Domenica 05 Febbraio 2012
   
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APPROVATO IL PROGETTO PER LA CITTADELLA DEL CARNEVALE

capannoni-carnevale

L’amministrazione comunale di Putignano, con delibera di giunta comunale n. 106 del 11 agosto 2010, ha approvato il progetto preliminare e definitivo per la “riqualificazione dell’area urbana dei capannoni laboratorio e la loro delocalizzazione nell’area ex-autodromo”. Un progetto da un milione e 150 mila euro, utile per la realizzazione della Cittadella del Carnevale che sorgerà nei terreni comunali, ubicati in Viale Cristoforo Colombo.

Dopo l’approvazione del documento di rigenerazione urbana in consiglio comunale e il consenso regionale giunto lo scorso 18 giugno, la giunta comunale di Putignano ha voluto candidare la zona dell’ex autodromo al bando regionale. L’area individuata sarà destinata ad accogliere la Cittadella del Carnevale, nei mesi scorsi inserita anche nelle priorità dell’Area Vasta “Valle d’Itria”, in quanto considerata una priorità della nostra cittadina.

I progetti, redatti dagli uffici comunali e approvati dalla giunta comunale, sono stati destinati alla Regione Puglia, che deciderà se finanziare il piano di rigenerazione urbana che interessa il comune di Putignano. Il milione di euro potrebbe essere finanziato dai fondi comunitari PON 2007-2013, mentre i restanti 150mila euro saranno erogati dalle  casse comunali.

Un progetto ridimensionato, rispetto al progetto iniziale della cittadella del Carnevale che prevedeva una spesa di 6 milioni di euro, poichè si attende di recuperare gli altri fondi necessari. Intanto, il finanziamento derivante dal piano di rigenerazione urbana, servirà a risolvere il problema dei capannoni dei carri allegorici, nei quali sono costretti a lavorare i nostri maestri cartapestai.

Commenti 

 
#27 gianclaudio 2010-08-31 17:41
Credo che ci sia tanto di buono in quello che leggo, credo che al di là delle polemiche di qualcuno ci sia la convinzione e la voglia di tanti di offrire una opportunità economica diversa a questo paese fin'ora legata solo all'industria manifatturiera e poco altro. In fondo il turismo è un'emozione, che nasce dal incontrare, scoprire e farsi scoprire...di stabilire delle nuove relazioni, di conoscere lo sconosciuto e trovare, con meraviglia, l'inaspettato. Il risultato economico è solo una conseguenza nella elaborazione strategica di un buon piano di marketing territoriale. Di Putignano ce ne sono migliaia nel mondo, bisognerebbe capire cosa rende Putignano unica nel mondo, il suo vantaggio competitivo che la rende distinguibile e desiderabile.
Ha ragione Carmen, ci sono compiti che spettano ad enti diversi, "chi deve fare cosa" rende spesso complesso il meccanismo di promozione turistica, ma è un problema tutto italiano...dall'Enit in giù non si capisce nulla, e si sprecano un sacco di risorse.
A mio avviso, riguardo al carnevale, si sono persi 20 anni tirando a campare e augurandosi nel frattempo che, per qualche motivo misterioso, questa nostra risorsa culturale potesse diventare un business economico.
A Putignano, e di conseguenza anche al carnevale, manca una mission e di una vision...quale sarà Putignano tra 20 anni? Quale sarà il ruolo del turismo e del carnevale nell'economia del territorio? Bisogna partire da domande tipo queste per scegliere e attivare delle strategie efficaci.
Ostuni, Locorotondo, Melpignano, Cisternino...solo nomi a caso, di territori che hanno saputo sfruttare al meglio le chance che hanno avuto...senza una vera strategia (almeno all'inizio), Putignano ha perso tanto tempo...ora non è più tempo di improvvisazioni, servono le idee e le strategie. Come ho scritto da un'altra parte, con il pressapochismo e il tiriamo a campare non si organizza più nemmeno la sagra dei funghi.
