Sabato 26 Maggio 2012
   
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GALLUZZI: ''LA SOLUZIONE È IL TERMOVALORIZZATORE''

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La problematica sui rifiuti continua a tenere banco, per cui abbiamo chiesto al consigliere provinciale, nonché ex sindaco di Putignano, Marco Galluzzi una considerazione sull’emergenza rifiuti che avrebbe potuto interessare tutti i 21 comuni dell’ATO Ba/5.

“Non sono riuscito a seguire da vicino le problematiche della discarica di Conversano, però non si tratta di una situazione nuova, ma si parla di una questione che si protrae da anni - ci confida il consigliere provinciale Marco Galluzzi – Infatti, nel 1996 si verificò una vera situazione di emergenza, che non interessò solo Putignano, ma tutti i comuni che conferivano i rifiuti presso la discarica di contrada Martucci e si arrivò, perfino, ha doversi arrangiare con delle proprie discariche.”

“Il problema della mancata disponibilità ad accogliere i rifiuti nella discarica di Conversano non è nato oggi. Si continua ad andare avanti con proroghe, sopralzi e altre situazioni che non risolvono il problema.”

“La situazione deve essere affrontata in maniera chiara e definitiva. I rifiuti, in qualche modo dobbiamo smaltirli, – spiega Galluzzi – per cui se non si considerano impianti moderni, come i termovalorizzatori, inevitabilmente dobbiamo metterli da qualche parte. È impossibile riciclare tutti i rifiuti, come qualcuno si illude con il servizio di raccolta porta a porta (che dovrebbe attivarsi a gennaio ndr). La raccolta servirà ad aumentare la percentuale di rifiuti riciclati, ma non risolve il problema dello smaltimento dei rifiuti indifferenziati.”

“Si continua a rimandare la soluzione del problema, – afferma Marco Galluzzi – per il quale dobbiamo avere la lungimiranza di guardare lontano e definire per sempre la questione. La migliore soluzione è la realizzazione di termovalorizzatore, perché non ci sono altre soluzioni. La dimostrazione ci viene confermata dai paesi europei molto più evoluti di noi (vedi il Nord Europa ndr) che li usano tranquillamente, senza danni per l’ambiente”.

Commenti 

 
#18 Davide Montanaro 2010-10-19 01:17
carissimi amici,
per quanto possa essere misero e insignificante, ecco il mio parere a riguardo, direttamente dal mio blog.

http://www.davidemontanaro.it/2010/10/il-futuro-sta-andando-a-fuoco/
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#17 kerb52 2010-10-18 22:12
Bravo è qui ti volevo altro che la Puglia viene presa ad esempio dai cinesi guarda quando paghi di SERVIZIO IGIENE AMBIENTALE troppo comodo esportare i TUOI rifiuti in altre nazioni ma dai il futuro eri Tu no i tuoi figli è mi parli di qualcuno su con gli anni che si "SBATTE" sareste tutti VOI volate bassi perchè i rifiuti sono a conversano nee
Grazie per avermi ospitato che la forza sia con voi Forza PUTIGNANO
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#16 effe 2010-10-18 19:45
Cercate su google "centroriciclo" e fatevi un' idea su cosa si può fare con la spazzatura senza appestare il mondo di pm5, diossina e altre porcherie e lasciando ben poco materiale residuo...creando anche posti di lavoro veri, non la decina di persone necessarie a far funzionare un inceneritore.
E smettiamola di chiamarli termovalorizzatori...perchè non valorizzano proprio nulla se non i conti in banca dei soliti noti che, sulla spazzatura, ci mangiano da anni (criminalità organizzata compresa).

Per chi cita tutti questi bei paesi (la cui civiltà è anni luce superiore a quella italiana, aihnoi...)Olanda, Svezia, etc.: nessuno che abbia scritto quanto costa bruciare una tonnellata di spazzatura...infatti i costi per bruciare una tonnellata di spazzatura in questi paesi sono di gran lunga superiori a quelli necessari per trattare i rifiuti differenziati e quindi riciclabili, proprio perchè si vuole limitare al massimo l' utilizzo degli inceneritori. Questi costi ricadono chiaramente sulla collettività.

La cosa su cui vorrei davvero conoscere l'opinione del consigliere provinciale Galluzzi è appunto relativa a chi dovrebbe pagare i costi di costruzione e gestione di questi dannati produttori di schifezze, visto che è una colossale balla che producano energia in maniera conveniente (se non per quei poveretti che abitano vicino agli inceneritori).

