Sabato 26 Maggio 2012
   
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CELEBRATO IL CONSIGLIO COMUNALE SULLA SICUREZZA

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Nella serata di giovedì, si è svolto il tanto atteso consiglio comunale monotematico per discutere dell’ordine pubblico e della sicurezza della nostra città, in seguito agli atti criminosi verificatosi negli ultimi mesi. La seduta consiliare, svoltasi nel chiostro comunale del Palazzo Municipale, non ha ottenuto la partecipazione sperata, nonostante l’importanza della problematica discussa. Infatti, buona parte delle sedie riservate al pubblico sono rimaste vuote.

È stata l’occasione per approvare un ordine del giorno, nella quale si ripercorrono gli atti criminali che hanno interessato la nostra cittadina dall’incendio doloso alla Lu.mi. avvenuto nella notte tra il 1 e 2 maggio, alla bomba depositata in un’auto parcheggiata in via Conversano e al ferimento di un uomo in contrada Spine Rossine.

Il consiglio “condanna fermamente gli episodi accaduti, rinnova la solidarietà alle aziende e alle famiglie e ai cittadini vittime di tali gravi attentati e ringrazia tutte le forze dell’ordine intervenute”, inoltre, invita “tutti i cittadini di Putignano a collaborare il più possibile con le forze dell’ordine” e dà mandato al sindaco di:

  • proseguire e promuovere ulteriori incontri con le massime autorità preposte alla difesa della comunità pubblica, al fine di verificare in sinergia tutte le azioni necessarie per combattere la criminalità organizzata,
  • rendere sistematici i servizi di pattugliamento e controllo del territorio coordinati tra polizia municipale e carabinieri
  • istituire un tavolo permanente di controllo tra amministrazione comunale, comando di polizia municipale, arma dei carabinieri, al fine di predisporre azioni in opposizione e contrasto alla criminalità
  • richiedere una maggiore presenza delle forze dell’ordine, anche attraverso l’istituzione della Compagnia dei Carabinieri e del Commissariato di Polizia
  • affidare le autorizzazioni necessarie per l’installazione di impianti di videosorveglianza
  • promuovere manifestazioni cittadine con il coinvolgimento di tutte le associazioni, sindacati, scuole, ecc…

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Durante il dibattito, il consigliere Vito Valentini ha evidenziato il ritardo con il quale si va a celebrare questo consiglio comunale, che secondo il consigliere del PdL doveva essere convocato d’urgenza, a 24 ore dal primo atto criminale e, in particolare, non accetta che il sindaco sia stato fino ad oggi l’unico interlocutore con il prefetto. “Ci saremmo dovuti raccordare con le forze dell’ordine, produrre un documento tecnico e ci saremmo dovuti presentare dal prefetto, ciò non avrebbe impedito il susseguirsi degli altri eventi criminosi, però era un segnale importante. - afferma Valentini - La criminalità ha paura quando si va sui giornali, invito la stampa a riportare che a Putignano c’è un grosso problema criminale.” Il consigliere ha concluso proponendo che il consiglio si riunisca in seduta ordinaria per incontrare le forze dell’ordine locali e provinciali e il prefetto per dire che “Putignano è soggetto ad offensiva criminosa e siamo in dovere di tutelare i nostri cittadini.”

consiglio-comunale.sicurezza-fiumeIl consigliere Fiume ha condannato questi episodi con la speranza che siano eventi singoli e che non facciano parte di un’organizzazione criminale. “Il ritardo della celebrazione del consiglio è un’opinione personale del consigliere Valentini – dichiara Fiume – in questo periodo si è cercato di dare maggiore importanza a questo consiglio, infatti, abbiamo invitato il vice-ministro che però non è potuto essere presente per altri impegni istituzionali.”

Il consigliere d’opposizione Nino Rossi ha evidenziato che nell’o.d.g. si spinge le forze dell’ordine provinciali a dare una visibilità maggiore a Putignano: “la presenza della compagnia dei Carabinieri e del commissariato di Polizia porterebbe a un aumento dei controlli e una maggiore tranquillità da parte dei cittadini. Nel frattempo, sarebbe opportuno che l’amministrazione preveda controlli notturni da parte della polizia municipale, perché dopo le 21.00 la pattuglia dei carabinieri della locale stazione si ferma e gira solo una pattuglia di Gioia del Colle.” Il consigliere Rossi ha concluso ricordando l’importanza di spingere i cittadini a denunciare gli atti criminali.

Rossana Delfine ha effettuato un discorso più generale, nel quale ha lanciato l’obiettivo di recuperare la cultura della legalità, cioè rispettare le regole e le cose pubbliche, ricordando l’iniziativa promossa dal consiglio comunale dei ragazzi contro il bullismo e ha invitato l’amministrazione ad istituire “una giornata della legalità”. La consigliera Delfine ha concluso il suo intervento, ricordando le parole di Paolo Borsellino: “La lotta alla mafia non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.”

Si sono susseguiti gli interventi di Marco Delfine, che ha definito il primo atto criminoso come “il nostro piccolo 11 settembre” e Antonello Romanazzi che ha voluto far riflettere la gente, dal momento che questi eventi sono capitati esattamente in questo periodo di crisi economica che stiamo attraversando e, infine, ha invitato tutti a “continuare a lavorare e permettere di far lavorare”.

consiglio-comunale.sicurezza-rossiIl consigliere di Centro Città, Elio Cuomo ha collegato la scarsa affluenza di pubblico alla sfiducia che i cittadini hanno nei confronti delle istituzioni, ricordando la necessità di aumentare la presenza sulle strade dei vigili urbani e dei carabinieri.

Il sindaco Gianvincenzo Angelini De Miccolis ha concluso gli interventi, evidenziando che è importante fare manifestazioni, ma al fine delle indagini non occorrono, anzi potrebbero essere di contrasto.

Il miglior antidoto alla criminalità è rispettare i principi di legalità ordinaria e combattere la tentazione dell’omertà – afferma De Miccolis. – Putignano è terra d'importazione di criminalità e per evitare che il virus della criminalità si propaghi nella nostra cittadina, dobbiamo iniziare a denunciare. Infatti, mi sembra strano che il giorno della bomba nessuno abbia visto nulla.”

Infine, il sindaco De Miccolis ha annunciato che sono stati assunti 3 nuovi carabinieri che permetteranno di aumentare i controlli nella nostra cittadina, però ricordando che sarà impossibile prolungare l’orario fino a mezzanotte dei vigili urbani per i limiti di spesa che attanagliano questo comune, tuttavia è stato sopperito il pensionamento di un vigile con l’assunzione della nuova agente Corbascio.

Sciolta la seduta consiliare, la serata è proseguita con la visione del film “I cento passi”.

Commenti 

 
#1 master 2010-07-31 11:47
Sì, va bene hanno inaugurato il consiglio comunale sulla sicurezza ma anche se lo fanno non danno la possibilità ai cittadini di intervenire e questo non è giusto. io ci sono stato e ciò che hanno detto i consiglieri sono state cose giuste. mentre quelle dette dette dagli assessori o dal sindaco, che sembrava che non sapeva cosa dovesse dire non mi pareva tanto tanto normale. Ah se potevo parlare quante ne volevo dire in quel momento, mi stavo mettendo le mani nei capelli per tutte quelle c..... che ha detto il sindaco e specie 2 assessori che erano presenti lì in consiglio. Ormai le cose sono state fatte e approvate. Ma la prossima volta date spazio ai cittadini specie se vogliono parlare, e non solo stare lì per fare le belle statuine. Questo è un consiglio anche per il sindaco che secondo me non sta rispettando le volontà dei cittadini. Solo parole e nient'altro, ma fatti concreti dove poter confrontarsi con loro Secondo me ha un pò di ........ I cittadini hanno il diritto di parlare.
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