Per chi vuole continuare questa discussione in modo più organizzato, possiamo incontrarci su Facebook e magari organizzare un gruppo. Se volete, contattatemi.
Gianclaudio Pinto
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#26 X Franco Giotta 2010-08-31 03:52
Continui a mischira fischi con fiaschi.... la ritenuta del 25% alla fonte la paghi come qualsiasi attività imprenditoriale... quello che non paghi sono luce, acqua, e l'affitto come qualsiasi altro artigiano che lavora in proprio e produce.. soprattutto se (come fare voi nei capannoni negli mesi dell'anno) svolgete altre attività diverse dal carnevale negli altri mesi dell'anno in cui non c'è il carnevale.. comincia a pagare 300€/400€mese tra spese di fitto, luce, acqua, fogna ecc.. e poi puoi parlare... fino ad allora tu e gli amici tuoi carristi siete solo degli approfittatori che con la scusa della tradizione ci f.....e ogni volte e ci impapocchiate con la storiella della tradizioni.. se ci credete voi, noi non più..
Lo ripeto ulteriormente se non ti è entrato: Servono capannoni con un recinto, un portiere ed una portineria perchè i capannoni sono pubblici e devono essere assegnati annualmente a chi fa domanda e + lo merita eviando di far finta di assegnarli a quali che già se ne sono appropriati indebitamente!
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#25 X Carmen 2010-08-31 03:42
Io penso che:
1 - se ci fossero le potenzialità economiche sono gli imprenditori a doverle cogliere . Ci sono realtà che stanno crescendo, ben vengano, ed addetti del settore che si stanno formando con il lavoro (facendo gavetta) per cui il "calore" delle tue risposte sarebbe stato più logico se parlassimo di un settore consolidato mentre ora invece stiamo assistendo ad i primi passi di alcune attività che stanno creando piano piano massa critica ma non si può dire che parliamo di un settore già formato;
2 - l'imprenditore promuove la sua attività attraverso il marketing e non deve promuovere il territorio, a questo hai ragione che sono preposti altri.. ad ognuno il suo, ma se gli imprenditori fino a poco tempo fà non c'erano a che a scopo proporre il territorio? Ma soprattutto, oggi il comune sotto che ottica dobbiamo proporlo? Per quale finalità? Dipende dalle necessità che si manistano/manifesteranno. Un conto è promuovere il carnevale, un conto è la campagna (clima, ecc..), un conto proporsi come satelliti di altre realtà, ecc..;
Io credo che gli addetti ai lavori debbano unirsi e formalizzare delle richieste esplicite all'amministrazione che è chiamata a valutarle definendo una strategia comune e condivise. Allo stato non mi sembra che siamo a questo livello di maturità, anzi, siamo agli inizi .. tante idee, tante speranze ma poca concretezza!
E' il comune non può mettere in campo poliche di promozione per il solo piacere di farlo ma deve supportare un settore che deve essere in grado di chiedere. Poi il futuro si vedrà!
Questo è il mio pensiero, poi ogniuno ha le proprie idee.
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#24 carmen 2010-08-30 22:47
Mi duole essere perseverante nel ripetere le cose che dico,probabilmente il poco spazio a disposizione non rende abbastanza chiari alcuni concetti. Gli altri paesi non hanno nulla più del nostro, se non le capacità di far fruttare quel che hanno. A Putignano si è sempre puntato sul Carnevale e lì rimmarrete, attaccati al business dei pupazzi! Nonostante il disinteresse e la mia poca voglia di perdere tempo in ricerche su questo paese,(del quale, come sanno in molti, non ho mai nutrito grande passione), ho riscoperto quest'anno delle grandi risorse, sia umane (associazioni culturali)che materiali (grotta del trullo, grotte di S. MIchele, Palazzo del Balì, S. Pietro, S. Maria la Greca, ecc)e non mi pare che questo comune parta più svantaggiato rispetto ad altri. Manca un leader, un pioniere,un idealista, che creda nelle risorse di questo territorio, che superi un bel po' di problemi, che coordini le attività delle poche realtà legate al turismo, che cominci a FARE TURISMO. Ostuni e Locorotondo sono solo delle città dipinte di bianco, eppure loro attirano molti turisti . Perchè? Per motivi storici. Il nostro paese è lagato all'industria manifatturiera e non c'è stato il bisogno di spingere su altri prodotti, ma i tempi sono cambiati e noi siamo rimasti indietro , legati al nostro unico punto di forza(sic!) : le sfilate di carnevale! Vorrei vedere quanti soldi entrano nelle tasche dei commercianti e dell'indotto, al termine di una sfilata e rapportarli con le spese sostenute...io dico che la spesa non vale la resa...Ricordo a chi mi ha gentilmente citato nei commenti precedenti, che in primis, a farsi carico della promozione dello sviluppo del paese è il comune, perchè istituzionalmente ad esso vengono attribuiti tali doveri (art. 13 T.U. ordinamento enti locali),ma bisogna essere fortunati (dipende dal bagaglio professionale, culturale e morale degli amministratori), poi in sinergia si attiva l'APT, che ha una competenza specifica in materia( in questo comune latitante, perchè valgono i requisiti appena citati per gli amministratori), e in ultimo c'è il buon cuore dei cittadini(imprenditori e non), che non vedo perchè debbano farsi carico di certi impegni, quando i soldi stanziati(per il turismo, cioè per le sfilate) vanno a finire chissà dove. Lei si impegnerebbe anche finanziariamente per promuovere la sua città, sapendo che altri otterranno finanziamenti regionali e comunitari per ottenere i risultati che sono sotto gli occhi di tutti? Potrei andare avanti....
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#23 Nebbia 2010-08-30 20:52
Putignano non avrà le attrattive delle località circostanti, ma rimane un paese dal centro storico parecchio suggestivo, a parere dei turisti con i quali ho avuto a che fare. La cosa che potremmo sfruttare, è la sua posizione strategica e centrale. In un attimo sei al mare, alle grotte, ai trulli oppure in valle d'Itria o a Matera (per esempio). Qui si potrebbero ospitare i turisti con un bell'albergo diffuso ed a prezzi più convenienti rispetto a quelli praticati nei dintorni. Peraltro, la qualità dei nostri B&B è già parecchio apprezzata. Si tratta solo di incrementare il "trend" offrendo nuove strutture, sempre a basso impatto ambientale, perfettamente inseriti nel nostro borgo antico oppure nelle campagne, che sono altrettanto belle. E facendolo sapere in giro con un'adeguata promozione.
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#22 Luca Bianco 2010-08-30 20:09
Caro Franco Giotta, mi scuso per la mancata pubblicazione, ma il motivo è prettamente tecnico...

Infatti, nella giornata del 29 agosto, abbiamo effettuato un trasferimento di server e con esso abbiamo probabilmente perso alcuni commenti effettuati nella giornata di domenica.

Per cui, concludo scusandomi ancora una volta per la mancata pubblicazione...
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#21 Franco G. 2010-08-30 18:51
Vorrei sapere dalla redazione, come mai non è stato pubblicato il mio commento del 29 c.m.?
Che tra l'altro ci sono risposte anticipate al sig. X Carmen.
Ricordo solo al sig. X che i Carristi partecipano ad un Bando di Concorso, dove (penso che sia ignorante in materia) paghiamo il 25% di ritenute alla fonte, il che significa che tra le tante c.....e che si dicono, gli unici che avrebbero convenienza a regolarizzare siamo proprio noi, ma non vorremmo che fossimo solo ed unicamente NOI.
Per quanto riguarda di lasciare la struttura dei Capannoni, prontissimo o prontissimi, se la Cittadinanza volesse terminare questa Tradizione, ma non per darla al solito "Nuovo" che con tanta lingua è poca fattezza vorrebbero la struttura proprio per farne quello che tu denunci.
Rincresce che non sia stato pubblicato il mio precedente commento, vediamo se la redazione lo "rintraccia" visto che scrivo a mano libera e non ho copie.
A confronti migliori di fatti e condizioni,ciao
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#20 X Carmen 2010-08-30 17:15
Come hai detto tu stessa: 1 - E' l'ATP che si occupa di questo e non il comune, 2 - Mi sembra che ogni tipologiia di imprenditore spende in pubblicità, non vedp perchè coloro che si occupano di turismo dovrebbero essere esentati.. certo, il comune è carente, non so se esiste una delega assessorile al Turismo però è altrettanto vero che da poco ci sono attività ricettive per cui da 2/3 anni a questa parte si è posto il problema che merita risposte.. ma, che sia chiaro, non siamo e ne saremo mai Monopoli, Bari, Castellana e Alberobello perchè il padre eterno ha donato a questi territori cose che non i abbiamo, non possiamo puntare sulla villeggiatura (vedi esperienza, ora fallimentare, di Pin Pen) per cui cerchiamo di circostanziare le idee rendendole + pratiche e - teoriche.
Per Franco G....a, che dire.... w la demagogia da supermecato a basso costo! A proposito, dato che i carristi (e non la fondazione) sono datori di lavoro nella realizzazione del carro.. Ricordatevi di assicurare gli operai l'anno prossimo e se i soldi della fondazione non vi bastano potete anche evitare di farlo il carro (non ve lo ha prescritto il medico ) e soprattutto di lasciare lo spazi di cui vie siete appropriati!
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#19 carmen 2010-08-28 21:53
E' evidente che il comune non può attivare ( o creare, promuovere, ecc) pacchetti turistici, teoricamente dovrebbe farlo l'APT (che non è presente sul territorio per i motivi che sappiamo....)attraverso forme di promozione e sviluppo del territorio. Generalmente tale ingrato lavoro viene fatto dalle strutture private (hotel e strutture ricettive in genere) ma sappiamo che a Putignano, a parte qualche B&B,(taluni privi di siti internet e quasi tutti non inseriti in strutture di promozione on line, quali booking, venere, expedia, gopuglia, ecc )non ci sono alberghi. Non vedo perchè, in surroga ad un'attività istituzionale dovrebbero sobbarcarsi tali impegni, le associazioni di privati,(qualcuno ha visto la pubblicita' della città di Ostuni sulle reti Mediaset? per caso era promossa da associazioni di privati?),mentre il milione e mezzo di euro andrebbe (al Comune) e ai carristi. Oneri e onori a chi ottiene i milioni!....Per quanto riguarda le affermazioni di Franco G., Lei regolarizzerebbe il lavoro degli impiegati alla lavorazione dei carri ? L'ispettorato del lavoro ringrazierebbe , vista l'elevata percentuale di lavoratori in nero impiegati nella nostra amatissima Putignano. Per la cronaca, chi scrive ha vinto una borsa di studio post lauream (ottenuta con lode)per un master in tourism and quality management ,(frequentato a Roma), e lavora in una dimora storica che accoglie centinaia di inglesi e americani, neanche troppo lontano da Putignano....e sapete cosa chiedono di vedere i turisti? Monopoli, Bari, Castellana e Alberobello. Non ho sentito nemmeno incidentalmente pronunciare il nome di Putignano...le parole sono come il vento, io credo in quello che vedo...
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#18 Franco G. 2010-08-27 18:53
Ridicolo......!!!!!!
Quante lungimiranti idee e considerazioni.........complimenti, per i vari (Carmen,Pippo,Pappo,Portiere),siete come i Castellanesi che non hanno mai visto le loro grotte, che squallore........!!! Scusate i veri IGNORANTI sono i tanti stranieri che le visitano.
E poi........con i tempi che corrono non viene in mente a nessuno che una adeguata struttura e professionalità,oltre a regolarizzare, darebbe impiego continuativo a circa 40-50 unità(4 o 5 x 7 gruppi), e impiego ulteriore per visite guidate(Capannoni,Museo,Scuola),e vi sembra poco? e che le scuole si arricchirebbero nel loro interno di attività creative uniche e idonee per gli alunni?
Non viene in mente che le tradizioni fanno parte dell'identità di una Cittadina? E le carte di Identità non si stracciano!
Comunque spero che prendiate parte ai vari dibattiti in merito, e che mettiate da parte forse eventuali convenienze a condividere quello che solo a voi piace.
Potrete anche dire che chi scrive è di parte, ma credetemi....non per i motivi che generalmente sbandierano gli estranei al settore, di cui ci sarebbe molto da dire.
IN FINE DIREI............onore ai politici che realmente concretizzano questo evento, perchè in tanti anni sai quanti e quante ne ho sentite............di chiacchiere!!!!!!!!
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#17 x carmen 2010-08-27 12:37
Ciao Carmen, il comune può creare le condizioni per lo sviluppo di un economia legata al turismo e la cittadella rappresenta una di queste condizioni, basti pensare alla possibilità di organizzare giornate di illustrazione ai turisti su come si crea e si lavora la cartapesta/ un carro ma nel contempo il comune non è un soggetto che può sostituirsi ad un privato nel generare business, non ne ha le capacità, le possibilità e non ha questa forma mentis in qualità di istituzione. IO mi domando, ma i privati a Putignano sono in grado di cogliere queste occasioni? Tu dici che il " .. il Comune dovrebbe cominciare a pensare di creare dei pacchetti turistici.. " io dico che è il privato deve fare queste cose altrimenti faccimo confusione. Io credo che la categoria dei nostri commercianti ed imprenditori si sono abituati molto male.. attribuiscono sempre ad altri, per comodità di pensiero, le responsabilità di incapicità imprenditoriale che in realtà sono le loro... Ti faccio un esempio, possibile che le Associazioni di Categoria non investano su una manifestazione di richiamo organizzata da loro durante il mesi di carnevale? Si fa ovunque, solo a Putignano no? Come mai? Si, a Putignano manca il motore, il comune sta provando a metterlo in moto (cambio della fondazione, coinvolgimento di enti sovracomunali, associazioni di categoria, ecc..) ma gli imprenditori saranno in grado di guidarlo?.. spero di sbagliarmi, ma credo di no!
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#16 dico la mia 2010-08-27 10:27
faccio presente che il progetto complessivo (più ampio di quello per adesso finanziato), parla non solo di capannoni (per adesso però saranno solo quelli) ma soprattutto di una cittadella del carnevale con relativo percorso interno "ex autodromo" che possa consentire chiusura a pagamento (in centro non si potrebbe) con possibilità di fare sfilate i week end di estate (ripeto a pagamento). Inoltre la previsone in quella sede di uno spazio museale-espositivo e la presenza di capannoni che rendano più agevole la visita delle scuole, aumenterebbe anche di molto le presenze del turismo scolastico. Lo sapete che i maggiori arrivi turistici a Putignano, dopo quelli delle sfilate, sono dovuti alle scuole che visitano i capannoni? (attualmente sono già migliaia, soprattutto fra marzo e fine maggio). Ripeto, al momento è solo un'idea progettuale, ma se già accogliamo con tale entusiasmo il primo passo... Sono però d'accordo anche io che necessitano anche politiche di incentivazione incoming (anche da parte dei privati) e integrazione offerta con altre attrazioni cittadine, ma occorre anche un'idea forte di identità turistica, e Putignano la ha decisamente con il Carnevale e su quello, secondo me, bisogna principalmente puntare, perchè comunque di grotte, centri storici, trulli, musei e quant'altro in zona ne hanno più belli e famosi dei nostri....
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#15 complimenti 2010-08-27 06:24
carmen hai perfettamente ragione questa volta ti appoggio pienamente annche io sono del tuo stesso parere e se vsono favorevole alla costruzione della cittadella è perchè spero che prprio grazie ad essa si attivi il processo da te già dettato...
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#14 carmen 2010-08-26 22:13
Parlare di flussi turistici a Putignano per il Carnevale, necessita di alcuni distinguo : è vero, che durante le sfilate arriva molta gente...ma quanta rimane il giorno dopo?dove dovrebbe dormire? perchè dovrebbe allungare la sua permanenza a Putignano se non si prevede un percorso che non ruoti necessariamente attorno alla visita ai capannoni per i carri? I pullman che arrivano (solo) dal meridione d'Italia vanno via al termine della sfilata...qualcuno mi spiega, come la comunità pretende d'avvantaggiarsi da ciò? Non è sostenibile una spesa così alta per un turismo del genere!Il Comune dovrebbe cominciare a pensare di creare dei pacchetti turistici, tramite tour operator che inseriscano prima Putignano (e dopo il Carnevale) all'interno di circuiti che comprendano visite alle grotte, ad Alberobello, ecc, oltre che al Palazzo del Balì,al nostro centro storico,grotta di S. Michele, Grotta del Trullo ecc. I soldi dei turisti devono essere spesi a Putignano facendo leva su altri paesi che attraggono turisti 360 giorni l'anno. Possono costruire centinai d capannoni , ma non seviranno, se i turisti, (quelli che dovrebbero spendere),si riversano solo nelle quattro giornate delle sfilate. A che serve fare il pienone nelle "4 giornate" se non entrano soldi nlle casse degli imprenditori e commercianti?L'assenza di hotel a Putignao è un grave handicap, perchè è la struttura ricettiva che si cerca il cliente, attraverso convenzioni con tour operator e attraverso strategie di incoming....a Putignano manca il motore!
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#13 Portiere e portineria 2010-08-25 18:30
L'avvio dei lavori della cittadella vanno benissimo! E' l'unico modo per cacciare quei parassiti degli attuali carristi dai capannoni che alle spalle della collettività nei capannoni attuali (pubblici) fanno di tutto di più. Il nuovo progetto deve prevedere un recinto ed una portineria con un portiere che apre e chiude i capannoni agli orari stabiliti dal comune e non come accade ora che ogniuno si è appropriato di uno spazio pubblico per usi privati. Solo così il progetto può funzionare, se pensiamo di dare di nuovo le chiavi ai carristi allora questo progetto non serve a niente! Seve un recinto, un portiere ed una portineria perchè i capannoni sono pubblici e devono essere assegnati annualmente a chi fa domanda e + lo merita eviando di far finta di assegnarli a quali che già se ne sono appropriati indebitamente!
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#12 pippo 2010-08-25 09:30
Perchè non una cittadella dello sport che interesserebbe tutti i putignanesi? La zona ex-autodromo andrebbe benissimo perchè già ora è un ritrovo per amatori di corsa e bici e che comincia a diventare "stretto".
Sta cappero di cittadella interessa solo 7 persone.
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#11 peoplepeter 2010-08-24 22:15
Da profano quale sono, sono contento che si faccia qualcosa anche per il carnevale, perchè può essere fonte di guadagno grazie al flusso turistico della zona...
Il problema é affrontare anche questa iniziativa con uno spirito "imprenditoriale", vale a dire fare sacrifici iniziali con una prospettiva a medio-lungo termine di iniziative che mettano in moto una macchina che cammini da sola, che non abbia bisogno dei soldi stanziati dal comune, dalla regione o da qualunque altro ente pubblico, altrimenti morirebbe il giorno stesso in cui non pioverebbero più finanziamenti.
Quindi ben venga il carnevale a pagamento, la cittadella del carnevale, il teatro comunale, l'importante è far conoscere alla cittadinanza il cosiddetto "piano industriale" grazie al quale l'imprenditore di turno (amministrazione comunale) dica a chi finanzia il progetto (i cittadini) come ha intenzione di fare in modo che la macchina cammini da sola... se il progetto non viene validato dai finanziatori non viene finanziato!!!
