Sabato 26 Maggio 2012
   
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RECCHIA CI PRESENTA IL ''PIANO DELLE ANTENNE''

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L’amministrazione comunale è finalmente pronta per valutare e adottare il “Piano delle Antenne”, redatto da tecnici esperti, il quale dovrà risolvere una problematica che è rimasta in sospeso per troppo tempo.

L’assessore all’urbanistica Nicola Recchia ci ha spiegato come procedere l’iter burocratico: “il piano è stato presentato all’amministrazione comunale durante una conferenza di servizi, tenutasi con i gestori e l’ARPA. Adesso, il piano sarà sottoposto ad una serie di verifiche, per cui sarà discusso dalla commissione competente, sarà adottato dal consiglio comunale, in seguito, sarà presentato alla cittadinanza per essere sottoposto alle eventuali osservazioni dei cittadini e, quindi, riportato in consiglio per l’approvazione definitiva del piano. Infine, si provvederà alla realizzazione di una brochure informativa sull’elettrosmog, che sarà distribuita al fine di informare i cittadini e per non creare preoccupazioni.”

Il regolamento sarà adottato nel rispetto della legge quadro nazionale n.36 del 2001 che determina il valore massimo raggiungibile per i campi elettromagnetici, cioè 6 V/m, al fine di tutelate la salute dei cittadini.

Il piano delle antenne individua i “ricettori sensibili”, cioè asili, scuole, ospedali e case di cura, dove non si potranno installare impianti. Oltre a ciò, individua 30 aree comunali disponibili ad ospitare nuovi impianti ad alta frequenza, le quali sono rappresentate da rotatorie stradali, aiuole in prossimità di incroci stradali e terrazzi di edifici comunali.

Nel regolamento si rammenta che saranno privilegiate le installazioni sugli immobili di proprietà comunale, al fine che dal punto di vista economico, ne trae beneficio l’intera cittadinanza e si prevede l’ottimizzazione dei siti attraverso installazioni in co-siting.

“L’amministrazione comunale effettuerà un monitoraggio periodici degli impianti, cioè si eseguiranno verifiche sui livelli elettromagnetici nei punti critici della nostra cittadina, - afferma l’assessore Recchia – e imporrà un determinato numero di antenne per sito. Infine, si avrà la possibilità di effettuare la delocalizzazione degli impianti, cioè l’amministrazione potrà proporre al gestore di turno una zona diversa rispetto all’area individuata dalla richiesta del gestore”.

“Entro il 31 marzo di ogni anno, i gestori potranno effettuare le loro richieste d’installazione di antenne, consegnando un documento dove attestano le caratteristiche dell’antenna da installare, la potenza che dovrebbe raggiungere. Infine, sulla base di questi dati, l’amministrazione darà esito positivo oppure effettuerà una contro proposta per il gestore”.

Dagli accertamenti effettuate nel 2008, in collaborazione con l’ARPA, è emerso che nella zona urbana la misurazione più elevata è pari a 2.05 V/m, ed è stata registrata sul Palazzo Municipale e in via Bruni nelle vicinanze della Biblioteca Comunale.  Invece, nelle zone periferiche la rilevazione più elevata, pari a 4.75 V/m, è stata rilevata in s.c. Parco Grande, dove sono ubicati gli impianti televisivi.

Si prevede uno spostamento dell’antenna ubicata in Via Roma?
antenna-via-roma-bis“Non possiamo imporre alla Telecom di spostarla – dichiara l’assessore Recchia – chiaramente, vedremo cosa si può fare. Anche se il problema è solamente d’impatto visivo, poiché le rilevazioni sono tra le più basse del centro abitato (0.41 V/m).”

Le aree di proprietà comunale individuate sono:

  • caserma dei carabinieri,
  • convento,
  • fine di via conciliazione,
  • municipio,
  • parallela di viale Cristoforo Colombo,
  • piazza monte grappa,
  • rondò per strada provinciale per noci,
  • serbatoio dell’acquedotto rurale,
  • traversa di viale Cristoforo Colombo,
  • via Alberobello,
  • Via Verdi,
  • viale Cristoforo Colombo,
  • via Napoleone Bonaparte,
  • campo sportivo,
  • caseificio cap,
  • zona del cimitero,
  • grotte di putignano,
  • vecchio impianto di depurazione,
  • nuovo impianto di depurazione,
  • zona industriale,
  • zona macello,
  • zona stazione.

Le sorgenti attive sul territorio comunale sono:

  • 6 impianti di telefonia mobile
  • 1 impianti radiofonici
  • 4 siti di impianti televisivi e radiofonici
  • 1 sito con impianto televisivo, radiofonico, telefonica.

Commenti 

 
#4 NettiGiuseppe 2010-10-06 19:57
PERCHE' NON TORNIAMO AI SEGNALI DI FUMO E AI PICCIONI VIAGGIATORI???
..MA ANCHE LI' TROVERETE DA RIDIRE SUL FUMO CHE E' TOSSICO E I PICCIONI CHE SPORCANO...
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#3 original 2010-09-29 05:28
Avete dimenticato gli impianti wifi che sono dislocati in tutto il centro abitato...e non parlo solo di quelli nelle abitazioni...ma di veri e propri ponti wifi....meditate gente, meditate...
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#2 Gino 2010-09-28 20:11
Perchè scusa non ti prende il cellulare sul corso?
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#1 Andrea 2010-09-28 19:06
Dopo anni finalmente,mentre in altri centri abitati ci sono segnali UMTS e GSM a Putignano ancora siamo indietro,adesso sembra che abbiano inventato l'acqua calda.
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