Siamo alla fine del 2010 ed ancora stiamo qui a discutere di inceneritori e centrali nucleari...noi che viviamo in una regione, la Puglia, che viene presa a modello pure dai cinesi per le sue politiche di energia rinnovabile, perchè non diventare un esempio anche nella gestione dei rifiuti ?
Le contrapposizioni politiche non dovrebbero mai andare contro il bene comune ed il futuro della nostra società, non ci rendiamo conto di correre incontro ad un baratro (o stiamo già cadendo?) se non cambiamo tutti mentalità smettendola di fare i tifosi e riflettendo seriamente su come stiamo riducendo il mondo ed il nostro paese.
Anche se qualcuno in là con gli anni se ne sbatte dei suoi discendenti, spero che almeno su questo argomento la parte sana della società civile abbia la forza di resistere: ci sono modi migliori, più sani e meno costosi (anzi redditizi) degli inceneritori per smaltire la spazzatura !
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#15 kerb52 2010-10-18 17:19
Non devi estrapolare l'Olanda è al top dei termo "...NOI NON SIAMO NEMMENO ALL'ANTICAMERA DEI PAESI CIVILI" giunti al punto i gabbiani non vi mancano monopoli putignano una schioppettata....buon appettito ( prendendo il canale di Pirro arrivano prima)
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#14 mah 2010-10-18 14:58
NO AI TERMOVALORIZZATORI.
Pronti alla protesta per dire no a sistemi arcaici (i nostri nonni bruciavano i rifiuti in campagna) e per spingere verso sistemi innovativi e moderni, degni dell'epoca che viviamo.
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#13 Gianclaudio 2010-10-18 14:17
@kerb52
...quindi ho ragione io...
"In Olanda comunque la politica – oltre a porsi l'obiettivo di ridurre il conferimento in discarica di rifiuti recuperabili – è quella di bruciare sempre meno rifiuti a favore di prevenzione, riciclo e riuso[6] (ad esempio mediante incentivi, come cauzioni e riconsegna presso i centri commerciali sul riutilizzo delle bottiglie di vetro e di plastica)."
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#12 kerb52 2010-10-17 18:25
Prima di "eruttare" sarebbe bene informarsi , Vi allego uno stralcio de"CIVILI" solo per informazione noi "INCIVILI" ne possediamo 51 ma guarda caso " I PIU INCIVILI " dalla toscana in giu 6 " sotto sequestro" la puglia su 2 uno sotto sequestro uno non operativo " ALLEGRIA"
Ritornando alle campagne la legge "RECITA" che ogni plesso abitativo paga RSU ora giustamente in campagna...cio porta a conclusione che le abitazioni quante sono!!!!

