Sabato 26 Maggio 2012
   
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CARNEVALE: PRESENTATO IL NUOVO CDA DELLA FONDAZIONE

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Ora è ufficiale. Il neo presidente della Fondazione è Giuseppe Genco, attuale assessore comunale, il quale sarà affiancato dal putignanese Pinuccio Lopriore e dall'ex assessore provinciale alle attività produttive Gianna Mastrini di Bari. Sono loro i nuovi componenti del consiglio d’amministrazione della Fondazione del Carnevale, che sono stati nominati nella giornata odierna dal sindaco di Putignano, Gianvincenzo Angelini De Miccolis.

Il putignanese Pinuccio Lopriore, insegnante d’inglese, è noto per il ruolo di presidente della commissione della giuria dei carri allegorici, svoltosi nelle ultime edizioni della manifestazione e può essere menzionato per la sua importante competenza gestionale nell’ambito turistico, poiché inserito nell’organigramma “Valtur” da oramai 30 anni.

Gianna Mastrini, ex assessore provinciale alle attività produttive, ha un bagaglio di competenze specifiche nell’ambito professionale e con un’esperienza lavorativa trentennale nell’ambito di un’organizzazione datoriale nel CNA, che ci permetterà di migliorare l’organizzazione amministrativa degli uffici della Fondazione.

Al momento, il CdA della Fondazione non è completo, perché nel nuovo statuto è prevista la presenza di enti pubblici, tra cui Regione, Provincia, Camera di Commercio, Università e anche soggetti privati, che per essere interessati bisogna restituire attrattiva alla manifestazione.

Il sindaco Gianvincenzo Angelini De Miccolis ha ringraziato Giuseppe Genco, Pinuccio Lopriore, Gianna Mastrini per la loro disponibilità, evidenziando che il rischio di un “fallimento”  è elevatissimo, poiché non ci sono vantaggi economici per i componenti, infatti, il nuovo statuto prevede un rimborso spese e un gettone di presenza di 70 euro lordi ogni consiglio d’amministrazione.

Il ritardo delle suddette nomine è stato provocato dall’indisponibilità di personalità manageriali, simili a quelle di Giancarlo Di Paola. “Avrei gradito non aggravare le incombenze all’assessore Genco, - sostiene De Miccolis - ma l’incombere della manifestazione carnascialesca, mi ha spinto a firmare il decreto delle nomine, per iniziare finalmente a lavorare…” Il sindaco ha messo in risalto la disponibilità di Giuseppe Genco a farsi da parte, appena si troverà una personalità manageriale, appropriata all’incarico.

FASE DELICATA -Siamo in una fase delicata – dichiara il sindaco – purtroppo stiamo attraversando una situazione che si protrae da anni e perché ci troviamo nella fase di prima applicazione del nuovo statuto, il quale costituisce una sfida, dato che lo statuto modifica una serie di prassi, che si erano consolidate negli anni. Lo statuto non può da solo farci raggiungere gli obiettivi previsti per far crescere il nostro carnevale.”

“Nelle passate edizione, abbiamo avuto l’opportunità di sperimentare alcune novità che anticipavano il nuovo statuto, tra cui l’individuazione di un direttore artistico. La sfida più importante, oltre a quella organizzativa, è di carattere finanziario, che si rende ancora più difficile dal momento che stiamo vivendo.”

Il rappresentante della Regione è il dirigente Bernardo Notarangelo, ma nonostante sia stato deliberato con il decreto che confermava l’adesione alla Fondazione, la nomina diventa effettiva al pagamento della quota di partecipazione alla Fondazione. La Provincia di Bari, invece, non ha ancora definito la propria adesione e il proprio rappresentante.

INCOMPATIBILITÀ - In base al D.Lgs 267/2000, allo statuto della Fondazione e del Comune di Putignano, si è evidenziato che, a seguito di una verifica, non sussiste l’incompatibilità con la nomina “momentanea” dell’assessore Giuseppe Genco, perché la Fondazione ha un’autonomia gestionale e amministrativa autonoma, inoltre, il nuovo statuto non prevede neanche l’approvazione del bilancio della fondazione in consiglio comunale.

Lo statuto del comune all’art. 39, comma 1, riporta che “il sindaco, i consiglieri e gli assessori non possono ricoprire incarichi o ricevere consulenze negli enti o nelle società controllate o alle dipendenze dell’ente comunale.”

DEBITI DELLA FONDAZIONE – I debiti pregressi, da quanto riferito dall’ex presidente Di Paola, ammontano a circa 180mila euro. Non sono debiti finanziari, ma si tratta di debiti economici, perché vi è una carenza di cassa, in quanto non sono state erogate le somme previste da enti.

Sono fortemente in imbarazzo nei confronti dei debitori (maestri cartapestai, gruppi mascherati ecc…, ndr), perché nonostante l’autonomia della fondazione, quest’ultima è legata all’ente comunale. “Il comune – afferma il sindaco – non può, ma soprattutto non vuole risanare i debiti della Fondazione, riconoscendo debiti fuori bilancio.” Il sindaco confida nelle capacità del nuovo CdA, di individuare le nuove risorse per operare in serenità e risanare i debiti.

Il neo presidente Genco ha annunciato che già nelle prossime ore si verificherà la situazione dei debiti, che si auspica siano soldi che attendiamo, nel caso contrario sono somme che non possiamo esigere, si avvieranno delle attività mirate alla ripianificazione del debito. “Ringrazio Giancarlo Di Paola e Carlo Bruni per il loro lavoro svolto. È un impegno gravoso, - dice l’assessore Genco - ma sono sicuro che il tempo ci darà ragione.”

Alla domanda sulla riconferma di Carlo Bruni, il presidente Genco ha dribblato l’argomento rinviando tali domande alla prossima settimana.

I maestri cartapestai, da quanto riferito dal sindaco De Miccolis, hanno apprezzato la scelta dell’assessore Genco, che permette loro di ottenere nel CdA la presenza di un rappresentante, ricordando la personalità di Giuseppe Genco.

RINGRAZIAMENTI AI PREDECESSORI – Il primo cittadino ha ringraziato l’ex presidente Giancarlo Di Paola per l’impegno profuso, considerandola un’esperienza molto interessante. Oltre, ai ringraziamenti ha annunciato che avrebbe voluto riconfermarlo. “Di Paola mi ha comunicato la sua indisponibilità – afferma il sindaco – per una serie di problematiche personali e organizzative alla guida della Fondazione. Le circostanze, però, non lo hanno reso possibile e credo sia importante considerare i suoi suggerimenti, in merito all’organizzazione strutturale e organizzativa dalla Fondazione.”

Infine, il sindaco De Miccolis ha ringraziato l’ex presidente Roberto Bianco e il suo CdA che nei loro cinque anni hanno indicato dei percorsi innovativi che bisogna continuare a coltivare.

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Commenti 

 
#27 mah 2010-10-25 22:23
Prima di pensare alle sfilate a pagamento per far venire il cantante o il dj del momento, dovremmo occuparci di far tornare lo spirito del Carnevale nel cuore dei Putignanesi. Le mega feste o i mega concerti non servono a nulla. Io pagherei per andar in giro per jiusi tra tanti compaesani, di tutte le età, vestiti a maschera...come ho sentito accadeva un tempo...
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#26 x Nbbia 2010-10-25 20:34
Che fosse un continuo litigio non lo metto in dubbio, ecco perchè io propongo che bisogna fare un carnevale a pagamento (per i forestieri)) solo ed esclusivamente;i putignanesi già pagano con le proprie tasche attraverso il pagamento delle tasse;in questa maniera il contributo da parte del comune, alla manifestazione, si potrebbe ridurre notevolmente, i putignanesi sarebbero più felici e qualche tassa verrebbe notevolmete abbassata.
Però per far si che tutto ciò accada la fondazione dovrebbe diventare un ente semi privato.
ps: le ricordo, inoltre, che le recinzioni e le cabine, furono acquistate e sono rimaste inutilizzate e ancora le ricordo che grazie agli introiti derivanti da quelle edizioni del carnevale, i carristi ebbero il piacere di lavorare su carrelli nuovissimi.
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#25 carnevale a pagamento!!!! 2010-10-25 19:43
nn sn daccordo x nnt con nebbia, prima il carnevale era a pagamento e ne veniva fuori un buon lavoro...i forestieri k vengono a putignano pagherebbero tranquillamente...e inoltre il prezzo della stampa de3i biglietti è niente in confronto a tutti gli introiti del prezzo del biglietto!!!!in tutti i carnevali d'italia si paga e mai nessuno si e preoccupato del costo della stampa dei biglietti...oltretutto bastarebbe pure un biglietto numerato senza nessuna stampa particolare...!!!
w il carnevale!!!
ps:in quasi tutta italia nei paesi dove c'è il carnevale ci sono anche le strutture(capannoni)da noi nn ci sono nemmeno quelle ...
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#24 ...N 2010-10-25 15:28
caro externo l'ultimo anno in cui franco giotta vinse il primo premio è stato il 2005 con l'elefante e non mi sembra assolutamente che quell'anno c'era la coca cola come sponsor e ancora non mi sembra che quella fu una bella edizione
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#23 externo 2010-10-24 21:06
ciao a tutti, concordo pienamente con memoria critica...
l'edizione del carnevale a cui fa riferimento nel post del 23 ottobre, per me e per molti come me, è stata l'ultima vera edizione del carnevale di putignano. non riusciamo ancora a dimenticarla...sarà anche per il fatto che franco giotta vinse quell'anno il suo ultimo (in ordine cronologico) primo premio!
a volte si pensa di guardare al futuro per cambiare le cose, ma ricordiamoci che uno sguardo al passato, all'esperienza e alle menti storiche del carnevale di putignano può sempre servire d'aiuto, soprattutto alla fondazione, che non si capisce perchè, continua a non essere una vera fondazione.
saluti
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#22 Luca Bianco 2010-10-24 19:33
Caro Niki Colapietro,
stiamo preparando un ampio sondaggio sul carnevale da proporre all'attenzione dei nostri lettori...
Sarà pronto nelle prossime ore!!!
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#21 gianco 2010-10-23 23:11
Un'altra occasione persa per chiudere questa benedetta (o maledetta) fondazione, che per essere tale deve avere autonomia sopratutto finaniaria . E la Fondazione di Carnevale non ce l'ha, la sua vita dipende in larghissima parte dai finanziamenti istituzionali. E allora? Che il Carnevale sia gestito direttamente dalla amministrazione comunale!!!
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#20 memoria critica 2010-10-23 15:40
Sono daccordo con Nebbia...infatti qualche anno fa...la Fondazione organizzò un ottimo carnevale, raccogliendo numerosi sponsor (tra cui la Coca Cola), ricevendo molti passaggi TV in RAI (non regalando la manifestazione a telenorba), animando degnamente le manifestazioni collaterali e presentando ospiti di un certo spessore e richiamo (Renzo Arbore su tutti) e presentando, alla fine di quell' unico anno, un bilancio fortemente in attivo. Ricordo simpaticamente un commento carpito dalle mie orecchie dalla bocca di un ex sindaco, ex assessore, tutt'ora presente in consiglio comunale che si rivolgeva all'allora presidente:"Ngià lassat i sold a chedd!Er megghiè ca i spnniv tott!". Infatti il successore, il primo presidente a far pagare l'accesso al percorso mascherato, non solo dilapidò tutto l'attivo in bilancio (e pure in cassa) ma cominciò la tradizione poco virtuosa per la fondazione di presentare bilanci più bucati del groviera. I riferimenti utili a capire e verificare quello che scrivo ci sono: sono male informato o sono l'unico che ha memoria ???
La fondazione è da anni territorio di conquista politica, di gestioni allegre utili solo a rimpinguare le tasche dei soliti noti e a distribuire e/o ricambiare favori elettorali e non.
Se la fondazione venisse guidata da persone oneste e con un minimo di competenza che vogliono il bene del carnevale e non delle proprie tasche e/o del proprio "bacino elettorale" nè tantomeno da pupazzi messi lì per eseguire come sta accadendo ultimamente...avere un ottimo carnevale che pesi meno sul bilancio comunale e si avvii ad una virtuosa "autogestione" economica sarebbe possibile.
Chissà perchè la gente non allineata a certi comportamenti viene sistematicamente fatta fuori o non presa in considerazione...in favore di pupazzi e marionettisti.
Prepariamoci al nuovo corso...Genco (un marionettista decisamente alto) e Notarangelo (basso e sempre sulla breccia, in molti sensi) nello stesso CDA fanno venire la tremarella e la nausea anche al più sprovveduto e poco informato cittadino di Putignano: due maestri nella spartizione di ****** e favori *******....una coppia più promettente del gatto e la volpe.
