieri e gli assessori non possono ricoprire incarichi o ricevere consulenze negli enti o nelle società controllate o alle dipendenze dell’ente comunale.”
DEBITI DELLA FONDAZIONE – I debiti pregressi, da quanto riferito dall’ex presidente Di Paola, ammontano a circa 180mila euro. Non sono debiti finanziari, ma si tratta di debiti economici, perché vi è una carenza di cassa, in quanto non sono state erogate le somme previste da enti.
Sono fortemente in imbarazzo nei confronti dei debitori (maestri cartapestai, gruppi mascherati ecc…, ndr), perché nonostante l’autonomia della fondazione, quest’ultima è legata all’ente comunale. “Il comune – afferma il sindaco – non può, ma soprattutto non vuole risanare i debiti della Fondazione, riconoscendo debiti fuori bilancio.” Il sindaco confida nelle capacità del nuovo CdA, di individuare le nuove risorse per operare in serenità e risanare i debiti.
Il neo presidente Genco ha annunciato che già nelle prossime ore si verificherà la situazione dei debiti, che si auspica siano soldi che attendiamo, nel caso contrario sono somme che non possiamo esigere, si avvieranno delle attività mirate alla ripianificazione del debito. “Ringrazio Giancarlo Di Paola e Carlo Bruni per il loro lavoro svolto. È un impegno gravoso, - dice l’assessore Genco - ma sono sicuro che il tempo ci darà ragione.”
Alla domanda sulla riconferma di Carlo Bruni, il presidente Genco ha dribblato l’argomento rinviando tali domande alla prossima settimana.
I maestri cartapestai, da quanto riferito dal sindaco De Miccolis, hanno apprezzato la scelta dell’assessore Genco, che permette loro di ottenere nel CdA la presenza di un rappresentante, ricordando la personalità di Giuseppe Genco.
RINGRAZIAMENTI AI PREDECESSORI – Il primo cittadino ha ringraziato l’ex presidente Giancarlo Di Paola per l’impegno profuso, considerandola un’esperienza molto interessante. Oltre, ai ringraziamenti ha annunciato che avrebbe voluto riconfermarlo. “Di Paola mi ha comunicato la sua indisponibilità – afferma il sindaco – per una serie di problematiche personali e organizzative alla guida della Fondazione. Le circostanze, però, non lo hanno reso possibile e credo sia importante considerare i suoi suggerimenti, in merito all’organizzazione strutturale e organizzativa dalla Fondazione.”
Infine, il sindaco De Miccolis ha ringraziato l’ex presidente Roberto Bianco e il suo CdA che nei loro cinque anni hanno indicato dei percorsi innovativi che bisogna continuare a coltivare.

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Commenti
Però per far si che tutto ciò accada la fondazione dovrebbe diventare un ente semi privato.
ps: le ricordo, inoltre, che le recinzioni e le cabine, furono acquistate e sono rimaste inutilizzate e ancora le ricordo che grazie agli introiti derivanti da quelle edizioni del carnevale, i carristi ebbero il piacere di lavorare su carrelli nuovissimi.
w il carnevale!!!
ps:in quasi tutta italia nei paesi dove c'è il carnevale ci sono anche le strutture(capannoni)da noi nn ci sono nemmeno quelle ...
l'edizione del carnevale a cui fa riferimento nel post del 23 ottobre, per me e per molti come me, è stata l'ultima vera edizione del carnevale di putignano. non riusciamo ancora a dimenticarla...sarà anche per il fatto che franco giotta vinse quell'anno il suo ultimo (in ordine cronologico) primo premio!
a volte si pensa di guardare al futuro per cambiare le cose, ma ricordiamoci che uno sguardo al passato, all'esperienza e alle menti storiche del carnevale di putignano può sempre servire d'aiuto, soprattutto alla fondazione, che non si capisce perchè, continua a non essere una vera fondazione.
saluti
stiamo preparando un ampio sondaggio sul carnevale da proporre all'attenzione dei nostri lettori...
Sarà pronto nelle prossime ore!!!
La fondazione è da anni territorio di conquista politica, di gestioni allegre utili solo a rimpinguare le tasche dei soliti noti e a distribuire e/o ricambiare favori elettorali e non.
Se la fondazione venisse guidata da persone oneste e con un minimo di competenza che vogliono il bene del carnevale e non delle proprie tasche e/o del proprio "bacino elettorale" nè tantomeno da pupazzi messi lì per eseguire come sta accadendo ultimamente...avere un ottimo carnevale che pesi meno sul bilancio comunale e si avvii ad una virtuosa "autogestione" economica sarebbe possibile.
Chissà perchè la gente non allineata a certi comportamenti viene sistematicamente fatta fuori o non presa in considerazione...in favore di pupazzi e marionettisti.
Prepariamoci al nuovo corso...Genco (un marionettista decisamente alto) e Notarangelo (basso e sempre sulla breccia, in molti sensi) nello stesso CDA fanno venire la tremarella e la nausea anche al più sprovveduto e poco informato cittadino di Putignano: due maestri nella spartizione di ****** e favori *******....una coppia più promettente del gatto e la volpe.
Ci vogliamo svegliare in questo paese ? O solo una piccola minoranza si è rotta di questo andazzo ?
lei sarei molto grato se aiutasse tutti coloro che vogliono questo carnevale a pagamento, a far capire ai nostri benemeriti amministratori, attraverso un sondaggio, che senza far pagare un biglietto d'ingresso la nostra tradizione non può essere rilanciata?Le propongo di porre all'utenza di questo sito un bel sondaggio sul carnevale a pagamento;magari qualcuno legge e si capacita di questo fatto prendendolo seriamente in considerazione.
Sicuro di ricevere un adeguato riscontro, le auguro buon lavoro.
ci vorrebbe i comitato esterno alle questioni politiche per avere un carnevale migliore(ben pubblicizzato,con una classifica che va al dilà della politic,e tutto il resto.):sad::sad::sad:
Sarebbe più che sufficiente un comitato, per il resto ci sarebbero gli assessori. Per non parlare poi poi del presidente della fondazione.
In questi anni ne abbiamo visti di tutti i colori.
Signori politici, ma quando la finirite di prenderci per i fondelli!!! BASTA, NON FATE ALTRO CHE ISTIGARE !!!!! BASTA!!!!!!