In Europa sono attivi attualmente (al 2002) 354 impianti di termovalorizzazione/incenerimento, in 18 nazioni. In alcune situazioni, impianti di questo genere sono da tempo inseriti in contesti urbani, ad esempio a Vienna, Parigi, Londra, Copenaghen. Paesi quali Svezia (circa il 45% del rifiuto viene incenerito), Svizzera (~100%), Danimarca (~50%) e Germania (~20%) ne fanno largo uso; in Olanda (in particolare ad Avr e Amsterdam) sorgono alcuni fra i più grandi inceneritori d'Europa, che permettono di smaltire fino a un milione e mezzo di tonnellate di rifiuti all'anno (~33% del totale). In Olanda comunque la politica – oltre a porsi l'obiettivo di ridurre il conferimento in discarica di rifiuti recuperabili – è quella di bruciare sempre meno rifiuti a favore di prevenzione, riciclo e riuso[6] (ad esempio mediante incentivi, come cauzioni e riconsegna presso i centri commerciali sul riutilizzo delle bottiglie di vetro e di plastica).;-);-);-)
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#11 .. 2010-10-16 22:41
perchè non si incomincia con una seria raccolta differrenziata? Qui si passa subito alla soluzione più drastica e nociva per l'ambiente e le persone. Quarda caso chi propone questo genere di soluzione, ha sempre un ruolo politico......non è che di mezzo c'è un nascosto (e non tanto) interesse per gli appalti e il giro di soldi che comporterebbe la costruzione di un'opera del genere? Come mai queste iniziative non vengono mai da un comune cittadino?
I termo-valorizzatori del nord Europa lavorano a regime ridotto e se non fosse per i nostri rifiuti chiuderebbero, in quanto in quei paesi civili ormai è entrata a pieno regime la raccolta differenziata e il riciclaggio. I termovalorizzatori appartengono al passato...non li costruisce più nessuno; solo in Italia !!!!!!!!!!
Facciamo un referendum cittadino, dato che la salute è la nostra.
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#10 Nebbia 2010-10-16 21:39
Non ho capito la relazione tra trasferimento in campagna e raddoppio dei rifiuti. In pratica, per ogni putignanese che si trasferisce in campagna (quindi "si trasferisce") lascia nell'appartamento di città un suo replicante che continua a sporcare...? E' un semplice travaso, almeno la logica vorrebbe questo. Sono invece d'accordo sul fatto che molte vie di campagna sono disseminate di immondizia, ma questo attiene alla civiltà dell'individuo. Cittadino o campagnolo che sia.
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#9 kerb52 2010-10-16 14:08
Juppi51 "se tutti facessimo" è dove la fai sei sicuro di quello che dici o vivi sul campanile di santa maria vicino alla pianta di fico che cresce ogni anno!!! Voi siete 30000mila abitanti che diventano 60000quando siete nelle vostre "campagne" cio vuol dire il doppi della " SPAZZATURA" correzione quella delle campagne viene lasciata lungo le stradine asfaltate....il problema è "OGGI" siete pieni di spazzzatura PUNTO dove ve la mettete!!
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#8 bronson 2010-10-16 11:45
non voglio fare o alimentare polemiche ma per mia natura e prima di dare un giudizio che sia per l'inceneritore che sia per i vigili urbani questi sconosciuti, i politici e via discorrendo fino a quelli che guardano all'Europa quando ci conviene io non dimentico mai che sono un italiano e ad oggi 16 ottobre 2010 non ne vado molto fiero ma è solo un mio punto di vista e vorrei tanto sbagliarmi
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#7 jupp51 2010-10-15 22:28
caro kerb52 non accettiamo lezioni da un padano/polentone. Non e' questione di termovalorizzatore si o no e' questione di civilta' o incivilta' perche' se tutti facessimo la raccolta differenziata non solo di vetro, carta e plastica ma di tutto quello che si puo' differenziare certamente non avremmo questi problemi.Purtroppo c'e' gente ad esempio che taglia il prato e l'erba la butta del cassonetto dell'immondizia invece di fare compostaggio
piu incivile di cosi'.
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#6 Putignanese deluso 2010-10-15 20:34
Kerb52, in Europa i termovalorizzatori non li costruiscono più da quasi u decennio; in Germania per esempio non ne costruiscono più da quasi 9 anni; anzi, negli ultimi 7 anni hanno chiuso il 28% degli impianti esistenti, perchè LORO hanno scoperto che fanno male...ed hanno avviato una raccolta differenziata spinta in tutta la nazione che ha ridotto drasticamente l'uso dei termovalorizzatori. Ed infatti hanno l'intenzione di chiuderli tutti entro 20 anni. Anche il Principato di Monaco, che ne aveva uno nel centro della città, bellissimo, ricoperto da erbetta e migiorie estetiche varie, ha deciso di smantellarlo...idem in America, dove non si costruiscono termovalorizzatori da oltre 15 anni. ah già...dimenticavo, l'Italia è sempre un passo avanti...!!!
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#5 kerb52 2010-10-15 20:20