Ci vogliamo svegliare in questo paese ? O solo una piccola minoranza si è rotta di questo andazzo ?
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#19 Nebbia 2010-10-23 08:34
Il carnevale a pagamento è da un punto di vista logistico difficilissimo da realizzare. Ci sono tanti varchi d'ingresso, l'area interessata è dispersa su centinaia e centinaia di metri, non è circoscritta come può essere uno stadio. Poi bisogna considerare le spese aggiuntive: recinzioni, personale, stampa biglietti. E' stato tentato l'esperimento qualche anno fa e mi dicono era un litigio continuo ai varchi perchè c'erano persone che volevano oltrepassare "il confine" in quanto residente o perchè andava in visita da qualcuno senza affatto interessarsi alla sfilata (come dargli torto?) eccetera. Penso anche che il pagamento andrebbe contro lo spirito popolare della manifestazione. Una grande oculatezza nel gestire il bilancio permetterebbe forse dei risparmi equivalenti ai maggiori introiti ipotetici derivanti da un biglietto d'ingresso.
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#18 Niki Colapietro 2010-10-23 02:43
Sig. direttore,
lei sarei molto grato se aiutasse tutti coloro che vogliono questo carnevale a pagamento, a far capire ai nostri benemeriti amministratori, attraverso un sondaggio, che senza far pagare un biglietto d'ingresso la nostra tradizione non può essere rilanciata?Le propongo di porre all'utenza di questo sito un bel sondaggio sul carnevale a pagamento;magari qualcuno legge e si capacita di questo fatto prendendolo seriamente in considerazione.
Sicuro di ricevere un adeguato riscontro, le auguro buon lavoro.
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#17 putignanese 2010-10-22 23:23
qualche azienda di con l'assesore genco avra tutto cio che vuole lei chi e legato con l'assesore e propio ******* come papperai adesso poveri carristi vi siete fatti di nuovo fregare
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#16 Niki Colapietro 2010-10-22 20:43
ormai sono molto confuso non so più che dire in merito alla nomina dell'assessore come presidente...spero solo faccia meglio di di paola e che faccia pagare una volta per tutte questo carnevale perchè per tutte le pubblicità e sponsor che possiamo ricavare non si riuscirà mai e poi mai a fare una edizione decente che possa rilanciare il nostro bellissimo carnevale..
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#15 Pessimista 2010-10-22 20:09
Il Carnevale che riproduciamo ogni anno a Putignano da un decennio circa, non credo sia davvero aderente al senso ed al significato del termine stesso,e la cosa piu' triste l'ha sottolineata Mah con il quale sono concorde ,facendo riferimento alla scarsa presenza puerile nei percorsi mascherati! Pero' pongo a tutti voi un quesito: " Affidereste mai un qualcosa di vostro che vorreste rigenerare a gente che non sa amministrare neanche le sue finanze?? ".Io credo di no,ed in questo caso per "sue finanze" intendo le risorse comunali,relativamente alle quali questi amministratori si sono distinti per un'assoluta incapacità e di conseguenza non credo potranno fare di meglio con il carnevale ;il problema è che in questa situazione il soggetto che affida a cattivi amministratori la gestione di un qualcosa di prezioso è lo stesso che orchestra gli stessi in consiglio comunale e lo stesso che è responsabile degli scarsi risultati raggiunti in sei anni da questa maggioranza di centro-sinistra,ma questa è un'altra storia..buon carnevale a tutti!!
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#14 i 2010-10-22 18:52
se continuiamo così il la tradizione del carnevale finirà molto presto.....k tristezza...!!!
ci vorrebbe i comitato esterno alle questioni politiche per avere un carnevale migliore(ben pubblicizzato,con una classifica che va al dilà della politic,e tutto il resto.):sad::sad::sad:
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#13 ..... 2010-10-22 17:55
...e io pago...
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#12 ..... 2010-10-22 17:46
...e i manifesti pubblicitari chi li stamperà? Indovinate un pò??? Quale agenzia???
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#11 mah 2010-10-22 17:26
Sarà sempre il solito Carnevale: carri, balli e pochi bambini in maschera schiacciati contro le transenne...nulla di nuovo, insomma...
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#10 Pippo 2010-10-22 17:02
La fondazione del Carnevale di Putignano non serve a nulla.
Sarebbe più che sufficiente un comitato, per il resto ci sarebbero gli assessori. Per non parlare poi poi del presidente della fondazione.
In questi anni ne abbiamo visti di tutti i colori.
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#9 pippo 2010-10-22 16:35
Ass./Pres. Genco, dimostri di non temere nessuno e lasci l'assessorato, che se poi è così bravo come crede, prima o poi la "riassumono"....
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#8 Putignanese deluso 2010-10-22 15:25
Finalmente...sarà la volta buona che il Carnevale a Putignano muore definitivamente e i politici non avranno più la scusa per applicare le aliquote più alte nell'ICI e nella TARSU. E poi, Gianvincenzo, ti prego, non considerarci dei bambini...non ci sono vantaggi economici...ah ah ah. questa sì che è la battuta dell'anno!!!! Ma lo sappiamo tutti come si può arrotondare il gettone dei presenza. Basta affidare la gestione della pubblicità *******, la gestione dell'impianto acustico *********, la progettazione grafica ******** ecc ecc...
Signori politici, ma quando la finirite di prenderci per i fondelli!!! BASTA, NON FATE ALTRO CHE ISTIGARE !!!!! BASTA!!!!!!
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