Mi aspetto un dibattito serio e costruttivo perchè é molto facile condannare le cose che faranno gli altri senza neanche sapere come hanno intenzione di farlo.
N.B. Io sono uno di quelli che non vede di buon occhio questa amministrazione, però, come si dice: ogni popolo ha i rappresentanti che si merita!!!;-)
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#10 complimenti 2010-08-24 20:55
caro yyy fare diventare il carnevale di putrignano a pagamento vuol dire chiaramente offrire uno spettacolo più decente è come farlo diventare un concerto!!!se il concerto è buono il cantante si arricchisce, viceversa si impoverisce di conseguenza bisognerebbe ragionare per offrire uno spettacolo degno di tal nome!!!!
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#9 SHARK 2010-08-24 20:28
Personalmente trovo un pò ingenerosi i commenti negativi all'approvazione del progetto "Cittadella del Carnevale". Credo di ricordare la richiesta più volte avanzata dalla cittadinanza di rendere il Carnevale "fonte di entrate" e non solo, come è oggi, "fonte di costi". Per far crescere il nostro Carnevale sono necessari investimenti e ristrutturazioni come in qualsiasi attività imprenditoriale. Comprendo le difficoltà che l'attuale congiuntura economica crea in tutti noi contribuenti, ma dobbiamo avere tutti memoria lunga: per anni è stata denunciata la pericolosità degli ambienti in cui i maestri cartapestai lavorano per mantenere intatta una tradizione che rende famosa Putignano. Ora che l'Amministrazione Comunale decide, sia pure tardivamente, di avviare (spero concretamente), la realizzazione della Cittadella, si condanna tale iniziativa. Sono certo che la realizzazione di capannoni più grandi, confortevoli e con impianti a norma, consentirà di realizare maestosi manufatti, solleciterà i giovani volenterosi ad avvicinarsi alla lavorazione della cartapesta, magari potranno consentire visite guidate in sicurezza ed a pagamento cercando di intercettare il flusso di turisti che nel nostro territorio non manca, avviando finalmente quello sviluppo che nel tempo consentirà sicuramente, qualificamìndo maggiormente la manifestazione, di registrare entrate. Per i più distratti, ricordo che l'Amministrazione Comunale di Massafra (TA) ha di recente deliberato la realizzazione della sua Cittadella del Carnevale dando il via a numerose altre attività che sicuramente contribuiranno alla crescita della manifestazione. E noi, Cittadini di Putignano, con una storia secolare alle spalle vogliamo migliorare definitivamente la nostra manifestazione carnascialesca o preferiamo affossarla definitivamente dichiarando pubblicamente la nostra incapacità a strasformare quella che oggi è solo una manifestazione "periodica", in una fonte di reddito duratura non solo per chi realizza i carri allegorici ma anche per una miriade di micro aziende che potrebbero nascere proprio dal "business del coriandolo" ?
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#8 carmen 2010-08-24 19:53
@complimenti: credi davvero che il Carnevale a pagamento risolleverebbe la situazione? Gli introiti andrebbero ripartiti tra i carristi e la P.A. come è avvenuto in quel nefasto anno in cui si decise di far scucire ai putignanesi e non, una somma di denaro che ignoro, perchè il Carnevale non rientra tra i miei progetti di svago( ammesso che oggettivamente possa considerarsi tale!). In realtà non mi lamento con l'amministrazione comunale, perchè da essa, così come costituita, mi pare non si possa pretendere nulla.La mia, è una semplice constatazione; non ho sentito spendere una parola sulle politiche di sviluppo lavorativo...una cosa è raccogliere soldi per il teatro e per i capannoni, un'altra è "pensare" alle politiche giovanili. Nel primo caso sono sufficienti i fondi regionali e comunitari, oltre agli interessi di qualche costruttore, nel secondo, bisogna avere la testa....intelligenti pauca (ops!)
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