e come l'nergia elettrica tutti la vogliamo anche nelle "campagne" a se la Francia,Svizzera chiudesse gli interruttori degli elettrodotti!!! tutti a soffiare sulle pale....troppo comodo ecoballe/sui treni/partenza per il nord europa/ da domani stop come la mettiamo.
Ogni regione SI DEVE GESTIRE I SUOI RIFIUTI tempo ma ci arriviamo un'abbraccio.....
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#4 Cittadino 2010-10-15 18:21
Mi dispiace caro Galluzzi…ma l'inceneritore non lo vogliamo!!! Troppi rischi di salute!!! Basta guardare il tasso di presenze di tumori nei dintorni di Acerra!!! AUMENTATI VERTIGINOSAMENTE!!!
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#3 kerb52 2010-10-15 18:14
Galuzzi carissimo siamo in due ad usare la parola TERMOVALORIZZATORI ti sono vicino è approvo.
per quando riguarda "gli altri" se potessi chiudere il rubinetto dei termovalorizzatori "per i rifiuti" che provengono da coloro i quali parole.....parole...parole.......a dimenticavo grazie del NORD EUROPA ......anche al NORD italico vanno che una bellezza ;-);-);-)
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#2 Putignanese deluso 2010-10-15 17:37
Certo che i politici sono scontati e molto prevedibili...è da almeno 3 anni che ad amici e parenti non dico altro che i politici non vogliono altro che costruire termovalizzatori...politici nazionali, regionali, provinciali e comunali! E dico da 3 anni che la politica cotruirà ad arte l'emergenza rifiuti rimandando il problema senza adottare vere soluzioni, finchè il problema non sarebbe diventato di assoluta urgenza e dove le soluzioni a lungo termine non possano far nulla...come a Napoli ad esempio, dove l'emergenza rifiuti è stata creata ad arte (ho testimoni napoletani qualificatissimi che affermano questo!). E guarda caso cosa dice il buon Galluzzi oggi? L'unica soluzione è il termovalorizzatore...Al caro sig. Galluzzi do un paio di dati...così...giusto per fargli capire cosa implica la costruzione di un termovalorizzatore...ovunque ne sia stato costruito uno, Acerra compresa nonostante ancora non sia entrato ni funzione, si è verificato un crollo nelle vendite dei prodotti agricoli (olio, vino, ortaggi, frutta, latte e derivati) in una media di 50/60%. E' stato riscontrato un aumento di casi tumorali e malattie legati alla respirazione di oltre il 400%...
Io faccio una proposta...perchè non smalitire i rifiuti all'Ansaldo di Gioia del Colle o di Falconara, dove i rifiuti non li bruciano (generando le nanoparticelle...pericolosissime e scientificamente provato che causano tumori) ma li trattano con un ciclo a freddo o a caldo, che riduce al 97% la pericolosità di inquinamento? Forse perchè costruire gli inceneritori è l'ordine dei padroni di partito? Forse perchè MArcegaglia...sì proprio lei...la presidente di Confindustria, costruisce inceneritori, come quello di Modugno, con enormi irregolarità tra le altre cose?
E non ci venisse a dire che porta posti di lavoro, in quanto il termovalorizzatore occupa mediamente 10 lavoratori, 15 in quelli più grandi.
Il problema lo si risolve alla radice come dice Gianclaudio, e non fregandosene dei cittadini..NON PRENDIAMO NI GIRO LA GENTE!!!!!!!!
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#1 Gianclaudio 2010-10-15 14:33
@ Marco Galluzzi
Mi dispiace contraddirti, ma ci sono alcune questioni che credo meritino un approfondimento.
Intanto nel nord Europa la produzione dei rifiuti è molto inferiore alla nostra, detersivi e altro vengono acquistati alla spina, la raccolta differenziata è molto più diffusa, quindi i termovalorizzatori servono solo a smaltire una minima parte dei rifiuti prodotti, il resto (umido+differenziato) viene gestito a parte.
Potremo realizzare anche i termovalorizzatori, ma l'esempio di Acerra ci dice che 1) bisogna vedere come vengono realizzati e 2) se non viene ridotta la produzione di rifiuti indifferenziati non avremo risolto il problema.
Per quanto concerne la salubrità e la sicurezza dei termovalorizzatori, l'argomento è dibattuto, non ho le dovute conoscenze scientifiche, ma di sicuro altri sapranno offrire un contributo più preciso...ma non sottovaluterei questo aspetto.
Infine, caro Marco, la soluzione è produrre meno rifiuti, educarci a ridurre, riusare, riciclare. I nostri nonni lo facevano...noi per eccesso di leggerezza o semplicemente per consumismo non badiamo a quanti rifiuti produciamo...da gennaio iniziamo a fare per bene tutti (commercianti, artigiani, studi professionali bar/ristoranti inclusi) la raccolta differenziata, senza polemiche, con un pò di spirito di adattamento e amore per l'ambiente e per noi stessi.
Vedrai che in poco tempo si rivelerà una buona abitudine per tutti e "i rifiuti" saranno solo una minima parte di quello che produciamo attualmente.
Buona giornata.
Gianclaudio
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