Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

FESTA SEL: DIBATTITO SUL RITORNO DEL NUCLEARE

dibattito-nucleare-sel

Nella serata di ieri, si è svolta la Festa di Sinistra Ecologia e Libertà di Putignano che ha dedicato un dibattito sui reali problemi di un possibile ritorno al nucleare. Al dibattito, hanno partecipato il presidente dell’ARPA Puglia Giorgio Assennato, Maurizio Camerini e Antonella Bruno, esponenti del movimento anti nuclearista di Scanzano Jonico, il vicesindaco Dino Angelini e il sindaco Gianvincenzo Angelini De Miccolis.

Dopo la premessa di Salvatore Lospalluto, esponente del coordinamento provinciale di SEL, nelle vesti di moderatore, Maurizio Camerini ha introdotto alla visione dell’inchiesta giornalistica “L’uranio, il cinghiale e la zanzara”, prodotta assieme ad Antonella Bruno e premiato al Premio giornalistico televisivo 2009 “Ilaria Alpi”.

Un’inchiesta racconta le vicende dell’impianto ITREC di ritrattamento di combustibile nucleare della Trisaia di Rotondella, in Basilicata, il caso sul deposito unico di scorie radioattive a Scanzano Jonico e l’intreccio tra lo sfruttamento del territorio in Basilicata, la vicenda dei rifiuti Radioattivi in Somalia e le organizzazioni criminali.

Secondo i relatori della serata, è importante parlare e informare i cittadini sulle verità del nucleare, poiché un eventuale incidente di una centrale nucleare provocherebbe un rischio per la vita di 10mila persone della Puglia, Basilicata, Campania e Calabria e, per di più, ogni 1000 Kw prodotti dalle centrali, arricchiranno l’Enel per un cifra pari a 1 milione di euro.

“L’uscita dal nucleare dell’Italia non può essere imputata alla volontà degli ambientalisti, - afferma la sig.ra Bruno, - ma alle centrali nucleari presenti in Italia erano molto particolari, per cui con il referendum del 1987 si è chiuso un capitolo nero dell’energia nucleare italiana, oramai compromessa da anni.”

“Le quattro centrali nucleari che si intendono costruire in Italia sono di terza generazione, per cui dureranno più a lungo, ma in confronto inquineranno più a lungo. Le centrali sono risalenti al 1993 e per produrre energia nucleare verrà richiesto l’uranio al 5 % con un inevitabile maggior costo – spiega Antonella Bruno. - Non ci avrà maggiore occupazione, come si vuole far credere, perché le centrali saranno realizzate da società estere, che attualmente è in cattive acque.” La sig.ra Antonella Bruno si chiede: “perché comprarle dall’estero e non sviluppare gli studi nucleari italiani? Perché non usare il fotovoltaico?”

L’assessore all’ambiente Dino Angelini si è detto contrario al nucleare, perché siamo per l’ambiente e per le energie rinnovabili, mentre il sindaco De Miccolis ha ricordato la politica ambientale di Putignano, che nel limite delle possibilità comunali, ha realizzato le condizioni per far installare impianti fotovoltaici sui tetti, poiché consapevoli di poter dare segnali importanti, puntando sulla forza dei cittadini.

Al termine del dibattito, la Festa di SEL è proseguita con le esibizioni musicali dei giovani gruppi locali: Mari di Ossian, Limonsuite e Random Class.

Invitiamo i nostri lettori a dire la vostra e ha visionare il video “L’uranio, il cinghiale e la zanzara”...


Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI