Sabato 26 Maggio 2012
   
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NUOVO SERVIZIO RIFIUTI: CONFRONTO TRA I CITTADINI

incontro-associazioni-rifiuti

Giovedì sera, 15 luglio, lo staff dell’ufficio Ambiente del Comune di Putignano ha incontrato le associazioni e i cittadini putignanesi per spiegar loro nel dettaglio il nuovo servizio di igiene urbana che dovrebbe entrare in funzione a partire da gennaio 2011.

L’assessore all’ambiente Dino Angelini ha affermato: “il nostro obiettivo è raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro il 2012, seguendo le orme di altri paesi, come Salerno, che ci sono riusciti. Tenendo presente che Putignano è un paese civile, sicuramente raggiungeremo l'obiettivo. Certo, cambieranno un po’ le abitudini, come per ogni nuova esperienza, ma sono convinto del successo”.

Le famiglie putignanesi riceveranno un kit, che consentirà di effettuare la raccolta differenziata, formato da:

  • n. 1 compostiera: al fine di promuovere il compostaggio domestico, obbligatoriamente per i residenti in campagna e su richiesta dei cittadini residenti in paese che dispone di un terreno.
  • Mastello da 40 lt + sacchetti in mater@bi (materiale ricavato da materie prime rinnovabili) per la raccolta dell’organico
  • Sacchetti di carta per la raccolta di carta e cartone
  • Sacchetti di colore giallo trasparente per la raccolta della plastica e metalli
  • Sacchetti di colore grigio per la raccolta del secco residuo.

I mastelli saranno depositati per il conferimento nei giorni e negli orari prestabiliti su suolo pubblico.

Il dibattito si è acceso quando è stato chiesto come e quando effettuare il ritiro dei rifiuti, cioè se i mastelli devono essere depositati sulla strada durante le ore serali e il ritiro effettuato nelle ore notturne, la paura dei cittadini è il loro danneggiamento o il loro furto, nonché il conferimento di rifiuti indifferenziati nei mastelli condominiali di persone estranee al condominio stesso.

In seguito, i cittadini hanno avanzato l’ipotesi di effettuare la raccolta dell’umido un paio di volte la settimana, perché soprattutto durante il periodo estivo, avere in casa per 3-4 giorni scarti di cibo creerebbe non pochi disagi: “perché non effettuarla a giorni alterni?”

Alcuni dei cittadini si sono lamentati della compostiera domestica, ricevuta negli  anni passati, poiché i proprietari di un giardino, avendo molti disagi per il cattivo odore e per la presenza di moscerini, sono ritornati all’antico creando una buca nel terreno e seppellendo gli scarti di umido in modo da creare il terriccio fertilizzante. I tecnici hanno risposto che valuteranno i problemi presentati.

Infine l'assessore Angelini, supportato dal tecnico esterno Gianluca Intini e dall’ex assessore Giovanni Pugliese, ha comunicato che per ora non ci sarà alcuno sconto sulla TARSU, per cui ha chiesto aiuto alle associazioni per la diffusione della cultura della differenziazione dei rifiuti e per aiutare, anche con allestimento di stand, a far entrare più in confidenza gli utenti putignanesi con questo tipo di raccolta differenziata.

Il prossimo incontro è stato fissato per lunedì 19 luglio alle ore 12.00 presso la sala consiliare con gli amministratori di condominio. Lo staff del progetto ha provveduto a contattare e invitare tutti coloro che svolgono questo ruolo professionalmente. Però, ci sono tanti cittadini che svolgono questa funzione nel loro piccolo condominio, per cui si invitano a partecipare tutti i cittadini che svolgono la funzione di capo-condomini, per ascoltare anche loro idea.

PAGAMENTO TARSU – Infine, i cittadini hanno chiesto spiegazioni sulla mancata ricezione dei bollettini per il pagamento della TARSU, nonostante la data di scadenza incombe, poiché la TARSU scade il prossimo 31 luglio.

L’amministrazione ha risposto che si sta provvedendo ad inviare i bollettini, ricordando che ci saranno diversi metodi di pagamento, tra cui anche il pagamento on-line.

PROPOSTA DEL NUOVO SERVIZIO DI IGIENE URBANA PER PUTIGNANO

Commenti 

 
#2 effe 2010-07-20 16:42
Mi sono fatto due conti per capire quanto l' organizzazione di questa raccolta differenziata sia aderente alla mia produzione di rifiuti e delle famiglie che conosco.
Io differenzio i rifiuti in maniera "estrema" ossia cerco di riciclare tutto il riciclabile separando i vari materiali delle confezioni (ad es. rimuovo il tappo in plastica del tetrapack o l' etichetta dai barattoli di latta, vetro e quant'altro cercando di non gettare mai nulla di riciclabile nell' indifferenziata).
Compattando per bene i rifiuti, credo che un paio di buste grandi tipo supermercato per plastica (1 busta molto piena) e carta (1 busta moderatamente piena) sia una stima accettabile della produzione di tali rifiuti per nuclei familiari di 2/3 persone.
Considerato che vetro, alluminio, acciaio e raae andranno conferiti al centro di raccolta...mi domando cosa mettere nel sacchetto del secco residuo che spieghi la necessità di ritirare questa tipologia di rifiuti ben 3 volte la settimana. Credo che l'unico "errore", probabilmente giustificato dall'indulgenza verso i putignanesi poco avvezzi a fare la raccolta differenziata e che quindi preferiranno gettare tutto nell' indifferenziata, sia questo: sarebbe meglio stabilire fin da subito la raccolta dell' umido 3 volte la settimana e limitare a due quella del residuo secco (magari riducendo la frequenza di raccolta ad una volta la settimana, qualora i risultati della raccolta differenziata fossero positivi, dopo un paio d'anni).
Sono sempre favorevole alla critica onesta: in questo caso non mi sembra che i tecnici abbiano fatto un cattivo lavoro, anzi è un primo passo molto positivo per gestire al meglio i rifiuti ! Bisogna cambiare la mentalità "ristretta" e "pigra" del cittadino nei confronti dei rifiuti, questa è la vera sfida !
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#1 :o 2010-07-17 22:26
Non si capisce per quale motivo la raccolta dell'organico debba essere più frequente dal terzo anno in poi (secondo quale audace studio dal 2013 le famiglie produrrebbero più organico?). Inoltre faccio notare che la raccolta dell'organico mercoledì e venerdì comporta un'alternanza di tipo 1-4-1-4 (giorni). Sarebbe più ragionevole un'alternanza di tipo 2-3-2-3.

Il secco residuo, trattandosi di una raccolta differenziata abbastanza spinta, dovrebbe risultare di quantità modeste, invece verrebbe raccolto tre volte a settimana (!?!). Mentre la raccolta di carta, plastica e degli altri materiali riciclabili, che in teoria ci si prefigge sia nella percentuale maggiore possibile (per legge almeno il 65%!!), verrebbe fatta una sola volta a settimana. Incredibile.

Il putignanese medio, invece di essere incoraggiato a differenziare i propri rifiuti, troverà più comodo gettare tutto nell'indifferenziata, perché se ne potrà liberare più spesso.

Non vorrei che a qualcuno convenga raccogliere più materiale residuo possibile, dato che tra discariche e inceneritori si guadagnano soldoni.

Trovo che in questo piano per la nuova gestione ci siano errori marchiani. Sembrerebbe quasi che i tecnici che l'hanno elaborato non abbiano mai fatto la raccolta differenziata dei propri rifiuti domestici.
Sarebbe forse il caso di fermarsi un attimo per studiare meglio la questione, prima di giocare con il denaro dei cittadini putignanesi.
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